IL 47° RALLY TEAM 971 LO VINCONO JACOPO ARALDO E LORENA BOERO

Un successo ottenuto all’ultimo respiro a bordo della Skoda Fabia. Seconda posizione a soli due decimi per Gagliasso e Beltramo – Škoda. Gli svizzeri Michellod – Fellay  chiudono terzi assoluti un podio tutto Škoda. Fra le storiche successo di Astesana e Tortone  su una Ford Sierra. Nella Regolarità Sport vince la Fiat 127 di  Messina e Cuccotti. Foto: Gabriele Lavagnini e Foto Magnano

Incerta e ricca di colpi di scena la 47° edizione del Rally Team 971 ha visto la vittoria di Jacopo Araldo e Lorena Boero dopo un finale di gara roccambolesco che ha confermato una giornata esaltante e piena di colpi di scena.  Basti pensare che nella prima parte di gara sono stati tre i leader assoluti ad alternarsi in testa alla classifica. L’equipaggio della scuderia Meteco Corse in gara  su una Skoda Fabia R5 ha conquistato il successo assoluto solo al termine dell’ultima prova quando un errore ha fatto perdere a Luca Cantamessa e Lisa Bollito  al via su una Polo R5 oltre trenta secondi e la leader Ship  che avevano conquistato dopo la prova 4.  Patrick Gagliasso e Dario Beltramo vincitori nel 2018 e 2019 erano stati i leader iniziali . Il pilota di Poirino commetteva però un errore sul secondo parziale con un testa coda che gli costava oltre 24 secondi di ritardo. Nonostante il miglior tempo su questa prova  Jocopo Araldo e Lorena Boero  dovevano lasciare il comando agli svizzeri Jonathan Michellod e Stephane Fellay anche loro su una Skoda. Il tratto che chiudeva primo giro registrava invece il successo  di Oliver Burri e Christophe Cler al via su una Polo ma il quarto tempo assoluto ad exequo di Araldo e Cantamessa permetteva al primo di presentarsi al riordino di metà gara davanti al gruppo con soli tre decimi di vantaggio proprio su Cantamessa. Ancora un cambio al vertice sul parziale che apriva il secondo round. Sui sette chilometri e mezzo di Albugnano ritornava in cattedra Gagliasso  davanti a  Burri. Cantamessa con il terzo tempo balzava al comando della generale anche perchè Araldo su questa prova concludeva con il 6° tempo. Gagliasso era più veloce anche a Moransengo mentre con il secondo tempo  Burri scavalcava nella generale il conterraneo Michellod e  Cantamessa quarto manteneva le distanze da Araldo. L’ultimo colpo di scena arrivava sulla prova di Robella dove Gagliasso era ancora il più veloce e  Cantamessa  protagonsita di una uscita di strada dove perdeva oltre trenta secondi permettendo  ad Araldo di superarlo e conquistare definitivamente la vittoria. Gagliasso dal canto suo era invece autore di una poderosa rimonta che si fermava a soli due decimi dal vincitore concludendo in seconda posizione assoluta. Lo stop di Burri per uscita di strada permetteva agli svizzeri Michellod e Fellay in gara su una Skoda Fabia di agguantare il terzo gradino del podio davanti allo sfortunato Cantamessa. Stefano Giorgioni e Roberta Passone chiudevano al 5° posto con la Skoda Fabia seguiti nella generale da Bertani e Oppimitti. Massimo Marasso e Luca Pieri sono settimi davanti a Mario Trolese e Emilio Martinotti. Decimi nella classifica finale Cristian Milano e Nocolò Cottellero a chiudere un egemonia pressochè totale del marchio Skoda. Nel rally moderno hanno cuncluso 57 equipaggi. La parte dedicata alle storiche ha visto il successo di Fulvio Astesana e Eraldo Tortone in gara su una Ford Fiesta davanti alla Toyota Celica di Claudio Bergo e Eraldo Botto e la Opel Corsa di Alessandro Rozio e Vittorio Bianco. Nella Regolarità Sport vittoria per Francesco Messina e Massimo Cuccotti su una Fiat 127 i quali hanno preceduto Daniele Carcereri e Claudio Norbiato su una Peugeot 205. Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino sono terzi su una Fiat 850 Sport.

Club Italia, la macchina del tempo del Sanremo

Rallye Sanremo. La Lancia 037 di Markku Alén e Ilkka Kivimäki e quella di Attilio Bettega e Maurizio Perissinot, entrambe nella magnifica livrea Martini Racing dai caratteristici colori rosso-azzurro-blu; la Punto Super 1600 del team messo in piedi da Gino Macaluso per il Campionato Mondiale Junior che con Andrea Dallavilla e Giovanni Bernacchini, proprio sulle strade della Riviera Ligure, salì sul gradino più alto del podio. Una Lancia Fulvia HF, la stessa con cui Amilcare Ballestrieri vinse nel 1972.

E poi Miki Biasion, il due volte Campione del Mondo Rally, al volante di una dei 15 esemplari, numerati e personalizzati, della Lancia Delta HF Integrale Club Italia realizzata in una serie esclusiva in omaggio alla Delta, la vettura che più di ogni altra ha contribuito alle affermazioni dello sport automobilistico italiano negli anni Ottanta e Novanta, e ai suoi campioni. Questo e tanto altro, tutto insieme, nel raduno del Club Italia andato un scena, sabato 10 aprile, in occasione del Rallye Sanremo 2021. Rally tornato a respirare l’aria del mondiale con alcune vetture della categoria WRC Plus, protagoniste del Campionato del Mondo Rally, al via di una gara test in vista del prossimo appuntamento iridato.

Un raduno, patrocinato del Club ACI Storico e organizzato all’interno dell’evento sportivo che ha richiamato in Liguria oltre trecentocinquanta equipaggi, che è stato una vera e propria macchina del tempo dell’automobilismo da collezione, sportivo e non, con alcune regine della storia del rallysmo italiano – non una replica ma proprio quelle che hanno calcato la terra e gli asfalti di quelle competizioni – affiancate da automobili che, anche viste da sole, farebbero stropicciare gli occhi. Figuriamoci se fatte “sfilare” di corsa, una in fila all’altra, sulle prove speciali di un rally come il Sanremo: una Bugatti degli anni ’20 del secolo scorso accanto ad una Dallara Stradale Club Italia in serie limitata del 2020; una Alfa Romeo 4C, sempre in serie limitata per i soci del club, accompagnata da due elegantissime Lancia Aurelia e da sportive Ferrari e Lancia Delta Evoluzione.

Tutto questo sono stati i Club Italia Days – Sulle Strade del Sanremo: la passerella lungo cui far sfilare delle vere e proprie opere d’arte in movimento, la macchina del tempo per vivere e far rivivere, attraverso le vetture di un gruppo di amici legati dalla passione per il bello, l’emozione del suono di un motore e la bellezza di automobili dalle linee e dal fascino senza tempo.

IL RALLY VALLI OSSOLANE GONGOLA: CIRCA CENTO LE ISCRIZIONI ARRIVATE

E scadenza fissata per lunedì 19 aprile. Molti i pretendenti alla corsa che partirà sabato 24 aprile. La gara si svolgerà sulle speciali di Lusentino, Crodo e Cannobina. Nonostante le quasi cento iscrizioni è stata chiesta la proroga.

Malesco (VB) – Il Rally delle Valli Ossolane si appresta a vivere la sua 57° edizione; tra poco più di sette giorni infatti, i motori torneranno a rombare nelle strade della Valle Vigezzo e dintorni con circa cento equipaggi pronti a darsi battaglia.

È ancora fresca la memoria degli appassionati che solo tre mesi fa hanno potuto entusiasmarsi con la sfida sul filo dei secondi tra Caffoni e De Tommaso ed ora sono pronti per  i nuovi assalti al pilota di Domodossola che puntualmente, si presenterà al via con una vettura da assoluto.

Oltre a Caffoni sono molti i concorrenti che hanno messo nel loro mirino il Valli Ossolane: si va dai locali Margaroli, Nicolini a Laurini e Pelfini passando dall’otto volte campione svizzero Hotz fino al ticinese Ivan Ballinari per arrivare a Bruni, Barbieri, Lombardi, Zanazio o Corinaldesi, solo per citarne alcuni; la lotta si preannuncia incandescente anche per via del fatto che il percorso è rinnovato e metterà tutti a dura prova.

Un nota decisamente positiva è la presenza di parecchi equipaggi elvetici che al Valli Ossolane si metteranno in discussione contro i numerosi drivers locali.

“Aver raggiunto le cento adesioni è motivo di vanto per noi organizzatori – raccontano i fratelli Zagami della New Turbomark – ma vista la possibilità di ampliare il numero abbiamo pensato di prorogare la data di termine iscrizioni a lunedì 

A proposito delle speciali; ci siamo fatti guidare… dai navigatori sulle tre piesse della gara: Mario Cerutti ci racconterà la Domobianca365, Mauro Grossi la Damoni-Conte Gria ed Andrea Dresti la Crodo-Mozzio.

Ps 1 Domobianca365 (Km 9.70) – Ad accompagnarci sulla prima prova del rally è Mario Cerutti, navigatore (ma sovente anche pilota) che nel suo palmares vanta parecchie vittorie assolute sebbene manchi tra queste il Valli Ossolane. “La Domobianca365” è la strada che tutti gli appassionati di neve hanno fatto almeno una volta per recarsi agli omonimi impianti: meglio conosciuta come Lusentino, questa prova è stata riproposta dopo quasi quarant’anni al Valli anche se gli stessi organizzatori della New Turbomark l’avevano proposta in versione più corta (7km), al Rallyday 2Laghi del 2017 e 2018. La prova è generalmente molto veloce ed affascinante, tecnica ed insidiosa. L’Inizio speciale, nel comune di Domodossola, è lento e presenta alcuni tornanti ancora nell’abitato dopodiché la carreggiata si apre e diventa più veloce; sembra facile ma se si tentenna si prendono molti secondi di distacco senza nemmeno accorgersene. Indubbiamente conterà molto saper fare bene le traiettorie. La mia parte preferita è quella centrale che presenta uno sconnesso adrenalinico: ci sono infatti piccoli avvallamenti da fare in pieno: lì si “scherza” con l’aderenza! Nella parte alta ci si imbatte in un tratto ancora farcito da tornanti. In generale la prova ha molte curve cieche dove bisogna osare: conterà molto una buona stesura delle note ed il feeling tra pilota e navigatore”.

Ps 2-4 Damoni-Conte Gria (Km 12,80) – Mauro Grossi è un navigatore di Crevoladossola; classe 1982 ha preso parte a ben 15 Valli Ossolane vincendone cinque; dal 2013 corre con Caffoni.

“La Cannobina in senso contrario è un inedito pronto a lasciare il segno; la discesa è ideale per chi ha talento e coraggio e ancora una volta qui ci si giocherà il rally. Si parte appena fuori dall’abitato di Malesco e i primi tre chilometri sono da farsi in salita; il punto dello scollino è chiamato dai rallysti ossolani il “cavatappi” perché le due inversioni consecutive ricordano il celebre tratto del circuito di Laguna Seca; da quel momento inizia la discesa pura con i primi allunghi nei quali non escludo possa  entrare il limitatore specie a chi, come noi, dispone di una vettura a cinque marce. Una serie di curve veloci ed un allungo portano all’inversione sinistra di Finero; lì continua la discesa caratterizzata dal passaggio in una chicane e nelle due gallerie. Si prosegue con un tratto veloce e l’ingresso nel temuto “budello”, un pezzo molto guidato, farcito di curve insidiose a basso raggio: sono 3 o 4 km molto intensi dove la carreggiata si fa via via più stretta; nonostante tutto il livello di sicurezza è molto alto vista la presenza di rail alti. Usciti da lì ci si butta in una serie di tornanti verso fine prova inframezzati da brevi tratti veloci. La speciale, dedicata a Damoni e Gria, presenta sia il veloce che il lento tecnico ma credo che alla fine premierà i veri impavidi che sapranno osare nel veloce in  discesa: bisogna essere dotati di buona tecnica ma soprattutto di tanto coraggio!

Ps 3-5 Crodo – Mozzio (Km 9.50) – A Crodo ci “accompagna” virtualmente Andrea Dresti, navigatore di Finero che oltre ad aver accumulato un’importante esperienza a livello nazionale (1° navigatore del Trofeo Suzuki 2020), è anche riuscito a trionfare sulle strade di casa nell’edizione 2018 insieme a Fabrizio Margaroli. “Parliamo di una prova che più classica non si può: la Crodo-Mozzio è radicata nella storia del Valli Ossolane specie in questo senso di marcia che rispetta la tradizione; per questo la speciale non presenta molte insidie sebbene non vada presa sottogamba; tutti la conoscono ma proprio per questo non bisogna eccedere in confidenza. All’inizio ci sono i famosi tornanti che con le R5 si possono fare in spazzolata ma poi vi è la discesa davvero divertente nella quale ci si trova di tutto, veloce e lento. Bisognerà prestare attenzione a non commettere errori ma come spesso accade, difficilmente potrà fare la differenza.”

AL 68° RALLY DI SANREMO BRILLANO FARINA, LUCCHESI E LE PEUGEOT 208

A giudicare dall’appuntamento di apertura del Rallye Sanremo, si prepara una grande stagione per il 208 Rally Cup TOP, la serie di vertice del Peugeot Competition 2021 legata al Campionato Italiano Rally Sparco.

Il dominio delle PEUGEOT 208 fra le vetture a due ruote motrici è stato nettissimo (l’intero podio della categoria è andato a tre delle nuove 208 Rally 4 e complessivamente sette 208 nelle prime 11 posizioni!) ed esaltante è stata la battaglia in entrambe le classi interessate dalla serie promossa dala filiale italiana della Casa del Leone.

Fra le nuove PEUGEOT 208 Rally 4 con motore 1.2 turbo, lotta appassionante fra il giovane Christopher Lucchesi – classe ’99 – e l’altro toscano Mirco Straffi dal primo all’ultimo metro di un rally disputato a lungo sotto la pioggia. I due sono stati talmente bravi da esprimersi spesso vicino ai livelli di Andrea Nucita, il migliore delle due ruote motrici con la 208 Rally 4 ufficiale, e sono finiti nell’ordine alle sue spalle, separati tra loro da una trentina di secondi appena. Molto positivo anche il debutto con la vettura di Federico Santini, settimo di categoria e terzo fra i trofeisti. Condizioni difficili per gli esordienti Nicola Cazzaro, comunque positivamente al traguardo, e di Fabrizio Giovanella.

Gran gara anche di Fabio Farina e Ilario Bondioni con le precedenti PEUGEOT 208 R2B con motore 1.6 aspirato. L’esperto lombardo Bondioni è stato il più rapido al via e ha mantenuto il comando per le prime tre prove, ma poi il giovane trentino è riuscito a scavalcarlo e lo ha progressivamente distanziato. Per Farina la doppia soddisfazione del successo di classe e del maggior bottino della giornata: 18 punti rispetto ai 15 di Lucchesi, entrambi anche i più veloci nella power stage per la rispettiva classe.

Infatti per la prima fase della stagione, che oltre al Sanremo comprende anche Targa Florio e San Marino, i piloti conquistano punti in base alle rispettive classifiche di classe (e riceveranno premi distinti), mentre nelle quattro gare conclusive del calendario (Roma, Millemiglia, Due Valli e Liburna Terra) verrà stilata una classifica unica che porterà a definire il campione 2021 del 208 Rally Cup TOP.

Classifiche dopo il Rallye Sanremo

Classe R2C: 1. Lucchesi 15 punti; 2. Straffi 12; 3. Santini 5

Classe R2B: 1. Farina 18 punti, 2. Bondioni 14

SUZUKI RALLY CUP: A SANREMO VINCONO ANCORA GOLDONI E LE SUZUKI SWIFT SPORT HYBRID

Il secondo atto del monomarca di Suzuki Italia è andato in scena sugli asfalti del 68 Rallye Sanremo, gara del CIR Sparco, che ha assistito alla seconda affermazioni di Goldoni davanti alle vetture gemelle di Fichera e Poggio; Amaro ritiro per i velocissimi Iani e Puliani; La classifica del trofeo vede ancora al comando Goldoni, inseguito da Fichera.

Sfide entusiasmanti su fondi bagnati, come da pronostici, per le Swift R1 del trofeo di Suzuki Italia, alla 68°Edizione del Rallye Sanremo.
Otto le sfide cronometrate che, lungo i percorsi di Bajardo, San Bartolomeo, Colle d’Oggia e Vignai e attraverso gran finale sulla lunga “Cesio – Carpasio” hanno messo alla prova gli assetti e le vetture dei concorrenti.
Il successo finale e la seconda affermazione stagionale sono stati entrambi conferiti a Simone Goldoni ed Eric Macori. L’aostano, pilota della nuova versione ibrida già nell’edizione 2020, è stato protagonista di una bella gara che lo ha proiettato sempre più in cima alla classifica del Suzuki Rally Cup, con 54 punti.
“Una bellissima vittoria, siamo molto contenti, soprattutto in ottica trofeo, anche se devo ammettere che Igor ci stava dando del filo da torcere.” Queste le parole del vincitore all’arrivo del Rallye Sanremo: “Per quanto riguarda la nostra gara, abbiamo avuto un piccolo inconveniente con il motore, poi risolto e, sull’ultimo giro di prove ce l’abbiamo messa davvero tutta e ci siamo riscattati!”
Insoddisfatto il giovane e sempre veloce Igor Iani, navigato da Nicola Puliani, a bordo di Swift Sport Hybrid della Asd New Turbomark Rally Team.
Il piemontese è stato davanti fino alla quarta prova, aggiudicandosi anche la prova numero 3, valida come power stage del monomarca giapponese; ma proprio nel momento in cui sovrastava la classifica del Sanremo è incappato in un’uscita di strada che l’ha costretto ad abbandonare la gara, lasciando il via libera agli altri equipaggi.
Il siciliano Giorgio Fichera, anche lui a bordo della versione ibrida di Swift Sport della Meteco Corse, navigato da Alessandro Mazzocchi, è stato autore di una bella rimonta dalla 13esima posizione iniziale fino al secondo posto assoluto, a 25’’5 dal vincitore. Il siciliano, insieme ad Alessandro Mazzocchi, si trova adesso, ad otto distanze da Goldoni.
Giorgio Fichera all’arrivo del Rallye: “Abbiamo lavorato molto per recuperare, poi ho gestito e mantenuto la posizione, conquistando secondi importanti che ci hanno portato a questo risultato finale. Tre Hybrid sul podio finale, direi che è una bella soddisfazione!”
Il terzo gradino del podio va all’equipaggio Fabio Poggio-Valentina Briano, sulla Swift della A.S.D.Alma Racing.  “Condizioni di guida difficili, visto il maltempo” ha dichiarato il pilota locale: “ma abbiamo trovato il giusto ritmo fino al traguardo, senza commettere inutili errori e quindi siamo qui!”
Quarta piazza, prima al Ciocco e poi al Sanremo per Andrea Scalzotto. Il vicentino è stato il vincitore in prova d’apertura al rallye Sanremo, insieme a Mattias Conci, alla guida di Suzuki Swift 1.6 R1 ed ora si trova appaiato con Poggio, nel trofeo, con 28 punti.
A seguire, la Suzuki Swift 1.6 R1 di Roberto Pellè. Aspettando di vederlo alla guida della nuova ibrida, previsto per il Targa Florio, il trentino con Giulia Luraschi alle note, è riuscito ad occupare la quinta posizione. Dietro spicca la Racing start di Ivan Cominelli e Roberto Crivellaro. La loro Swift 1.0 Boosterjet non solo è la migliore in gara, tra le Racing start griffate Suzuki, ma porta il ticinese alla vittoria in classe RS nel tricolore.
Punti importanti per il trofeo sono stati colti poi dagli altri equipaggi del Suzuki Rally Cup: Sergio Denaro con De Paoli, anche lui alla guida di Swift Sport, Claudio Vallino con Maurizio Vitali sulla 1.0 Boosterjet e Marco Longo con Roberto Rivia, altra R1 Sport, occupano le posizioni che completano la top ten che si chiude con l’altro giovane del gruppo Alessandro Forneris navigato da Vincenzo Torricelli.
L’appuntamento con la Suzuki Rally Cup e i suoi protagonisti si rinnova per la 104^ Targa Florio, in programma per il weekend del 9-10 maggio.

CLASSIFICA SUZUKI RALLY CUP – RALLYE SANREMO: 1.Goldoni  – Macori (Suzuki Swift Sport Hybrid) in 1:10’52.9;2.Fichera – Mazzocchi (Suzuki Swift Sport Hybrid)+25.5;3.Poggio – Briano (Suzuki Swift Sport Hybrid)  +1’02.9;4.Scalzotto-Conci (Suzuki Swift Sport) +1’49.2; 5.Pelle’ – Luraschi (Suzuki Swift Sport)+1’59.5; 6.Cominelli – Crivellaro (Suzuki Swift 1.0 Boosterjet) + 2’21.9; 7.Denaro – De Paoli (Suzuki Swift Sport)+2’33.2; 8. Vallino – Vitali (Suzuki Swift 1.0 Boosterjet) +3’01.0; 9. Longo – Riva (Suzuki Swift Sport) +3’47.1;10. Forneris – Torricelli (Suzuki Swift Sport)+4’06.4

CLASSIFICA SUZUKI RALLY CUP DOPO ROUND 2: Goldoni Simone 54 pt; 2. Fichera Giorgio 46 pt; 3.Scalzotto Andrea 28 pt; 4.Poggio Fabio 28 pt; 4.Iani Igor 22 pt; 5.Cominelli  Ivan 20 pt; 6. Pelle’ Roberto 15 pt; 7. Bertini Davide 9 pt; 8. Longo Marco 14 pt; 9. Bertini Davide 9 pt.

Monica Caramellino, riparte nella nebbia fra le Palme

Comincia nell’entroterra del Ponente Ligure la stagione della pilotessa di Nole Canavese che trova per la prima volta al suo fianco Chiara Lavagno. In una gara resa impegnativa, ma più divertente, da pioggia e nebbia, conclude senza il minimo errore o indecisione al 33° posto assoluto con la perfetta Peugeot 208 di Riccardo Miele. Foto Mario Antonelli/Actualfoto

BORDIGHERA (IM), 14 aprile – Avendo terminato la stagione 2020 sotto il sole autunnale delle Langhe, Monica Caramellino pensava di iniziare quella 2021 al sole della Riviera di Ponente. Il 22° Rally delle Palme, che si è svolto sabato 10 aprile, pur avendo come base Bordighera, cittadina statisticamente fra le più soleggiate d’Italia, si svolgeva sulle prove speciali delle vallate montagnose delle Alpi Marittime dove nebbia e pioggia sono di casa.

Tutto ciò non ha ovviamente spaventato la Pink Lady di Nole Canavese che ha affrontato la gara con decisione, salendo sul palco finale in 33esima posizione assoluta settima della popolosa Classe R2B. “Ciò che mi ha maggiormente preoccupato di questa gara è scoprire dall’elenco iscritti di essere seguita in prova dal francese Patrick Magnou, un pilota velocissimo che spesso lotta per la vittoria assoluta (qui, infatti ha concluso quinto con una prestazione stratosferica)”. Con il suo solito ottimismo Monica Caramellino ha virato a suo favore la situazione. “Magnou è una persona gentilissima, ed io ho potuto rispolverare il mio francese che non usavo da anni e chiacchierare con lui nelle pause della gara”.

Se in parco assistenza ci si può perdere in convenevoli e gentilezze altrettanto non si può fare in prova speciale, specie su queste strade che ospitavano il Campionato Italiano Rally e che ancora profumano di mondiale. “Finalmente sono riuscita a realizzare il desiderio di correre con Chiara Lavagno, una ragazza deliziosa oltre che una navigatrice molto esperta. In abitacolo ci siamo trovate benissimo in una sorprendente e immediata atmosfera di amicizia” sottolinea Monica Caramellino che si è anche scoperta Rain Woman sulle strade di Vignai, Ghimbegna e Perinaldo. “Come sempre la Peugeot 208 R2B di Riccardo Miele ha cantato alla perfezione. Le prove erano immerse in quella nebbia che rendeva la visibilità molto bassa. Se accendevi i fari di profondità peggioravi solo la situazione. Il muro di goccioline davanti al muso si faceva compatto e lattiginoso e si vedeva ancora meno. Inoltre si sono appannati i vetri, specie quelli laterali, fatto che mi impediva di buttare uno sguardo oltre la curva prima di affrontarla come faccio di solito”.

Una tragedia?

Ma niente affatto. Rally is rally. E se non fosse impegnativo e non presentasse difficoltà ad ogni metro che divertimento ci sarebbe?” E con questo spirito Monica Caramellino e Chiara Lavagno hanno felicemente terminato la loro gara sui monti del Ponente Ligure, godendosi il sole di Bordighera, che è spuntato solo il giorno dopo.

Team ‘971: SI RINNOVA LA SFIDA FRA GAGLIASSO-ARALDO E GIORGIONI

Ma attenzione a Cantamessa.  Oltre ottanta gli iscritti al Team 971 fra le moderne- 25 le storiche –  Quindici nella Regolarità Sport

Osservando il podio nelle due ultime edizioni con Gagliasso, Araldo e Giorgioni padroni dei tre gradini assoluti sia nel 2018 che nel 2019, non mancherebbero certo gli argomenti per scatenare gli specialisti delle statistiche. E se la legge del “non c’è il due senza il tre” costituisse autorevole convinzione, con un po di fantasia potremo ipotizzare in anticipo il podio finale. Ma nei rally dove quasi sempre l’incertezza e la fortuna sono componenti determinanti, previsioni e statistiche diventano allora esercizio assai poco appagante. Meglio affidarsi alle attese che la gara promossa dalla Rt Motorevent come sempre riesce ad offrire accompagnata dalla tradizione che da sempre fa di questa gara uno degli appuntamenti più seguiti dagli appassionati piemontesi. Nel 2020 l’emergenza sanitaria non ne permise lo svolgimento. E anche quest’anno la gara che si snoda sulle colline fra il torinese e l’astigiano verrà disputata senza pubblico. Le novità più importanti di questa edizione riguardano la tipologia di gara che affianca al rally moderno le storiche per il 13° Rally Team Storico mentre dopo il Rally Città di Torino 2020, anche il Team 971 vedrà al via le vetture della Regolarità Sport. Diamo un’occhiata ai possibili protagonisti da seguire magari davanti ad un monitor. Come detto, Patrick Gagliasso e Dario Beltramo, vincitori delle ultime due edizioni e sempre sul podio nelle ultime quattro,saranno al via su una Skoda Fabia e se la vedranno ancora con Jacopo Araldo e Lorena Boero che questa gara l’hanno vinta nel 2016 e come Gagliasso avranno a disposizione la vettura Ceca. Con loro ancora Stefano Giorgioni che conta invece tre bronzi consecutivi e qui sarà al via con Roberta Passone su una Hyundai I20. Ma attenzione però. Perchè oltre a loro, il Rally Team 971 presenta al via un parterre di prima qualità. Ad iniziare da Luca Cantamessa e Lisa Bollito vincitori nel 2012 e 2014,pronti a rompere gli equilibri con la performante Wolskwagen Polo. Nella classe R5 da tenere d’occhio anche Massimo Marasso e Luca Pieri (Skoda Fabia) Oliver Burri e Christophe Cler ,Angelo Morino e Elena Giovenale entrambi su una Polo, Francesco D’Ambra e Federico Boglietti , Marco Luison insieme a Gloria Andreis, Mario Trolese e Emilio Martinotti, i canavesani Cristian Milano e Nicolò Cottellero e Mauro Beltramo con Roberto Aresca tutti sulle Skoda. Da fuori zona troviamo poi gli svizzeri Jonatan Michellod e Stephany Fellay, i parmensi Luca Bertani e Stefano Oppimitti, i milanesi Vincenzo Tortorici e Fabio Andrian, i valtellinesi Stefano Moretti e Nicola Doglio a completare una egemonia pressochè totale del marchio Skoda. Fra le Super 1.6 interessante la sfida fra Loris Ronzano con Mario Cerutti e Claudio Marenco insieme a Marina Melella sulle Renault Clio.L’elenco iscritti del Team 971 edizione 2021 vede inoltre al via  i polacchi  Ilnick Piotr e Oskar Tichanowicz su una Citroen C2. e i tedeschi  Thomas Sobek e Siegi Sckrankl  su una Mitsubishi  N4. Il percorso  si snoda lungo tre prove speciali da ripetere per un totale di 57 chilometri cronometrati. Si parte sabato 17 Aprile quando, svolte le formalità burocratiche è previsto lo shake down dalle 15.00 alle 19.00. Il via della gara Domenica alle ore 8.16 da Piazza Freidano a Settimo Torinese. Come detto, i parziali di Moransengo, Albugnano e Robella verranno disputati due volte. L’arrivo finale alle ore 17.39 sempre a Settimo Torinese.  

IL 5° RALLY IL GRAPPOLO APRE LE ISCRIZONI

Procedura online attiva dal 15 aprile al 5 maggio 2021. La gara Sandamianese si svolgerà il 15 e 16 maggio. Tre prove speciali da ripetere due volte per 63 km cronometrati

SAN DAMIANO D’ASTI (14 aprile 2021) – Si aprono giovedì 15 aprile le iscrizioni alla quinta edizione del Rally Il Grappolo in programma il 15 e 16 maggio a San Damiano d’Asti.  I partecipanti hanno tempo fino a mercoledì 5 maggio per completare la procedura di pre-iscrizione tramite il portale Aci Sport (www.acisporti.it), così come previsto dal protocollo anti Covid. Inoltre il San Damiano Rally Club ricorda che è necessario compilare il modulo presente sul sito www.sandamianorallyclub.it nella sezione “concorrenti e media” accanto a tutta la documentazione necessaria per partecipare che, quest’anno è disponibile anche in inglese. I concorrenti con licenza straniera, che non possono usare la procedura online, devono spedire via e-mail tutti i documenti opportunamente compilati.
Nei giorni scorsi è stato confermato l’abbinamento tra Il Grappolo e Hrx, produttore di abbigliamento da corsa specializzato in prodotti su misura e personalizzati, progettati specificamente per i clienti. Hrx, sponsor tecnico del Grappolo offrirà un buono sconto del 30 per cento a tutti gli iscritti e premi per i migliori classificati.
La gara del 15 e 16 Maggio sarà valida per Coppa di Zona e per i trofei R Italian Trophy, Michelin zone rally cup, 3° Trofeo Castigliano, 2° Trofeo lady, 5° Trofeo equipaggio Sandamianese e 1ª Coppa il Grappolo N5 organizzata in collaborazione con N5 Italia. La Coppa Il Grappolo in N5 prevede shakedown omaggio a tutti gli iscritti con vetture N5 e premi per i migliori classificati: al primo verrà consegnato un buono valido per l’iscrizione gratuita al Grappolo 2022, al secondo un premio offerto da Hrx e al terzo un premio offerto da Centro Stock.
Il 5° Rally Il Grappolo avrà, per la prima volta, l’importante patrocinio della Regione Piemonte oltre che l’appoggio della Città di San Damiano e dei comuni attraversati dal Rally. 

Monica Caramellino, riparte nella nebbia fra le Palme

Comincia nell’entroterra del Ponente Ligure la stagione della pilotessa di Nole Canavese che trova per la prima volta al suo fianco Chiara Lavagno. In una gara resa impegnativa, ma più divertente, da pioggia e nebbia, conclude senza il minimo errore o indecisione al 33° posto assoluto con la perfetta Peugeot 208 di Riccardo Miele. Foto Mario Leonelli/Actualfoto

BORDIGHERA (IM), 14 aprile – Avendo terminato la stagione 2020 sotto il sole autunnale delle Langhe, Monica Caramellino pensava di iniziare quella 2021 al sole della Riviera di Ponente. Il 22° Rally delle Palme, che si è svolto sabato 10 aprile, pur avendo come base Bordighera, cittadina statisticamente fra le più soleggiate d’Italia, si svolgeva sulle prove speciali delle vallate montagnose delle Alpi Marittime dove nebbia e pioggia sono di casa.

Tutto ciò non ha ovviamente spaventato la Pink Lady di Nole Canavese che ha affrontato la gara con decisione, salendo sul palco finale in 33esima posizione assoluta settima della popolosa Classe R2B. “Ciò che mi ha maggiormente preoccupato di questa gara è scoprire dall’elenco iscritti di essere seguita in prova dal francese Patrick Magnou, un pilota velocissimo che spesso lotta per la vittoria assoluta (qui, infatti ha concluso quinto con una prestazione stratosferica)”. Con il suo solito ottimismo Monica Caramellino ha virato a suo favore la situazione. “Magnou è una persona gentilissima, ed io ho potuto rispolverare il mio francese che non usavo da anni e chiacchierare con lui nelle pause della gara”.

Se in parco assistenza ci si può perdere in convenevoli e gentilezze altrettanto non si può fare in prova speciale, specie su queste strade che ospitavano il Campionato Italiano Rally e che ancora profumano di mondiale. “Finalmente sono riuscita a realizzare il desiderio di correre con Chiara Lavagno, una ragazza deliziosa oltre che una navigatrice molto esperta. In abitacolo ci siamo trovate benissimo in una sorprendente e immediata atmosfera di amicizia” sottolinea Monica Caramellino che si è anche scoperta Rain Woman sulle strade di Vignai, Ghimbegna e Perinaldo. “Come sempre la Peugeot 208 R2B di Riccardo Miele ha cantato alla perfezione. Le prove erano immerse in quella nebbia che rendeva la visibilità molto bassa. Se accendevi i fari di profondità peggioravi solo la situazione. Il muro di goccioline davanti al muso si faceva compatto e lattiginoso e si vedeva ancora meno. Inoltre si sono appannati i vetri, specie quelli laterali, fatto che mi impediva di buttare uno sguardo oltre la curva prima di affrontarla come faccio di solito”.

Una tragedia?

Ma niente affatto. Rally is rally. E se non fosse impegnativo e non presentasse difficoltà ad ogni metro che divertimento ci sarebbe?” E con questo spirito Monica Caramellino e Chiara Lavagno hanno felicemente terminato la loro gara sui monti del Ponente Ligure, godendosi il sole di Bordighera, che è spuntato solo il giorno dopo.

AL FRANCESE FOTIA IL SUCCESSO A SANREMO NEL CLIO TROPHY ITALIA E NEL TRICOLORE R1

Lanzalaco e  Zanin completano il podio delle Clio Rally 5 

Sanremo, 11 aprile 2021. È il francese Anthony Fotia, navigato da Didier Sirugue, a conquistare il Clio Trophy Italia nel round di apertura della stagione in occasione del 68° Rallye Sanremo. Con il transalpino salgono sul palco di arrivo per festeggiare il podio Giovanni Marco Lanzalaco, con Antonio Marchica alle note, e l’equipaggio composto da Mattia Zanin e Fabio Pizzol, terzi classificati.
Erano dodici le Clio Rally 5 presenti a Sanremo, con un parterre internazionale che contava sette equipaggi italiani, tre francesi e due svizzeri, tutti entusiasti di affrontare le storiche ed impegnative prove speciali del rally ligure. Il vincitore del Ciocco Davide Nicelli, in coppia con Tiziano Pieri, ha chiuso al quarto posto dopo aver faticato a trovare la giusta messa a punto della sua Clio. A complicare la situazione il meteo che, dopo la pioggia della power stage del sabato sera, ha condizionato anche la giornata di domenica, vista l’incertezza delle condizioni e quindi la difficoltà nella scelta delle gomme Michelin da montare fra asciutto e bagnato: le prove del pomeriggio hanno infatti avvantaggiato chi ha azzardato una scelta più orientata all’asciutto, rendendo le vetture più performanti. Quinta la Clio dei francesi Ceccaldi-Raoult, seguiti da Bravi-Ancilotti, dagli svizzeri Althaus-Zbinden e da Petracca-Bosco.
Per le Clio Rally 5 dominio anche nel Campionato Italiano R1, con Fotia, Lanzalaco e Zanin sul podio del tricolore.
Il Clio Trophy Italia approderà per la prossima gara in Sicilia, con la 105^ Targa Florio che si svolgerà il 7 e 8 maggio.  

Annullato il Controllo Orario finale, Craig Breen vince il 68° Rallye Sanremo

SANREMO (IM), 11 aprile – Con una decisione del direttore di gara Simone Bettati del 68° Rallye Sanremo emessa alle ore 21.15,  sono annullate tutte le penalità registrate al Controllo Orario 8/A di ingresso al parco assistenza. Come si spiega nel documento del direttore di gara, la decisione è stata presa a causa del traffico stradale immediatamente prima del C.O. e perché i transiti delle vetture al Controllo Orario sono stati alterati da questa situazione. Pertanto l’annullamento del Controllo Orario è stata annullata anche la penalità a Craig Breen-Paul Nagle, in ritardo a quel controllo e pertanto il vincitore risulta l’equipaggio che aveva dominato sulle prove speciali.

Con questa decisione la classifica del 68° Rallye Sanremo vede la vittoria dell’equipaggio irlandese in seconda posizione,  Andrea Crugnola-Pietro Ometto, anche loro su Hyundai i20. Terza posizione per il ligure Fabio Andolfi affiancato da Stefano Savoia.

Andrea Crugnola, suo il numero vincente 68° Rallye Sanremo

Dopo una battaglia durata tutta la giornata successo di Andrea Crugnola-Pietro Ometto che raccolgono la prima posizione dopo il “sacrificio” finale del mattatore della gara e compagno di squadra Hyundai Craig Breen. Ottima gara con terzo posto finale per Fabio Andolfi; una foratura spegne ogni speranza di vittoria per Giandomenico Basso, in quel momento secondo assoluto che alla fine conclude quinto.

SANREMO (IM), 11 aprile – Vinco io, vinci tu? Il dubbio sul nome del vincitore del 68° Rallye Sanremo è stato sciolto solo al Controllo Orario 8/A, quello dell’ultima assistenza, quando gli irlandesi Craig Breen-Paul Nagle Hyundai i20 hanno pagato il fatidico minuto di ritardo, pari a 10” di penalità, che ha consegnato la vittoria all’altra Hyundai i20 di Andrea Crugnola-Pietro Ometto. Una conclusione attesa da gran parte degli addetti ai lavori visto che con questa situazione il pilota varesino si rilancia prepotentemente in campionato, mentre Breen, pure lui iscritto al Campionato Italiano Rally-Sparco, svolge perfettamente il suo compito di scudiero togliendo punti agli avversari del portacolori della scuderia Movisport.

Il rally ha vissuto sul filo dell’emozione per tutti i 90,93 chilometri della gara. Partito con la Power Stage di Bajardo vinta sabato da Criag Breen fino alla Cesio-Carpasio, ultima del rally, che con i suoi 20,75 km di speciale, ha lanciato la volata finale per Crugnola. Il varesino, vincendo la prova di chiusura con lo stesso tempo di Basso, recupera in un sol botto 6”7 a Breen, permettendo all’italiano di avvicinarsi sufficientemente all’irlandese rendendo così possibile con il suo “sacrificio” finale il sorpasso. Doppietta Hyundai quindi, che esce felice dalla gara del Ponente Ligure con il suo alfiere di punta che rientra in gioco per il Campionato Italiano Rally-Sparco, dove è salito al secondo posto della classifica assoluta.

Grande soddisfazione per il Team Principal di Hyundai Motorsport Andrea Adamo, che si gode la soddisfazione della doppia vittoria sia nel Sanremo WRC, dove hanno monopolizzato la classifica, sia nel 68° Rallye Sanremo dove le vetture della Casa coreana hanno fatto loro le due prime posizioni. “Eravamo venuti a Sanremo per vincere e questo abbiamo fatto” ha dichiarato il team manager che ha così giustificato in nome della ragion di stato e pure della classifica la scelta di “penalizzare” Breen a favore Crugnola.

Terza piazza finale per un concreto Fabio Andolfi, affiancato da Stefano Savoia, che è stato bravissimo a non cadere in errore per tutto il corso della gara riuscendo anche a risultare il più veloce nella prima prova di giornata, la mattutina San Bartolomeo.

Chiusa la partita del podio in quarta posizione salgono  Stefano Albertini e Danilo Fappani, costretti a inseguire con la loro Skoda Fabia EVO dopo un errore, seppur piccolo, nella Power Stage di Bajardo che li ha fatti terminare la frazione di sabato in quindicesima posizione. Hanno poi recuperato terreno nella giornata di oggi, anche se l’equipaggio bresciano ha sofferto di una non perfetta confidenza con la vettura. Poteva essere della partita Giandomenico Basso, con Lorenzo Granai sul sedile di destra della sua Škoda Fabia R5, che stava lottando per il successo finale (dopo cinque prove era secondo assoluto a 5/10 dall’allora leader Crugnola) prima di forare sulla sesta prova, la Colle d’Oggia-2, nella quale ha perso 48”7 da Breen, miglior tempo, precipitando al sesto posto nella classifica assoluta. Il veneto è poi riuscito a recuperare una sola posizione  nelle successive speciali, pur avendo attaccato, vincendo la successiva Vignai e la prova finale Cesio-Carpasio (con lo stesso tempo di Crugnola) prestazione che gli ha permesso di rientrare fra i miglior cinque della classifica assoluta.

Simone Campedelli affiancato da Tania Canton, con la Volkswagen Polo, terminano al sesto posto tornando ad affrontare una gara su asfalto dopo diciannove mesi (Due Valli 2019) cedendo la quinta posizione  solo nell’ultima speciale a uno scatenato Giandomenico Basso. I portacolori della Movisport si inseriscono con determinazione fra i protagonisti del campionato tricolore e precedono il velocissimo francese Stephane Lefebvre sulla Citroën C3 R5 con Andy Malfoy, che dopo un inizio difficile nella Power Stage di Bajardo (19° assoluto). Il francese nella seconda parte della giornata si è inserito costantemente fra i migliori dieci assoluti, riuscendo nella Cesio-Carpasio finale, la più lunga della gara a scavalcare i due equipaggi che fi no all’ora lo precedevano ovvero Ciuffi-Perna e De Tommaso-Mazzocchi.

Ottava posizione finale per Rudy Michelini con Michele Perna a dettare le note sulla sua Škoda Fabia R5 (vettura che ha sostituito in fase di verifica ante gara la prevista Volkswagen Polo) con la quale ha avuto piccoli problema di feeling perdendo terreno e posizioni nel secondo giro delle prove speciali. Riscattandosi però nella prova finale che gli permette di scalare due posizioni nella classifica assoluta. Dietro Michelini Damiano De Tommaso-Massimo Bizzocchi, Citroën C3 R5 non molto soddisfatti delle loro prestazioni nella giornata ligure che non gli permette di ripetere quanto di bello fatto vedere al Ciocco. Ottima performance per il giovane toscano Tommaso Ciuffi e  Michele Perna sulla Škoda Fabia, decimi nella classifica finale che sono addirittura riusciti a staccare il terzo tempo assoluto sulla Power Stage di Bajardo. Il fiorentino è stato autore poi di una buona gara, pagando però l’inesperienza nella scelta di gomme nell’ultima prova che lo ha fatto scivolare indietro di due posizioni.

Unico ritirato fra i piloti big, il figlio d’arte svedese Oliver Solberg, che ha staccato una ruota nel corso della terza prova speciale (Colle d’Oggia), dopo aver segnato il quarto tempo assoluto nella precedente prova di San Bartolomeo. Dei 139 partiti regolarmente stamane hanno concluso in 108 equipaggi.

Neuville, dieci anni dopo. Sfida dal sapore iridato fra le Hyundai WRC con Thierry Neuville e il suo navigatore Martijn Wydaeghe  che conquistano il successo nella prima edizione del Sanremo WRC, garache ha riportato dopo 18 anni le vetture del mondiale rally sulle strade del Sanremo. Il successo del pilota belga arriva esattamente dieci anni dopo a quello che l’allora giovane promessa conquistò su queste prove. Alle sue spalle, ad appena 2”6, il campione del mondo 2019 Ott Tänak affiancato da Martin Järveoja, con cui ha condiviso il successo delle prove speciali (tre per il belga e quattro per l’estone) in una sfida che ha esaltato gli spettatori che hanno seguito l’evento davanti alla televisione. Terza piazza per il giovane francese Pierre Louis Loubet navigato da Vincent Landis, che ha fatto esperienza sulla Hyundai i20 WRC precedendo il gentleman driver italiano “Pedro” che ha assaporato l’emozione di una Hyundai iridata con il suo navigatore Emanuele Baldaccini.

Hanno detto alla fine

Andrea Crugnola – “Sono contentissimo per il risultato. A Sanremo non ero mai andato così bene. Questo risultato è positivo per il prosieguo della stagione”.

Criag Breen – “Sono troppo stanco ed emozionato per parlare in italiano. È stato un bellissimo fine settimana che mi porterò nel cuore”.

Fabio Andolfi – “Sono molto contento di questo risultato. Siamo partiti decisi, abbiamo un po’ faticato perché devo migliorare la conoscenza delle gomme ma ci siamo difesi”.

Giandomenico Basso – “Contento della prestazione assoluta. Peccato per la foratura perché senza di quella potevo giocarmi la prima posizione”.

Stefano Albertini – “Gara abbastanza difficile per le condizioni e per trovare il giusto adattamento. Complimenti a quelli che mi sono stati davanti”.

L’organizzatore Sergio Maiga – “È stata una bellissima avventura. Avevamo qualche preoccupazione che, ora dopo ora, è andata sciogliendosi e, nonostante la fatica, ci siamo divertiti tutti”.

LUCIO DA ZANCHE E DANIELE DE LUIS, PORSCHE 911 SC, VINCONO IL 36° SANREMO RALLY STORICO

Nella gara d’apertura del CIRAS 2021 poker di vittorie sugli asfalti liguri per il pilota di Pentacar.
  Secondi assoluti e in vetta al 2°Raggruppamento Musti-Biglieri (911 Rsr).Terzi assoluti Luise-Handel (Subaru Legacy).
In vetta al 3°Raggruppamento si confermano Zippo-Piceno (Audi Quattro).  Nel 1°Raggruppamento Parisi-D’Angelo (Porsche 911 S) prima affermazione stagionale.

Sanremo, sabato 10 aprile 2021 – Lucio Da Zanche e Daniele De Luis ci hanno creduto fino in fondo con la loro Porsche 911 gruppo B, preparata dal team Pentacar e hanno vinto il 36° Sanremo Rallye Storico, primo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche valido anche per il FIA European Historic Rally Championship .

Gli applausi dunque sono tutti per il pilota valtellinese che si di fatto ha dominato la gara e si è preso tutto: gara, 4° raggruppamento e il primo round dell’europeo. Da Zanche ha comandato dallo start all’arrivo piazzando 10 scratch totali su 14 in programma. Una gara super che si aggiudica la sua quarta vittoria nell’Albo del Sanremo (2011,2012, 2018 e 2021) nonostante all’arrivo Da Zanche abbia confessato di essere preoccupato per un problema al cambio nella prima tappa.

Ci va davvero vicino Matteo Musti, sorpresa di questa gara. Il pilota di Voghera con la sua Porsche 911 in coppia con Claudio Biglieri, si è saputo mettere in evidenza correndo una bella gara sempre rimanendo sempre sulla scia di Da Zanche. Qualche errore nel primo giorno non gli ha permesso di lottare per la vetta del podio ma il risultato è comunque notevole ottenendo uno scratch, il 2°Raggruppamento e chiudendo secondo assoluto a 23’’ dal primo.

Terza piazza meritata per Matteo Luise e Fabrizio Handel con la Subaru Legacy. Una gara in salita per il pilota di Adria tornato sulla vettura dopo cinque anni dall’ultima apparizione sulla Legacy, di Balletti Motorsport,

Sorride anche Andrea “Zippo” Zivian, tra i protagonisti di questa gara con la Audi Quattro navigato da Denis Piceno che conclude quarto assoluto. Seguono in classifica le Porsche 911 affidate alle cure di Davide Negri e Marco Bertinotti navigato da Andrea Rondisi sono rispettivamente occupati la quinta e sesta posizione dopo aver lottato nelle prove. In particolare Negri, copilotaRoberto Coppa per,ha spinto nel tratto finale, ma non ha mai risolto i problemi di potenza che aveva riscontrato già nella prima tappa.

In questa seconda giornata, fuori dai giochi quasi subito, il più atteso di tutti Luigi “Lucky”Battistolli, con Fabrizia Pons, con la sua Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A di 4°Raggruppamento che toccando un muretto ha rotto una sospensione che l’ha costretto ad abbandonare la corsa.

Proseguendo con la classifica finale assoluta dello Storico termina settimo assoluto Angelo Lombardo, navigato come sempre da Ratnayake. Un po’ di amaro in bocca per il pilota di Cefalù, sulla Porsche 911 Rsc di 4°Raggruppamento curata dal Team Guagliardo, autore di due scratch sulla prova di “Semoigo”, ma rallentato nella due giorni di gara prima da una sospensione poi da qualche errore sul finale. Settimo assoluto, l’equipaggio spagnolo formato da Daniel Alonso Villaron e Alejandro Lopez Fernandez con la loro Ford Sierra Cosworth 4X4 , mentre completano la top ten assoluta il novarese Dino Vicario sulla Ford Escort MKII, Maurizio Pagella con Roberto Brea su 911 Carrera Rs ed Ermanno Sordi con la 911 Rs.

Gli asfalti del Sanremo sono stati teatro di battaglie anche nel 1°Raggruppamento dove a spuntarla è stato il campione in carica Antonio Parisi con Giuseppe D’Angelo che ha approfittato dei problemi che hanno ritardato il suo principale avversario Nicola Salin con Davide Protta su Porsche 911 S, altra 911 S.

Il prossimo round del CIRAS 2021 adesso si disputerà sugli asfalti della Targa Florio HIstoric Rally in programma per il 7-8 maggio.

CLASSIFICA ASSOLUTA 36. SANREMO RALLY STORICO – DAY 2:  1. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 Sc Rs) in 1:29’52.1; 2. Musti-Biglieri (Porsche 911 Rsr) a 20.7; 3. Luise-Handel (Subaru Legacy) a 1’57.3; 4. ‘Zippo’-Piceno (Audi Quattro) a 2’11.9; 5. Negri-Coppa (Porsche 911) a 2’18.6; 6. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 Rsr) a 2’53.1; 7. Alonso Villaron-Lopez Fernandez (Ford Sierra Cosworth 4X4) a 4’57.1; 8. Vicario-Bondesan (Ford Escort Rs1800) a 6’48.1; 9. Pagella-Brea (Porsche 911 Carrera Rs) a 7’36.1; 10. Sordi-Belfiore (Porsche 911 Sc Rs) a 7’48.6.

4° Raggruppamento: Da Zanche- De Luis (Porsche 911 Sc Rs)in 1:29’52.1 Porsche 911 Sc Rs; 2. Luise- Handel (Subaru Legacy) +1’57.3;3. Alonso Villaron- Lopez Fernandez(Ford Sierra Cosworth 4X4)+4’57.1

3°Raggruppamento: 1. ‘Zippo’- Piceno (Audi Quattro)in 1:32’04.0;2. Delle- Regis (Fiat Ritmo 75)+11’55.6; 3. Gandolfo- Torterolo (Fiat 127)+13’40.9

2°Raggruppamento: 1. Musti- Biglieri (Porsche 911 Rsr) in 1:30’12.8; 2.  Negri- Coppa (Porsche 911)  +1’57.9; 3. Bertinotti- Rondi (Porsche 911 Rsr) +2’32.4
1°Raggruppamento: 1. Parisi- D’Angelo (Porsche 911 S)in 1:48’34.9 ; 2. Salin-Protta (Porsche 911 S) + 3’36.8; 3. Bianco  – Casazza (Porsche 911) +5’17.5

Sabato 10 aprile. Tutti davanti allo schermo per la Power Stage di Bajardo

Giornata di avvio anche per la gara valevole per il Campionato Italiano Rally-Sparco che vivrà il suo momento topico sulla Power Stage delle ore 17.00 trasmessa capillarmente in diretta televisiva. Oggi è la giornata competitiva anche del Rally delle Palme, mentre si avviano alla conclusione il 36° Rally Storico e la 35esima Coppa dei Fiori di regolarità

SANREMO (IM), 10 aprile – E anche il 68° Rallye Sanremo accende la fase agonistica. Con la Power Stage di Bajardo alle ore 17.00 di oggi pomeriggio, sabato 10 aprile, la classifica comincia a muoversi e lo farà nel modo più spettacolare possibile. Pur essendo impossibile per i tifosi raggiungere i due chilometri di speciale, svolgendosi la gara in regime di porte chiuse a causa dell’emergenza Covid, non un solo attimo di emozione andrà perduto. La prova sarà infatti coperta da 11 telecamere e un drone e trasmessa in diretta ACI Sport TV (Canale 228 di Sky) e da RAI Sport (Canale e 58 del DTT) e in diretta streaming sulle pagine Facebook ufficiali di ACI SPORT TV, del Campionato Italiano Rally-Sparco e sull’emittente televisiva PrimoCanale Motori (Canale 11 del digitale terrestre Liguria) e in streaming sul sito e sui social dell’emittente genovese. La gara del CIR vedrà alla partenza i 143 equipaggi che hanno regolarmente verificato e domani, domenica 11 aprile, i concorrenti affronteranno le successive prove speciali per chiudere la loro fatica sul palco arrivi della Vecchia Stazione di Sanremo alle 18.40.

Sanremo WRC scalda i muscoli e i motori. La mattinata è stata dedicata allo Shake Down sulla strada di San Romolo che oltre alle vetture del 68° Rallye Sanremo ha visto effettuare le ultime regolazioni anche i cinque protagonisti di Sanremo WRC con in bella evidenza i due frequentatori del mondiale rally Ott Tänak e Thierry Neuville. Per loro il rally comincerà domani mattina, domenica 11 aprile alle ore 7.00 con l’uscita dal parco assistenza della Vecchia Stazione  per concludersi alle 18.40  dopo aver percorso 373,33 km di cui 88,93 suddivisi in sette speciali.

36° Rally Storico, atto secondo. La giornata di oggi vedrà in azione anche i protagonisti della gara storica che ieri hanno disputato la prima tappa, con la Porsche 911 di Da Zanche-De Luis chiudere davanti a alla vettura simile ma non gemella di Musti–Biglieri e in terza posizione un non soddisfatto Lucky con Fabrizia Pons sul sedile di destra della sua Lancia Delta 16 V. Oggi i 67 equipaggi dovranno affrontare la seconda tappa  di 190 km di cui 76,50 cronometrati divisi in otto speciali. Arrivo previsto alle ore 15.15 sul palco della Vecchia Stazione. Al loro seguito i partecipanti alla 35esima edizione della Coppa dei Fiori di regolarità che ha vissuto ieri la prima tappa, conclusa con la Porsche 911 2.0 degli specialisti Mercatilij-Giammarino al comando.

Rally Palme in partenza. Oggi giornata di gara anche per il 22° Rally delle Palme con i suoi 76 concorrenti verificati che scatterà da Bordighera alle ore 14.00 e ritorno nella cittadina rivierasca alle 19.50 dopo aver percorso 179,10 km di gara di cui 59,06 km di speciali. I primi a scattare in prova saranno i genovesi Michele Guastavino-Laura Bottini, Škoda Fabia R5, vincitori dell’edizione 2019 della gara.

Venerdì 9 aprile. È ora di accendere i motori del Sanremo

La giornata di oggi rappresenta il momento di avvio delle competizioni nelle strade dell’entroterra ligure. Si è cominciato stamane con la partenza delle storiche e della regolarità, gare che proseguiranno anche domani; giornata in cui entreranno in scena i protagonisti del 68° Rallye Sanremo in attesa di vedere in azione, domenica 11 aprile, Ott Tänak e Thierry Neuville nel Sanremo WRC in una sfida dal sapore iridato.

SANREMO (IM), 9 aprile – Si comincia. I motori sono accesi e i cronometri pure. Alle 9.30 di questa mattina i 75 concorrenti che hanno superato le verifiche di ieri hanno preso la via delle sei prove speciali di giornata del 36° Sanremo Rally Storico, per fare ritorno in parco assistenza della Vecchia Stazione a Sanremo alle ore 17.50 di questa sera dopo aver percorso 245 chilometri di cui 54.80 di speciali. Domani, sabato 10  aprile, seconda frazione della gara valida per il Campionato Italiano, Campionato Europeo e Michelin Historic Rally Cup, con partenza alle ore 7.00 e conclusione alle 15.15 con altre otto prove speciali. In totale il 36° Sanremo Rally Storico si sviluppa su 436 km di percorso, suddivisi in 14 prove speciali, pari a 131,30 km cronometrati.

Coppa dei Fiori, la regolarità sui monti del Ponente Ligure. Immediatamente a seguire il 36° Sanremo Rally Storico, affronteranno le stesse prove i venti concorrenti della 35esima Coppa dei Fiori, gara di regolarità a media che presenta al via alcuni capolavori del rallismo del passato, quali Lancia Stratos, Alpine A110, Lancia Fulvia HF, Mini Cooper e Audi quattro. Da seguire l’avventura di Alexia Giugni e Silvana Leva, madre e figlia, vere specialiste con la loro Alpine, seconde assolute nell’edizione 2019 e Maurizio Verini, affiancato da Ermanno Keller, campione italiano rally 1974 ed europeo nel 1975 (mai vincitore nel Rallye Sanremo, ma quattro volte secondo), che sarà al volante di un’Audi quattro, mattatrice negli anni Ottanta.

Rally Palme agita le fronde.  Nel frattempo anche i concorrenti del 22° Rally delle Palme-13° Sanremo Leggenda, hanno svolto le verifiche sportive ed effettuato le ricognizioni del percorso. E si preparano ad affrontare domani, sabato 10 aprile, le sei prove speciali della gara con partenza da Bordighera alle ore 14.00 e ritorno nella città che ha ospitato Monet alle 19.50 dopo aver percorso 179,10 km di gara di cui 59,06 km di speciali. I primi a scattare in prova saranno i genovesi Michele Guastavino-Laura Bottini, Škoda Fabia R5, vincitori dell’edizione 2019 della gara.

68° Rallye Sanremo e WRC l’attesa si fa spasmodica. Il pomeriggio di oggi, venerdì 9 aprile, dalle ore 16.00 alle 20.00 si svolgeranno le verifiche sportive dei protagonisti del 68° Rallye Sanremo che partirà domani, sabato 10 aprile, alle ore 16.15 dalla Vecchia Stazione per andare ad affrontare i 2,00 km della Power Stage a Bajardo in programma dalle ore 17.00. La prova speciale sarà trasmessa in diretta da RAI Sport (canale 57 e 58 del Digitale Terrestre) da ACI Sport TV (Cannale 228 di Sky) e in diretta streaming sulle pagine Facebook di ACI Sport, ACI SPORT TV e del Campionato Italiano Rally e sull’emittente televisiva PrimoCanaleMotori. In attesa di vedere in azione, domenica 11 aprile, anche i protagonisti del Sanremo WRC con in evidenza i ufficiali piloti del team Hyundai Ott Tänak e Thierry Neuville.

Spettacolo non solo in prova speciale. I pilotidel 68° Rallye Sanremo sono chiamati a sfidarsi non solo in prova speciale, ma anche ai simulatori, e ciò grazie alla  collaborazione tecnica di Sparco che, oltre ad essere già sponsor del CIR, metterà a disposizione dei piloti i propri prodotti gaming. Sabato pomeriggio, 10 aprile fra le 13.30 e le 15.30, ovvero fra lo Shake Down e la partenza della gara, si svolgeranno 25 sfide virtuali testa a testa che coinvolgeranno 50 piloti. Si tratta del “Gaming Rally Contest” powered by Sparco Gaming, un challenge virtuale per piloti reali che mette in palio per il vincitore (solo de iscritto al Campionato Italiano Rally Sparco 2021), l’iscrizione gratuita al Rally Targa Florio di inizio maggio. La sfida grazie all’impegno della Divisione Sparco Gaming, avverrà in un’area adiacente all’Hospitality ACI Sport, nella quale a intervalli programmati i piloti si sfideranno al volante di avveniristici simulatori SIM RIG II con telaio Evolve 3.0.

Il Club Italia protagonista sulle strade del Sanremo. Al Rallye Sanremo sarà presente anche il Club Italia con una ventina di soci e altrettante vetture – tra sportive e stradali – iscritti al raduno a loro dedicato che sabato 10 aprile affronteranno tre prove speciali. Una presenza importante, quella del Club Italia, che sceglie la passerella di Sanremo per mettere in mostra alcuni dei suoi pezzi da collezione, vere e proprie opere d’arte in movimento. È infatti questo lo spirito con cui, nel 1985, un gruppo di amici che reputa l’automobile come una delle espressioni migliori del genio italico del Novecento fonda il Club Italia. Un club per pochi composto, per statuto, da soli 60 soci tra cui Paolo Cantarella, Luca Cordero di Montezemolo, Monica Mailander Macaluso, Piero Ferrari, Gianpaolo Dallara, Jean Todt, Mauro Forghieri, Paolo Pininfarina e Andrea Zagato, oltre a numerosi esponenti dell’industria, della finanza e della cultura Italiana, tutti uniti da una grande passione per l’automobile. Uomini e donne che hanno fatto, e continuano a fare, la storia dell’automobile italiana insieme ai più grandi collezionisti per un parco vetture che nessun altro club al mondo può vantare. A guidare il raduno Club Italia, iniziativa che gode del patrocinio del Club ACI Storico, oltre a Umberto Rossi di Montelera, il presidente in carica, anche il socio Miki Biasion che, a un Sanremo tornato a profumare di mondiale con la presenza delle vetture della categoria WRC Plus, non poteva davvero mancare. E il due volte campione del mondo rally lo farà al volante di una dei 15 esemplari, numerati e personalizzati, della Lancia Delta HF Integrale Club. La Lancia Delta HF Integrale Evoluzione 16V Club Italia con cui Miki Biasion “correrà” sulle strade del Sanremo appartiene alla Fondazione Gino Macaluso per l’auto storica nata, per volontà della moglie Monica e dei figli Stefano, Massimo, Anna e Margherita, in memoria di Gino Macaluso: rallista, designer, imprenditore, collezionista e indimenticabile Presidente del Club Italia.

IL CLIO TROPHY ITALIA AFFRONTA IL RALLYE SANREMO SCHIERANDO 12 CLIO RALLY 5

Dopo aver affrontato il Rally del Ciocco come una sorta di “prova generale” della stagione, il Clio Trophy Italia prende ufficialmente il via dal Rallye Sanremo, in programma il 10 e 11 aprile, e lo fa in grande stile: saranno, infatti, ben dodici le Clio Rally 5 presenti. Uno schieramento internazionale, segno del legame fra i trofei Renault a livello europeo: al via ci saranno sette equipaggi italiani, tre francesi e due svizzeri.

Davide Nicelli punterà a confermare il successo ottenuto al Ciocco, dove aveva preceduto Pier Francesco Verbilli e Mattia Zanin, il più giovane fra i trofeisti nato nel 2001. A complicare però il loro cammino ci sarà sicuramente Anthony Fotia: il pilota francese dimostra di apprezzare le strade italiane dopo aver già affrontato per due anni il Rally di Alba. Fra gli italiani al via Alessandro Bravi, Marco Petracca, Giovanni Marco Lanzalco ed Enrico Spreafico. A completare l’entry list i francesi Ghjuvanni Rossi e Battistu Ceccaldi e gli svizzeri Yoan Loeffler e Sacha Althaus.

Il Rallye Sanremo prenderà il via sabato 10 aprile alle 16.15, per affrontare quindi alle 17.00 l’unica PS della giornata. Il programma sarà poi concentrato la domenica, con il restart alle 8.31 con la PS2 e la conclusione con l’arrivo dei primi equipaggi a partire dalle 18.40.

354 equipaggi all’assalto del Rallye Sanremo

Un elenco iscritti senza fine che vede al via un numero impressionante di equipaggi provenienti da 22 paesi diversi e tre continenti. Osservati speciali Ott Tänak e Thierry Neuville fra le WRC, Stefano Albertini, Giandomenico Basso e Andrea Crugnola nel CIR oltre all’irlandese Craig Breen e lo svedese Oliver Solberg

SANREMO (IM), 7 aprile – Sanremo dai grandi numeri. Grandissimi numeri, forse mai raggiunti prima dalla gara del Ponente Ligure. Saranno 354 gli equipaggi che fra venerdì e sabato si schiereranno al via delle cinque gare che si snoderanno sulle strade dell’entroterra. Il Sanremo WRC vede al via cinque equipaggi provenienti Belgio, Estonia, Francia, Svizzera, oltre all’Italia. Tredici le nazioni rappresentate nel 68° Rallye Sanremo, dodici nel 36° Sanremo Rallye Storico e tre nel Rally delle Palme, per un totale di 22 bandiere presenti a garrire sui pennoni di piazzale Adolfo Rava a Sanremo.

SANREMO WRC ritorna il sapore dell’iride. Torna la sfida mondiale sulle strade del Rallye Sanremo. Appena cinque vetture quelle che si sfideranno domenica per il successo nella gara denominata Sanremo WRC. Ma che vetture! Tutte iscritte direttamente dalla squadra che partecipa per conto della Casa alle gare mondiali; si assisterà al confronto di quattro Hyundai che dovranno guardarsi dall’assalto della Ford Fiesta WRC. Con le Hyundai i20 Coupe WRC (stato dell’arte della Casa coreana) si sfideranno il campione del mondo 2019 e attualmente quinto nel mondiale (e vincitore del recente Artic Rally) l’estone Ott Tänak affiancato dal connazionale Martin Järveoja che si confronterà innanzitutto con il cinque volte vicecampione del mondo il belga Thierry Neuville con a fianco Martin Wydaeghe. Sempre con le vetture della Casa coreana saranno della partita il “poulain” figlio d’arte francese Pierre Louise Loubet con Vincent Landais alle note, mentre la quarta Hyundai i20 WRC è affidata al gentleman driver italiano “Pedro” che sarà accompagnato in gara come sempre da Emanuele Baldaccini. La Ford schiera come equipaggio lo svizzero “Il Valli” con Stefano Cirillo al quaderno delle note.

68° Rallye Sanremo, CIR atto secondo. È già tempo di riscatto per i frequentatori del Campionato Italiano Rally-Sparco dopo la gara di apertura del Ciocco. Stefano Albertini con Danilo Fappani si gode la leadership in campionato (e anche quella del Campionato Italiano Rally Asfalto) con la sua Škoda Fabia, e dovrà vedersela dagli assalti di un campione di lungo corso come Giandomenico Basso affiancato da Lorenzo Granai, che cercherà di riprendere il comando delle operazioni a Sanremo, gara che affronta per la quindicesima volta, avendola vinta nel 2012 e 2013. Chi ha bisogno di risalire la china è il campione italiano in carica, Andrea Crugnola, navigato da Pietro Elia Ometto, solo settimo fra gli italiani al Ciocco, ma determinato a far valere la sua classe su queste strade con la Hyundai i 20. Da seguire la gara degli irlandesi Craig Breen-Paul Nagle, capaci nell’edizione del 2019 di un colpo di reni finale che ribaltò a loro favore il risultato facendoli arrampicare sul gradino più alto del podio. Ma non saranno questi i soli a puntare a un risultato di prestigio. A cominciare da Fabio Andolfi-Stefano Savoia, in gran forma al Ciocco con la loro Škoda Fabia R5, il velocissimo gentleman driver toscano Rudy Michelini, affiancato da Michele Perna, reduce da un’ottima prestazione in Garfagnana, oltre ai giovani emergenti Tommaso Ciuffi-Nicolò Gonella (Škoda Fabia R5 Evo), Luca Bottarelli-Walter Pasini (Ford Fiesta R5), Damiano De Tommaso-Massimo Bizzocchi (Citroën C3) in odore di podio tricolore al Ciocco prima di fermarsi; e ancora il toscano Thomas Paperini con Simone Fuini sul sedile di destra della Škoda Fabia R5, il siciliano Marco Pollara con Daniele Mangiarotti sulla Citroën C3 R5, desideroso di cancellare l’uscita di strada toscana e il corregionale di Pollara, Alessio Profeta, affiancato da Sergio Raccuia ottimo decimo fra gli iscritti al Campionato Asfalto al Ciocco.

68° Rallye Sanremo, “pericolo” tricolore straniero. Sono dodici le nazioni oltre all’Italia rappresentate al via del 68° Rallye Sanremo con presenze che spaziano su tre continenti avendo concorrenti provenienti dall’America Latina (il ventenne boliviano Marco Bulacia Wilkinson affiancato dall’argentino Marcelo der Ohannesian) e dall’Asia grazie al giapponese Hiroki Arai che disputerà la gara in classe R5 affiancato dall’austriaco Jürgen Heigl. La possibilità di un successo straniero è concreta, non solo per la presenza di Breen-Nagle, conosciuti anche dai tifosi italiani, ma anche del diciannovenne svedese Oliver Solberg, proveniente da una famiglia in cui tutti corrono o hanno corso a cominciare dal padre Peter, alla madre Pernilla Walfridsson, al nonno, zii e cugini. Il giovane pilota della Hyundai i20, settimo nel recente Artic iridato, si è iscritto al Campionato Italiano Rally, come Breen, quindi in caso di risultato positivo entrerà nella classifica del tricolore.

68° Rallye Sanremo si gareggia anche per coppe e trofei. Non sarà solo battaglia per le classi maggiori, ma anche per i vari trofei che renderanno appassionante la gara del Ponente Ligure. Sono ventuno gli equipaggi iscritti al Campionato Italiano Rally, sedici dei quali concorrono anche alla speciale classifica del Campionato Italiano Rally Asfalto. L’elenco degli iscritti al Campionato Italiano Due Ruote Motrici comprende quattordici iscritti che daranno la caccia al primato tenuto al momento dai fratelli siciliani Andrea e Giuseppe Nucata su Peugeot 208 Rally4. Con il Sanremo prende il via il Campionato Italiano Junior con undici giovanissimi piloti pronti a sfidarsi ad armi pari con le loro Ford Fiesta Rally4. Il Trofeo Peugeot vivrà una sfida fra due equipaggi a bordo delle Peugeot 208 Rally4, mentre il trofeo Suzuki, che vede al comando i valdostani Simone Goldoni-Eric Macori, metterà a confronto ben 21 equipaggi a bordo delle Suzuki Swift .

Lamborghini taglia il traguardo delle 400 Huracán da corsa

Dal 2014 sono 400 le Huracán Super Trofeo e GT3 prodotte sulla stessa linea delle stradali a Sant’Agata Bolognese. In sole sei stagioni le Huracán GT3 hanno vinto quasi 100 gare nei più prestigiosi campionati GT al mondo

Sant’Agata Bolognese, 6 aprile 2021 – Lamborghini celebra la 400esima Huracán da corsa prodotta nello storico stabilimento di Sant’Agata Bolognese, dove dal 1963 nascono tutte le Lamborghini, sia stradali sia da competizione. Stephan Winkelmann (Presidente e Amministratore Delegato), Maurizio Reggiani (Chief Technical Officer), Ranieri Niccoli (Chief Manufacturing Officer) e Giorgio Sanna (Head of Motorsport), hanno assistito all’evento insieme ai tecnici che ogni giorno costruiscono sia le Huracán Super Trofeo Evo sia le GT3 Evo.

“Siamo orgogliosi del traguardo – ha commentato Winkelmann – importante non solo per Squadra Corse ma per tutta l’azienda. In pochi anni Squadra Corse si è affermata nelle più importanti competizioni internazionali e le Huracán GT3 e Super Trofeo sono un indiscusso punto di riferimento nella categoria Gran Turismo”.

La prima Huracán Super Trofeo viene presentata nel 2014, per sostituire la Gallardo nel campionato monomarca Lamborghini che si corre in America, Asia, Europa e Medio Oriente. L’anno successivo debutta la Huracán GT3, che segna l’ingresso ufficiale di Lamborghini nelle competizioni GT.

In sei stagioni la Huracán GT3 e la sua erede, GT3 Evo, hanno vinto quasi 100 gare, tra cui tre edizioni consecutive della 24 Ore di Daytona e due della 12 Ore di Sebring, conquistando anche la “tripla corona” del GT World Challenge Europe nel 2019. Nel solo 2020 le Huracán GT3 sono state portate in gare da 24 diversi team in 15 campionati nazionali e internazionali, percorrendo un totale di 20.000 km grazie a 88 diversi piloti.

Rallye Sanremo, Sanremo Rally Storico, Rally delle Palme e Coppa dei Fiori: blindati, ma pronti alla partenza, con copertura capillare in televisione e sui social

Tutto pronto per le quattro gare del fine settimana dal 9 all’11 aprile, confermatissime da organizzatori e autorità. Tutte e quattro le gare a porte chiuse ma senza dover rinunciare a nulla. Grazie alla copertura televisiva di ACI Sport TV, RAI Sport e Primo Canale, i momenti salienti dell’evento saranno vissuti in diretta, arricchiti da interviste e approfondimenti. Le pagine Facebook della gara, di RAI Sport, Primo Canale e dei due campionati, offriranno la possibilità di seguire l’evento, come se si fosse in prova speciale. Più comodamente e senza assembramenti.

SANREMO (IM), 2 aprile – In un confermatissimo 68° Rallye Sanremo (come del resto il 36° Sanremo Rally Storico, il 22° Rally delle Palme e la 35esima Coppa dei Fiori, che hanno ottenuto il ripetuto assenso delle autorità, anche di recente) dai grandi numeri, l’unico assente sarà il pubblico. Ma gli appassionati non perderanno un attimo dello spettacolo che i concorrenti delle quattro gare offriranno sulle prove speciali. Proprio per venire incontro alle esigenze di chi vorrebbe sfogare, senza potere, la passione sulle montagne dell’entroterra ligure, l’organizzazione della gara, in collaborazione con ACI Sport TV, RAI Sport e PrimoCanaleMotori, ha predisposto una copertura mediatica che segue a 360 gradi tutto l’evento nel pomeriggio di sabato 10 aprile sino alla conclusione del 68° Rallye Sanremo, domenica 11 aprile alle ore 18.40.

ACI Sport TV seguirà con particolare attenzione la gara tramettendo dirette, interviste e approfondimenti sul Canale 228 della Piattaforma Sky. La diretta di ACI Sport TV inizierà sabato, 10 aprile, pochi minuti dopo le 14.00 con un pomeriggio a tutto rally a cominciare con un collegamento di circa un’ora dalle prove speciali del 36° Sanremo Rallye Storico, cui farà seguito la diretta di una prova speciale del 22° Rally delle Palme. Particolare attenzione sarà dedicata alla Power Stage del 68° Rallye Sanremo in programma alle ore 17.00 di sabato 10 aprile, che sarà documentata con 11 telecamere e un drone. La domenica si animerà lo studio di ACI Sport TV con Camilla Ronchi e Anna Andreussi che dialogheranno con gli ospiti presenti, intervallando le immagini dallo studio da quelle che perverranno in diretta dalle prove speciali della gara, arricchite da interviste ai protagonisti a fine prova, in ingresso riordino e in parco assistenza.

Grande impegno anche da parte dell’emittente PrimoCanaleMotori (Canale 10 del Digitale Terrestre e Canale 515 della Piattaforma Sky), che porterà nelle case dei telespettatori le immagini più accattivanti dei momenti più spettacolari delle prove speciali, oltre a interagire con i protagonisti delle gare attraverso interviste, approfondimenti e dibattiti in studio con esperti.

Anche RAI Sport dedicherà ampio spazio al 68° Rallye Sanremo e al 36° Sanremo Rally Storico con trasmissioni in diretta e interviste trasmesse in chiaro sul Canale 57 del Digitale Terrestre nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 aprile. Sport Italia, visibile sul Canale 60 del Digitale Terrestre e su quello 5060 della piattaforma Sky dedicherà ampio spazio al Rally delle Palme in RallyDreamer, la trasmissione che andrà in onda alle ore 20 di venerdì 16 aprile, mentre il venerdì successivo, 23 aprile, sempre alle ore 20, RallyDreamer tornerà con un servizio sul 68° Rallye Sanremo proponendo le immagini più spettacolari e le interviste ai protagonisti.

Di grande spettro la copertura social della gara del Ponente Ligure che potrà contare sul sito ufficiale del rally (https://rallyesanremo.com) sul sito ACI Sport (https://www.acisport.it/it/home oltre che sulle pagine Facebook di ACI Sport (https://www.facebook.com/acisportofficial) del Campionato Italiano Rally-Sparco (https://it-it.facebook.com/CIRally) del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (https://www.facebook.com/ciras.cirts) oltre, ovviamente la pagina Facebook ufficiale del Rallye Sanremo (https://www.facebook.com/RallyeSanremoOfficial). Grazie a una simile copertura mediatica il Rallye Sanremo potrà entrare in tutte le case degli appassionati, evitando assembramenti sulle prove speciali e in parco assistenza, situazione che potrebbero portare all’annullamento delle speciali o la sospensione della gara. Insomma, un comportamento responsabile da parte di tutti, senza dover rinunciare a un attimo dello spettacolo.

15° Ronde del Canavese: la sfida di N2 porta le Peugeot 106 in cima al Gruppo N

Sono le 106 che fanno il bello e il cattivo tempo in Gruppo conquistando le prime due posizioni davanti alla Clio RS di Gandolfo-Vacchieri. Di Tommaso M. Valinotti. Immagini Foto Magnano

RIVAROLO (TO), 28 febbraio – Gruppo N in mano alle piccole e velocissime Peugeot 106 di Classe N2, portate in gara da “Cave”-Simone Grosso e Andrea Castagna-Stefano Bossuto che si sfidano per tutti e quattro i passaggi sulla prova speciale lasciando poco spazio agli altri equipaggi anche di categoria superiore. Il Gruppo N viene deciso da una toccatina nella seconda prova speciale di Andrea Castagna che gli fa perdere 17” da “Cave” che il canavesano non riuscirà più a recuperare nonostante il migliore tempo di Gruppo N nei successivi due passaggi sulla Pratiglione nei quali riuscirà a rosicchiare solo 6”4, sufficienti a risalire sul secondo gradino del podio ma non ad acciuffare il portacolori di Meteco Corse. Gli unici che sono riusciti a inserirsi nel duello delle Peugeot 106 sono stati Riccardo Gandolfo-Serena Vacchieri con la loro Clio RS N3, secondo tempo di Gruppo nel passaggio di apertura a soli 2”5 da Castagna, poi più in ritardo nelle altre prove speciali, rimanendo comunque sempre fra i migliori tre in ogni speciale per chiudere a 39”6 dal vincitore. Precedendo Gianluca Bizzini-Angela Tufarelli (terza forza di N2) con la Citroën Saxo. Migliore di Classe N4, la Subaru Impreza di Gianni Lopes-Roberto Marsero, settimi di Gruppo N, mentre il migliore delle piccole N1 è Luca Marzo affiancato da Efrem Sereno, con la Peugeot 106.

  • Iscritti 21, verificati 21, classificati 18, ritirati 5.
  • Vincitori Prove speciali: 3 Castagna-Bossuto (1, 3, 4); 1 “Cave”-Grosso (2)
  • Leader di classifica: 1 Castagna-Bossuto; 2-4 “Cave”-Grosso