Carlo Boroli ed Enrico Brazzoli tengono alto l’onore del Piemonte all’89° Monte-Carlo

Sfortunato Alain Cittadino che, tempi alla mano, avrebbe potuto entrare fra i magnifici cinquanta che hanno disputato l’ultima giornata. Al traguardo anche l’elvetico Olivier Burri con la Polo del preparatore astigiano Roger Tuning, mentre si fermano anzi tempo le due vetture di Gliese Engineering. Galleria di Gabriele Valinotti

MONTECARLO, 24 gennaio. Il Rallye Montecarlo numero 89, che festeggiava i centodieci anni dalla nascita, ha consacrato, se ce ne fosse ancora bisogno il talento superiore di Sébastien Ogier e del suo navigatore Julien Ingrassia che conquista la sua ottava vittoria nella gara monegasca, segnando il miglior tempo in otto delle 14 prove regolarmente disputate e ha chiuso con 32”6 sul compagno di squadra Elfyn Evans per una doppietta tutta Toyota. Tutto ciò nonostante una foratura sulla sesta prova speciale che gli ha fatto perdere 34”. Pedna, anche senza aver fatto l’ultima tappa, per l’unico equipaggio femminile al traguardo, quello formato dalle francesi Myriam Peretti-Laura Salini su Ford Fiesta R2T che hanno concluso 53esimi assoluto. Il migliore degli italiani è il comasco Giacomo Ogliari, con Lorenzo Granai alle note del suo quinto Monte-Carlo che conclude in 28esima posizione assoluta con la Citroën C3 Rally 2.

Grande gara del novarese Carlo Boroli, affiancato dall’esperto astigiano Maurizio Imerito, alla sua prima esperienza al Monte-Carlo che chiude 33° assoluto con la Škoda Fabia R5 di by Bianchi, che ha superato senza inconvenienti anche una foratura sulla seconda prova speciale, rimanendo nelle altre costantemente fra i migliori quaranta dell’assoluta e segnano il 28° tempo nella Aspremont-La Batie des Font di venerdì mattina disputata alla luce dei fari. Quarantatreesima piazza per il saluzzese Enrico Brazzoli, con il ligure Maurizio Barone alle note della sua Skoda Fabia R5 di PA Racing capace di una grande rimonta dopo una partenza sfortunata con una foratura sulla prima prova speciale del rally che è costata al portacolori di Movisport dieci minuti di ritardo e la caduta in 76esima e ultima posizione assoluta. Da lì è cominciata una rimonta con l’obiettivo di rientrare fra i cinquanta della classifica assoluta, obiettivo messo a rischio da una seconda foratura nella quinta prova, la Montauban sur l’Ouvèze-Villebois les Pins con altri otto minuti persi. Da quel momento un crescendo di prestazioni con il 25° tempo assoluto sulla decima prova, la Saint Clément-Freissinières che hanno portato Brazzoli-Barone 43esima posizione assoluta, chiudendo sesti di WRC2.

Sfortunata la gara di Alain Cittadino-Luca Santi con la Peugeot 208 R2B curata da Riccardo Miele che hanno dimostrato di poter stare comodamente fra i magnifici cinquanta che avrebbero disputato tutto il rally se non fossero subentrati inconvenienti tecnici. L’equipaggio portacolori di Winners Rally Team è poi incappato nella rottura della cinghia dell’alternatore e della pompa acqua all’inizio Aspremont-La Batie des Font, la prima prova di venerdì mattina, accumulando 27 minuti di ritardo e un altro 1’30 di penalità per ritardo al Controllo Orario successivo. Bravissimi i due componenti dell’equipaggio a riparare la vettura sul ciglio della strada e non fermarsi definitivamente, continuando a lottare. Nelle due prove dopo Cittadino-Santi sono meno concentrati e non segnano tempi di rilievo, ritrovando slancio e determinazione nella ripetizione della Aspremont-La Batie des Font dove sono 49esimi, ma il tempo imposto sulla speciale successiva (per loro molto penalizzante) spegne i sogni di disputare la tappa di domenica e in effetti Cittadino-Santi chiudono il percorso comune in sessantesima posizione assoluta. E così rinunciano al lungo trasferimento verso Monte-Carlo e al passaggio in pedana di domenica pomeriggio.

Arrivo in 18esima posizione assoluta per l’esperto svizzero Olivier Burri alla sua 22esima partecipazione al Monte, che porta nelle zone nobili la Volkswagen Polo R5 della struttura astigiana di Roger Tuning. Meno fortunata la trasferta del preparatore canavesano Gliese Engineering che chiude in 59esima posizione con la Fiesta R2T del monegasco Jean Paul Palmero affiancato dal ligure Mattia Pastorino, che non fanno l’ultima tappa, ma hanno vissuto l’onore di transitare sul podio finale. Si ritira invece per noie meccaniche sulla quarta prova la Peugeot 208 R2B di Gliese Engineering del monegasco Marc Dessi con a fianco Angelo Pastorino.

Inizia sulla Saint Disdier-Corps il Monte-Carlo di Gabriele Valinotti

Galleria fotografica di Gabriele Valinotti

Saint Disdier (Francia), 21 gennaio – Inizia con la prova di Saint Disdier-Corps l’89esima edizione del Rallye Montecarlo, che proprio quest’anno festeggia i 110 anni dalla nascita. Un’edizione blindata come non mai, ma sempre affascinante e spettacolare con i suoi colpi di scena e la sua voglia di esserci.

E proprio sulla prima prova speciale si è appostato il nostro reporter Gabriele Valinotti che ha immortalato tutti gli equipaggi del rally per una prima galleria fotografica che ci tuffa nel gelo di Monte-Carlo. Buona visione.

Enrico Brazzoli, inizio in salita al Montecarlo, grande prova di Alain Cittadino

Foto di Gabriele Valinotti

GAP (Francia), 21 gennaio – Inizio in salita per Enrico Brazzoli, affiancato da Maurizio Barone, al Rally di Monte-Carlo che già nella prima prova cronometrata della gara, poco oltre la metà, è stato costretto al rallentamento per sostituire il pneumatico anteriore destro della sua Škoda Fabia. Il saluzzese è comunque riuscito a ripartire perdendo dieci minuti rispetto a Ott Tanak vincitore della speciale.

Grande prova del cuneese Alain Cittadino, affiancato da Luca Santi, che al loro esordio al Rallye Montecarlo al volante della Peugeot 208 R2 curata da Riccardo Miele per i colori di Winners Rally Team hanno chiuso la prima giornata al 43° posto assoluto (su 79 partenti) e quarti di Classe RC4 (su 19 partenti). Dopo una buona partenza sulla prima prova (50esimi assoluti e ottavi di classe sulla Saint Disdier-Corps) un bel colpo di reni specie in classe nella Saint Maurice-Saint Bonnet dove hanno chiuso 45esimi assoluti e quarti di Classe R4C. Non male per un equipaggio che a inizio gara aveva dichiarato che gli sarebbe “bastato” finire. Anche ultimi.

Rally Montecarlo. Vola fuori Temmu Suninem

Foto di Gabriele Valinotti

Saint Didier, 21 gennaio – Spettacolare uscita di strada già nella prima speciale (Saint Disdier-Corps) per i finlandesi Teemu Suninen e Mikko Markula che sono usciti di traiettoria con la loro Ford Fiesta WRC ufficiale, hanno toccato il terrapieno a sinistra e hanno terminato la loro corsa nel vallone sottostante.

Il 5° Rally Il Grappolo si prepara ad aprire la Prima Zona CRZ1

La gara Sandamianese si svolgerà il 15 e 16 maggio 2021. Tre prove speciali da ripetere due volte per 63 km cronometrati

SAN DAMIANO D’ASTI D’ASTI (21 gennaio 2021) – Non appena ricevute le prime certezze su come saranno i rally del 2021 tramite la pubblicazione delle norme sportive per il nuovo anno la macchina organizzativa del San Damiano Rally Club si è attivata a pieno ritmo per la quinta edizione del Grappolo che si terrà il 15 e 16 maggio 2021. «Sarà una gara spettacolare» sottolinea Valter Bugnano, coordinatore del comitato organizzatore. «Il Grappolo 2021 aprirà la Coppa rally CRZ per la prima zona e, in questo momento, i nostri sforzi procedono parallelamente per mettere a punto il percorso e per preparare il necessario al rispetto dei protocolli Covid e di sicurezza con la speranza che a metà maggio siano un po’ meno stringenti».
A oggi c’è la certezza che San Damiano d’Asti con le sue piazze e le sue strutture ospiterà il quartier generale del rally e tutti gli approntamenti legati a verifiche, partenza, arrivo e parco assistenza.
Per il percorso Bugnano e il suo staff stanno procedendo con le ultime limature alle tre prove speciali che verranno ripetute due volte ciascuna: «Puntiamo al massimo concesso dal regolamento di settore per 2021, cioè 60 chilometri più il 5 per cento di tolleranza che porta la distanza utilizzabile a 63 chilometri. Tutte le prove speciali si correranno nella giornata di domenica 16 maggio mentre i controlli preliminari e lo shakedown si svolgerà al sabato».
In autunno, poi, l’8 e il 9 ottobre 2021 il San Damiano Rally Club proporrà la prima edizione del Grappolo storico che sarà anche aperto alla specialità regolarità sport. Ma questa è altra storia…

Montepremi da urlo per le Serie Tricolori Rally 2021: 402.000 €

Lievitano le somme messe in palio per i vincitori delle serie tricolori rally, con il montepremi fissato dalla Federazione che supera i 400.000 euro. Incentivi importanti per il CIR assoluto e CIR Asfalto. Confermati anche i premi per CIWRC, CIR Terra e Coppa Rally di Zona ACI Sport. 

Roma, 21 gennaio 2021 – Spesso per raggiungere gli obiettivi più importanti c’è bisogno di alimentare la passione. Quantomai in un periodo storico come quello attuale, quando la voglia di fare sport viene frustrata pesantemente dalla situazione economica compromessa dalla pandemia. Proprio in questo senso ACI Sport ha messo a punto dei montepremi rafforzati in modo significativo per la nuova stagione sportiva. Sensazionale il montepremi stabilito per le serie tricolori rally, proposto dalla Commissione Rally ACI Sport e approvato dalla Direzione Sportiva Automobilistica di ACI, che per il 2021 supera la cifra complessiva di 400.000 euro. Il tetto si è alzato in maniera importante rispetto all’annata precedente. Per quanto riguarda ad esempio il Campionato Italiano Rally, il vincitore assoluto del CIR 2021 infatti si aggiudicherà la somma di 40.000 euro (25.000 euro in più rispetto al 2020) e 40.000 verranno riservati al primo del CIR Asfalto. Notevoli anche i premi confermati per le altre serie CIRT, CIWRC e Coppa Rally di Zona ACI Sport. Per quanto riguarda il CIWRC è previsto anche un ulteriore importante montepremi che verrà formalizzato a breve.

Questa la tabella completa:

MONTEPREMI SERIE TRICOLORI RALLY 2021

€ 40.000,00 per il vincitore del Campionato Italiano Rally.

€ 75.000,00 per il Campionato Italiano Rally Junior destinati per un programma in un campionato internazionale nella stagione successiva. Un ulteriore montepremi in pneumatici verrà a breve inserito.

€ 60.000,00 per il Campionato Italiano Rally Asfalto (40.000 al 1° -15.000 al 2° – 5.000 al 3°).

€ 35.000,00 per il Campionato Italiano Rally Asfalto Due Ruote Motrici (10.000 al 1° – 7.000 al 2° – 3.000 al 3° – 15.000 al 1° classificato – premio cumulabile con il premio del CIRA Due Ruote Motrici condizionato alla partecipazione al Campionato Italiano Junior 2022).

€ 15.000,00 per il vincitore del Campionato Rally WRC.

€ 15.000,00 per il vincitore del Campionato Italiano Rally Terra.

€ 10.000,00 per il vincitore assoluto della Finale Nazionale ACI Sport Rally Cup Italia.

€ 2.000,00 per il vincitore di ogni classe, Femminile ed Over 55 della Finale Nazionale ACI Sport Rally Cup Italia.

€ 20.000,00 per il vincitore della Coppa Under 25 nella Finale Nazionale ACI Sport Rally Cup Italia (premio subordinato alla partecipazione al Campionato Italiano Rally Junior della successiva stagione sportiva).

€ 20.000,00 per la Coppa Under 25 Due Ruote Motrici nella Finale Nazionale ACI Sport Rally Cup Italia (premio subordinato alla partecipazione al Campionato Italiano Rally Junior della successiva stagione sportiva).

In totale il montepremi della stagione 2021 per i rally tocca quota 402 mila euro (dei quali 292.000 relativi al montepremi sopra evidenziato + 46.000 tasse di iscrizione per i finalisti ACI Sport Rally Cup Italia 2020 + 64.000 per i vincitori di classe alla finale Rally Cup Italia 2020).

Enrico Brazzoli, inizio in salita al Montecarlo

Foto di Gabriele Valinotti

Saint Didier, 21 gennaio – Inizio in salita per Enrico Brazzoli, affiancato da Maurizio Barone, al Rally di Monte-Carlo che già nella prima prova cronometrata della gara, poco oltre la metà, è stato costretto al rallentamento per sostituire il pneumatico anteriore destro della sua Škoda Fabia. Il saluzzese è comunque riuscito a ripartire perdendo dieci minuti rispetto a Ott Tanak vincitore della speciale.

Spettacolare uscita di strada per i finlandesi Teemu Suninen e Mikko Markula che sono usciti di traiettoria con la loro Ford Fiesta WRC ufficiale, hanno toccato il terrapieno a sinistra e hanno terminato la loro corsa nel vallone sottostante.

Definite le regole del CIWRC 2021

Saranno sette, gli impegni del Campionato Italiano WRC 2021, nel quale ogni concorrente potrà scegliere di partecipare soltanto a 6 gare e fra questi varranno per la classifica finale i migliori 5 risultati (quindi 1 scarto). 

Le gare avranno assegnati dei coefficienti di punteggio, che per il Rally di Alba è stato fissato a 1,25.
Vi sarà l’obbligo dell’iscrizione alla serie, il sistema di punteggio rimarrà quello classico degli scorsi anni (15/12/10/8/6/5/4/3/2/1 punti) ed i conduttori non iscritti al CIWRC che arriveranno nella top ten, non prenderanno chiaramente punti per il campionato ma li toglieranno invece a coloro che sono iscritti.
Il campione CIWRC assoluto del 2021 riceverà un premio di 15.000 Euro.    

Rimangono tutte le Coppe ACI Sport viste sino al 2020 alle quali viene aggiunta quella delle neonate vetture “Rally3”:
– WRC
– Super 2000 (2.0 Atmosferico, 1.6 Turbo), R4, R4 Kit
– R5
– A8/Prod E8, K11, RGT
– Super 1600, A7/Prod E7
– Gruppo N/Prod S
– Gruppo N/Prod S 2 ruote motrici
– A6/Prod E6 /K10
– R3 (R3 C, R3 T, R3 D)
– R3 4X4
– R2 (R2 B, R2 C)
– R1 (R1 A, R1 B, R1, R1 A Naz., R1 B Naz.-R1 Ibr. Naz.)
– N5 Nazionale
– Under 25
– Over 55
– Scuderie – Preparatore/Noleggiatore

Le gare valevoli e le modalità di partecipazione e compilazione delle classifiche finali saranno quelle del Campionato Italiano WRC, in questo caso senza obbligo dell’iscrizione e per la classifica finale si dovranno considerare i migliori 5 risultati su 6 gare.

Il format delle gare sarà in una  tappa, minimo 6 prove speciali ed un totale di chilometri di distanza competitiva compresa fra 80 e 100 chilometri. Sarà consentito l’utilizzo un massimo di 12 pneumatici a gara.

CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO WRC 2021

18 aprile – 54° RALLY ELBA | coefficiente 1,25

16 maggio – 53° RALLY DEL SALENTO | coefficiente 1,75

13 giugno – 15° RALLY DI ALBA | coefficiente 1,25

11 luglio – 36° RALLY DELLA MARCA

22 agosto – 56° RALLY DEL FRIULI VENEZIA GIULIA e ALPI ORIENTALI

19 settembre – 41° RALLY SAN MARTINO DI CASTROZZA e PRIMIERO | coefficiente 1,25

24 ottobre – 40° RALLY TROFEO ACI COMO | coefficiente 1,75

Il Rally di Alba 2021 è già disegnato: sarà sempre “tricolore” e ancora “Plus”

In programma per 12 e 13 giugno la gara di Cinzano Rally Team è stata confermata come parte integrante del Campionato Italiano WRC conservando molti caratteri della grande edizione offerta nel 2020.

ALBA (Cuneo), 14 gennaio 2021 – I giorni da segnare, da evidenziare in agenda sono quelli del 12 e 13 giugno. Quelli del 15° Rally di Alba, terza prova del Campionato Italiano WRC 2021 (CIWRC).

Con l’inizio del nuovo anno, Cinzano Rally Team annuncia che il disegno della gara, il progetto a tutto tondo dell’evento, che vedrà coinvolte nuovamente le vetture World Rally Car “plus” nella consueta corsa a loro riservata, è pronto nei dettagli.

Dopo le difficoltà palesate dall’attività di motorsport nel 2020 a causa dell’emergenza epidemiologica, nonostante le quali il Rally di Alba lo scorso agosto divenne una delle gare che firmarono a tratto marcato la ripartenza dopo il lockdown avviato a marzo, con l’edizione numero quindici – traguardo significativo – si guarda di nuovo all’orizzonte.

Si cerca una ripartenza ancora più energica, stimolante, per andare a riscoprire una rinnovata solarità e libertà con lo sprone dello sport ed anche se siamo a sei mesi dall’accendere i motori e certamente molti angoli dovranno essere levigati, l’idea è quella di tornare a proporre una competizione che vada a proseguire la qualità e l’enfasi proposte nelle precedenti edizioni, culminate con quella 2020 che ha visto al via il meglio del rallismo italiano e mondiale.

Torna, dunque, il grande automobilismo, sul territorio delle Langhe, luogo dove sport, cultura, storia ed amore per il territorio si intrecciano in un mix di sensazioni che catturano pure chi di motori conosce poco. E’ una storia sportiva tra le più appassionanti, quella che il Rally di Alba ha saputo scrivere in questi anni o, se vogliamo già dalla sua nascita, proprio perché al territorio e per il territorio è sempre stata pensata.

Il classico, irrinunciabile, rendez-vous proposto da Cinzano Rally Team insieme all’Automobile Club Cuneo ed anche con l’importante sostegno delle amministrazioni del territorio, si appresta dunque a rinnovare la sfida presentandola sulla scena internazionale in una veste che andrà a ricalcare l’edizione 2020, con quartier generale ad Alba, partenza da Cherasco ed arrivo di nuovo ad Alba. Alcune novità sono invece annunciate sul tracciato, che conserverà in ampia parte i caratteri dell’anno passato, con alcune modifiche attuate per renderlo sempre più sicuro e certamente più esaltante passarvi “dentro” con una vettura da corsa.

LA REGOLA DEL CIWRC 2021

Saranno sette, gli impegni del Campionato Italiano WRC 2021, nel quale ogni concorrente potrà scegliere di partecipare soltanto a 6 gare e fra questi varranno per la classifica finale i migliori 5 risultati (quindi 1 scarto). 

Le gare avranno assegnati dei coefficienti di punteggio, che per il Rally di Alba è stato fissato a 1,25.
Vi sarà l’obbligo dell’iscrizione alla serie, il sistema di punteggio rimarrà quello classico degli scorsi anni (15/12/10/8/6/5/4/3/2/1 punti) ed i conduttori non iscritti al CIWRC che arriveranno nella top ten, non prenderanno chiaramente punti per il campionato ma li toglieranno invece a coloro che sono iscritti.
Il campione CIWRC assoluto del 2021 riceverà un premio di 15.000 Euro.    

Rimangono tutte le Coppe ACI Sport viste sino al 2020 alle quali viene aggiunta quella delle neonate vetture “Rally3”:
– WRC
– Super 2000 (2.0 Atmosferico, 1.6 Turbo), R4, R4 Kit
– R5
– A8/Prod E8, K11, RGT
– Super 1600, A7/Prod E7
– Gruppo N/Prod S
– Gruppo N/Prod S 2 ruote motrici
– A6/Prod E6 /K10
– R3 (R3 C, R3 T, R3 D)
– R3 4X4
– R2 (R2 B, R2 C)
– R1 (R1 A, R1 B, R1, R1 A Naz., R1 B Naz.-R1 Ibr. Naz.)
– N5 Nazionale
– Under 25
– Over 55
– Scuderie – Preparatore/Noleggiatore

Le gare valevoli e le modalità di partecipazione e compilazione delle classifiche finali saranno quelle del Campionato Italiano WRC, in questo caso senza obbligo dell’iscrizione e per la classifica finale si dovranno considerare i migliori 5 risultati su 6 gare.

Il format delle gare sarà in una  tappa, minimo 6 prove speciali ed un totale di chilometri di distanza competitiva compresa fra 80 e 100 chilometri. Sarà consentito l’utilizzo un massimo di 12 pneumatici a gara.

CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO WRC 2021

18 aprile – 54° RALLY ELBA | coefficiente 1,25

16 maggio – 53° RALLY DEL SALENTO | coefficiente 1,75

13 giugno – 15° RALLY DI ALBA | coefficiente 1,25

11 luglio – 36° RALLY DELLA MARCA

22 agosto – 56° RALLY DEL FRIULI VENEZIA GIULIA e ALPI ORIENTALI

19 settembre – 41° RALLY SAN MARTINO DI CASTROZZA e PRIMIERO | coefficiente 1,25

24 ottobre – 40° RALLY TROFEO ACI COMO | coefficiente 1,75

La Ronde del Canavese apre la stagione rallistica 2021

La gara è in programma il 27 e 28 Febbraio 2021 a Rivarolo Canavese. La prova sulla classica “Pratiglione” definita l’Università dei rally piemontesi. La stagione prosegue ad aprile con il 47° Rally Team ‘971 e a settembre con il 36° Rally Città di Torino

Alla RT Motorevent si guarda avanti, dopo un 2020 pesantemente condizionato dall’emergenza sanitaria da Covid-19. La macchina organizzativa è già in pieno fermento in preparazione della Ronde del Canavese che, come da tradizione, aprirà la stagione rallystica piemontese. La gara, giunta alla sua quindicesima edizione, è in programma nel week-end del 27 e 28 Febbraio prossimi, con partenza e arrivo da Rivarolo Canavese.

Ma prima di addentrarci nei dettagli della competizione canavesana, diamo un’occhiata agli eventi che il team torinese, guidato da Mario Ghiotti, ha messo a calendario per la nuova stagione sportiva. Dopo l’appuntamento ai piedi dell’Anfiteatro Morenico canavesano, nel mese di Aprile è in programma la 47° edizione del Rally Team ‘971. Come per la gara canavesana, anche l’appuntamento sulle colline fra Torino e Asti ha subito nel 2020 lo stop dovuto all’emergenza sanitaria da Covid-19. Si ripresenta quest’anno arricchito, oltre alle vetture storiche, anche dall’appuntamento riservato alla Regolarità Sport e si svolgerà il 17 e 18 Aprile 2021. Il mese di Settembre è ormai da qualche anno la data tradizionale per vivere uno degli eventi più seguiti nel panorama sportivo regionale. Il Rally Città di Torino festeggia la sua 36° edizione e, confermando la validità per la Coppa ACI Sport di Zona, ripropone come lo scorso anno il Rally Storico, valido per la TRZ, e la Regolarità Sport.

Ma torniamo alla gara che riaccenderà i motori di questo 2021. La Ronde del Canavese è giunta, come abbiamo detto, alla sua 15 edizione. Dal 2008 si è stabilmente insediata sulle strade canavesane e la prova di “Pratiglione” è diventata il simbolo indelebile di questo appuntamento. Le date da segnare sull’agenda sono in primis venerdì 29 Gennaio, giorno in cui si apriranno le iscrizioni, che chiuderanno mercoledì 17 Febbraio. La due giorni corsaiola si aprirà sabato 27 Febbraio a Rivarolo Canavese con la distribuzione degli accrediti e dei Road-Book, nel rispetto delle norme anti contagio. Il quartier generale della manifestazione viene confermato all’interno dell’Urban Center e l’Hotel Rivarolo ospiterà come di consueto la Direzione Gara e la Sala Stampa. Sempre nella giornata di sabato sono previsti lo Shakedown e le ricognizioni del percorso. Vetture e concorrenti usciranno dal Parco Partenza alle 8.01 di domenica 28 Febbraio per affrontare i quattro passaggi sulla “Pratiglione”. Al termine di ogni prova è previsto il Riordino e il Parco Assistenza a Cuorgnè. L’arrivo finale è fissato alle 17.54 sul piazzale dell’Urban Center di Rivarolo Canavese.

Per  informazioni e aggiornamenti consultare il sito www.rtmotorevent.it