Il Rally Città di Arezzo rilancia la corsa per il Campionato Italiano Rally Terra

La massima serie tricolore su fondo sterrato si affaccia al quarto round stagionale. 105 vetture in totale, con le auto storiche ed i side by side, attese sulle strade che hanno segnato la storia del Mondiale Rally. Sabato 7 e domenica 8 la sfida su otto prove speciali per 83 km cronometrati

Arezzo, mercoledì 4 agosto 2021 – Il Campionato Italiano Rally Terra torna in scena per il quarto dei sei round stagionali nel Rally Città di Arezzo Crete Senesi e Valtiberina. La quindicesima edizione della gara organizzata da Valtiberina Motorsport è pronta a rilanciare la corsa per il tricolore sterrato nell’appuntamento in programma sabato 7 e domenica 8 agosto. Due giornate di rally che si svilupperanno tra Arezzo ed Asciano, su parte del percorso che negli anni ’80 scrisse la storia della disciplina con il passaggio del Mondiale Rally. Un palcoscenico d’eccellenza che ha raccolto il favore di ben 105 equipaggi in totale, dei quali 76 in corsa con vetture moderne. Completano la flotta le protagoniste del Campionato Italiano Rally Terra Storico ed i fuoristrada del Campionato Italiano Side by Side Vehicle.

La tabella di marcia presenta 8 prove speciali ormai classiche di questo evento, che si aprirà sabato con il triplo passaggio sulla “Alpe di Poti” (13,40 km) [ore 14.52, 16.48 e 19.07] e proseguirà alla domenica con due loop sulla “Monte Sante Marie” (11,30km) [ore 8.46 e 13.44] e tre ripetizioni della “San Martino in Grania” (due da 8.20 km e l’ultimo da 4,77 km) [ore 9.25, 14.23 e 16.11]. L’arrivo ad Arezzo è previsto domenica a partire dalle ore 17.30.

TRA CAMPIONI E GIOVANI BIG | Riparte la corsa scudetto per i polverosi, che sarà il tema principale di questo Rally Città di Arezzo. Tra le 28 vetture della massima categoria R5, onori ed oneri del n°1 spettano nuovamente ad Umberto Scandola. Il leader del Campionato Italiano Rally Terra, al debutto nel Valtiberina, rientra sul fondo preferito dopo la parentesi su asfalto nell’Europeo al Rally di Roma Capitale. Come in quel caso, al fianco del veronese sulla Hyundai i20 R5 ci sarà Danilo Fappani per cercare la terza vittoria stagionale che gli offrirebbe continuità dopo l’ultimo successo conquistato a San Marino. Atteso quindi il nuovo duello da copertina tra Umberto Scandola e Paolo Andreucci, i due top driver che si sono alternati al vertice nelle prime tre uscite stagionali. Il garfagnino, vincitore ad Arezzo un anno fa, vorrà sicuramente la rivincita dopo la chance sfumata nel finale in terra biancazzurra. La distanza in classifica assoluta, di 17.5 punti da Scandola, lascia ancora aperto ogni scenario. Il garfagnino sulla Skoda Fabia R5 dovrà provare quindi ad accorciare le distanze e per farlo tornerà in coppia Rudy Briani, con il quale ha conquistato la vittoria al Rally Italia Sardegna.

Attaccato ad Andreucci, ad appena mezzo punto di distanza, in terza posizione assoluta c’è Simone Campedelli che torna ad Arezzo, stavolta con Gianfrancesco Rappa e su Volkswagen Polo R5, dopo il secondo posto della scorsa edizione. Al cesenate serve una reazione per avvicinarsi ai due rivali apparsi spesso imprendibili in prova speciale. La quarta forza del CIRT è Bruno Bulacia, la vera rivelazione di questa stagione 2021. Il giovane boliviano si affaccia alla sua quarta presenza in Italia per proseguire, insieme al navigatore argentino Marcelo Der Ohannesian, il suo percorso in costante ascesa. La sua Skoda Fabia R5 è di certo una delle vetture da tenere d’occhio per le posizioni che contano, come la gemella portata in gara da Enrico Oldrati con alle note Elia De Guio. Il bergamasco si è già confermato tra i più veloci del Campionato, ma dovrà adattarsi rapidamente ad un rally per lui nuovo. Ha invece già calcato queste strade un anno fa Tamara Molinaro, altro talento in crescita nel Terra, sempre in coppia con Piercarlo Capolongo sulla Citroen C3 R5. La giovane comasca si presenta come la miglior pilota Under 25 del CIRT e andrà a caccia dell’ennesima conferma anche tra i top dell’assoluta. Nella polvere toscana si rinnoverà anche il confronto nel Femminile con la milanese Rachele Somaschini che, dopo la parentesi nella Capitale, torna sulle strade bianche su C3 R5 con i colori di ACI Team Italia e farà il suo debutto in coppia con Flavio Zanella.

Quindi un bel gruppo di senatori del CIRT completa lo schieramento tricolore tra le R5. Diverse le Skoda Fabia, come quella del biellese Massimiliano Tonso, che vorrà proseguire il trend positivo insieme a Corrado Bonato; dell’esperto montalcinese Valter Pierangioli con Marco Nesti, al rientro dopo un turno di pausa come il vicentino Simone Romagna con Luca Addondi; quindi la R5 ceca di James Bardini e Barbara Bogoni, in cerca di riscatto dopo il ritiro sammarinese. Sarà invece l’esordio assoluto al volante di una Skoda Fabia per il trevigiano Andrea Sandrin navigato da Manuel Menegon. Sempre a bordo di Ford Fiesta MKII R5 non potevano mancare i fratelli Massimo e Giovanni Squarcialupi chiamati alla gara di casa.

VOLATA DI CLASSE | Ci sarà bagarre per quanto riguarda tutte le categorie, a partire dal Gruppo N. Tra i riferimenti del Campionato c’è di diritto l’emiliano Zelindo Melegari con Manuel Fenoli, sempre più leader della Coppa ACI Sport N4, che potrebbe strappare punti decisivi con la sua Subaru Impreza. 

Molti pretendenti anche per quanto riguarda le diverse classi tra le due ruote motrici. Un eventuale successo potrebbe consegnare la Coppa ACI Sport di R3 con due gare d’anticipo al lecchese Nicolaj Ciofolo, sempre presente quest’anno con Filippo Alicervi su Renault Clio Sport, che dovrà difendersi dall’attacco del riminese Andrea Bucci con Manuel Barbieri su altra vettura francese.

In R2 deve rafforzare la posizione al vertice il giovane trentino di ACI Team Italia Roberto Daprà, protagonista soprattutto sugli sterrati nel Campionato Italiano Rally Junior, per l’occasione affiancato da Luca Guglielmetti su Ford Fiesta MK8. Tra gli alfieri del CIRT anche l’emiliano Fabio Battilani con Jasmine Manfredi su Peugeot 208 Rally4.

Torna a calcare le strade dell’Italiano il veneto Gianni Bardin, con Luca Altoé su Clio RS in classe R1. Nuova esperienza anche per un altro trevigiano, il diciannovenne Pierluigi Frare su Mitsubishi Colt N2, alle note Andrea Musolesi.

CLASSIFICA ASSOLUTA CIRT DOPO SAN MARINO: 1. Scandola 48pt; 2. Andreucci 30,5pt; 3. Campedelli 30pt; 4. Bulacia 24pt; 5. Oldrati 19pt; 6. Molinaro 15pt; 7. Bresolin 14,5pt; 8. Dettori 12,5pt; 9. Tonso 12pt; 10. Somaschini 10pt

CALENDARIO CIRT 2021: 25-25 aprile | 28°Rally Adriatico; 3-4 giugno | Rally Italia Sardegna – 1^ tappa – coeff. 1,5; 25-26 giugno | San Marino Rally; 6-8 agosto | Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina; 11-12 settembre | Rally dei Nuraghi e del Vermentino; 5-6 novembre | Liburna Terra – coeff. 1,5