Jolly Racing Team protagonista al Rally degli Abeti: seconda assoluta insieme a Luca Pierotti

La scuderia pistoiese si eleva sul podio assoluto dell’appuntamento valido per la Coppa Rally di Zona facendo registrare il primato di classe in ben tre occasioni. Foto AmicoRally

Larciano, 7 giugno 2021. E’ all’insegna dei festeggiamenti sul podio assoluto che Jolly Racing Team si è congedata dal Rally degli Abeti, appuntamento valido per la Coppa Rally di Zona che ha interessato – nel fine settimana – le strade della Montagna Pistoiese. La scuderia “della Valdinievole” si è elevata in seconda piazza al fianco di Luca Pierotti e Manuela Milli, equipaggio tornato all’agonismo dopo otto mesi di inattività ed al primo approccio con la versione Evo della Skoda Fabia R5 messa a disposizione dal team MM Motorsport. Un risultato di grandi contenuti quello di Luca Pierotti, parte integrante di un impegno che ha visto il sodalizio di Larciano protagonista in ben tre confronti di classe, archiviati con la vittoria.

 A regalare a Jolly Racing Team la vittoria nella classe R2B sono stati Gianandrea Pisani e Fabrizio Vecoli, con la loro Peugeot 208 R2B tredicesima assoluta e seconda nel confronto dedicato alle vetture a due ruote motrici. Vittoria nella classe N3 per Emanuele Corti ed Arianna Catalano, su Renault Clio RS, “primattori” anche nel Gruppo N grazie ad una performance autoritaria e rivolta ad un percorso incentrato nel raggiungimento della finale di Aci Sport Rally Cup, contesto che li vede campioni in carica nella classe delle “2000 di Gruppo N”. Rientro alle competizioni vincente per Tommaso Buglisi, tornato a confrontarsi nella classe A5 dopo due anni di inattività sportiva in un contesto che lo ha visto prevalere su Rover MG, affiancato dal fratello Federico. Seconda posizione nella classe N1 per Flavio Giannini ed Alessio Pellegrini, con la loro Peugeot 106 ancora sul podio dopo la vittoria al Rally Il Ciocco. Sul podio di classe anche Gianni Lazzeri e Massimo Cesaretti – terzi tra le vetture della “Super 1600” su Renault Clio – e Luca Lazzeroni che, insieme a Stefano Montauti, ha sfruttato al meglio la conoscenza della Rover MG ZR 105 su strade mai affrontate prima. Quarta posizione nella classe N1 per Massimo Gori e Riccardo Panelli, tornati sui sedili della Peugeot 205 dopo il Rally Valdinievole e seguiti, in quinta piazza, dalla Peugeot 106 di Andrea Guidi e Luca Luisotti, rallentata da un testacoda. Seconda esperienza al volante per Giacomo Franceschini, quinto tra le vetture di A0 con Lorenzo Fratta “alle note”. Un confronto, il Rally degli Abeti, di alto contenuto tecnico che ha reso l’arrivo un obiettivo concreto ai più, testimoniando la bontà delle performance di Gianfranco Masi e Sabrina Cintolesi, tornati sulla Renault Clio S1600 dopo il Rally Valdinievole e di Massimo Lentini che, sui chilometri dell’ultima speciale, insieme a Marco Barsotti ha mancato la seconda piazza di classe A7 sulla Peugeot 205. Obiettivo traguardo centrato per Walter Pagni e Mauro Celoni, con la loro Peugeot 106 nona di classe N2 in una cornice che ha valorizzato al meglio la spettacolarità della Peugeot 106 Maxi di Alessandro Scartabelli e Davide Becucci, unici rappresentanti nella classe K10. Sfortunato ritiro per Luca Bertolozzi e Chiara Lombardi, fuori causa per una “toccata” della loro Renault Clio Williams ma a masticare amaro sono stati anche Alessandro Bertolacci e Miriana Gelasi, rallentati nella fase centrale di gara da un inconveniente occorso sulla loro Citroen C2. Vittoria nella classe R1B per Giovanni Foscarini, copilota rappresentante di Jolly Racing Team chiamato sul sedile destro della Suzuki Swift ed obiettivo traguardo raggiunto da Simone Brachi, codriver che ha concluso l’impegno su Peugeot 106 N2.

La scuderia di Larciano, seconda al Rally degli Abeti nella classifica riservata alle scuderie, è stata rappresentata anche sulle strade del Rally Italia Sardegna, appuntamento valido per il Campionato del Mondo Rally e per il Campionato Italiano Rally Terra. Una cornice, quella tricolore, che ha visto impegnato Marco Nesti nelle vesti di copilota, su Skoda Fabia R5. Una gara sfortunata, quella del codriver, compartecipe di una condotta caratterizzata dal ritardo accumulato a seguito di una foratura nella terza prova speciale.