Il Rally Piancavallo fa un pieno d’iscritti

E Knife Racing giustamente gongola assieme all’Aci Pordenone. Premiate le scelte di un percorso duro, selettivo e spettacolare come pochi. 2emmefotorace

28 aprile 2021_ Sono145 gli equipaggi iscritti al 34° Rally Piancavallo, divisi in tre gare una dietro all’altra: 87 nella sfida valida per l’International Rally Cup Pirelli, 16 per il rally storico, 42 per quello nazionale. Un successo in piena regola per l’organizzatore Knife Racing e il nume tutelare Aci Pordenone, che arriva dopo la forzata rinuncia all’edizione 2020 causa Covid. Il fine settimana sarà dunque caratterizzato dalla corsa che ha fatto sognare generazioni di pordenonesi e vedrà in lizza tanti piloti e navigatori locali, pronti al confronto con equipaggi da ogni parte d’Italia e ben 14 da oltre confine (Austria, Croazia, Francia, Germania, Slovenia, Svizzera). PROGRAMMA. Si comincia venerdì 30 aprile con la seconda e ultima giornata di ricognizioni autorizzate sul percorso. Sabato 1 maggio al mattino le verifiche tecniche e lo shake down (test con vetture da gara) a Maniago, nel pomeriggio la partenza ufficiale da piazza Italia del primo concorrente alle 15:35. Prova speciale “Barcis-Piancavallo Icio Perissinot” con start alle 16:14 e 20:23. Nell’intervallo tra i due passaggi ci sarà un controllo orario a Polcenigo (17:00 circa) e un riordino in piazza ad Aviano (17:19). Domenica 2 maggio ripartenza da Maniago alle 7:00. Prova speciale di “Clauzetto – Il Balcone del Friuli” con start alle 8:51, 13:29, 16:20. Prova speciale “Monte Rest” alle 10:13 e 14:51. Riordino a Maniago (11:18) e a Tramonti di Sopra (15:21). Arrivo e premiazioni in piazza Italia a Maniago dalle 17:10.  PERCORSO. Knife Racing ha disegnato un tracciato duro, selettivo e spettacolare, che ha attirato una marea di concorrenti. La prova speciale da Barcis a Piancavallo è una classica irrinunciabile e giustamente intitolata a Maurizio “Icio” Perissinot che fu stratega del rally nell’epopea 1980-2001. Dopo cinque anni si torna ad affrontare il Monte Rest, croce e delizia delle sfide d’antan. Da Socchieve in Carnia si arriva a Tramonti di Sopra con un asfalto rimodellato dal giro d’Italia dello scorso ottobre. Pneumatici meno stressati, ma sui tornanti in discesa soffriranno i freni. Splendida novità il passaggio nel centro di Clauzetto per la prova speciale dedicata al Balcone del Friuli. Ciò dimostra, in particolare, la fiducia che ha conquistato Knife Racing presso le amministrazioni comunali e la credibilità del rally come vetrina di promozione del territorio.