Il Rally Terra Sarda a pieni voti verso il TER 2022

A pochi giorni dal termine del Rally Terra Sarda, la Porto Cervo Racing fa un bilancio su una delle edizioni che ha avuto il più alto numero di iscritti: ben 79 equipaggi (provenienti dalla penisola e dall’estero) tra Rally moderno, storico e regolarità sport. Il Rally Terra Sarda, valido come prova della Coppa Rally di Zona ACI Sport, si è confermato come un evento che ha unito sport, cultura e promozione del territorio. Nel 2022, la decima edizione della gara sarà valida come prova del TER Tour European Rally, importante Serie internazionale che, per la prima volta, farà tappa in Sardegna. Gli alberghi, i bed & breakfast e le strutture ricettive, sia nella costa che nell’interno, hanno registrato il tutto esaurito, conferma evidente che il Rally Terra Sarda ha contribuito, anche in questa edizione, al successo della destagionalizzazione turistica.

“Abbiamo centrato l’obiettivo: promuovere lo sport, la cultura e il territorio della Sardegna con un evento motoristico. Sono numeri importanti per il Rally Terra Sarda che, anche in questa edizione, ha ricevuto il plauso degli equipaggi e degli addetti ai lavori. Siamo già a lavoro per la prossima edizione che sarà valida come prova del TER Tour European Rally, importante Serie internazionale approvata dalla FIA che, per la prima volta, farà tappa in Sardegna”. Così Mauro Atzei, presidente della Porto Cervo Racing, al termine del 9° Rally Terra Sarda (valido come prova della Coppa Rally di Zona ACI Sport), del 1° Rally Terra Sarda Storico e della 1ª Regolarità Sport Terra Sarda, gare disputate sugli asfalti della Gallura dal 1° al 3 ottobre.

“Da un punto di vista tecnico, la gara è andata benissimo”, ha continuato Mauro Atzei, “siamo soddisfatti, è stato un grande successo. La macchina organizzativa è stata perfetta, ringrazio tutto lo staff, ormai collaudato, e le tante professionalità, la maggior parte della Sardegna, che si sono impegnate tantissimo per la riuscita della gara. Una gara ben radicata in un territorio coinvolto a 360 gradi, supportata dalle Amministrazioni che ringrazio, così come la Regione Sardegna, l’Assessorato allo Sport, al Turismo, e tutti gli sponsor, dal primo all’ultimo, tutti di grande importanza, perché organizzare un evento di questo livello, significa che dietro c’è il sostegno di tante realtà e tante professionalità. Mi auguro che anche in futuro ci sia questo coinvolgimento e l’attenzione da parte di tante altre realtà importanti del nostro territorio”.

Lo staff organizzativo (oltre 300 persone) e i quasi ottanta equipaggi hanno coinvolto in totale circa mille persone che hanno usufruito delle convenzioni sui trasporti grazie all’accordo tra la Porto Cervo Racing e le compagnie di navigazione e soggiornato nelle strutture del territorio. Gli alberghi, i bed & breakfast e le strutture ricettive, sia nella costa che nell’interno, hanno registrato il tutto esaurito, conferma evidente che il Rally Terra Sarda ha contribuito, anche in questa edizione, al successo della destagionalizzazione turistica. Oltre alle numerose attività di promozione mediatica nei mesi precedenti la gara e in occasione della conferenza stampa di presentazione tenutasi nella splendida cornice di Porto Cervo, nei tre giorni della gara, gli organizzatori hanno incentrato le maggiori attività con il coinvolgimento di splendide realtà sarde come Mirtò, la Pro Loco di Aglientu e Tempio, Ama Auditorium Multidisciplinare Arzachena e l’associazione Deamater, gli Amici di Nemo.

Tre gare, Rally moderno, storico e regolarità sport che hanno coinvolto dieci comuni: Arzachena e Tempio Pausania sono stati i due poli del “Rally Terra Sarda”, con Arzachena che ha ospitato il quartier

generale del Rally, mentre Palau, Aglientu, Luogosanto e Aggius sono stati gli altri comuni coinvolti con il passaggio del rally oltre Olbia, Sant’Antonio di Gallura, Santa Maria Coghinas e Trinità D’Agultu e Vignola che hanno sostenuto l’evento.

Alla partenza da Tempio Pausania e all’arrivo ad Arzachena, erano presenti anche i rappresentanti delle amministrazioni comunali. A Tempio Pausania, non è voluto mancare anche a questa edizione del Rally, un grande appassionati di motori, Andrea Biancareddu, Assessore della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport della Regione Sardegna: “Abbiamo fatto un po’ di promozione per il territorio e investito su queste manifestazioni in programma a fine stagione. Stiamo supportando manifestazioni di un certo livello, che hanno un’organizzazione seria, come la Porto Cervo Racing, sperimentata negli anni, che coinvolgono diversi comuni del territorio e che promuovono, oltre al mare, anche le zone interne. Le persone possono ammirare le bellezze dell’Alta Gallura, gustare le pietanze del territorio, usufruire dei tanti servizi con l’accoglienza che ci contraddistingue. Siamo contenti di aver investito su questo Rally, il prossimo anno sarà Europeo, e anche questa è una vetrina turistica, in quanto l’evento sportivo promuove la cultura, le tradizioni, l’enogastronomia e le bellezze isolane. Grazie a tutte le persone che partecipano, grazie ai tempiesi che accorrono numerosi e grazie a tutti gli equipaggi che ci permettono ancora di vivere un momento magico”.

Notevole, anche in questa edizione, la copertura mediatica con dieci testate giornalistiche accreditate, una trentina di operatori della comunicazione tra giornalisti, operatori TV e fotografi e, non ultimo, la realizzazione di diversi speciali televisivi dedicati al Rally Terra Sarda e alla promozione del territorio. Numerosi i contatti attraverso le pagine social (Facebook, Instagram, Twitter e Youtube) del Rally Terra Sarda, della Porto Cervo Racing, e il sito del Team (https://www.portocervoracing.it/web/rallyterrasarda/) nel quale, oltre a tutte le informazioni in tempo reale, era possibile scaricare, sempre gratuitamente, la rivista di quasi cento pagine realizzata per la promozione della gara, del territorio e degli sponsor che hanno supportato l’evento sportivo, realizzata dall’ufficio stampa e ufficio marketing della Porto Cervo Racing.

A livello sportivo, il “9° Rally Terra Sarda” vinto da Maurizio Diomedi e Mauro Turati (Skoda Fabia R5), ha incoronato anche i vincitori della Coppa Rally Zona 9 ACI Sport (la finale nazionale si terrà l’ultimo fine settimana di ottobre in occasione del 41° Rally città di Modena) e del Campionato Rally Delegazione Sardegna ACI Sport. Il pilota Maurizio Diomedi ha conquistato la Coppa Rally Zona 9 ACI Sport, mentre Marino Gessa e il suo co-pilota Salvatore Pusceddu hanno vinto il Campionato Rally Delegazione Sardegna ACI Sport.