Michelin Historic Rally Cup 2021 supera la prova del nove al 36° Sanremo Rally Storico

Tocca al rally del Ponente Ligure aprire la stagione del Challenge proposto dalla Casa di Clermont Ferrand e gestito in gara da Area Gomme di Mario Cravero. Vince un velocissimo Luca Delle Coste davanti allo sfortunato Giacomo Questi, con in evidenza Bruno Graglia al volante della 124 Abarth di Secondo Raggruppamento. Foto Gabriele Valinotti

SANREMO (IM), 16 aprile – È stata la 36esima edizione del Sanremo Rally Storico ad accendere il semaforo verde alla Michelin Historic Rally Cup 2021, la serie per i rallistici storici, in un rally che ha visto al via nove concorrenti.

Il successo assoluto è andato a Luca delle Coste e Franca Regis Milano con la loro Ritmo 75. Anche per l’equipaggio portacolori della scuderia Rally &Co non tutto ha girato sempre nel modo giusto.  Infatti sono stati vittime di una foratura nella prima parte di gara, nella quale non sempre sono stati soddisfatti del modo di girare della loro Ritmo. Alla fine, però, i risultati danno loro ragione, grazie al successo nella Michelin Historic Cup in sei delle 14 prove speciali, che fanno di Delle Coste-Regis Milano i 17esimi nella classifica assoluta, secondi di Terzo Raggruppamento (dietro una poderosa Audi quattro, dotata di motore turbo e quattro ruote motrici, sicuramente favorita sul fondo umido) e dominatori della loro classe. Fra l’altro Delle Coste-Regis Milano, per poter rientrare fra gli equipaggi FIA (e partire con un numero basso in gara), hanno punzonato solo dieci pneumatici (sei da asciutto e quattro da bagnato) facendo con questa limitata fornitura tutta la gara. A dimostrazione della capacità dei pneumatici Michelin TB5 F di essere non solo prestazionali, ma di aver un livello di usura molto basso.

Chi lascia Sanremo molto deluso è Giacomo Questi, affiancato da Giovanni Morina sulla Opel Ascona 2.0 SR, che pur avendo concluso secondo nella Coppa della Casa di Clermont Ferrand poteva sperare in risultato migliore. Le sei prove speciali vinte dimostrano che avrebbe potuto lottare alla pari con Delle Coste, ma la penalità di 1’30” pagata al termine della prima tappa, per problemi di alimentazione della berlinetta tedesca, lo hanno fatto retrocedere in classifica, chiudendo 18esimi assoluti, con un margine minimo sugli stupefacenti Bruno Graglia-Roberto Barbero.

L’equipaggio torinese dell’azzurra e ammiratissima 124 Abarth, infatti, ha dimostrato di essere in uno stato di grazia notevole, non solo per essersi imposto nel Secondo Raggruppamento della Coppa Michelin, ma anche per aver fatto segnare per ben due volte il miglior tempo fra i trofeisti del Bibendum, sulla Vignai del sabato mattina e sulla Semoigo conclusiva, fatto che li ha portati a finire aa appena 1”1 da Questi. Un battito di ciglia.

Nel Primo Raggruppamento gara difficile di Cesare Bianco-Stefano Casazza con la loro Porsche 911, un vero gioiello storico, che soffre di un problema di alimentazione e non riesce a prendere più di 4000 giti. L’equipaggio piemontese, comunque, riesce a concludere ottavo fra i partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup, 38° assoluto, terzo di classe e raggruppamento.  Il Secondo Raggruppamento è terreno esclusivo di conquista di Graglia-Barbero, che ottengono la 19 piazza assoluta, nona di Secondo Raggruppamento e terza di Classe C3 nel 36° Sanremo Rally Storico. L’unico brivido, per loro, in sede di verifica ante gara quando scoprono di aver lasciato l’HANS a casa e dover correre ad acquistarne un paio, pena vedere la gara dai muretti bordo strada

Nel Terzo Raggruppamento dietro ai due mattatori Luca Delle Coste e Giacomo Questi, Valtero Gandolfo porta sul terzo gradino del podio di raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup la sua 127 affiancato da Marco Torterolo. I due savonesi, galvanizzati dal fatto di correre sulle strade di casa, centrano anche un 21° assoluto, primi di Classe 3/D0 con una vettura che ha suonato come un violino. In quarta posizione di Raggruppamento e quinta assoluta della Michelin Historic Rally Cup concludono gli elbani Massimo Giudicelli-Paola Ferrari, particolarmente attenti a non commettere errori (ma anche autori di alcuni exploit velocistici come il secondo tempo fra i protagonisti della Coppa Michelin nelle prove della prima giornata a Calderara, Caravonica, Colle d’Oggia-2) e a mettere in cassaforte punti che diventeranno preziosi quando la stagione si farà incandescente. Sesta posizione e quinta di Raggruppamento per Luigi Barera, che ha fatto conoscenza con le strade del Sanremo, con il navigatore Aldo Fornara e soprattutto con la Opel Kadett GT/E, tutte esperienze vissute per la prima volta. In settima posizione della Michelin Historic Rally Cup la Renault 5 GT Turbo di Claudio Giuliano, affiancato da Laura di Michele che incamerano bottino pieno nella Classe M5 della Coppa di cui sono i soli protagonisti, al termine di una gara fluida e senza intoppi.

Unico ritirato Ettore Amione, affiancato da Maurizio Rotundo che stava facendo una buona gara con la sua Volkswagen Golf GTI. Dopo un inizio ragionato, il pilota eporediese stava risalendo la classifica (due volte secondo assoluto fra i protagonisti della Coppa a Colle d’Oggia e Caravonica-2) nonostante una piccola toccatina che aveva compromesso il ponte posteriore. La rottura del cambio, con solo più le prime due marce usabili, ha costretto Amione ad un passo lento nella prima prova di sabato e al ritiro prima dell’ingresso nella prova successiva.

Ivan Paire torna a Sanremo e comincia il suo CIR Due Ruote Motrici

Il pilota pinerolese, affiancato da Marco Pollicino, torna sulle strade bagnate della Riviera dei Fiori dopo 14 anni e disputa una buona gara. Prima della serie di cinque rally che lo vedranno impegnato con la Clio R3T della Gima, per i colori di Winner Rally Team, nel CIR-Sparco Due Ruote Motrici. Foto Magnano

SANREMO (IM), 14 aprile – Sono trascorsi 14 anni dall’ultima volta che Ivan Paire ha affrontato le strade del Rallye Sanremo e il pilota pinerolese ha ancora nitidi ricordi di quella gara. “In quell’occasione conclusi quarto di Classe A6, con una Clio S1600 affiancato da Corrado Mancini. Quel risultato mi fu sufficiente per conquistare il titolo italiano di categoria e lasciare la Città dei Fiori soddisfatto” ricorda ancora il portacolori di Winners Rally Team.

Una stagione successiva a regime ridotto, poi per Paire è venuto il momento di appendere il casco al chiodo dedicandosi alla famiglia e al lavoro. Senza dimenticare la passione per i rally che è tornata a emergere con prepotenza lo scorso anno. “Avevo un programma molto interessante, purtroppo l’emergenza Covid ha messo in discussione tante cose, ma è stato comunque bello tornare in prova speciale”. E così, dopo due gare nel 2020 per togliere la ruggine, Ivan Paire è ripartito per disputare un campionato come ha sempre fatto nella prima fase della sua avventura rallistica, scegliendo di partecipare al Campionato Italiano Rally-Sparco nella categoria Due Ruote Motrici.

Per me tutte le gare rappresentano un’esperienza nuova, quasi fossi un neofita; come è una novità l’uso di queste gomme e guidare questa Clio R3T curata dalla Gima, ovviamente molto diversa rispetto alle auto che ho guidato fino al 2008”. Da soli in classe Paire-Pollicino hanno però trovato modo di lottare e familiarizzare con l’equipaggio che partiva immediatamente dietro, i velocissimi locali Antonio Annovi-Ciro Lamura. “Se hai qualcuno con cui confrontarti riesci esprimerti meglio e rendi di più”.

Dopo un buon inizio nella bagnatissima prova spettacolo di Bajardo, trasmessa sabato sera in diretta televisiva, sul primo giro delle prove speciali di domenica Ivan Paire sceglie di iniziare con le gomme da bagnato e a parte un problema all’interfono e l’aver raggiunto in speciale l’Alpine che partiva davanti all’equipaggio di Winners Rally Team, tutto funziona per il meglio. “Abbiamo avuto maggiori problemi nella seconda tornata di prove quando il cielo sembrava non minacciare pioggia e pertanto siamo partiti in configurazione da asciutto. Ma in quelle condizioni di temperatura molto bassa i pneumatici posteriori non lavoravano in modo ottimale, rendendo il retrotreno particolarmente instabile”. E sul Colle d’Oggia, Paire perde per un attimo il controllo della Clio R3T va in testacoda e peggiora di oltre 40” la prestazione precedente. Tornati in assistenza, Paire-Pollicino si preparano ad affrontare la Cesio-Carpasio finale, la prova più lunga del rally, che terminano segnando il 53° tempo assoluto, una delle migliori prestazioni di tutta la gara, per transitare sul palco arrivi in 51esima posizione assoluta, primi di Classe R3T e quinti fra gli iscritti al Campionato Italiano Rally-Sparco Due Ruote Motrici.

Torno da Sanremo soddisfatto, anche se questa gara, che mi piace molto, specie quando si faceva la lunghissima prova di 44 chilometri, ma ho sempre avuto difficoltà a interpretarla al meglio, pur avendo ottenuto buoni risultati. Questa è la mia prima gara della stagione appena iniziata che, grazie all’appoggio del mio sponsor Alisa Store si svilupperà su cinque gare del CIR-Sparco Due Ruote Motrici, prossima delle quali al Targa Florio di maggio, massimo numero di appuntamenti consentito dal regolamento. Una categoria nella quale vi sono molti giovani scatenati, ma noi ci impegneremo al massimo per ottenere il migliore dei risultati possibili” conclude il pilota portacolori di Winner Rally Team.

LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021 diventa maggiorenne al 54° Rallye Elba

Parte dall’isola tirrenica la serie indetta dalla Casa di Clermont Ferrand, che vedrà al via diciotto concorrenti. Ambasciatore del marchio Michelin, ma non iscritto alla Coppa, sarà al via anche Luca Rossetti con la Hyundai i20 di BRC Racing Team

PORTOFERRAIO (LI), 15 aprile – Scatta dall’Isola d’Elba, adagiata sull’azzurro del mar Tirreno (azzurro che campeggia anche nel logo Michelin) LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021, serie organizzata sotto l’egida di AciSport, con diciotto concorrenti iscritti. Al volante delle muscolose WRC si sfideranno i due Fontana con Corrado affiancato dall’esperto Nicola Arena che avrà il numero 1 sulle portiere della sua Hyundai i20, mentre papà Luigi, tradizionalmente insieme a Giovanni Agnese, sarà della partita con la vettura gemella e il numero 7 in gara.

Il settebello Michelin di R5. Sfida al calor bianco nella Classe R5 con in testa il cuneese Alessandro Gino che dividerà con Daniele Michi la Škoda Fabia Evo #8 reduce da un buon test alla Ronde del Canavese che dovrà vedersela innanzi tutto con la Škoda Fabia #9 di Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi, galvanizzati dal recente successo al Rally delle Palme. Immediatamente dopo sarà la volta del molisano Giuseppe Testa, che ha chiamato al suo fianco Giulia Zanchetta sulla Škoda Fabia #11 che torna in gara dopo il successo al Rally del Molise dello scorso anno. Citroën C3 R5 #14 per lo spezzino Claudio Arzà, nell’occasione con David Castiglioni a fianco, che ha iniziato la stagione 2021 con due podi in terra toscana. A seguire un fedelissimo delle Coppe Michelin quale Stefano Liburdi con Andrea Colapietro sul sedile di destra della sua Škoda Fabia #15. Con il numero 24 sulle portiere della sua Škoda Fabia affronterà le prove dell’Elba il vincitore della Serie Michelin 2021 Lorenzo Grani come sempre navigato da Chiara Lombardi. Chiude la striscia dei piloti Michelin un altro aficionado della Coppa della Casa di Clermont Ferrand, Rudy Andriolo con Manuel Menegon sulla Škoda Fabia EVO #27. Da seguire la gara di Pietro Porro con Alberto Contini che porterà in gara la Toyota Yaris #36, protagonista nella nuova Classe N5. Tuffata nella sfida ci sarà anche le due Hyundai i20 R5 del BRC Racing Team di Luca Rossetti-Manuel Fenoli (#4) che seppur non iscritta alla LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021, sarà fra gli equipaggi ambasciatori della Casa francese in gara nell’isola napoleonica.  

Lotte di classe senza respiro. Se le vetture quattro ruote motrici lotteranno anche per la classifica assoluta, non meno intensa sarà la sfida fra le tutto avanti. A cominciare dal confronto fra i due protagonisti della Classe R2C con le loro Peugeot 208 Rally4 Gabriele RecchiutiNicolò Lazzarini (#45) che dovranno vedersela con i piemontesi Pierluigi Maurino-Andrea Bruno (#46). È una tradizione delle coppe Michelin che il raggruppamento delle vetture R2B sia particolarmente incandescente. E anche la gara elbana non si smentisce con cinque equipaggi iscritti in questa categoria tutti a bordo di Peugeot 208 VTI. I primi a prendere il via saranno Alex Lorenzato-Carlo Guadagnin (#48) seguiti dall’equipaggio rosa formato da Silvia Micheletti-Giancarla Guzzi (#51) quindi un altro equipaggio da sempre presente nella Coppa Michelin formato da Giovanni De Menego-Christian Camazzola (#53). Con il numero 54 al via è poi la volta dei fratelli Lorenzo e Cosimo Ancillotti e infine lo specialista dei trofei Corrado Peloso che avrà come compagno di avventura Paolo Carrucciu (#57). Chiude la serie dei protagonisti della LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021 Ivan Stival passato quest’anno alla Renault Clio Racing Start (#74) assieme al suo consueto navigatore Roberto Pais de Libera.

Il 54° Rallye Elba entrerà nel vivo venerdì 16 aprile con l’apertura del parco assistenza presso il Molo Alto Fondale di Portoferraio, dove si svolgeranno nella mattinata anche le verifiche tecniche. Dalle 9.00 alle 14.00 della stessa giornata sui 2,86 km della Strada Provinciale del Volterraio i concorrenti potranno testare le loro vetture nello Shake Down ante gara. Alle ore 17.00, sempre di venerdì 16 aprile, i concorrenti prenderanno il via da Portoferraio per disputare le prime tre prove speciali, prima di tornare in parco assistenza per il riordino notturno. Sabato, 17 aprile, si parte alle ore 8.00 per far correre i cronometri sulle altre tre prove speciali e tornare al palco arrivi alle 16.30 dopo aver percorso 313,52 km di cui 92,60 suddivisi in sei prove speciali.

Ivan Paire torna a Sanremo e comincia il suo CIR Due Ruote Motrici

Il pilota pinerolese, affiancato da Marco Pollicino, torna sulle strade bagnate della Riviera dei Fiori dopo 14 anni e disputa una buona gara. Prima della serie di cinque rally che lo vedranno impegnato con la Clio R3T della Gima, per i colori di Winner Rally Team, nel CIR-Sparco Due Ruote Motrici. Foto Magnano

SANREMO (IM), 14 aprile – Sono trascorsi 14 anni dall’ultima volta che Ivan Paire ha affrontato le strade del Rallye Sanremo e il pilota pinerolese ha ancora nitidi ricordi di quella gara. “In quell’occasione conclusi quarto di Classe A6, con una Clio S1600 affiancato da Corrado Mancini. Quel risultato mi fu sufficiente per conquistare il titolo italiano di categoria e lasciare la Città dei Fiori soddisfatto” ricorda ancora il portacolori di Winners Rally Team.

Una stagione successiva a regime ridotto, poi per Paire è venuto il momento di appendere il casco al chiodo dedicandosi alla famiglia e al lavoro. Senza dimenticare la passione per i rally che è tornata a emergere con prepotenza lo scorso anno. “Avevo un programma molto interessante, purtroppo l’emergenza Covid ha messo in discussione tante cose, ma è stato comunque bello tornare in prova speciale”. E così, dopo due gare nel 2020 per togliere la ruggine, Ivan Paire è ripartito per disputare un campionato come ha sempre fatto nella prima fase della sua avventura rallistica, scegliendo di partecipare al Campionato Italiano Rally-Sparco nella categoria Due Ruote Motrici.

Per me tutte le gare rappresentano un’esperienza nuova, quasi fossi un neofita; come è una novità l’uso di queste gomme e guidare questa Clio R3T curata dalla Gima, ovviamente molto diversa rispetto alle auto che ho guidato fino al 2008”. Da soli in classe Paire-Pollicino hanno però trovato modo di lottare e familiarizzare con l’equipaggio che partiva immediatamente dietro, i velocissimi locali Antonio Annovi-Ciro Lamura. “Se hai qualcuno con cui confrontarti riesci esprimerti meglio e rendi di più”.

Dopo un buon inizio nella bagnatissima prova spettacolo di Bajardo, trasmessa sabato sera in diretta televisiva, sul primo giro delle prove speciali di domenica Ivan Paire sceglie di iniziare con le gomme da bagnato e a parte un problema all’interfono e l’aver raggiunto in speciale l’Alpine che partiva davanti all’equipaggio di Winners Rally Team, tutto funziona per il meglio. “Abbiamo avuto maggiori problemi nella seconda tornata di prove quando il cielo sembrava non minacciare pioggia e pertanto siamo partiti in configurazione da asciutto. Ma in quelle condizioni di temperatura molto bassa i pneumatici posteriori non lavoravano in modo ottimale, rendendo il retrotreno particolarmente instabile”. E sul Colle d’Oggia, Paire perde per un attimo il controllo della Clio R3T va in testacoda e peggiora di oltre 40” la prestazione precedente. Tornati in assistenza, Paire-Pollicino si preparano ad affrontare la Cesio-Carpasio finale, la prova più lunga del rally, che terminano segnando il 53° tempo assoluto, una delle migliori prestazioni di tutta la gara, per transitare sul palco arrivi in 51esima posizione assoluta, primi di Classe R3T e quinti fra gli iscritti al Campionato Italiano Rally-Sparco Due Ruote Motrici.

Torno da Sanremo soddisfatto, anche se questa gara, che mi piace molto, specie quando si faceva la lunghissima prova di 44 chilometri, ma ho sempre avuto difficoltà a interpretarla al meglio, pur avendo ottenuto buoni risultati. Questa è la mia prima gara della stagione appena iniziata che, grazie all’appoggio del mio sponsor Alisa Store si svilupperà su cinque gare del CIR-Sparco Due Ruote Motrici, prossima delle quali al Targa Florio di maggio, massimo numero di appuntamenti consentito dal regolamento. Una categoria nella quale vi sono molti giovani scatenati, ma noi ci impegneremo al massimo per ottenere il migliore dei risultati possibili” conclude il pilota portacolori di Winner Rally Team.

LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021 diventa maggiorenne al 54° Rallye Elba

Parte dall’isola tirrenica la serie indetta dalla Casa di Clermont Ferrand, che vedrà al via diciotto concorrenti. Ambasciatore del marchio Michelin, ma non iscritto alla Coppa, sarà al via anche Luca Rossetti con la Hyundai i20 di BRC Racing Team

PORTOFERRAIO (LI), 15 aprile – Scatta dall’Isola d’Elba, adagiata sull’azzurro del mar Tirreno (azzurro che campeggia anche nel logo Michelin) LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021, serie organizzata sotto l’egida di AciSport, con diciotto concorrenti iscritti. Al volante delle muscolose WRC si sfideranno i due Fontana con Corrado affiancato dall’esperto Nicola Arena che avrà il numero 1 sulle portiere della sua Hyundai i20, mentre papà Luigi, tradizionalmente insieme a Giovanni Agnese, sarà della partita con la vettura gemella e il numero 7 in gara.

Il settebello Michelin di R5. Sfida al calor bianco nella Classe R5 con in testa il cuneese Alessandro Gino che dividerà con Daniele Michi la Škoda Fabia Evo #8 reduce da un buon test alla Ronde del Canavese che dovrà vedersela innanzi tutto con la Škoda Fabia #9 di Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi, galvanizzati dal recente successo al Rally delle Palme. Immediatamente dopo sarà la volta del molisano Giuseppe Testa, che ha chiamato al suo fianco Giulia Zanchetta sulla Škoda Fabia #11 che torna in gara dopo il successo al Rally del Molise dello scorso anno. Citroën C3 R5 #14 per lo spezzino Claudio Arzà, nell’occasione con David Castiglioni a fianco, che ha iniziato la stagione 2021 con due podi in terra toscana. A seguire un fedelissimo delle Coppe Michelin quale Stefano Liburdi con Andrea Colapietro sul sedile di destra della sua Škoda Fabia #15. Con il numero 24 sulle portiere della sua Škoda Fabia affronterà le prove dell’Elba il vincitore della Serie Michelin 2021 Lorenzo Grani come sempre navigato da Chiara Lombardi. Chiude la striscia dei piloti Michelin un altro aficionado della Coppa della Casa di Clermont Ferrand, Rudy Andriolo con Manuel Menegon sulla Škoda Fabia EVO #27. Da seguire la gara di Pietro Porro con Alberto Contini che porterà in gara la Toyota Yaris #36, protagonista nella nuova Classe N5. Tuffata nella sfida ci sarà anche le due Hyundai i20 R5 del BRC Racing Team di Luca Rossetti-Manuel Fenoli (#4) che seppur non iscritta alla LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021, sarà fra gli equipaggi ambasciatori della Casa francese in gara nell’isola napoleonica.  

Lotte di classe senza respiro. Se le vetture quattro ruote motrici lotteranno anche per la classifica assoluta, non meno intensa sarà la sfida fra le tutto avanti. A cominciare dal confronto fra i due protagonisti della Classe R2C con le loro Peugeot 208 Rally4 Gabriele RecchiutiNicolò Lazzarini (#45) che dovranno vedersela con i piemontesi Pierluigi Maurino-Andrea Bruno (#46). È una tradizione delle coppe Michelin che il raggruppamento delle vetture R2B sia particolarmente incandescente. E anche la gara elbana non si smentisce con cinque equipaggi iscritti in questa categoria tutti a bordo di Peugeot 208 VTI. I primi a prendere il via saranno Alex Lorenzato-Carlo Guadagnin (#48) seguiti dall’equipaggio rosa formato da Silvia Micheletti-Giancarla Guzzi (#51) quindi un altro equipaggio da sempre presente nella Coppa Michelin formato da Giovanni De Menego-Christian Camazzola (#53). Con il numero 54 al via è poi la volta dei fratelli Lorenzo e Cosimo Ancillotti e infine lo specialista dei trofei Corrado Peloso che avrà come compagno di avventura Paolo Carrucciu (#57). Chiude la serie dei protagonisti della LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021 Ivan Stival passato quest’anno alla Renault Clio Racing Start (#74) assieme al suo consueto navigatore Roberto Pais de Libera.

Il 54° Rallye Elba entrerà nel vivo venerdì 16 aprile con l’apertura del parco assistenza presso il Molo Alto Fondale di Portoferraio, dove si svolgeranno nella mattinata anche le verifiche tecniche. Dalle 9.00 alle 14.00 della stessa giornata sui 2,86 km della Strada Provinciale del Volterraio i concorrenti potranno testare le loro vetture nello Shake Down ante gara. Alle ore 17.00, sempre di venerdì 16 aprile, i concorrenti prenderanno il via da Portoferraio per disputare le prime tre prove speciali, prima di tornare in parco assistenza per il riordino notturno. Sabato, 17 aprile, si parte alle ore 8.00 per far correre i cronometri sulle altre tre prove speciali e tornare al palco arrivi alle 16.30 dopo aver percorso 313,52 km di cui 92,60 suddivisi in sei prove speciali.

Winners Rally Team, tre moschettieri sulle porte

Dopo la trasferta ligure in ottica tricolore la scuderia torinese torna alle porte di casa per il rally di Settimo Torinese nel quale schiera il locale Davide Porta, il valdostano Alessandro Milliery e lo storico Alfredo Formosa. Foto Elio Magnano

SETTIMO TORINESE (TO) 14 aprile – Chi per smaltire la rabbia, chi per divertirsi sulle prove speciali. Questo lo spirito con cui i tre alfieri di Winners Rally Team affronteranno il 47° Rally Team ‘971, gara in programma nel prossimo fine settimana che si sviluppa su entrambe le sponde del Po appena fuori Torino.

Sicuramente ha tanta rabbia in circolo Davide Porta, che per la prima volta affronterà la gara che scatta a poche centinaia di metri da casa sua. Il giovanissimo pilota portacolori di Winners Rally Team è reduce da un Sanremo che gli ha riservato un ritiro alla quarta prova speciale, dopo aver staccato un fantastico tempo nella prova di apertura della gara, trasmessa in diretta televisiva, che lo aveva messo in vetta alla classifica fra gli Junior del Campionato Italiano Rally. Noie alla frizione alla sua Fiesta Rally4 hanno fatto sì che il torinese tornasse a casa prima del tempo senza punti in campionato. Ora una rally, nuovamente al volante della Fiesta Rally4, per rilassare i nervi e tonificare i muscoli in vista del prossimo impegno al Targa Florio, come sempre affiancato da Andrea Segir che lo segue da due anni.

A volte ritornano. È proprio il caso di dirlo. Un ritorno quello del valdostano Alessandro Milliery che cancella cinque anni di lontananza dai rally (ultima uscita in terra svizzera al Valais 2016) per riassaporare il gusto delle prove speciali. Al suo fianco Andre Perrin, reduce dal recente Rallye Sanremo e per loro la piccola, ma divertente Clio Rally5 di Classe R1. Presenza fra le storiche di Alfredo Formosa che, dopo una fuga nel moderno, un paio di anni fa, è tornato nel 2019 alla sua amatissima Fulvia HF 1.3 che condivide con Simona Gazzo, per divertirsi sulle prove del Team ‘971

Mezzo secolo di corsa. Il Rally Team ‘971, giunto alla 47esima edizione, festeggia quest’anno il mezzo secolo di vita, dando appuntamento ai concorrenti sabato 17 aprile dalle 9.00 alle 17.30 nel Parco Assistenza di Piazza Freidano di Settimo Torinese per le verifiche tecniche. Dalle 15.00 alle 19.00 sulla strada di Pavarolo si svolgerà lo Shake Down. Domenica 18 aprile alle ore 8.16 dal parco assistenza di Piazza Freidano  scatterà il primo concorrente per farvi ritorno per l’arrivo alle ore 17.39 dopo aver effettuato un doppio giro sulle tre prove speciali di Albugnano, Moransengo e Robella. La gara misura 257,28 km di cui 57.00 di tratti cronometrati.

Notizie, comunicati e curiosità sulla scuderia Winners Rally Team nelle pagine del sito www.winnersrallyteam.com e sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/wrt.europe/

Monica Caramellino, riparte nella nebbia fra le Palme

Comincia nell’entroterra del Ponente Ligure la stagione della pilotessa di Nole Canavese che trova per la prima volta al suo fianco Chiara Lavagno. In una gara resa impegnativa, ma più divertente, da pioggia e nebbia, conclude senza il minimo errore o indecisione al 33° posto assoluto con la perfetta Peugeot 208 di Riccardo Miele. Foto Mario Antonelli/Actualfoto

BORDIGHERA (IM), 14 aprile – Avendo terminato la stagione 2020 sotto il sole autunnale delle Langhe, Monica Caramellino pensava di iniziare quella 2021 al sole della Riviera di Ponente. Il 22° Rally delle Palme, che si è svolto sabato 10 aprile, pur avendo come base Bordighera, cittadina statisticamente fra le più soleggiate d’Italia, si svolgeva sulle prove speciali delle vallate montagnose delle Alpi Marittime dove nebbia e pioggia sono di casa.

Tutto ciò non ha ovviamente spaventato la Pink Lady di Nole Canavese che ha affrontato la gara con decisione, salendo sul palco finale in 33esima posizione assoluta settima della popolosa Classe R2B. “Ciò che mi ha maggiormente preoccupato di questa gara è scoprire dall’elenco iscritti di essere seguita in prova dal francese Patrick Magnou, un pilota velocissimo che spesso lotta per la vittoria assoluta (qui, infatti ha concluso quinto con una prestazione stratosferica)”. Con il suo solito ottimismo Monica Caramellino ha virato a suo favore la situazione. “Magnou è una persona gentilissima, ed io ho potuto rispolverare il mio francese che non usavo da anni e chiacchierare con lui nelle pause della gara”.

Se in parco assistenza ci si può perdere in convenevoli e gentilezze altrettanto non si può fare in prova speciale, specie su queste strade che ospitavano il Campionato Italiano Rally e che ancora profumano di mondiale. “Finalmente sono riuscita a realizzare il desiderio di correre con Chiara Lavagno, una ragazza deliziosa oltre che una navigatrice molto esperta. In abitacolo ci siamo trovate benissimo in una sorprendente e immediata atmosfera di amicizia” sottolinea Monica Caramellino che si è anche scoperta Rain Woman sulle strade di Vignai, Ghimbegna e Perinaldo. “Come sempre la Peugeot 208 R2B di Riccardo Miele ha cantato alla perfezione. Le prove erano immerse in quella nebbia che rendeva la visibilità molto bassa. Se accendevi i fari di profondità peggioravi solo la situazione. Il muro di goccioline davanti al muso si faceva compatto e lattiginoso e si vedeva ancora meno. Inoltre si sono appannati i vetri, specie quelli laterali, fatto che mi impediva di buttare uno sguardo oltre la curva prima di affrontarla come faccio di solito”.

Una tragedia?

Ma niente affatto. Rally is rally. E se non fosse impegnativo e non presentasse difficoltà ad ogni metro che divertimento ci sarebbe?” E con questo spirito Monica Caramellino e Chiara Lavagno hanno felicemente terminato la loro gara sui monti del Ponente Ligure, godendosi il sole di Bordighera, che è spuntato solo il giorno dopo.

Monica Caramellino, riparte nella nebbia fra le Palme

Comincia nell’entroterra del Ponente Ligure la stagione della pilotessa di Nole Canavese che trova per la prima volta al suo fianco Chiara Lavagno. In una gara resa impegnativa, ma più divertente, da pioggia e nebbia, conclude senza il minimo errore o indecisione al 33° posto assoluto con la perfetta Peugeot 208 di Riccardo Miele. Foto Mario Leonelli/Actualfoto

BORDIGHERA (IM), 14 aprile – Avendo terminato la stagione 2020 sotto il sole autunnale delle Langhe, Monica Caramellino pensava di iniziare quella 2021 al sole della Riviera di Ponente. Il 22° Rally delle Palme, che si è svolto sabato 10 aprile, pur avendo come base Bordighera, cittadina statisticamente fra le più soleggiate d’Italia, si svolgeva sulle prove speciali delle vallate montagnose delle Alpi Marittime dove nebbia e pioggia sono di casa.

Tutto ciò non ha ovviamente spaventato la Pink Lady di Nole Canavese che ha affrontato la gara con decisione, salendo sul palco finale in 33esima posizione assoluta settima della popolosa Classe R2B. “Ciò che mi ha maggiormente preoccupato di questa gara è scoprire dall’elenco iscritti di essere seguita in prova dal francese Patrick Magnou, un pilota velocissimo che spesso lotta per la vittoria assoluta (qui, infatti ha concluso quinto con una prestazione stratosferica)”. Con il suo solito ottimismo Monica Caramellino ha virato a suo favore la situazione. “Magnou è una persona gentilissima, ed io ho potuto rispolverare il mio francese che non usavo da anni e chiacchierare con lui nelle pause della gara”.

Se in parco assistenza ci si può perdere in convenevoli e gentilezze altrettanto non si può fare in prova speciale, specie su queste strade che ospitavano il Campionato Italiano Rally e che ancora profumano di mondiale. “Finalmente sono riuscita a realizzare il desiderio di correre con Chiara Lavagno, una ragazza deliziosa oltre che una navigatrice molto esperta. In abitacolo ci siamo trovate benissimo in una sorprendente e immediata atmosfera di amicizia” sottolinea Monica Caramellino che si è anche scoperta Rain Woman sulle strade di Vignai, Ghimbegna e Perinaldo. “Come sempre la Peugeot 208 R2B di Riccardo Miele ha cantato alla perfezione. Le prove erano immerse in quella nebbia che rendeva la visibilità molto bassa. Se accendevi i fari di profondità peggioravi solo la situazione. Il muro di goccioline davanti al muso si faceva compatto e lattiginoso e si vedeva ancora meno. Inoltre si sono appannati i vetri, specie quelli laterali, fatto che mi impediva di buttare uno sguardo oltre la curva prima di affrontarla come faccio di solito”.

Una tragedia?

Ma niente affatto. Rally is rally. E se non fosse impegnativo e non presentasse difficoltà ad ogni metro che divertimento ci sarebbe?” E con questo spirito Monica Caramellino e Chiara Lavagno hanno felicemente terminato la loro gara sui monti del Ponente Ligure, godendosi il sole di Bordighera, che è spuntato solo il giorno dopo.

354 equipaggi all’assalto del Rallye Sanremo

Un elenco iscritti senza fine che vede al via un numero impressionante di equipaggi provenienti da 22 paesi diversi e tre continenti. Osservati speciali Ott Tänak e Thierry Neuville fra le WRC, Stefano Albertini, Giandomenico Basso e Andrea Crugnola nel CIR oltre all’irlandese Craig Breen e lo svedese Oliver Solberg

SANREMO (IM), 7 aprile – Sanremo dai grandi numeri. Grandissimi numeri, forse mai raggiunti prima dalla gara del Ponente Ligure. Saranno 354 gli equipaggi che fra venerdì e sabato si schiereranno al via delle cinque gare che si snoderanno sulle strade dell’entroterra. Il Sanremo WRC vede al via cinque equipaggi provenienti Belgio, Estonia, Francia, Svizzera, oltre all’Italia. Tredici le nazioni rappresentate nel 68° Rallye Sanremo, dodici nel 36° Sanremo Rallye Storico e tre nel Rally delle Palme, per un totale di 22 bandiere presenti a garrire sui pennoni di piazzale Adolfo Rava a Sanremo.

SANREMO WRC ritorna il sapore dell’iride. Torna la sfida mondiale sulle strade del Rallye Sanremo. Appena cinque vetture quelle che si sfideranno domenica per il successo nella gara denominata Sanremo WRC. Ma che vetture! Tutte iscritte direttamente dalla squadra che partecipa per conto della Casa alle gare mondiali; si assisterà al confronto di quattro Hyundai che dovranno guardarsi dall’assalto della Ford Fiesta WRC. Con le Hyundai i20 Coupe WRC (stato dell’arte della Casa coreana) si sfideranno il campione del mondo 2019 e attualmente quinto nel mondiale (e vincitore del recente Artic Rally) l’estone Ott Tänak affiancato dal connazionale Martin Järveoja che si confronterà innanzitutto con il cinque volte vicecampione del mondo il belga Thierry Neuville con a fianco Martin Wydaeghe. Sempre con le vetture della Casa coreana saranno della partita il “poulain” figlio d’arte francese Pierre Louise Loubet con Vincent Landais alle note, mentre la quarta Hyundai i20 WRC è affidata al gentleman driver italiano “Pedro” che sarà accompagnato in gara come sempre da Emanuele Baldaccini. La Ford schiera come equipaggio lo svizzero “Il Valli” con Stefano Cirillo al quaderno delle note.

68° Rallye Sanremo, CIR atto secondo. È già tempo di riscatto per i frequentatori del Campionato Italiano Rally-Sparco dopo la gara di apertura del Ciocco. Stefano Albertini con Danilo Fappani si gode la leadership in campionato (e anche quella del Campionato Italiano Rally Asfalto) con la sua Škoda Fabia, e dovrà vedersela dagli assalti di un campione di lungo corso come Giandomenico Basso affiancato da Lorenzo Granai, che cercherà di riprendere il comando delle operazioni a Sanremo, gara che affronta per la quindicesima volta, avendola vinta nel 2012 e 2013. Chi ha bisogno di risalire la china è il campione italiano in carica, Andrea Crugnola, navigato da Pietro Elia Ometto, solo settimo fra gli italiani al Ciocco, ma determinato a far valere la sua classe su queste strade con la Hyundai i 20. Da seguire la gara degli irlandesi Craig Breen-Paul Nagle, capaci nell’edizione del 2019 di un colpo di reni finale che ribaltò a loro favore il risultato facendoli arrampicare sul gradino più alto del podio. Ma non saranno questi i soli a puntare a un risultato di prestigio. A cominciare da Fabio Andolfi-Stefano Savoia, in gran forma al Ciocco con la loro Škoda Fabia R5, il velocissimo gentleman driver toscano Rudy Michelini, affiancato da Michele Perna, reduce da un’ottima prestazione in Garfagnana, oltre ai giovani emergenti Tommaso Ciuffi-Nicolò Gonella (Škoda Fabia R5 Evo), Luca Bottarelli-Walter Pasini (Ford Fiesta R5), Damiano De Tommaso-Massimo Bizzocchi (Citroën C3) in odore di podio tricolore al Ciocco prima di fermarsi; e ancora il toscano Thomas Paperini con Simone Fuini sul sedile di destra della Škoda Fabia R5, il siciliano Marco Pollara con Daniele Mangiarotti sulla Citroën C3 R5, desideroso di cancellare l’uscita di strada toscana e il corregionale di Pollara, Alessio Profeta, affiancato da Sergio Raccuia ottimo decimo fra gli iscritti al Campionato Asfalto al Ciocco.

68° Rallye Sanremo, “pericolo” tricolore straniero. Sono dodici le nazioni oltre all’Italia rappresentate al via del 68° Rallye Sanremo con presenze che spaziano su tre continenti avendo concorrenti provenienti dall’America Latina (il ventenne boliviano Marco Bulacia Wilkinson affiancato dall’argentino Marcelo der Ohannesian) e dall’Asia grazie al giapponese Hiroki Arai che disputerà la gara in classe R5 affiancato dall’austriaco Jürgen Heigl. La possibilità di un successo straniero è concreta, non solo per la presenza di Breen-Nagle, conosciuti anche dai tifosi italiani, ma anche del diciannovenne svedese Oliver Solberg, proveniente da una famiglia in cui tutti corrono o hanno corso a cominciare dal padre Peter, alla madre Pernilla Walfridsson, al nonno, zii e cugini. Il giovane pilota della Hyundai i20, settimo nel recente Artic iridato, si è iscritto al Campionato Italiano Rally, come Breen, quindi in caso di risultato positivo entrerà nella classifica del tricolore.

68° Rallye Sanremo si gareggia anche per coppe e trofei. Non sarà solo battaglia per le classi maggiori, ma anche per i vari trofei che renderanno appassionante la gara del Ponente Ligure. Sono ventuno gli equipaggi iscritti al Campionato Italiano Rally, sedici dei quali concorrono anche alla speciale classifica del Campionato Italiano Rally Asfalto. L’elenco degli iscritti al Campionato Italiano Due Ruote Motrici comprende quattordici iscritti che daranno la caccia al primato tenuto al momento dai fratelli siciliani Andrea e Giuseppe Nucata su Peugeot 208 Rally4. Con il Sanremo prende il via il Campionato Italiano Junior con undici giovanissimi piloti pronti a sfidarsi ad armi pari con le loro Ford Fiesta Rally4. Il Trofeo Peugeot vivrà una sfida fra due equipaggi a bordo delle Peugeot 208 Rally4, mentre il trofeo Suzuki, che vede al comando i valdostani Simone Goldoni-Eric Macori, metterà a confronto ben 21 equipaggi a bordo delle Suzuki Swift .

Winners Rally Team, un fine settimana in riva al mare

Fine settimana impegnativo per la scuderia torinese che si trova ad affrontare i tre eventi del Rallye Sanremo con dieci equipaggi, e la gara siciliana con un altro equipaggio. A Sanremo si registra il ritorno di Brazzoli fra le storiche con Zivian che punterà a un risultato di prestigio, mentre nella gara moderna Ivan Paire fa il ritorno nelle gare di alto livello. Nel Rally delle Palme è Jordan Brocchi a tenere alta la bandiera di Winners Rally Team. Foto Elio Magnano

SANREMO (IM) 6 aprile – Dalle spiagge del Mar Ligure della Riviera di Ponente a quelle palermitane del Mar Tirreno. Questo il duplice impegno di Winners Rally Team per il prossimo fine settimana che vedrà schierati dieci equipaggi nella gara ligure e uno sui monti siciliani. Nel 36° Sanremo Rally Storico si registra il rientro, una tantum in una gara per le vetture d’epoca, dopo sette stagioni di impegno nel mondiale di Enrico Brazzoli, affiancato da Maurizio Barone, che avrà il numero 9 sulle portiere della sua Porsche 911 SC RS di Quarto Raggruppamento. Per il pilota saluzzese si tratta di un ritorno sulle strade storiche del Ponente Ligure, sulle quali ha già corso altre 11 volte, l’ultima delle quali nel 2014 quando chiuse secondo assoluto. Sempre nel 36° Sanremo Rally Storico sarà della partita Andrea “Zippo” Zivian, con Denis Piceno al quaderno delle note, che scatterà con il numero 4 sulle fiancate della sua Audi quattro, con la quale chiuse sesto assoluto nell’ultima edizione disputata due anni fa. 

Passando alla gara moderna, il 68° Rallye Sanremo, saranno tre gli equipaggi portacolori di Winners Rally Team in campo. Il primo a lasciare il parco assistenza sabato sera, 10 aprile, per la partenza sarà quello formato da Ivan Paire e Marco Pollicino con la Clio R3T della Gima, con la quale lo scorso anno il pilota pinerolese ha affrontato due gare. Per Paire si tratta di un ritorno al Sanremo dopo 14 anni, quando chiuse quarto di Classe S1600 con la Clio. Il torinese Davide Porta (#87) inizia dal Sanremo la sua avventura nel Campionato Italiano Rally Junior che vedrà le giovani promesse dell’automobilismo nazionale confrontarsi tutti quanti al volante delle Ford Fiesta R1. A fianco di del diciannovenne pilota di Settimo Torinese ci sarà Andrea Segir, che lo accompagna nel suo percorso di crescita dal marzo 2019. Per Portasi tratta della prima esperienza sulle strade del Sanremo. Vorranno riscattare la delusione del ritiro del Ciocco Nicola Schileo e Flavio Garella (#153) che si presenteranno al via della gara ligure con una Suzuki Swift di Classe RSTB 1.0 con la quale tenteranno di risalire la classifica del trofeo della Casa di Hamamatsu. Anche per Schileo si tratta dell’esordio sulle strade del Sanremo.  Chiude la lista degli equipaggi di Winners Rally Team al 68° Rallye Sanremo quello formato da Antonio Numeroso-Matteo Canobbio (#158) che tomano sulle strade del Ponente Ligure con la stessa Opel Corsa con la quale salirono sul podio di Classe RS 1.6 due anni fa.

Corollario alle due gare principali nel pomeriggio si sabato 10 aprile si svolgerà la 22esima edizione del Rally delle Palme che ha ritrovato il suo punto di partenza e arrivo a Bordighera. Nel Palme troveremo Jordan Brocchi-Alessia Muffolinicon il numero 306 sulla loro Škoda Fabia R5, che vorranno cancellare la delusione per il recente ritiro alla Ronde del Canavese. Con il numero 319 saranno in gara Loris Battistelli-Manuel Del Santo con la loro Clio R3C, che dopo il podio di categoria al Rally dei Laghi del mese scorso cercheranno di incrementare il loro bottino di punti nella Coppa Italia Rally di Seconda Zona. Numero 352 per Angelo Filiberto e Marco Trapani che riprendono la loro Peugeot 106 Rallye di Classe A6 dopo un anno e mezzo, dal settembre 2019, quando vinsero la loro categoria nel francese Rallye Régional de la Vésubie. Con il 363 sulle porte, infine, Mirko Morettiaffronterà la gara ligure sulla Peugeot 106 di Classe Produzione S affiancato da Lorenzo Brovero che torna a dettagli le note dopo 8 anni. Per Moretti è la prima volta sulle strade del Sanremo, mentre Lorenzo Brovero disputò il Sanremo Leggenda nel 2014. 

Con un balzo dalle Alpi Marittime alle Madonie troveremo con i colori Winners Rally Team Antonio Pizzo e Saro Ciolino, equipaggio che fa coppia fissa ormai da dieci stagioni, che sarà della partita nella quarta edizione del Rally di Cefalù in programma nel prossimo fine settimana con centro nella cittadina balneare palermitana, a bordo della loro Clio RS di Classe A7 ferma ormai dal Rally della Valle del Sosio del 2018 

Il 68° Rallye Sanremo si svolgerà nella Citta dei Fiori da giovedì 8 a domenica 11 aprile, richiamando i concorrenti l’8 aprile per le verifiche sportive e le ricognizioni e l’apertura del parco assistenza a partire dalle ore 16.00 del pomeriggio. La giornata di venerdì 9 aprile sarà dedicata alle verifiche tecniche, fra le ore 16.00 e le ore 20.00, con un’appendice per i piloti non prioritari la mattina successiva. Sabato 10 aprile sarà la giornata in cui i motori delle auto da rally si accenderanno, a cominciare dallo Shake Down a San Romolo fra le 8.00 e le 12.30. Fatti gli ultimi ritocchi prima della gara, alle ore 16.15 si accenderanno anche i cronometri, con la partenza ufficiale del rally dal parco assistenza presso la Vecchia Stazione. Alle ore 17.00 il primo concorrente scatterà sulla prima speciale la Power Stage televisiva di Bajardo di due chilometri, per poi tornare a Sanremo in Parco Assistenza per il riposo notturno. Domenica 11 aprile seconda parte di gara, decisamente più lunga con le sue sette prove speciali, sul doppio passaggio San Bartolomeo, Colle d’Oggia e Vignai, e gran finale con la speciale più lunga, la Cesio-Carpasio di 20,75 km, prima di chiudere la gara alla Vecchia Stazione di Sanremo alle ore 18.30 con l’arrivo e le premiazioni. Il 68° Rallye Sanremo, le cui iscrizioni chiuderanno martedì 23 marzo, misura 437,34 km di cui 90,93 di tratti cronometrati suddivisi in otto prove speciali.

La fase agonistica del 36° Sanremo Rally Storico inizia mercoledì 7 aprile, giornata che i concorrenti dedicheranno alle ricognizioni del percorso. Giovedì 8 aprile propone un’ulteriore accelerazione con le verifiche tecniche dalle ore 9.30 alle 13.30 presso il Piazzale Adolfo Rava di Sanremo, e i motori delle auto da gara verranno accessi dalle ore 14.30 alle 18.30 per lo Shake Down sul classico asfalto di San Romolo.  Venerdì 8 aprile ad accendersi saranno anche i cronometri. Alle ore 9.30 il primo concorrente lascerà il parco assistenza alla Vecchia Stazione di Sanremo per affrontare la prima volta il trittico di prove speciali prima di tornare a Sanremo per il riordino e il parco assistenza. Sarà appena iniziato il pomeriggio quando i concorrenti torneranno a misurarsi sulle tre prove speciali già affrontate al mattino, prima di rientrare in parco assistenza alle 17.50 e iniziare il riordino notturno. Sabato 10 aprile si inizia presto per la seconda tappa, con l’uscita del primo concorrente dal Parco Assistenza alla Vecchia Stazione alle ore 7.00 e inanellare il primo giro sulle quattro prove che saranno ripetute nel pomeriggio. La gara si concluderà sul palco arrivi (non accessibile al pubblico) posto dentro la Vecchia Stazione alle ore 15.10. La 36esima edizione del Sanremo Rally Storico misura 448,90 km, di cui 135,10 di prove speciali.

La gara entrerà nel vivo con le verifiche tecniche antegara nella giornata di venerdì 9 aprile dalle ore 14.00 alle ore 18.00 presso il parco assistenza di Piazzale Adolfo Rava a Sanremo, proseguendo il giorno successivo, sabato 10 dalle ore 8.30 alle 12.30. Nel frattempo in località San Romolo si svolgerà lo Shake Down che impegnerà i concorrenti dalle 10.30 alle 12.30. Poi tutti a Bordighera dove alle 14.00 si accenderà il semaforo verde per i concorrenti che chiuderanno le loro fatiche, sempre a Capo Ampelio di Bordighera alle ore 20.05 dopo aver percorso 179 km di strada dei quali 59,06 sulle prove speciali di Vignai, Ghimbegna e Perinaldo affrontate due volte.

Il 4° Rally di Cefalù inizierà con le verifiche tecniche a Cefalù nella giornata di sabato 10 aprile dalle ore 11.45 alle 18.15, cui farà seguito la partenza da Lungomare Giuseppe  Giardina di Cefalù nella mattinata di domenica, 11 aprile, alle ore 8.30. L’arrivo della gara è previsto, sempre a Cefalù alle ore 17.45, dopo che i concorrenti avranno affrontato 200,24 km di percorso suddiviso in due prove speciali da ripetere tre volte, pari a 39,60 km di tratti cronometrati.

Notizie, comunicati e curiosità sulla scuderia Winners Rally Team nelle pagine del sito www.winnersrallyteam.com e sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/wrt.europe/

Michelin Historic Rally Cup 2021, l’annata comincia in riva al mare

Tocca alla gara del Ponente Ligure, valida per il Campionato Italiano Autostoriche e per il Campionato Europeo di specialità, dare il via alla stagione 2021 della Coppa Michelin nell’ambito dei rally storici.

CUNEO, 6 aprile – Sarà la 36esima edizione del Sanremo Rally Storico ad accendere il semaforo verde della Michelin Historic Rally Cup 2021, challenge promosso dalla Casa di Clermont Ferrand, sotto l’egida di Aci Sport, e gestito da Area Gomme di Mario Cravero.

Dieci iscritti sulle strade del Ponente Ligure. Saranno dieci- gli iscritti alla Michelin Historic Rally Cup che prenderanno parte alla gara ligure.  Nel Primo Raggruppamento troveremo Cesare Bianco-Stefano Casazza con la loro Porsche 911, un vero gioiello storico. Il Secondo Raggruppamento avrà fra i suoi protagonisti Bruno Graglia-Roberto Barbero, abituali frequentatori della coppa storica Michelin con la loro Fiat Abarth 124 Rally. Nel Terzo Raggruppamento si daranno battaglia Luigi Barera, che riprende in mano il volante dopo tre anni e affronterà per la prima volta il Sanremo, affiancato da un nuovo per lui navigatore, Adolfo Fornara, con una Opel Kadett GT/E che guida nei rally per la prima volta che dovrà innanzitutto vedersela Giacomo Questi e Giovanni Morina, lo scorso anno velocissimi ma non troppo fortunati nelle gare della Coppa Michelin. Non poteva certo mancare uno dei grandi protagonisti della Coppa francese, ovvero Luca Delle Coste, come sempre affiancato da Franca Regis Milano, che porterà per la seconda volta al Sanremo la sua Ritmo 75. Nelle posizioni che contano della classifica della Michelin Historic Rally Cup punteranno ad inserirsi i coniugi biellesi Luca Valle e Cristiana Bertoglio con la loro Porsche 911 SC. Tutta da seguire la battaglia fra le Volkswagen Golf GTI del toscano Massimo Giudicelli, con Paola Ferrari al quaderno delle note che sfideranno i canavesani Ettore Amione-Maurizio Rotundo.  Fra le piccoline grande attesa di vedere le prestazioni del mattatore della scorsa stagione nella propria categoria della Michelin Historic Rally Cup, Valtero Gandolfo affiancato Marco Torterolo con la Fiat 127. Infine il Quarto Raggruppamento, che vede riuniti tutti i partecipanti della Classe M5 della Michelin Historic Rally Cup, sarà terreno di conquista di Claudio Giuliano e Laura Di Michele, che porteranno a Sanremo la loro Renault 5 GT Turbo.

Iscritti della Michelin Historic Rally Cup al 36° Sanremo Rally Storico

1 Raggruppamento

54        Cesare Bianco- Stefano Casazza                   Porsche 911

2° Raggruppamento

46        Bruno Graglia-Roberto Barbero                    Fiat Abarth 124 Rally

3° Raggruppamento

31        Massimo Giudicelli-Paola Ferrari                  Volkswagen Golf GTI

39        Luca Delle Coste-Franca Regis Milano         Fiat Ritmo 75

47        Luca Valle-Cristiana Bertoglio                      Porsche 911 SC

50        Luigi Barera-Adolfo Fornara                        Opel Kadett GT/E

59        Ettore Amione-Maurizio Rotundo                Volkswagen Golf GTI

77        Valtero Gandolfo-Marco Torterolo               Fiat 127

79        Giacomo Questi-Giovanni Morina                Opel Ascona SR

4 Raggruppamento

87        Claudio Giuliano-Laura di Michele               Renault 5 GT Turbo

Due giorni di prove speciali. La fase agonistica inizia mercoledì 7 aprile, giornata che i concorrenti dedicheranno alle ricognizioni del percorso. Giovedì 8 aprile propone un’ulteriore accelerazione con le verifiche tecniche dalle ore 9.30 alle 13.30 presso il Piazzale Adolfo Rava di Sanremo, e i motori delle auto da gara verranno accessi dalle ore 14.30 alle 18.30 per lo Shake Down sul classico asfalto di San Romolo.  Venerdì 8 aprile ad accendersi saranno anche i cronometri. Alle ore 9.30 il primo concorrente lascerà il parco assistenza alla Vecchia Stazione di Sanremo per affrontare la prima volta il trittico di prove speciali prima di tornare a Sanremo per il riordino e il parco assistenza. Sarà appena iniziato il pomeriggio quando i concorrenti torneranno a misurarsi sulle tre prove speciali già affrontate al mattino, prima di rientrare in parco assistenza alle 17.50 e iniziare il riordino notturno. Sabato 10 aprile si inizia presto per la seconda tappa, con l’uscita del primo concorrente dal Parco Assistenza alla Vecchia Stazione alle ore 7.00 e inanellare il primo giro sulle quattro prove che saranno ripetute nel pomeriggio. La gara si concluderà sul palco arrivi (non accessibile al pubblico) posto dentro la Vecchia Stazione alle ore 15.10. La 36esima edizione del Sanremo Rally Storico misura 448,90 km, di cui 135,10 di prove speciali.

Iscrizioni gratuita e ricchi per premi in palio. Anche per il 2021 l’iscrizione alla Michelin Historic Rally Cup è gratuita e la partecipazione alla serie diventerà effettiva al momento dell’acquisto presso Area Gomme di quattro pneumatici Michelin a particolari condizioni di favore come previsto dall’allegato 3 del regolamento. Per tutta la durata della gara la vettura partecipante alla Michelin Historic Rally Cup dovrà calzare pneumatici Michelin e avere sulla carrozzeria i quattro adesivi Michelin evitando di promuovere aziende in concorrenza con il marchio Michelin. Gli iscritti alla Michelin Historic Rally Cup potranno usufruire dello sconto del 10% alle gare a calendario.

Dieci gare per una stagione emozionante. Nel 2021 le gare a calendario saranno dieci e saranno ritenuti validi sette risultati utili. In ogni gara sarà stilata una classifica assoluta, tre classifiche di raggruppamento e cinque classifiche delle classi, in cui sono state divise le vetture partecipanti, per rendere omogenee le prestazioni dei mezzi. A fine anno saranno distribuiti premi ai migliori classificati della classifica assoluta, dei tre raggruppamenti e delle cinque classi. A fine anno Area Gomme e Freem distribuiranno premi in denaro o in buoni sconto su coperture Michelin e materiale Freem, oltre a pneumatici Michelin TB per rally storici, orologi Michelin Chrono Motorsport, oltre a un ulteriore premio di classe alla Grande Corsa, finale annuale del Trofeo Rally di Zona

Gare valide

19-10 aprile36° Sanremo Rally StoricoSanremoIM
2* 23-24 aprile10° Valsugana Historic RallyBorgo ValsuganaTN
328-29 maggio16° Rally Storico CampagnoloIsola VicentinaVI
418-19 giugno10° Rally Lana StoricoBiellaBI
523-24 luglio11° Rally delle Vallate Aretine StoricoArezzoAR
620-21 agosto25 ° Rally Alpi Orientali HistoricUdineUD
723-24 settembre33° Rally Elba StoricoCapoliveriLI
829-30 ottobre4° Costa Smeralda StoricoPorto CervoSS
95-6 novembre2° Monti Savonesi StoricoAlbengaSV
1026-27 novembreLa Grande CorsaChieriTO

* Rinviato a data da destinarsi

Per tutte le informazioni sulla Michelin Historic Rally Cup 2021 vai al sito https://www.mcups.it/michelin-historic-rally

Michelin e Giacomo Costenaro vincenti sulla terra in Val d’Orcia

Gara test per l’equipaggio calzato Michelin, in vista della partecipazione al Campionato Italiano Rally Terra. Foto Massimo Bettiol

RADICOFANI (SI), 30 marzo – Parte con il piede giusto la stagione sulla terra di Giacomo Costenaro e Justin Bardini che con la loro Hyundai i20 calzata Michelin, curata da S.A. Motorsport per i colori di Hawk Racing Team, si impongono nel 12° Rally della Val d’Orcia.

Costenaro e Bardini hanno dimostrato una costanza di risultati e una capacità ammirevole di non commettere errori, al punto che hanno segnato per cinque volte il secondo miglior tempo assoluto. “Sono stato penalizzato dal numero 1 di partenza. Essere il primo a transitare sulle prove speciali non è mai favorevole perché si deve spazzare la ghiaia agli altri concorrenti che trovano un fondo più compatto e ne approfittano” sottolinea Costenaro.

Secondo tempo assoluto ad appena 1”1 sulla breve San Casciano dei Bagni, Costenaro ha pagato il fare da spazza-ghiaia soprattutto nella successiva Piancastagnaio di 11,05 km, dove ha concluso sesto assoluto con un ritardo di 11”8 che fanno precipitare il pilota di S.A. Motorsport in quarta posizione nella classifica assoluta. “La prova di Piancastagnaio, oltre a essere più lunga, era molto più tecnica della precedente e il fatto di passare per prima ha inciso maggiormente. Inoltre si è corsa in condizioni di umidità e nebbia che andava diradandosi favorendo i concorrenti che mi seguivano”.

Ma nulla era perduto perché sulla ripetizione di San Casciano Bagni Costenaro-Bardini, con il fondo più pulito, erano nuovamente secondi assoluti, prestazione che ripetevano nella successiva Piancastagnaio (e nel ripassaggio sulle due prove del terzo giro) fatto che permetteva all’equipaggio della Hyundai di salire al comando, mantenendolo sino al termine, chiudendo con un vantaggio di 5” sul più veloce degli avversari.

Erano quattro anni che non disputavo la gara di Radicofani. Siamo venuti qua per testare la Hyundai i20 di S.A. Motorsport in vista della mia partecipazione Campionato Italiano Rally Terra, che è il mio obiettivo stagionale e l’esperimento è stato favorevole. Per quanto riguarda i pneumatici Michelin sono quattro anni che li uso e li trovo performanti e vincenti. Si sono comportati perfettamente

Il primo appuntamento con il Campionato Italiano Rally Terra è per il Rally Adriatico di venerdì 23 e sabato 24 aprile a Cingoli (MC). Per tutti gli aggiornamenti sulle Coppe Michelin 2021 è attivo e costantemente aggiornato il sito www.mcups.it

Decolla da Tarzo il challenge LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021

Continua il successo dei test Michelin che, dopo la positiva esperienza piemontese di inizio marzo, replicano la buona riuscita nel trevigiano con 26 equipaggi presenti fra venerdì 26 e sabato 27 marzo. E ora non rimane che attendere il primo appuntamento della LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021, che si svolge all’interno del CIR-WRC, in programmi dal 15 al 17 aprile all’Isola d’Elba. Foto Max Carrer

TARZO (TV), 29 marzo – Ultima tappa di avvicinamento verso l’avvio della LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021, serie organizzata sotto l’egida di AciSport, che ha vissuto venerdì 26 e sabato 27 marzo un fine settimana di test al quale hanno preso parte 26 equipaggi (non necessariamente tutti calzati Michelin) per scaldare i muscoli e prepararsi alla stagione che sta per iniziare.

Siamo stati assistiti dal tempo con due belle giornate di sole che hanno permesso agli equipaggi di lavorare e divertirsi sul tratto di due chilometri chiuso al traffico” afferma Giacomo Fumei, di D-Events S.r.l, promoter che gestisce il challenge Michelin all’interno del Campionato Italiano Rally-WRC. “La presenza ufficiale di Michelin con il van di Bellotto, Fabrizio Cravero, manager di Michelin Competizione, i francesi Michel Ducher (tecnico della Casa) e Julien Vial (responsabile Motorsport per l’Europa) giunti appositamente da Clermont Ferrand per seguire l’evento ed essere di supporto per piloti e meccanici ha rappresentato una valenza in più per il test”. Particolarmente interessati a provare i nuovi pneumatici Michelin Pilot Sport A, la novità proposta dalla Casa di Clermont Ferrand per la stagione 2021, gli equipaggi hanno messo alla frusta le loro vetture fin dal primo mattino ricavandone indicazioni che saranno utili per la stagione che va a iniziare. “Sta procedendo a ritmo spedito la campagna iscrizione di LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021, che prenderà il via con il Rally Elba del 15-17 aprile o per la Coppa Michelin di Zona che scatta in Veneto con il Rally della Valpolicella dell’8-9 maggio” ha sottolineato ancora Fumei.

Fra i partecipanti al test saranno sicuramente protagonisti delle Coppe Michelin, in ambito zonale o di CIR-WRC Mattia Zanin affiancato da Fabio Pizzol, quest’anno presente nella Classe R1 con la sua Clio RSR Rally5 con la quale ha già disputato due gare nella stagione. Daniele Zamberlan ed Enrico Nicoletti invece si preparano a fare il salto dalla Clio S1600 e Subaru Impreza verso la Škoda Fabia R5 di Autosport 23, vettura con cui hanno già disputato il Rally Bellunese di due anni fa. Non potevano mancare al test di Tarzo alcuni piloti aficionados delle Coppe Michelin come Antonio Forato, fino a tre anni fa uno dei protagonisti del challenge della Casa di Clermont Ferrand tornato a Tarzo con Ivan Gasparotto sulla Peugeot 207 S2000 (di cui è stato grande interprete nel passato) per riscaldare i muscoli in vista dei prossimi impegni di campionato. Fra i presenti Giovanni De Menego con a fianco Christian Camazzola, ansioso di riportare in speciale la sua Peugeot 208 R2B che mette in moto dal Bassano 2020; e ancora un altro fedelissimo alla marca del Bibendum come Ivan Stival, con Roberto Pais de Libera sul sedile di destra, che ha testato la Renault Clio Racing Start Plus che va sostituire la Peugeot 106 Rallye di Classe A6, suo cavallo di battaglia per anni.  I test fanno anche venire l’acquolina in bocca a quei piloti che sono lontani da qualche (o forse troppi) anni dalle prove speciali. È il caso di Mike Pizzato, che accusa una lontananza quadriennale dai rally, che ha richiamato al suo fianco Davide Cortese e si è messo al volante della Škoda Fabia R5 che ora non vuole più lasciare, cominciando a confrontarsi nel CRZ.

Siamo molto soddisfatti per quello che ci hanno detto questi test, svolti sugli ultimi due chilometri della classica prova di Arfagna del Marca, ma affrontati al contrario. C’è molto interesse per il CIR-WRC e per LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021. Il poter testare sulle proprie vetture da gara i nuovi pneumatici

Michelin Pilot Sport A, è stato sicuramente uno stimolo a prendere parte a questo test, che ha goduto dell’appoggio dell’amministrazione comunale di Tarzo, composta da veri sportivi e appassionati di rally” conclude Giacomo Fumei, preparandosi alla trasferta elbana di metà aprile.  

Michelin e Giacomo Costenaro vincenti sulla terra in Val d’Orcia

Gara test per l’equipaggio calzato Michelin, in vista della partecipazione al Campionato Italiano Rally Terra. Foto Massimo Bettiol

RADICOFANI (SI), 30 marzo – Parte con il piede giusto la stagione sulla terra di Giacomo Costenaro e Justin Bardini che con la loro Hyundai i20 calzata Michelin, curata da S.A. Motorsport per i colori di Hawk Racing Team, si impongono nel 12° Rally della Val d’Orcia.

Costenaro e Bardini hanno dimostrato una costanza di risultati e una capacità ammirevole di non commettere errori, al punto che hanno segnato per cinque volte il secondo miglior tempo assoluto. “Sono stato penalizzato dal numero 1 di partenza. Essere il primo a transitare sulle prove speciali non è mai favorevole perché si deve spazzare la ghiaia agli altri concorrenti che trovano un fondo più compatto e ne approfittano” sottolinea Costenaro.

Secondo tempo assoluto ad appena 1”1 sulla breve San Casciano dei Bagni, Costenaro ha pagato il fare da spazza-ghiaia soprattutto nella successiva Piancastagnaio di 11,05 km, dove ha concluso sesto assoluto con un ritardo di 11”8 che fanno precipitare il pilota di S.A. Motorsport in quarta posizione nella classifica assoluta. “La prova di Piancastagnaio, oltre a essere più lunga, era molto più tecnica della precedente e il fatto di passare per prima ha inciso maggiormente. Inoltre si è corsa in condizioni di umidità e nebbia che andava diradandosi favorendo i concorrenti che mi seguivano”.

Ma nulla era perduto perché sulla ripetizione di San Casciano Bagni Costenaro-Bardini, con il fondo più pulito, erano nuovamente secondi assoluti, prestazione che ripetevano nella successiva Piancastagnaio (e nel ripassaggio sulle due prove del terzo giro) fatto che permetteva all’equipaggio della Hyundai di salire al comando, mantenendolo sino al termine, chiudendo con un vantaggio di 5” sul più veloce degli avversari.

Erano quattro anni che non disputavo la gara di Radicofani. Siamo venuti qua per testare la Hyundai i20 di S.A. Motorsport in vista della mia partecipazione Campionato Italiano Rally Terra, che è il mio obiettivo stagionale e l’esperimento è stato favorevole. Per quanto riguarda i pneumatici Michelin sono quattro anni che li uso e li trovo performanti e vincenti. Si sono comportati perfettamente

Il primo appuntamento con il Campionato Italiano Rally Terra è per il Rally Adriatico di venerdì 23 e sabato 24 aprile a Cingoli (MC). Per tutti gli aggiornamenti sulle Coppe Michelin 2021 è attivo e costantemente aggiornato il sito www.mcups.it

Decolla da Tarzo il challenge LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021

Continua il successo dei test Michelin che, dopo la positiva esperienza piemontese di inizio marzo, replicano la buona riuscita nel trevigiano con 26 equipaggi presenti fra venerdì 26 e sabato 27 marzo. E ora non rimane che attendere il primo appuntamento della LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021, che si svolge all’interno del CIR-WRC, in programmi dal 15 al 17 aprile all’Isola d’Elba. Foto Max Carrer

TARZO (TV), 29 marzo – Ultima tappa di avvicinamento verso l’avvio della LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021, serie organizzata sotto l’egida di AciSport, che ha vissuto venerdì 26 e sabato 27 marzo un fine settimana di test al quale hanno preso parte 26 equipaggi (non necessariamente tutti calzati Michelin) per scaldare i muscoli e prepararsi alla stagione che sta per iniziare.

Siamo stati assistiti dal tempo con due belle giornate di sole che hanno permesso agli equipaggi di lavorare e divertirsi sul tratto di due chilometri chiuso al traffico” afferma Giacomo Fumei, di D-Events S.r.l, promoter che gestisce il challenge Michelin all’interno del Campionato Italiano Rally-WRC. “La presenza ufficiale di Michelin con il van di Bellotto, Fabrizio Cravero, manager di Michelin Competizione, i francesi Michel Ducher (tecnico della Casa) e Julien Vial (responsabile Motorsport per l’Europa) giunti appositamente da Clermont Ferrand per seguire l’evento ed essere di supporto per piloti e meccanici ha rappresentato una valenza in più per il test”. Particolarmente interessati a provare i nuovi pneumatici Michelin Pilot Sport A, la novità proposta dalla Casa di Clermont Ferrand per la stagione 2021, gli equipaggi hanno messo alla frusta le loro vetture fin dal primo mattino ricavandone indicazioni che saranno utili per la stagione che va a iniziare. “Sta procedendo a ritmo spedito la campagna iscrizione di LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021, che prenderà il via con il Rally Elba del 15-17 aprile o per la Coppa Michelin di Zona che scatta in Veneto con il Rally della Valpolicella dell’8-9 maggio” ha sottolineato ancora Fumei.

Fra i partecipanti al test saranno sicuramente protagonisti delle Coppe Michelin, in ambito zonale o di CIR-WRC Mattia Zanin affiancato da Fabio Pizzol, quest’anno presente nella Classe R1 con la sua Clio RSR Rally5 con la quale ha già disputato due gare nella stagione. Daniele Zamberlan ed Enrico Nicoletti invece si preparano a fare il salto dalla Clio S1600 e Subaru Impreza verso la Škoda Fabia R5 di Autosport 23, vettura con cui hanno già disputato il Rally Bellunese di due anni fa. Non potevano mancare al test di Tarzo alcuni piloti aficionados delle Coppe Michelin come Antonio Forato, fino a tre anni fa uno dei protagonisti del challenge della Casa di Clermont Ferrand tornato a Tarzo con Ivan Gasparotto sulla Peugeot 207 S2000 (di cui è stato grande interprete nel passato) per riscaldare i muscoli in vista dei prossimi impegni di campionato. Fra i presenti Giovanni De Menego con a fianco Christian Camazzola, ansioso di riportare in speciale la sua Peugeot 208 R2B che mette in moto dal Bassano 2020; e ancora un altro fedelissimo alla marca del Bibendum come Ivan Stival, con Roberto Pais de Libera sul sedile di destra, che ha testato la Renault Clio Racing Start Plus che va sostituire la Peugeot 106 Rallye di Classe A6, suo cavallo di battaglia per anni.  I test fanno anche venire l’acquolina in bocca a quei piloti che sono lontani da qualche (o forse troppi) anni dalle prove speciali. È il caso di Mike Pizzato, che accusa una lontananza quadriennale dai rally, che ha richiamato al suo fianco Davide Cortese e si è messo al volante della Škoda Fabia R5 che ora non vuole più lasciare, cominciando a confrontarsi nel CRZ.

Siamo molto soddisfatti per quello che ci hanno detto questi test, svolti sugli ultimi due chilometri della classica prova di Arfagna del Marca, ma affrontati al contrario. C’è molto interesse per il CIR-WRC e per LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021. Il poter testare sulle proprie vetture da gara i nuovi pneumatici

Michelin Pilot Sport A, è stato sicuramente uno stimolo a prendere parte a questo test, che ha goduto dell’appoggio dell’amministrazione comunale di Tarzo, composta da veri sportivi e appassionati di rally” conclude Giacomo Fumei, preparandosi alla trasferta elbana di metà aprile.  

È scattato il semaforo verde per la Michelin Zone Rally Cup

La Casa di Clermont Ferrand continua il suo impegno non solo in campo nazionale, ma guarda con interesse i suoi clienti che partecipano alle gare della Coppa Rally di Zona, proponendo un challenge che distribuirà un ricco montepremi in occasione della finale di Modena. Foto archivio ACISPORT

CUNEO, 26 marzo – Confermato anche per la stagione 2021 il challenge indetto da Michelin Competizione nell’ambito della Rally Cup di Zona, che mantiene inalterate le caratteristiche che ne hanno decretato il successo nelle annate precedenti.

Iscrizione gratuita e semplici obblighi. Anche per il 2021 l’iscrizione alla Michelin Zone Rally Cup è totalmente gratuita. Gli unici obblighi previsti sono l’invio della scheda di iscrizione, reperibile nella pagina https://www.mcups.it/, all’indirizzo rs.prom@yahoo.it, tassativamente prima della gara, e che per tutta la durata della gara la vettura del concorrente alla Michelin Zone Rally Cup monti penumatici Michelin, marchiati “MICHELIN RALLY CUP”, che dovranno essere acquistati presso i rivenditori autorizzati, ovvero Bellotto S.p.A. oppure Lunigiana Gomme, presenti sui campi di gara fin dalle verifiche. Infine sulla vettura dovranno essere posizionati, come da regolamento, quattro adesivi Michelin e due adesivi FREEM, reperibili sui campi di gara presso i gommisti di riferimento.

Sei Raggruppamenti, per una più larga distribuzione dei premi. I concorrenti della Michelin Zone Rally Cup di Michelin sono suddivisi in sei raggruppamenti, in modo da rendere omogenee le prestazioni delle vetture (Primo Raggruppamento: R5 (RALLY2) / S2000/ R4 / R4KIT (RALLY2 KIT); 2 Raggruppamento: N5; 3 Raggruppamento: S1600/ A7/ Prod E7/ K10/ R3C/ R3T/ R3D/ RSTB 1.6 /RSTB1.6PLUS; 4 Raggruppamento: R2B R2C R2T (RALLY4)/ A6/ Prod E6/ K10/ RS 1.6 PLUS/ RSTB 1.0 PLUS / RSTB 1.4 PLUS; 5 Raggruppamento: N3/ Prod S3/ A5 (K9)/ ProdE5/ RS 2.0 / RS 1.4 PLUS /RS 2.0 PLUS e infine 6 Raggruppamento: N0/ Prod S0/ N1/ Prod S1/ N2/ Prod S2/ A0 (K0)/ Prod E0/ R1B- R1 B Naz./ R1 C Naz./ R1 T Naz/ R1 / R1A/ R1 A Naz) oltre ad avere una classifica Assoluta Femminile e una classifica Assoluta Under 25.

Montepremi ricco per rendere elettrizzanti le sfide. Nella nuova stagione la Michelin Zone Rally Cup distribuirà premi, solo per il Raggruppamento riservato alle R5 e Rally2, anche ai concorrenti di Zona, a patto che abbiano partecipato ad almeno quattro gare (tre se si disputeranno solo tre gare). Come sempre i premi più consistenti saranno distribuiti ai migliori classificati alla finale (Rally Città di Modena del 31 ottobre) cui potranno accedere i concorrenti che avranno disputato almeno quattro gare nella propria zona, oppure vinto il proprio raggiramento nella gara di Zona del CIR-WRC. Il montepremi è di 3000 € per i migliori del Raggruppamento R5 di ogni Zona, mentre arriva a sfiorare i 40.000 fra premi in denaro e voucher di acquisto di pneumatici Michelin, che saranno distribuiti dopo la finale modenese, oltre a premi offerti da FREEM in materiale dal catalogo dell’azienda.

Nella pagina della Michelin Zone Rally Cup (sul sito https://www.mcups.it) è reperibile il regolamento completo, il calendario delle gare e le schede di iscrizione.

È scattato il semaforo verde per la Michelin Zone Rally Cup

La Casa di Clermont Ferrand continua il suo impegno non solo in campo nazionale, ma guarda con interesse i suoi clienti che partecipano alle gare della Coppa Rally di Zona, proponendo un challenge che distribuirà un ricco montepremi in occasione della finale di Modena. Foto archivio ACISPORT

CUNEO, 26 marzo – Confermato anche per la stagione 2021 il challenge indetto da Michelin Competizione nell’ambito della Rally Cup di Zona, che mantiene inalterate le caratteristiche che ne hanno decretato il successo nelle annate precedenti.

Iscrizione gratuita e semplici obblighi. Anche per il 2021 l’iscrizione alla Michelin Zone Rally Cup è totalmente gratuita. Gli unici obblighi previsti sono l’invio della scheda di iscrizione, reperibile nella pagina https://www.mcups.it/, all’indirizzo rs.prom@yahoo.it, tassativamente prima della gara, e che per tutta la durata della gara la vettura del concorrente alla Michelin Zone Rally Cup monti penumatici Michelin, marchiati “MICHELIN RALLY CUP”, che dovranno essere acquistati presso i rivenditori autorizzati, ovvero Bellotto S.p.A. oppure Lunigiana Gomme, presenti sui campi di gara fin dalle verifiche. Infine sulla vettura dovranno essere posizionati, come da regolamento, quattro adesivi Michelin e due adesivi FREEM, reperibili sui campi di gara presso i gommisti di riferimento.

Sei Raggruppamenti, per una più larga distribuzione dei premi. I concorrenti della Michelin Zone Rally Cup di Michelin sono suddivisi in sei raggruppamenti, in modo da rendere omogenee le prestazioni delle vetture (Primo Raggruppamento: R5 (RALLY2) / S2000/ R4 / R4KIT (RALLY2 KIT); 2 Raggruppamento: N5; 3 Raggruppamento: S1600/ A7/ Prod E7/ K10/ R3C/ R3T/ R3D/ RSTB 1.6 /RSTB1.6PLUS; 4 Raggruppamento: R2B R2C R2T (RALLY4)/ A6/ Prod E6/ K10/ RS 1.6 PLUS/ RSTB 1.0 PLUS / RSTB 1.4 PLUS; 5 Raggruppamento: N3/ Prod S3/ A5 (K9)/ ProdE5/ RS 2.0 / RS 1.4 PLUS /RS 2.0 PLUS e infine 6 Raggruppamento: N0/ Prod S0/ N1/ Prod S1/ N2/ Prod S2/ A0 (K0)/ Prod E0/ R1B- R1 B Naz./ R1 C Naz./ R1 T Naz/ R1 / R1A/ R1 A Naz) oltre ad avere una classifica Assoluta Femminile e una classifica Assoluta Under 25.

Montepremi ricco per rendere elettrizzanti le sfide. Nella nuova stagione la Michelin Zone Rally Cup distribuirà premi, solo per il Raggruppamento riservato alle R5 e Rally2, anche ai concorrenti di Zona, a patto che abbiano partecipato ad almeno quattro gare (tre se si disputeranno solo tre gare). Come sempre i premi più consistenti saranno distribuiti ai migliori classificati alla finale (Rally Città di Modena del 31 ottobre) cui potranno accedere i concorrenti che avranno disputato almeno quattro gare nella propria zona, oppure vinto il proprio raggiramento nella gara di Zona del CIR-WRC. Il montepremi è di 3000 € per i migliori del Raggruppamento R5 di ogni Zona, mentre arriva a sfiorare i 40.000 fra premi in denaro e voucher di acquisto di pneumatici Michelin, che saranno distribuiti dopo la finale modenese, oltre a premi offerti da FREEM in materiale dal catalogo dell’azienda.

Nella pagina della Michelin Zone Rally Cup (sul sito https://www.mcups.it) è reperibile il regolamento completo, il calendario delle gare e le schede di iscrizione.

Calendario Michelin Zone Rally Cup 2021

Prima Zona (Piemonte)

16 maggio     Rally Grappolo (AT)

13 giugno      Rally Alba (CN)

11 luglio        Rally Lana (BI)

5 settembre   Rally Città di Torino (TO)

3 ottobre       Rally del Rubinetto (NO)

Seconda Zona (Lombardia-Liguria)

28 febbraio   Rally dei Laghi (VA)

11 aprile        Rally delle Palme (IM)

16 maggio     Camunia Rally (BS)

20 giugno      Rally della Lanterna (GE)

5 settembre   Rally Mille Miglia (BS)

26 settembre Coppa Valtellina (SO)

Terza Zona (Veneto-Trentino)

9 maggio       Rally della Valpollicella (VR)

11 giugno      Benacus Rally (VR)

11 luglio        Rally Marca Trevigiana (TV)

19 settembre Rally San Martino di Castrozza (TN)

10 ottobre     Rally Due Valli (VR)

Quarta Zona (Friuli Venezia Giulia e province di Belluno e Venezia)

18 aprile        Rally Bellunese (BL)

23 maggio     Dolomiti Rally (BL)

27 giugno      Rally Valli del Carnia (UD)

1 agosto        Rally di Scorzé (VE)

22 agosto      Rally Friuli Alpi Orientali (UD)

Quinta Zona (Emilia Romagna-Marche)

25 aprile        Rally Adriatico (AN)

1 agosto        Rally Salsomaggiore (PR)

26 settembre Rally Alto Appennino Bolognese (BO)

Sesta Zona   (Toscana-Umbria)

14 marzo       Rally del Ciocco (LU)

18 aprile        Rallye Elba (LI)

6 giugno        Rally degli Abeti (PT)

18 luglio        Coppa Città di Lucca (LU)

5 settembre   Rally di Reggello (FI)

3 ottobre       Rally Città di Pistoia (PT)

Settima Zona (Lazio-Abruzzo-Campania-Molise-Puglia-Calabria)

18 aprile        Rally Città di Casarano (LE)

16 maggio     Rally del Salento (LE)

13 giugno      Rally Terra di Argil (FR)

4 luglio          Rally del Matese (CE)

29 agosto      Rally del Molise (CB)

26 settembre Rally Lirenas-Pico (FR)

Ottava Zona (Sicilia)          

9 maggio       Targa Florio (PA)

13 giugno      Rally di Caltanissetta (CL)

11 luglio        Rally dei Nebrodi (ME)

8 agosto        Rally del Tirreno (ME)

12 settembre Rally Valli del Sosio (PA)

Nona Zona (Sardegna)

2 maggio       Rally Parco Geominerario (CA)

12 settembre Rally del Vermentino (OT)

3 ottobre       Terra Sarda (SS)

Finale

31 ottobre     Rally Città di Modena (MO)

Il 36° Sanremo Rally Storico accelera sulla rotta di avvicinamento alla partenza

Con l’apertura delle iscrizioni, avvenuta il 3 marzo, anche la gara storica marcia spedita verso il mattino del 9 aprile quando si accenderà il semaforo verde per i concorrenti. Sabato 10 aprile seconda tappa del rally che misura 448,90 chilometri, 135 dei quali di prove speciali. Arrivo (a porte chiuse) alle ore 15.10 di sabato nell’area della Vecchia Stazione. Immagine Archivio Magnano

SANREMO (IM), 22 marzo – La primavera si presenta con molti segnali. Uno dei più significativi nel mondo del rallismo storico è l’andare in scena del Sanremo Rally Storico, che fin dalla sua nascita nel lontano 1986 si è disputato fra marzo e aprile. Così sarà anche quest’anno con la gara storica della Città dei Fiori in programma fra mercoledì 7 e sabato 10 aprile. La marcia di avvicinamento all’accensione dei motori è iniziata martedì 2 marzo con l’apertura delle iscrizioni e avrà una significativa tappa alle ore 24 di martedì 23 marzo quando scadrà il tempo per inviare all’organizzazione le richieste di partecipazione (termine protratto di 24 ore per gli equipaggi italiani che non sono iscritti al Campionato Europeo). Da quel momento il tempo correrà decisamente più veloce. Sabato 3 aprile sarà il momento in cui sarà reso pubblico l’elenco iscritti ufficiale, mentre i giornalisti avranno tempo fino a lunedì 5 aprile per accreditarsi.

Si accendono i motori – La fase agonistica inizia mercoledì 7 aprile, giornata che i concorrenti dedicheranno alle ricognizioni del percorso. Giovedì 8 aprile propone un’ulteriore accelerazione con le verifiche tecniche dalle ore 9.30 alle 13.30 presso il Piazzale Adolfo Rava di Sanremo, e i motori delle auto da gara verranno accessi dalle ore 14.30 alle 18.30 per lo Shake Down sul classico asfalto di San Romolo.

Venerdì 8 aprile ad accendersi saranno anche i cronometri. Alle ore 9.30 il primo concorrente lascerà il parco assistenza alla Vecchia Stazione di Sanremo per affrontare la prima volta il trittico di prove speciali prima di tornare a Sanremo per il riordino e il parco assistenza. Sarà appena iniziato il pomeriggio quando i concorrenti torneranno a misurarsi sulle tre prove speciali già affrontate al mattino, prima di rientrare in parco assistenza alle 17.50 e iniziare il riordino notturno. Sabato 10 aprile si inizia presto per la seconda tappa, con l’uscita del primo concorrente dal Parco Assistenza alla Vecchia Stazione alle ore 7.00 e inanellare il primo giro sulle quattro prove che saranno ripetute nel pomeriggio. La gara si concluderà sul palco arrivi (non accessibile al pubblico) posto dentro la Vecchia Stazione alle ore 15.10. La 36esima edizione del Sanremo Rally Storico misura 448,90 km, di cui 135,10 di prove speciali.

Validità italiane e continentali – Il 36° Sanremo Rally Storico, è valido per il Campionato Europeo Rally piloti e navigatori di cui è la gara di apertura, come per il Trofeo FIA Team, e aprirà la stagione del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, e della Michelin Historic Rally Cup, challenge riservato agli equipaggi calzati con i pneumatici della Casa francese.

Nella scorsa edizione del Sanremo Rally Storico si imposero “Lucky”-Fabrizia Pons, su Lancia Delta 16V, con 4”7 di vantaggio su Lucio Da Zanche-Daniele De Luis (Porsche 911 SC RS) e 3’25”7 su Davide Negri-Roberto Coppa (Porsche 911 RSR 3.0) vincitori del Secondo Raggruppamento.