Jacopo Araldo e Lorena Boero vincono il 36° Rally Città di Torino

L’equipaggio della Meteco Corse conquista cinque delle sei prove. Alle sue spalle Elwis Chentre e Fulvio Florean Skoda Fabia. Terzi i  biellesi Pinzano e Zegna anche loro sulla vettura ceca. Il Memorial “Tutor” per il miglior tempo sul Lys va a Jacopo Araldo. Nelle storiche successo per la Porsche 911 di Rimoldi–Consiglio. La Regolarità Sport va a  Viganò e Giacobino Fiat 850 Sport Coupé. Foto Magnano

Jacopo Araldo e Lorena Boero sfatano il mito dei numeri pari e dopo le vittorie del 2016-2018 e 2020 si aggiudicano l’edizione 2021, dispari, del Rally Città di Torino. L’equipaggio della Meteco Corse al via sulla Skoda Fabia R5 curata da Balbosca, fa segnare il miglior tempo in cinque delle sei prove speciali in programma (tre da ripetere) ricavate come tradizione fra la Valle di Susa e di Lanzo che hanno caratterizzato il penultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona. Incerta e divertente come da pronostico, la competizione promossa dalla Rt Motorevent ha vissuto sul duello fra il cuneese della Skoda e il Valdostano Elwis Chentre anch’egli in gara sulla quattro porte ceca curata dal Team D’Ambra insieme a Fulvio Florean. I portacolori della New Driver’s Team cercavano sulle strade torinesi il definitivo lascia passare per la finale nazionale in programma a Modena nel mese di Ottobre. Obiettivo centrato nonostante per tutta la gara Chentre sia stato alla ricerca del set up ideale sulla sua vettura con la quale ha anche vinto il primo passaggio a Mezzenile. Araldo ha comunque espresso una maggior determinazione dimostrando di trovarsi a meraviglia su queste strade. IL successo in entrambi i passaggi sul Col del Lys ha permesso inoltre ad Araldo di conquistare il “Memorial Tutor” indimenticabile appassionato scomparso nello scorso Gennaio. Sul terzo gradino del podio anche loro su una Skoda Fabia i biellesi Corrado Pinzano e Marco Zegna. Un risultato scaturito dal sorpasso sul quarto parziale ai danni di Patrick Gagliasso e Dario Beltramo  (Skoda Fabia) impegnati a centrare come Chentre l’accesso alle finale. Angelo Morino e Igor D’Herin riescono nel finale a superare i toscani naturalizzati torinesi Federico Santini e Gabriele Romei e concludono in quinta posizione finale a bordo della Polo. Per Santini oltre al sesto posto assoluto, la consolazione di aver riscattato a bordo della Skoda Fabia lo sfortunato ritiro dello scorso anno. L’egemonia Skoda è rotta dalla Citroen C3 degli svizzeri Gregoire Hotz e Pietro Ravasi che concludono in settima posizione seguiti nella generale da Ivan Paire che ritorna nella competizione torinese e debutta sulla Skoda insieme a Marco Pollicino. Nono posto assoluto per i canavesani Gianluca Tavelli e Nicolò Cottellero in gara sulla Skoda Fabia. Decima posizione la prima vettura della classe Super 1.6 quella portata in gara da Francesco Aragno e Walter Terribile abili a rompere l’egemonia delle vetture della classe R5. Nel Rally Storico il successo va alla Porsche di Rimoldi e Consiglio davanti alla Ford Escort di Vicario e Bondesan e alla Porsche 911 di Sordi e Ratnayake. Nella Regolarità Sport vittoria per Viganò e Giacobino a bordo della Fiat 850 Sport Coupè.