I rally italiani salgono in cattedra: Roma Capitale porta il Rally nei corsi di formazione istituzionale

La Scuola di Formazione Capitolina Marco Aurelio, istituita dalla Giunta Capitolina, sceglie il Rally di Roma Capitale, gara valida per il Campionato Italiano Rally ed Europeo Rally, per un corso sull’organizzazione di eventi. Il settore automobilistico tricolore di ACI Sport sempre più riconosciuto tra le eccellenze sportive

Un nuovo bel traguardo per il mondo dei rally italiani. La Scuola di Formazione Capitolina Marco Aurelio, istituita nel 2017 dalla Giunta Capitolina per offrire adeguamento e qualificazione professionale ai funzionari ed ai dirigenti del Comune di Roma Capitale, ha ufficializzato un nuovo corso che si svolgerà nel secondo trimestre 2021 dal titolo “Corso di formazione Laboratorio Organizzazione Eventi Sportivi – Maratona di Roma e Rally di Roma Capitale”. Riconoscimento che certifica, una volta in più, la parabola ascendente dell’automobilismo italiano. In particolare del settore rally, gestito da ACI Sport come Federazione automobilistica per conto dell’Automobile Club d’Italia, che continua ad emergere attraverso le sue eccellenze. Le manifestazioni sportive italiane, con il Rally di Roma Capitale affiancato al Rally Italia Sardegna ed al  ACI Rally Monza, rassegne internazionali e fiori all’occhiello della specialità, sono ormai di riferimento non soltanto per la sfera agonistica ma anche in chiave organizzativa e mediatica.

Il Corso di Formazione della Marco Aurelio, che punta a formare i partecipanti circa le necessità organizzative che coinvolgono gli uffici pubblici nell’approcciarsi ad un evento sportivo di caratura internazionale, analizza il mondo del rally anche all’interno di un percorso formativo non gestito o promosso direttamente dalla Federazione, né da un ente strettamente legato al motorsport.

Si tratta di un passo di grande rilevanza sia perché riconosce, da parte di un ente esterno, la grande complessità organizzativa di un evento rallystico in quanto tale, sia perché introduce la specialità dei rally in un contesto di alta formazione dove sono stati presi ad esempio anche l’E-Prix di Roma e la già citata Maratona di Roma, una delle sette maratone più prestigiose del pianeta insieme ad Atene, New York, Boston, Tokyo, Parigi e Londra.

Iniziativa accolta con positività da parte della Federazione, come spiega il Direttore Centrale della Direzione per lo Sport Automobilistico di ACI Marco Ferrari: “ci fa piacere sapere che il Rally di Roma sarà argomento di un corso di formazione di questa caratura. Non è la prima volta che lo sport automobilistico viene preso in esame in quest’ottica; abbiamo diversi progetti che portano le quattro ruote all’interno delle scuole secondarie o delle Università. Qui però si parla di un riconoscimento esterno e di un approccio diverso, aspetto che sottolinea quanto fatto di buon fin qui e che fa bene al nostro movimento sportivo. È importante che un’istituzione come quella capitolina riconosca lo spessore del suo rally. Speriamo possa essere preso da esempio per altre realtà simili sul territorio nazionale”.

“Siamo chiaramente onorati di essere stati inseriti nel programma 2021 di formazione della Scuola Marco Aurelio – ha commentato Max Rendina, coordinatore di Motorsport Italia e del Rally di Roma Capitale, – per noi è stata una graditissima sorpresa. Credo francamente che questo sia un risultato da condividere con tutto il mondo che ruota intorno alla nostra specialità sportiva. L’organizzazione di un rally ha bisogno di una fondamentale collaborazione da parte delle amministrazioni coinvolte: la mole di lavoro, burocratica ed organizzativa, è decisamente molto onerosa e coinvolge in maniera diretta i funzionari pubblici. Sapere che un comune come Roma Capitale ha individuato nel rally una disciplina di esempio per un percorso di formazione di questa portata è un segnale forte di come anche il nostro sport venga finalmente riconosciuto per l’importanza sportiva e sociale che riveste”.