Gianni Bianchini, una vita per le auto

Cinquant’anni di corse raccontate in “Da Porsche a Porsche”, l’autobiografia di Gianni Bianchini, titolare della Motorsport. Successi, sconfitte, emozioni ed amicizie fanno da sottofondo alla storia di uno dei preparatori più vincenti del motorsport italiano.
La Motorsport è solo il punto di arrivo della carriera professionale del preparatore, lombardo di origine e piemontese d’adozione, Gianni Bianchini. Una vita intera, la sua, dedicata alle automobili, una passione che è nata quando era un ragazzo in Val Camonica e che gli brucia dentro ancora oggi. Da oltre cinquant’anni Gianni Bianchini si dedica alle auto da corsa, che siano da pista o da rally. L’amore per le quat-tro ruote lo porta a lavorare da Ennio Bonomelli a Brescia e poi in provincia di Novara alla Tam Auto di Peppino Zonca


prima di dare vita, sul finire degli anni ’70, alla sua officina, la Motorsport, che da sempre ha sede a Ponderano, centro alle porte di Biella, terra dove i motori sono di casa.
Bianchini ha raccolto in un’autobiografia, curata con il direttore del mensile di rallismo RS Marco Cariati, intitolata “Da Porsche a Porsche” la sua storia cominciando il racconto da quando era un bambino intelligente e vivace per poi passare al servizio militare nella Folgore ed arrivare alle auto da corsa. Le tedesche, le Porsche, sono state il filo conduttore della sua carriera: da loro ha iniziato e con loro, dopo alcune stagioni con le invincibili Lancia 037 e Delta, lavora ancora oggi con lo stesso entusiasmo del primo giorno.
Nelle 194 pagine del libro, arricchite da numerose immagini a colori ed in bianco e nero alcune provenienti dall’album privato dell’autore, Bianchini racconta gioie memorabili e cocenti delusioni, regalandoci un “assaggio” degli anni d’oro delle corse. Avventure e corse in mezza Europa al servizio di grandi piloti come Piero Longhi, Arturo Merzario, Franco Uzzeni, Giorgio Schon, Graziano Rossi, Philippe Roux, Daniel Ducruet, Jorge Recalde, Giordano Perego, Freddy Oguey, Gino Pozzo, Mario Regis o il presidente dell’Aci Como Enrico Gelpi che ha accettato con entusiasmo di scriverela prefazione del volume.
“Da Porsche a Porsche” è già in distribuzione ed è ordinabile in libreria al costo di 33 euro, ma è anche disponibile su  Amazon, nei book store e store on line.
Gianni Bianchini nasce l’1 febbraio 1950 a Borno, comune della Val Camonica in provincia di Brescia, noto per la cronoscalata Malegno-Ossimo-Borno che è stata anche valida per il Campionato europeo della montagna. Fatte le prime esperienze lavorative e terminato il servizio di leva nella Folgore, dal 1971 è impegnato nella preparazione di vetture per le corse, sia rally che pista.Inizia la sua attività presso la Bonomelli Tuning di Brescia lavorando su vari modelli Porsche prima di passare, nel 1974, alla neonata Tam Auto Tuning di Novara come capo officina, chiamato da Peppino Zonca che aveva conosciuto da Bonomelli. Nel 1979 Bianchini decide di mettersi in proprio fondando a Ponderano, grosso centro alle porte di Biella, la Motorsport Service. Nei primi anni si dedicherà alla preparazione delle Porsche 911 per passare, con l’avvento delle Gruppo B, alla Lancia 037 che lascerà poi il posto all’imbattibile Delta. Da una ventina d’anni è tornato ad occuparsi del suo primo grande amore, le Porsche 911.Per diversi anni è stato volontario della Croce Rossa di Biella.