Jean Claude Vallino si ripete a Castelletto di Branduzzo

Primo rally per il giovane figlio d’arte della Val Pellice che replica immediatamente il risultato ottenuto il mese scorso nell’ultima gara su ghiaccio, vincendo la Classe A6. Affiancato da Tiziana Desole, storica navigatrice di papà Claudio, termina 28° assoluto e terzo di Gruppo A, preceduto esclusivamente da vetture molto più potenti. E il risultato sarebbe stato ancora migliore, se la pista non si fosse asciugata, consentendo alle top car di prendere il largo. Foto Magnano

CASTELLETTO DI BRANDUZZO (PV), 14 marzo – Sono trascorsi 203 anni da quando al Teatro Carignano di Torino il virtuoso del violino Nicolò Paganini gelò il principe Carlo Felice con la celebre frase “Paganini non ripete” passata alla storia. Di tutt’altra idea è invece il sedicenne pinerolese Jean Claude Vallino che a un mese esatto dal suo primo successo in carriera (conquistato sul ghiaccio di Pragelato) si ripete andando a vincere la propria categoria nel primo rally che può disputare. Il giovanissimo pilota della Val Pellice, infatti, ha conquistato il successo in Classe A6 al Motor Rally Show di Pavia, che si è svolto sabato 13 e domenica 14, al volante di una Peugeot 106 1600 affiancato da Tiziana Desole, storica navigatrice di papà Claudio, con il quale ha disputato 33 rally in carriera.

Sono molto soddisfatto per come è andata la gara, soprattutto nelle prime tre delle sei prove speciali in programma” afferma Jean Claude Vallino che ha concluso 28°esimo assoluto, e terzo di Gruppo A. Infatti le due prove di sabato sera si sono disputate con il buio e la pista di Castelletto sempre più umida e in queste condizioni il giovane figlio d’arte ha dato il meglio di sé stesso: 35° assoluto nella prima speciale, 28° nella seconda quando la notte era ormai profonda. Ma il vero capolavoro lo ha compiuto il mattino successivo, nella prima prova della mattinata quado ha staccato il 20° tempo assoluto sull’asfalto reso viscido dall’umidità mattutina. “In quelle condizioni sono stato aiutato dall’esperienza accumulata nelle gare su ghiaccio che mi hanno insegnato a controllare la vettura nelle condizioni difficili”.

Purtroppo, da quel momento in poi, la pista ha iniziato ad asciugarsi e Jean Claude Vallino ha dovuto difendere le posizioni con i denti contro vetture molto più potenti della sua piccola Peugeot 106. “In gara c’erano 76 vetture, una ventina di top car 4 ruote motrici con quasi il doppio dei cavalli. Asciugandosi l’asfalto i piloti hanno potuto mettere giù la potenza della vettura e staccare tempi migliori dei miei, grazie ad accelerazioni fulminee e frenate più potenti. Per quanto mi riguarda ho sempre abbassato i miei tempi di speciale, ma ciò non è bastato a farmi mantenere la posizione di prima mattina”.

Ovviamente molto soddisfatta Tiziana Desole. “Jean Claude è un pilota che ha nel sangue i rally e la competizione. È determinato e veloce, sa controllare perfettamente la macchina in velocità. È anche molto spettacolare, sfruttando tutti i cordoli per mettere su due ruote la Peugeot e andare di freno a mano in tutte le occasioni possibili ai tornanti. Insomma è stato bravissimo e velocissimo” ha concluso l’esperta navigatrice.

Primo centro di Jean Claude Vallino a Pragelato

Primo successo in carriera del giovane portacolori di Meteco Corse che a Pragelato conquista la vittoria fra le Due Ruote Motrici chiudendo secondo di categoria nel Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio. Foto di Elio Magnano

PRAGELATO (TO), 14 febbraio– Sono bastate appena tre gare per dare a Jean Claude Vallino, il sedicenne figlio d’arte della Val Pellice, per conquistare la sua prima vittoria. Nell’appuntamento finale del Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio-The Ice Challenge il giovane pilota portacolori della Meteco Corse conquista a Pragelato il successo di giornata con la sua Opel Astra Gruppo N fra le Due Ruote Motrici.

Peccato non aver fatto l’en plein riuscendo a essere il più veloce in tutte e tre le manche” commenta il pilota di Angrogna al termine della giornata. Dopo aver vinto la prima e la seconda batteria, infatti, Jean Claude Vallino deve accontentarsi del quarto posto nella batteria finale. “Purtroppo nell’ultima manche di giornata si è rotto un cavo del leveraggio del cambio e sono rimasto con solo la terza marcia per metà della batteria” afferma JC Vallino. “Il problema si era già presentato nelle prove libere di sabato ed eravamo riusciti a risolverlo solo grazie a un intervento di emergenza nell’officina di Adriano Priotti dentro il circuito e grazie all’aiuto indispensabile di EKTOR GARAGE. Il particolare ha resistito nelle prove e per le due batterie di domenica, per rompersi nuovamente nell’ultima”.

La gara di Jean Claude Vallino è stata perfetta, dovendosi confrontare con la sua vettura, una Opel Astra Gruppo N di vent’anni, più datata e meno prestazionale di quelle degli avversari che disponevano di recenti Peugeot 208 Rally4 e Renault Clio R3C. “È vero che la mia Astra è più vecchia di me, ma me ne sono innamorato fin dalla prima volta che l’ho usata. È la mia prima macchina da corsa, ed è la vettura che mi ha regalato la prima vittoria. Come si dice il primo amore non si scorda mai e l’Astra resterà sempre nel mio cuore”.

Il successo di Pragelato nella gara conclusiva del Campionato Velocità su Ghiaccio, permette a Jean Claude Vallino di salire al secondo posto del campionato tricolore (conquistato l’anno scorso da papà Claudio, con la stessa Opel Astra); un gran bel risultato per il più giovane pilota del circo bianco. “È stato un bell’inizio di stagione questo 2021, con le soddisfazioni delle gare di Livigno e di Pragelato. Purtroppo non avendo la patente non potrò rimettermi subito al volante in gara. Infatti a sedici anni posso solo disputare i rally in pista, di cui ce ne sono solo due a calendario, il primo il 13-14 marzo a Castelletto di Branduzzo (PV), poi dovrò attendere fino a novembre per affrontare lo Special Rally Circuit by Vedovati a Monza in programma il 14 novembre”.

Nel frattempo Jean Claude Vallino ha preparato uno scaffale nella casa di Angrogna per esporre le coppe conquistate. La prima vittoria è arrivata. Ora deve continuare su questa strada per raggiungere quota 101 successi papà Claudio. E magari superarlo.

Primo centro di Jean Claude Vallino a Pragelato

Primo successo in carriera del giovane portacolori di Meteco Corse che a Pragelato conquista la vittoria fra le Due Ruote Motrici chiudendo secondo di categoria nel Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio. Foto di Elio Magnano

PRAGELATO (TO), 14 febbraio– Sono bastate appena tre gare per dare a Jean Claude Vallino, il sedicenne figlio d’arte della Val Pellice, per conquistare la sua prima vittoria. Nell’appuntamento finale del Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio-The Ice Challenge il giovane pilota portacolori della Meteco Corse conquista a Pragelato il successo di giornata con la sua Opel Astra Gruppo N fra le Due Ruote Motrici.

Peccato non aver fatto l’en plein riuscendo a essere il più veloce in tutte e tre le manche” commenta il pilota di Angrogna al termine della giornata. Dopo aver vinto la prima e la seconda batteria, infatti, Jean Claude Vallino deve accontentarsi del quarto posto nella batteria finale. “Purtroppo nell’ultima manche di giornata si è rotto un cavo del leveraggio del cambio e sono rimasto con solo la terza marcia per metà della batteria” afferma JC Vallino. “Il problema si era già presentato nelle prove libere di sabato ed eravamo riusciti a risolverlo solo grazie a un intervento di emergenza nell’officina di Adriano Priotti dentro il circuito e grazie all’aiuto indispensabile di EKTOR GARAGE. Il particolare ha resistito nelle prove e per le due batterie di domenica, per rompersi nuovamente nell’ultima”.

La gara di Jean Claude Vallino è stata perfetta, dovendosi confrontare con la sua vettura, una Opel Astra Gruppo N di vent’anni, più datata e meno prestazionale di quelle degli avversari che disponevano di recenti Peugeot 208 Rally4 e Renault Clio R3C. “È vero che la mia Astra è più vecchia di me, ma me ne sono innamorato fin dalla prima volta che l’ho usata. È la mia prima macchina da corsa, ed è la vettura che mi ha regalato la prima vittoria. Come si dice il primo amore non si scorda mai e l’Astra resterà sempre nel mio cuore”.

Il successo di Pragelato nella gara conclusiva del Campionato Velocità su Ghiaccio, permette a Jean Claude Vallino di salire al secondo posto del campionato tricolore (conquistato l’anno scorso da papà Claudio, con la stessa Opel Astra); un gran bel risultato per il più giovane pilota del circo bianco. “È stato un bell’inizio di stagione questo 2021, con le soddisfazioni delle gare di Livigno e di Pragelato. Purtroppo non avendo la patente non potrò rimettermi subito al volante in gara. Infatti a sedici anni posso solo disputare i rally in pista, di cui ce ne sono solo due a calendario, il primo il 13-14 marzo a Castelletto di Branduzzo (PV), poi dovrò attendere fino a novembre per affrontare lo Special Rally Circuit by Vedovati a Monza in programma il 14 novembre”.

Nel frattempo Jean Claude Vallino ha preparato uno scaffale nella casa di Angrogna per esporre le coppe conquistate. La prima vittoria è arrivata. Ora deve continuare su questa strada per raggiungere quota 101 successi papà Claudio. E magari superarlo.

Jean Claude Vallino, scala il podio in Val Chisone

Prosegue con soddisfazione la stagione ghiacciata del sedicenne Jean Claude Vallino che anche a Pragelato sale sul podio fra le Due Ruote Motrici nel Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio. Foto di Elio Magnano

PRAGELATO (TO), 24 gennaio – Secondo appuntamento e secondo centro per Jean Claude Vallino che dopo la buona prestazione di due settimane a Livigno, sale nuovamente sul podio di categoria anche a Pragelato.

Purtroppo soffriamo il fatto di avere a disposizione una vettura come la Opel Astra Gruppo N sicuramente meno prestazionale delle Clio di Classe R3 con le quali devo confrontarmi” puntualizza il sedicenne pilota della Val Pellice. “Ma devo farmene una ragione. Essendo praticamente un esordiente alla seconda gara, la mia licenza mi consente di guidare al massimo una vettura di questa categoria. Faccio di necessità virtù e soprattutto esperienza”.

Messo a confronto con piloti molto esperti e di lungo corso, il portacolori della scuderia Meteco non si è certo scoraggiato e non ha rinunciato alla voglia di lottare contro i blasonati avversari. “La pista di Pragelato, con le sue curve strette obbliga a ripartire praticamente da fermo dopo i tornanti e ciò penalizza una vettura poco agile come l’Astra. Poi in velocità tornavo a essere competitivo. Inoltre era molto diversa come fondo da come si era presentata a fine dicembre quando avevo svolto un test quassù. Nelle prove del sabato sera, alla luce dei fari, ho faticato parecchio. Domenica mattina la pista, pur curata nella notte da Adriano Priotti, risentiva del passaggio delle vetture che avevano gareggiato il giorno precedente con la polvere di neve che ricopriva il ghiaccio e non permetteva di avere la trazione ottimale”.

Nella prima manche Jean Claude Vallino non riusciva a esprimersi al meglio e chiudeva quarto, risultato che ripeteva anche nella seconda, per poi risalire perentoriamente in terza posizione nella terza e ultima di gara. “Nella prima facevo fatica a guidare e non riuscivo a dominare la macchina. A quel punto siamo intervenuti sulla pressione delle gomme e sull’assetto e già nella seconda i miglioramenti ci sono stati, abbassando decisamente il tempo sul giro e soprattutto avvicinandomi ai miei avversari” il giovane pilota di Angrogna prende un attimo fiato e poi conclude. “Nella terza mi sono proprio divertito. Ora ero io a comandare la Opel Astra, mandandola costantemente in derapata a ogni tornante, modo più redditizio per affrontare le curve su ghiaccio. E i risultati si sono visti, chiudendo terzo, fatto che mi ha consentito di salire sul podio di giornata del Due Ruote Motrici, e soprattutto ridurre drasticamente il divario dall’avversario che mi precedeva a mezzo secondo al giro”.

Ora Jean Claude Vallino si prepara mentalmente alla terza e ultima gara di The Ice Challenge-Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio in programma a Pragelato domenica 14 febbraio con l’obbiettivo di essere ancora più vicino ai diretti avversari. E perché no, se ci riesce, a sopravanzarli.

Jean Claude Vallino, buona, anzi ottima, la prima dell’ICE Challenge

Esordio più che soddisfacente per il sedicenne pilota della Val Pellice sulla Opel Astra Gruppo N, che conquista il secondo posto fra le vetture Due Ruote Motrici e soprattutto dimostra una rapida crescita fra l’inizio e la fine della gara, riducendo a un battito di ciglia il divario con il migliore delle tutto avanti. Foto Alberto Caldani

LIVIGNO (SO), 10 gennaio – Inizia nel miglior modo la carriera agonistica di Jean Claude Vallino. Il sedicenne pilota di Angrogna (TO) nella Val Pellice ha esordito nello scorso fine settimana nella prima gara del Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio-Ice Challenge con la sua Opel Astra Gruppo N conquistando il secondo posto fra le vetture Due Ruote Motrici, dietro una più performante e potente Renault Clio R3C.

Innanzi tutto mi sono divertito moltissimo” afferma Jean Claude Vallino, il pilota più giovane in gara, avendo compiuto i sedici anni solo il 15 dicembre scorso, “anche se all’inizio ero un po’ spaventato e contratto, non avendo alcuna esperienza agonistica ed essendo praticamente alla prima esperienza con l’Astra”. Per il giovane pilota della Val Pellice infatti, come esperienza c’è solo lo scorso Rally Italia Talent che ha vinto con Suzuki Swift Hybrid, e una giornata di test a fine anno con la Opel Astra sulla pista gelata di Pragelato.

Livigno è una pista molto diversa da quella di Pragelato. È molto più tormentata, con secchi cambi di pendenza e dossi, che mettono in difficoltà i piloti, sparando la vettura in volo verso le sponde ghiacciate” sottolinea Jean Claude che prosegue: “Se vogliamo, però, le difficoltà più grandi sono venute dalla situazione ambientale con temperature che hanno sfiorato i 25 gradi sotto zero, mandando in crisi più di una vettura che non ha voluto saperne di partire”.  

La gara del portacolori di Meteco Corse è stata estremamente lineare e soprattutto in crescita. “Nelle prime manche il divario fra me e il miglior pilota fra le Due Ruote Motrici era di ben 20” ma mano a mano che prendevo confidenza con la pista e soprattutto mi sentivo più sicuro, ho ridotto il divario arrivando a pagare solo più 9/100 nell’ultima manche, nella quale sono andato anche al comando, cedendo la leadership solo per un mio errore di cambiata”.

Al termine della trasferta valtellinese che ha regalato a Jean Claude Vallino il secondo posto fra le Due Ruote Motrici e il 32° assoluto, mettendosi alle spalle una quindicina di altri concorrenti, la maggior parte dei quali al volante di vetture Quattro Ruote Motrici commenta: “Cosa mi fa più piacere è aver disputato tutta la gara senza aver commesso errori, visto che parecchi concorrenti si sono dovuti fermare anzitempo per aver sbattuto seccamente contro le sponde ghiacciate della pista. Era anche il mio battesimo del fuoco nella bagarre della pista, ma non ci sono stati problemi grazie all’efficienza dei commissari di percorso prontissimi a sventolare le bandiere blu. Sono stato superato da vetture più potenti della mia e ho effettuato alcuni sorpassi anch’io”.

Dopo il doppio appuntamento di Livigno Jean Claude Vallino è in piena corsa per il successo nel Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio, che vivrà il prossimo appuntamento a Pragelato il 24 gennaio e il gran finale il 14 febbraio sempre in Val Chisone in una gara a coefficiente doppio.

Jean Claude Vallino, conferma il DNA e vince Rally Italia Talent 2020 Under 16

Successo fra i giovanissimi del non ancora sedicenne pilota della Val Pellice nel talent che ha visto la partecipazione di 10450 iscritti. Per lui, nel prossimo futuro, la sfida sulle piste ghiacciate di The Ice Challenge

ADRIA (RO), 15 ottobre – I cromosomi non mentono. Anche se non sempre i figli d’arte riescono a emulare i loro genitori, ma nel DNA qualcosa rimane. Ne è la dimostrazione Jean Claude (come il mitico Andruet) Vallino, figlio del pilota di lungo corso Claudio Vallino.

Il giovane pilota della Val Pellice, 16 anni il prossimo 15 dicembre, ha infatti conquistato la vittoria nella battaglia categoria Under 16 dell’edizione 2020 di Rally Italia Talent, contest che si è concluso oggi, 15 ottobre, sulla pista di Adria in provincia di Rovigo, dopo le selezioni effettuate nei principali impianti italiani. Jean Claude Vallino aveva vinto la selezione estiva a Busca (CN), potendo accedere così alla semifinale che riuniva gran parte dei selezionati ad Adria nel mese di settembre. Da quella ulteriore selezione sono emersi i piloti e i navigatori delle varie categorie che si sono giocati il successo a partire da martedì scorso, 13 ottobre, fino a oggi.

Impegnato quotidianamente in prove di abilità nei piazzali dell’autodromo, resi più tortuosi e tormentati da barriere appositamente posizionate, e da giri della pista confrontandosi con i cronometri, Jean Claude Vallino è emerso nella categoria Young, quella riservata ai piloti Under 16, i più giovani affiancato dalla navigatrice altrettanto Young di Domodossola Linda Del Custode.

Io e Linda ci siamo conosciuti mercoledì in autodromo. L’equipaggio veniva formato tramite sorteggio. Addirittura il primo giorno sono stato affiancato da una ragazza di Messina che era più grande di me e da mercoledì è passata a un’altra vettura lasciando il sedile di destra a Linda” commenta il giovane pilota, studente al terzo anno di informatica a Pinerolo.

Rally Italia Talent, che si è svolto alla guida di Suzuki Swift Hybrid 1400, è la prima esperienza automobilistica per Jean Claude Vallino, che vanta dei trascorsi non agonistici in kart dall’età di otto anni e che nella prossima stagione salirà sulla Opel Astra N3 per disputare “The Ice Challenge” la serie sulle piste ghiacciate in programma nella stagione invernale. Sfidando prima di tutto papà Claudio che con la stessa Astra nel gennaio scorso ha conquistato il titolo italiano di Velocità su Ghiaccio per vetture Due Ruote motrici.

È proprio vero.

Il DNA non mente.

Tutti virtualmente in prova speciale con Claudio Vallino e la sua scuola rally

Cinque serate di lezioni proposte in diretta e interattive dall’esperto pilota/istruttore sulla piattaforma Zoom per mantenere un contatto dinamico con il mondo dei rally. Gli assenti alla prima lezione potranno vedersela registrata.

PINEROLO (TO), 14 aprile – Tutti fermi tutti in casa, ma bisogna mantenersi in forma. Com’è consigliata l’attività fisica per non perdere smalto, è necessario mantenere in efficienza il nostro spirito rallistico, per essere pronti il giorno in cui si ritornerà in prova speciale.

Proprio per rispondere a questa esigenza Claudio Vallino, pilota con 101 vittorie di classe nel palmares e istruttore di guida di lungo corso con la scuola www.scuolarally.it, ha dato il via ad un corso on line di approccio o approfondimento delle tecniche rallistiche.

Il corso “esperti, basato sulla piattaforma Zoom (la cui applicazione è scaricabile gratuitamente) consta di cinque lezioni sulle tematiche più importanti nella pratica dei rally a cominciare dalla stesura delle note, alla regolazione degli assetti, alla scelta ponderata dei pneumatici, che si svolgeranno in diretta a partire da ieri sera (martedì 14 aprile) alle ore 21, per proseguire nello stesso orario domani, giovedì 16 aprile, quindi tornare on line martedì 21 aprile, giovedì 23 aprile per terminare martedì 28 aprile. Questa sera (mercoledì 15 aprile), invece, sempre alle ore 21 scatterà il corso “base, dedicato a chi sta per approcciarsi al mondo dei rally a livello agonistico, che tornerà on line venerdì 17 aprile, mercoledì 22 aprile, venerdì 24 aprile per concludersi martedì 29 aprile.

Per iscriversi al corso basta collegarsi al sito www.scuolarally.it, scaricare il modulo di adesione e attendere l’arrivo questa sera alle ore 20.30, poco prima che inizi la lezione, del link  che permetterà di entrare in aula del corso proposto da Claudio Vallino. Agli interessati che non fossero riusciti a iscriversi in tempo sarà inviata la registrazione della prima lezione, in modo da essere preparati per continuare il corso nelle prossime lezioni. Il costo promozionale del corso rally è di 50€.

Tutti virtualmente in prova speciale con Claudio Vallino e la sua scuola rally

Cinque serate di lezioni proposte in diretta e interattive dall’esperto pilota/istruttore sulla piattaforma Zoom per mantenere un contatto dinamico con il mondo dei rally. Gli assenti alla prima lezione potranno vedersela registrata.

 

PINEROLO (TO), 14 aprile – Tutti fermi tutti in casa, ma bisogna mantenersi in forma. Com’è consigliata l’attività fisica per non perdere smalto, è necessario mantenere in efficienza il nostro spirito rallistico, per essere pronti il giorno in cui si ritornerà in prova speciale.

Proprio per rispondere a questa esigenza Claudio Vallino, pilota con 101 vittorie di classe nel palmares e istruttore di guida di lungo corso con la scuola www.scuolarally.it, ha dato il via ad un corso on line di approccio o approfondimento delle tecniche rallistiche.

Il corso “esperti, basato sulla piattaforma Zoom (la cui applicazione è scaricabile gratuitamente) consta di cinque lezioni sulle tematiche più importanti nella pratica dei rally a cominciare dalla stesura delle note, alla regolazione degli assetti, alla scelta ponderata dei pneumatici, che si svolgeranno in diretta a partire da questa sera (martedì 14 aprile) alle ore 21, per proseguire nello stesso orario giovedì prossimo (16 aprile), quindi tornare on line martedì 21 aprile, giovedì 23 aprile per terminare martedì 28 aprile. Domani sera (15 aprile), invece, sempre alle ore 21 scatterà il corso “base, dedicato a chi sta per approcciarsi al mondo dei rally a livello agonistico, che tornerà on line venerdì 17 aprile, mercoledì 22 aprile, venerdì 24 aprile per concludersi martedì 29 aprile.

Per iscriversi al corso basta collegarsi al sito www.scuolarally.it, scaricare il modulo di adesione e attendere l’arrivo questa sera alle ore 20.30, poco prima che inizi la lezione, del link  che permetterà di entrare in aula del corso proposto da Claudio Vallino. Agli interessati che non fossero riusciti a iscriversi in tempo sarà inviata la registrazione della prima lezione, in modo da essere preparati per continuare il corso nelle prossime lezioni. Il costo promozionale del corso rally è di 50€.

Claudio Vallino: sale sul podio fra le Twingo e sfata la iella dell’Elba

Nonostante un problema al cambio nello Shake Down, il pilota pinerolese conclude per la prima volta la gara elbana, dopo tre ritiri avvenuti per noie meccaniche negli anni Novanta. Ed alla fine, nonostante l’handicap del cambio di serie, ottiene anche un’ottima seconda piazza nel Trofeo Twingo. Foto Roberto Gnudi

PORTOFERRAIO (LI), 27 maggio – “Ecco ci risiamo. Anche questa volta vado a casa prima del tempo”. Claudio Vallino aveva un credito con il dio delle avversità che governa il Rallye dell’Isola d’Elba che negli anni Novanta, aveva scagliato i suoi fulmini contro il pilota savonese, ma pinerolese di adozione, nelle tre precedenti partenze alla gara dell’isola napoleonica, con tre ritiri in tre presenze.

E le cose si erano messe subito per il verso sbagliato visto che allo Shake Down di venerdì pomeriggio proprio il cambio della Twingo si era rotto minacciando di lasciare a piedi Vallino e la sua navigatrice Tiziana Desole. “Non c’è che dire. Bravi i ragazzi della Effemme AutoSport di Fabio Poggio, che, con la collaborazione di Gima Autosport, hanno sostituito il componente nel poco tempo a disposizione fra lo Shake Down e la partenza della gara”.

 

In gara Vallino-Desole hanno subito preso un buon ritmo lottando per la seconda piazza fin dalle prime battute. “Con il cambio lungo della vettura di serie che avevamo a disposizione, nei tratti in salita ci siamo trovati in difficoltà e di salite il Rally dell’Elba è particolarmente ricco. Ci siamo resi conto fin da subito che Alberto Paris e Sonia Benellini avevano un altro passo rispetto alla concorrenza ed allora è stato giocoforza per noi puntare alla seconda piazza” osserva a posteriore il portacolori della Meteco Corse.

 

Chiusa la prima frazione di gara al secondo posto, segnando per tre volte il secondo tempo di categoria e il terzo nelle altre due speciali, il sabato mattina la gara ha subito presentato il conto con la difficile prova del Volterraio che ha  annullato il vantaggio di 3”7  che l’equipaggio piemontese vantava  sui terzi classificati. “In una sola prova abbiamo pagato 14”3 agli avversari, pur senza commettere errori, ma la salita di Volterraio è veramente difficile da affrontare se non si è nelle condizioni ottimali”. Nonostante il ritardo in classifica Vallino-Desole non si perdono d’animo e cominciano a rosicchiare terreno all’equipaggio che li precede siglando per altre due volte il secondo tempo, recuperando la seconda piazza fin dalla successiva Due Mari e chiudendo in crescendo con il miglior tempo di Classe R1B. “Nel finale Paris-Benellini hanno intelligentemente gestito il loro cospicuo  vantaggio e le ultime due prove erano meno impegnative per il cambio. Alla fine abbiamo chiuso secondi di categoria, vincendo due prove e segnando il secondo tempo in altre cinque, lasciando il terzo classificato a 34”8, ma soprattutto ho sfatato la iella dell’Isola d’Elba che nel 1995, 1997 e 1999 mi aveva visto ritirato per guasti al cambio e al motore in tutte e tre le occasioni. Forse sono gli anni dispari che mi portano male sull’isola di Napoleone” medita cabalisticamente al termine dell’avventura.

 

 

 

Claudio Vallino-Tiziana Desole, un ritorno nel segno della Twingo

Dopo due anni di assenza il pilota savonese di origine, ma pinerolese di adozione e la navigatrice chierese tornano a dividere l’abitacolo in gara nel terzo appuntamento del Trofeo Twingo R1 Top in programma all’Isola d’Elba nel prossimo fine settimana

PINEROLO (TO), 23 maggio – Non corrono insieme dal Rally Alpi Orientali dell’agosto 2016 con la Suzuki Swift, ma di gare insieme ne hanno fatte parecchie e di soddisfazioni se ne sono tolte ancor di più. Un sodalizio nato nell’autunno del 2005 al Rally della Pietra di Bagnolo e proseguito fino alla gara di Trofeo Suzuki di due anni fa assommando una trentina di partecipazioni. Un  sodalizio ricco di soddisfazioni a cominciare dal Rally del Matese dello stesso anno quando Claudio Vallino e Tiziana Desole salirono per la prima volta sul gradino più alto del podio centrando la vittoria di Classe N2 con la Peugeot 106 Rallye conquistando così il Trofeo Peugeot.

 

Poi, come in tutte le relazioni, ci sono gli alti e bassi, che portarono Vallino-Desole a prendere strade diverse per risalire in auto al 111 Minuti del 2008 dove conquistarono la seconda piazza di Classe N3. Ed arriva la stagione d’oro, il 2009 con la Clio R3C: sette gare insieme e due successi assoluti al Rally Colli Morenici di Mantova e al Rally della Pietra di Bagnolo, per proseguire fino al 2016 alternando vetture con la Clio R3C e Williams Gruppo A, la Peugeot 106 in tutte le declinazioni, Abarth 500 e Punto S1600, oltre alla Suzuki Swift che è stata il loro cavallo di battaglia nelle stagioni 2015 e 2016, ottenendo ben 11 successi di classe nel corso di questi anni.

Ed ora, novelli Liz Taylor e Richard Burton delle prove speciali, tornano al Rally dell’Isola d’Elba del prossimo fine settimana, nell’avventura del Campionato Italiano Rally, all’interno del Trofeo Renault Twingo R1 Top con la vettura francese curata dalla savonese Effemme Sport di Fabio Poggio e per i colori della Meteco Corse. Per fare ciò che sanno fare meglio. Ottenere il massimo del risultato possibile dalla vettura che hanno a disposizione.

Claudio Vallino-Marcella Gallo, al Rally del Grappolo nel nome del papà

Il pilota pinerolese ritrova al suo fianco la figlia del suo navigatore Ottavio “Walter” Gallo con cui dieci anni fa vinse il Rally di Bagnolo. Il rally astigiano non è stato fortunato per il portacolori della Meteco Corse, ma è stato il prologo verso una nuova esperienza con la giovane navigatrice di Sanremo

SAN DAMIANO D’ASTI (AT) – “Una promessa è una promessa. E va mantenuta”. Claudio Vallino è un uomo di parola e domenica scorsa ha mantenuto la parola data. “Avevo promesso a Marcella Gallo che avremmo fatto una gara insieme e al Grappolo ho concretizzato le mie parole. Purtroppo la gara non è andata come speravo e come avrei voluto, ma il ghiaccio è rotto e ci sarà un’altra occasione”.

La motivazione per cui il pilota savonese residente ad Angrogna (TO), e la 23enne navigatrice di Sanremo si sono schierati al via è molto semplice: celebrare i dieci anni trascorsi dal successo assoluto di Claudio Vallino e Ottavio “Walter” Gallo al Rally della Pietra di Bagnolo del 2007 (foto a fianco di Sergio Zoom Biancolli). “Con Walter, come lo conoscevano tutti anche se in realtà si chiamava Ottavio, ho corso per una decina di anni dal Rally delle Palme del 2006, valido per il campionato Due Litri che chiudemmo terzi di Gruppo N con una piccola Peugeot 106 1300 fino a fine 2008. Quando correvamo ci divertivamo e stavamo bene insieme perché la nostra era una solida amicizia” sottolinea il pilota pinerolese.

Marcella Gallo ha ereditato la passione del padre e il Rally Day del Grappolo ha rappresentato la sua sesta gara. “Conosco Claudio Vallino da sempre, visto che ha iniziato a correre con mio padre che io ero appena nata” dice la navigatrice di Sanremo.

È brava e mi è dispiaciuto moltissimo doverci ritirare per un problema al supporto motore dell’Opel Astra Gruppo N, una vettura appena rimessa a nuovo, ancora in fase di sviluppo. Abbiamo affrontato il primo giro sulle prove del mattino con molta attenzione. Era la prima volta che guidavo la macchina, era la prima volta che correvamo insieme. Ma abbiamo subito trovato il passo giusto. Eravamo secondi di Classe N3 e avremmo sicuramente dato l’assalto alla leadership del mio amico Mario Tabacco. Peccato esserci ritirati. Per Marcella sarebbe stata la terza vittoria di classe. Per me la 101esima. Ma ci riproveremo. Presto; e se con lei non sarà la mia 101esima vittoria sarà la 102esima, ma sono sicuro che arriveremo a scalare il gradino più alto del podio” confida ottimista il portacolori della Meteco Corse.

Claudio Vallino-Marcella Gallo, al Rally del Grappolo nel nome del papà

Il pilota pinerolese ritrova al suo fianco la figlia del suo navigatore Ottavio “Walter” Gallo con cui dieci anni fa vinse il Rally di Bagnolo. Il rally astigiano non è stato fortunato per il portacolori della Meteco Corse, ma è stato il prologo verso una nuova esperienza con la giovane navigatrice di Sanremo

SAN DAMIANO D’ASTI (AT) – “Una promessa è una promessa. E va mantenuta”. Claudio Vallino è un uomo di parola e domenica scorsa ha mantenuto la parola data. “Avevo promesso a Marcella Gallo che avremmo fatto una gara insieme e al Grappolo ho concretizzato le mie parole. Purtroppo la gara non è andata come speravo e come avrei voluto, ma il ghiaccio è rotto e ci sarà un’altra occasione”.

La motivazione per cui il pilota savonese residente ad Angrogna (TO), e la 23enne navigatrice di Sanremo si sono schierati al via è molto semplice: celebrare i dieci anni trascorsi dal successo assoluto di Claudio Vallino e Ottavio “Walter” Gallo al Rally della Pietra di Bagnolo del 2007 (nella foto Zoom Biancolli a fianco il podio con Ottavio e Marcella Gallo, Claudio Vallino con in braccio il figlio Jean Claude). “Con Walter, come lo conoscevano tutti anche se in realtà si chiamava Ottavio, ho corso per una decina di anni dal Rally delle Palme del 2006, valido per il campionato Due Litri che chiudemmo terzi di Gruppo N con una piccola Peugeot 106 1300 fino a fine 2008. Quando correvamo ci divertivamo e stavamo bene insieme perché la nostra era una solida amicizia” sottolinea il pilota pinerolese.

Marcella Gallo ha ereditato la passione del padre e il Rally Day del Grappolo ha rappresentato la sua sesta gara. “Conosco Claudio Vallino da sempre, visto che ha iniziato a correre con mio padre che io ero appena nata” dice la navigatrice di Sanremo.

È brava e mi è dispiaciuto moltissimo doverci ritirare per un problema al supporto motore dell’Opel Astra Gruppo N, una vettura appena rimessa a nuovo, ancora in fase di sviluppo. Abbiamo affrontato il primo giro sulle prove del mattino con molta attenzione. Era la prima volta che guidavo la macchina, era la prima volta che correvamo insieme. Ma abbiamo subito trovato il passo giusto. Eravamo secondi di Classe N3 e avremmo sicuramente dato l’assalto alla leadership del mio amico Mario Tabacco. Peccato esserci ritirati. Per Marcella sarebbe stata la terza vittoria di classe. Per me la 101esima. Ma ci riproveremo. Presto; e se con lei non sarà la mia 101esima vittoria sarà la 102esima, ma sono sicuro che arriveremo a scalare il gradino più alto del podio” confida ottimista il portacolori della Meteco Corse.

Claudio Vallino-Maurizio Vitali ad un passo dal podio nel Rally del Piemonte

 Il centenario pilota pinerolese (ha festeggiato le cento vittorie in carriera ad agosto) affronta la gara dell’Alta Langa con la Clio R3C che non usava da sette mesi. All’inizio difficile risponde una seconda parte di gara velocissima, ma ormai è troppo tardi per puntare al podio. Alla fine il pilota di Angrogna ed il suo navigatore di Abbadia Lariani sono soddisfatti del loro risultato e soprattutto delle loro prestazioni. Foto di ActionRace

DOGLIANI (CN) – “Siamo stati presi in contropiede tutti quanti”. Claudio Vallino racconta così la sua avventura al terzo Rally del Piemonte che si è svolto a Dogliani e Alta Langa domenica 29 ottobre. Lontano dalla Renault Clio R3C curata dalla GMA di Bergamo dalla primavera scorsa, quando concluse terzo assoluto al Rally Day Colli del Grignolino, il pilota pinerolese, nuovamente affiancato dal navigatore lariano Maurizio Vitali, ha affrontato la gara cuneese con il chiaro obiettivo di mettersi in evidenza nella classifica assoluta.

Durante lo Shake Down di sabato sulla strada di Somano abbiamo visto subito che la nostra Clio era assettata per un asfalto pulito senza polvere e terra. La strada era in tutt’altre condizioni, ma gli equipaggi che avevano disputato la gara dello scorso anno erano tutti concordi nell’affermare che le prove speciali sarebbero state in condizioni perfette”. Purtroppo il lungo periodo di siccità ha cambiato la situazione, con l’asfalto ricoperto di terra e polvere che rendevano scivolose le strade. Così i portacolori di GMA Competition si sono ritrovati in difficoltà nelle speciali mattutine, concludendo la prima tornata di prove speciali in ottava posizione assoluta, ben lontani dalla zona podio.

In assistenza abbiamo stravolto completamente l’assetto per adeguarlo alle reali condizioni della strada. A quel punto però l’obiettivo podio si presentava come una chimera, con i primi tre equipaggi della classifica assoluta che viaggiavano con un passo velocissimo”. Ma ciò non ha demoralizzato il pilota di Angrogna e il suo navigatore di Abbadia Lariana che hanno cambiato passo inserendosi costantemente fra i più veloci in gara riuscendo a riportarsi sino al quarto posto assoluto, posizione nella quale hanno passato il podio di fine gara.

Considerando quanto abbiamo perso inizialmente e il fatto che abbiamo affrontato il secondo passaggio sulle prove con una vettura sostanzialmente ‘diversa’ da quella che avevamo al mattino siamo più che soddisfatti del nostro risultato” conclude Claudio Vallino, alzando al cielo la coppa di quarto assoluto, secondo di Gruppo R e di Classe R3C.

Claudio Vallino; re Suzuki della centesima Targa Florio

Il pinerolese di Savona sale sul gradino più alto della centesima edizione del Rally Targa Florio sia nel Suzuki Rally Trophy, sia nel Campionato Italiano R1. Grande crescita della Suzuki Swift curata dalla parmense European Service, che proietta il portacolori della Meteco Corse al secondo posto in entrambi i campionati e con molta fiducia nel prossimo appuntamento, il Rally dell’Adriatico su Terra (Foto Acisport Italia e Stefano Romeo).

Vallino_Targa_Florio_1SR_1240 (Custom)CEFALÙ (PA) – “In decenni di corse non ho mai visto una cosa simile. All’arrivo della centesima Targa Florio c’era più gente ad applaudire che in una finale di Champions League”. È soddisfatto il savonese di Angrogna Claudio Vallino, mentre festeggia sul gradino più alto di Cefalù (PA) il successo nel Suzuki Rally Trophy e nel Campionato Italiano R1 nella centesima edizione della mitica gara siciliana, oltre che all’ottimo 30° posto assoluto.

Vallino_Targa_Florio-foto_suzuki (Custom)Un successo ottenuto per soli 9/10 di secondo grazie ad una prima tappa che ha visto il portacolori della Meteco Corse muoversi con cautela nell’insidiosa prova speciale spettacolo del venerdì, ma già sabato mattina la situazione cambia, con Claudio Vallino che segna il miglior riscontro cronologico nella prima prova di giornata prendendo il comando della situazione per mantenerlo nelle successive speciale fino al ritorno serale al Targa Florio Village, vincendo in totale cinque delle otto prove speciali che formavano la prima giornata. La seconda giornata vedeva Vallino partire con il piede giusto, vincendo la speciale di apertura denominata “Targa Cento” con ben 12”7 sul principale avversario, che facevano presagire una facile cavalcata del pilota portacolori della Meteco Corse. “Purtroppo la giornata comprendeva tre passaggi (di cui uno annullato) sulla prova di Campofelice di Roccella, una speciale che proprio non digerisco. È velocissima, stretta e sporchissima, una prova in cui non sono riuscito a prendere il ritmo in entrambi i passaggi”. Con 9”1 su Lucarelli, il principale avversario, Vallino ha corso in difesa nell’ultima speciale di Campofelice Roccella, ma deve accontentarsi del secondo posto di tappa che però non gli toglie la corona di vincitore del Rally Targa Florio 100 del Suzuki Rally Trophy e del Campionato Italiano R1, promosso da Aci Sport Italia.

Claudio Vallino, Giorgio Genovese (Suzuki Swift R R1B #107, Meteco Corse Srl)

Claudio Vallino, Giorgio Genovese (Suzuki Swift R R1B #107, Meteco Corse Srl)

“Sono molto soddisfatto della Suzuki Swift fornitami dalla European Service di Parma, che ha compiuto un notevole salto di qualità rispetto al Rally di Sanremo di inizio aprile. Nella gara ligure non avevo potuto far altro che inseguire a distanza gli avversari e tenere la posizione. Qui ho lottato e vinto la gara, segnando anche il miglior tempo di categoria in sei delle tredici prove speciali. Nessuno ha fatto meglio di me. Il Rally Targa Florio, che ho disputato per la prima volta nel 1990 con una Peugeot 205 GTI, si è confermato gara difficile con le sue prove molto impegnative, rese ancor più insidiose dalla pioggia caduta a fine prima tappa, che ha reso bagnate anche le prime speciali di domenica mattina. Ma è stata una bella gara, in cui tutto ha funzionato alla meraviglia, anche con il mio navigatore, il palermitano Giorgio Genovese, che ha sostituito Tiziana Desole, impossibilitata a dettarmi le note in Sicilia. Ora sono secondo sia nella serie della Suzuki, sia nel CIR R1, anche se il distacco è importante. Ma io ho una gara in meno degli avversari e quindi sono avvantaggiato negli scarti. E il prossimo appuntamento è il 23° Rally dell’Adriatico, primo appuntamento del Campionato Italiano Rally su Terra. E su quel fondo la mia esperienza può fare differenza”. Claudio Vallino sta affilando le armi. Gli avversari sono avvisati

Suzuki Rally Trophy Conduttori: 1. Lucarelli Jacopo punti 84; 2. Vallino Claudio 49; 3. Coppe Lorenzo 46; 4. Martinelli Stefano 42; 5. Saresera Gianluca 41; 6. Rao Gianluca 38; 7. Koenig Veit 22; 8. Peloso Corrado 18; 9. Denaro Sergio 16; 10. Epis Filippo 13; Moriconi Simone 13; 11. Strabello Paolo 12; 12. Meggiarin Lisa e Chiaudrero Daniele 5; 14. Strabello Stefano e Parolaro Nicolas 4.

La galleria fotografica di Claudio Vallino al 100° Rally Targa Florio

Scuola Rally: giovani allievi crescono. Filippo Serena perfetto al Valli Genovesi

Seconda gara per il giovane allievo canavesano della scuola diretta da Claudio Vallino, portacolori della Meteco Corse, affiancato dall’astigiana Tiziana Desole. Che stupisce nell’ultima prova riuscendo ad entrare nella top ten assoluta con una piccola Suzuki Swift di Classe R1B. Foto McRispy

GENOVA PRA – Seconda gara in carriera e secondo arrivo per il giovane rallista canavesano Filippo Serena, che al recente Rally Valli Genovesi di domenica scorsa, 1 novembre, ha concluso 17° assoluto e primo di classe R1B. Il ventenne di Salassa, nel canavese, affiancato dall’esperta navigatrice astigiana Tiziana Desole, ha disputato una gara perfetta con la Suzuki Swift per i colori della Meteco Corse.

L’obiettivo di Filippo era disputare una gara senza sbavature, perché le condizioni del fondo stradale sarebbero state molto più difficili della Ronde d’Estate disputata ad agosto” commenta Claudio Vallino, responsabile di www.scuolarally.it che segue Filippo Serena. “Filippo ha avuto le sue disavventure, come la gran parte dei concorrenti della gara genovesi, ma avendo gestito nel migliore dei modi la prima parte di gara è riuscito ad uscire indenne anche da una piccola divagazione nella seconda prova, quando ha messo due ruote in un fossetto”. Il ventenne figlio d’arte, il padre Gianluigi conquistò la vittoria assoluta al Rally dell’Elba del 1988 con una Delta 4WD, ha continuato in progressione fino a registrare il nono tempo assoluto nell’ultima prova della gara, risultato incredibile se si pensa che era alla guida di una piccola Suzuki Swift.

Filippo Serena ha dimostrato di avere la grande sensibilità del pilota di rango. Le condizioni erano difficili e con un’auto senza autobloccante, che pattinava ad ogni accelerata e che portava fuori traiettoria ad ogni tornante, era importantissimo stare innanzi tutto in strada e non commettere errori. I tempi segnati in prova sono buoni ed i margini di miglioramento sono notevoli. Lo aspettiamo alla prossima prova” conclude Claudio Vallino, fiducioso delle grandi doti del giovane canavesano

Claudio Vallino sul podio del Rally del Friuli nel Suzuki Rally Trophy

Il pilota pinerolese, affiancato da Tiziana Desole, conquista un secondo posto nella difficile gara friulana, affrontata sotto un caldo torrido e con due prove speciali in notturna. Il portacolori della Meteco Corse chiude i giochi nella categoria Over 50 del Suzuki Rally Trophy ed è in piena corsa per il successo assoluto. Il challenge con la Swift si deciderà ad ottobre a Verona e premierà chi vincerà l’ultima gara. Foto ACIsportitalia

Sergio Vallino, Tiziana Desole (Suzuki Swift R1B #202, Meteco Corse Srl)

Sergio Vallino, Tiziana Desole (Suzuki Swift R1B #202, Meteco Corse Srl)

CIVIDALE DEL FRIULI (UD) – “Una gara incredibile e su un altro pianeta. In tutti i sensi”. Al 51° Rally del Friuli Venezia Giulia Claudio Vallino e Tiziana Desole conquistano un’ottima 22esima piazza assoluta, ma soprattutto chiudono secondi nel Suzuki Rally Trophy, che rappresenta l’obiettivo stagionale per il pilota di Angrogna (TO). “Il Rally del Friuli rappresenta una gara completamente diversa da quelle cui siamo abituati a vedere qui in zona.

 

Sergio Vallino, Tiziana Desole (Suzuki Swift R1B #202, Meteco Corse Srl)

Sergio Vallino, Tiziana Desole (Suzuki Swift R1B #202, Meteco Corse Srl)

Pubblico incredibile, anche per la vicinanza della Slovenia dove la passione per i rally è giovane e fresca. Gli organizzatori hanno dovuto annullare la penultima prova, Mersino per eccesso di pubblico. Percorrendola in trasferimento ho visto cose che noi rallisti umani (chiosa Vallino citando Blade Runner) non possiamo immaginare. La gente ci fermava per chiederci gli autografi e fare foto. Addirittura al nostro passaggio ci hanno offerto vino da bere, che visto il caldo ed ancora una prova speciale da disputare mi è parso il caso di rifiutare cortesemente. All’ingresso di un paesino c’era un enorme striscione con la scritta ‘I love Rally’. Cose che non si vedono nemmeno a Montecarlo” commenta il driver savonese trapiantato a Pinerolo.

Sergio Vallino, Tiziana Desole (Suzuki Swift R1B #202, Meteco Corse Srl)

Sergio Vallino, Tiziana Desole (Suzuki Swift R1B #202, Meteco Corse Srl)

Il rally è stato durissimo e molto impegnativo sia per la vettura che per l’equipaggio. Abbiamo corso con temperature che hanno superato costantemente i trenta gradi e posso solo ringraziare la mia costanza nella preparazione fisica che mi ha permesso di superare indenne le numerose difficoltà delle due giornate di gara; anche per la mia Swift, perfettamente allestita da Davide Alberto della Albertech di San Secondo di Pinerolo, è stata dura. Quelle friulane sono prove speciali molto difficili ed impegnative con salite e discese mozzafiato che hanno messo a dura prova i motori, anche per le temperature estreme, assetto e soprattutto i freni in staccate in discesa dove la macchina arrivava in piena velocità senza avere margine di errore”.

La gara di Claudio Vallino e Tiziana Desole è stata una prova di costanza e determinazione. “Sapevamo che nella prima parte di gara Alessandro Uliana avrebbe attaccato a fondo prendendo dei rischi incredibili. E così è stato. Il pilota veneto, forte della conoscenza del percorso che aveva già affrontato nelle precedenti edizioni del rally, è partito a spron battuto allungando sugli avversari” sottolinea il portacolori della Meteco Corse, che per tutta la prima parte della tappa di venerdì 28 agosto è stato la seconda forza in campo. Poi, dopo la prova spettacolo in centro a Udine, è calata la notte ed i tempi di Vallino si sono inevitabilmente alzati. “L’età non gioca a favore della notte. Inoltre, incredibilmente, Jacopo Lucarelli è stato favorito da un tempo imposto assegnatogli sulla prova di Valle che lo ha portato provvisoriamente davanti a me in classifica al termine delle cinque prove di venerdì”. La prima tappa infatti si conclude con lo scatenato Uliana al comando, Lucarelli secondo, ma con appena 2/10 su Vallino, che è staccato di 51”5 dal leader della gara, ma è davanti a Claudio Gubertini, che è in testa alla classifica del Trofeo, di 1”4.

Nella seconda giornata le cose cambiano. “Le prove erano nuove per tutti, e non solo per me che ho disputato l’ultima volta il Rally del Friuli nel 2002 e non su queste prove speciali”. Nella prima prova della giornata Vallino riguadagna la seconda piazza, nella successiva lunghissima Mersino (24,7 km) il pinerolese è costretto a rallentare a metà speciale per far raffreddare i freni e concede quasi 10” a Gubertini che va a conquistare la temporanea seconda piazza in classifica. Sui 14,89 km di Stregna Vallino stacca il secondo tempo per soli 6/10 dietro a Gubertini e così quando si è a metà giornata la graduatoria del Trofeo Suzuki vede Uliana in fuga, Gubertini e Vallino divisi da appena 3”6 a contendersi il secondo gradino del podio. “L’emiliano sapeva che avrei attaccato a fondo a Subit e parte anche lui all’attacco, ma è anche troppo irruente e tocca duramente un rail dovendosi ritirare” racconta il portacolori della Meteco Corse. A quel punto la gara è praticamente finita. La successiva Mersino viene annullata per eccesso di pubblico e Vallino-Desole si prendono la soddisfazione di vincere l’ultima prova speciale, Stregna-2, senza rischiare di compromettere il risultato. “Alla fine non posso che essere soddisfatto della mia gara” riflette il pinerolese. “Abbiamo pagato la minore conoscenza del percorso della prima tappa rispetto ad Uliana e sopratutto le due prove di notte che sono fatte per i giovanissimi (a questo proposito Claudio Vallino ha matematicamente conquistato il titolo Over 50 nel Suzuki Rally Trophy). Nella seconda tappa, sconosciuta a tutti, ci siamo difesi nel migliore dei modi, anche se non abbiamo attaccato a fondo essendo Uliana ormai irraggiungibile. Dopo il Rally del Friuli sono messo bene nella classifica del Trofeo, essendo secondo ad appena 5 punti da Uliana. L’uscita di Gubertini lo ha praticamente messo fuori dai giochi, mentre per conquistare il Trofeo sia, io sia Alessandro Uliana dovremo vincere l’ultima gara, il Rally Due Valli in programma a Verona il 9-10 ottobre”. Non resta che dire, vinca il migliore.

Il Calendario del Suzuki Rally Trophy

  • 22 marzo – 38° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio (Castelnuovo Garfagnana. Lucca) – ritirato
  • 11 aprile – 62° Rally Sanremo (Sanremo, Imperia) – Primo di Suzuki Rally Trophy e di Trofeo R1B
  • 3 maggio – 22° Rally Adriatico (terra, Cingoli, Macerata) – 3° di Suzuki Rally Trophy e di Trofeo R1B
  • 24 maggio – 99° Targa Florio (Termini Imerese, Palermo) – 3° di Suzuki Rally Trophy e di Trofeo R1B
  • 12 luglio – 16° Rally Circuito di Cremona (Cremona) – Primo di Suzuki Rally Trophy e di Trofeo R1B
  • 29 agosto – 51° Rally del Friuli Venezia Giulia (Cividale del Friuli, Udine) – Secondo di Suzuki Rally Trophy e di Trofeo R1B

Prossima gara

  • 11 ottobre – 33° Rally Due Valli (Verona)

Classifica non ufficiale Suzuki Rally Trophy (primi tre classificati, dopo sei delle sette gare): 3. Alessandro Uliana, 98; 2. Claudio Vallino, punti 93; 3. 1. Claudio Guberini, punti 82,4; seguono altri 12 concorrenti.

Banzai Vallino, sul filo di lama il “Circuito di Cremona” è suo

Il pilota pinerolese (di origine savonese) affiancato dall’astigiana Tiziana Desole vince nel rally lombardo la classifica del Suzuki Rally Trophy e del Trofeo R1 con un vantaggio minino dopo una battaglia durata tutti gli 84,15 chilometri della gara: appena 4/10 di secondo grazie ad un ultima prova da brivido. Foto Suzuki Motorsport

0711_Cremona_B_vallino (Custom)CREMONA – “Stringi forte le cinture che adesso andiamo all’attacco senza pietà”. Claudio Vallino è concentrato come un antico guerriero samurai che accarezza la sua katana prima della battaglia. Per il pinerolese di Savona la sfida sono gli ultimi chilometri del Circuito di Cremona, che si è svolto venerdì 10 e sabato 11 luglio con partenza ed arrivo a Cremona. Alla partenza dell’ultima prova, la “Pellegrino-C” il ritardo del portacolori della Meteco Corse è di 5”9 rispetto al leader del Suzuki Rally Trophy e ci sono appena 9,54 km, in apparenza troppo pochi per rimontare un pilota esperto e veloce come l’emiliano Gubertini. Ma stanno calando le ombre della sera; la stanchezza, dopo una giornata passata alla guida delle vetture che hanno affrontato le prove speciali in un clima sahariano, comincia a farsi sentire in modo pesante. E Vallino-Desole, inossidabili alle fatiche, compiono il miracolo. Abbassano ancora una volta il tempo sulla prova speciale e fanno meglio di Gubertini per 6”3. Al controllo stop di fine prova tutti fanno i conti e diventa così evidente che l’equipaggio portacolori della Meteco Corse è il vincitore della Classifica R1 e del Suzuki Rally Trophy lasciando esterrefatti gli avversari.

0711_Cremona_B_vallino_podio (Custom)È un successo che cambia decisamente le situazioni non solo nelle classifiche del Suzuki Rally Trophy e del Trofeo R1B, ma sopratutto cambia il mio stato d’animo. In questa stagione, fino a Cremona non ero mai riuscito a vincere sulle strade di gara. La vittoria di Sanremo era arrivata dopo le squalifiche di due concorrenti che mi avevano preceduto al traguardo. Qui ho vinto dopo una difficile battaglia e la gioia sul palco arrivi per me e Tiziana è stata incontenibile” sottolinea Vallino prima di fare il resoconto dell’andamento della gara. Dopo il successo nella corta prova spettacolo di venerdì sera (con 2”6 di vantaggio su Gubertini che alla fine saranno determinanti) sabato mattina Vallino incappa in un problema tecnico, il malfunzionamento dello stacca batteria che spegneva il motore della Swift, che nelle prime due prove della giornata fa perdere a Vallino-Desole 9”5 nelle speciali di San Vittore e Veronica, lasciando strada ai due avversari Gubertini ed Uliana che chiudono entrambe le prime due prove speciali davanti a Vallino, con Gubertini che sembra prendere il largo con 6”9 di vantaggio. Vallino reagisce nella prova successiva e riduce il ritardo di 3”7. Nel successivo ripassaggio su San Vittore e Veronica i due avversari fanno meglio di Vallino che a quattro prove dalla fine paga un ritardo di 9”5. Vallino precede Gubertini e Uliana nella successiva speciale di Pellegrino-2, l’ultima della seconda tornata, e quando mancano 27,48 km alla fine il suo ritardo da Gubertini è 8”1.

A quel punto abbiamo deciso di attaccare. Abbiamo montato quattro gomme nuove e siamo partiti all’assalto”. 1”1 secondi recuperati a San Vittore, altrettanti a Veronica portano Vallino in seconda posizione, ma lontano da Gubertini quando manca una sola prova all’arrivo. “Ci siamo giocati il tutto per tutto in quella speciale. Per ottenere il massimo delle prestazioni non abbiamo nemmeno montato i fari supplementari e fidandomi del feeling che ho con Tiziana Desole non ho nemmeno acceso le luci in prova speciali per recuperare un pizzico di energia residua, nonostante il sole fosse tramontato. Dovevamo sfruttare ogni minimo appiglio per ottenere il tempo necessario a ribaltare la situazione. Ed i fatti dimostrano che abbiamo avuto ragione”.

Nelle ultime tre prove speciali Vallino-Desole hanno letteralmente volato. Hanno vinto tutte e tre le prove e sono riusciti a rimontare dalla 32esima alla 23 esima posizione assoluta finale, un risultato incredibile per una piccola Suzuki Swift R1B, una vettura che per regolamento ha poche evoluzioni rispetto al modello di serie, è equipaggiata con gomme non racing. Il risultato finale dunque per Claudio Vallino-Tiziana Desole è 23esimi assoluti, e primi di Classe R1 B e di Suzuki Rally Trophy, segnando il miglior tempo di categoria in cinque delle dieci prove speciali. “Il risultato di Cremona ha rimescolato le carte sia nel Trofeo R1B sia nel Suzuki Rally Trophy nei quali siamo in tre a lottare per il successo finale. È una grande liberazione sia per me, che per un attimo il dubbio di non essere più vincente, sia per Davide Alberto dell’Albertech che cura la vettura. Abbiamo impiegato un po’ di tempo a capire e mettere in quadro la Swift di Classe R1 B, ma Cremona ha dimostrato che per il successo finale ci siamo anche noi”.

  • Il Calendario del Suzuki Rally Trophy
  • 22 marzo – 38° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio (Castelnuovo Garfagnana. Lucca) – ritirato
  • 11 aprile – 62° Rally Sanremo (Sanremo, Imperia) – Primo di Suzuki Rally Trophy e di Trofeo R1B
  • 3 maggio – 22° Rally Adriatico (terra, Cingoli, Macerata) – 3° di Suzuki Rally Trophy e di Trofeo R1B
  • 24 maggio – 99° Targa Florio (Termini Imerese, Palermo) – 3° di Suzuki Rally Trophy e di Trofeo R1B
  • 12 luglio – 16° Rally Circuito di Cremona (Cremona) – Primo di Suzuki Rally Trophy e di Trofeo R1B
  • 29 agosto – 51° Rally del Friuli Venezia Giulia (Cividale del Friuli, Udine)
  • 11 ottobre – 33° Rally Due Valli (Verona)
  • Classifica non ufficiale Suzuki Rally Trophy (primi tre classificati, dopo cinque gare): 1. Claudio Guberini, punti 82,4; 2. Claudio Vallino, punti 75; 3. Alessandro Uliana, 73. seguono altri 12 concorrenti.
  • Classifica non ufficiale Trofeo R1B (primi tre classificati, dopo cinque gare): 1. Claudio Guberini, punti 83; 2. Claudio Vallino, punti 53; 3. Alessandro Uliana, 52.

Claudio Vallino, si tuffa nella gran baraonda del Circuito di Cremona

Il portacolori della Meteco Corse non vede l’ora di affrontare la gara lombarda che metterà a confronto tutti i piloti dei due monomarca Suzuki Swift. Il pinerolese è pronto e determinato a dare l’assalto alla classifica del Suzuki Rally Trophy

Vallino_Adriatico_AEANGROGNA (TO) – “Sarà una gran baraonda; probabilmente saranno al via una quindicina di equipaggi al volante delle Suzuki Swift nelle varie configurazioni a caccia di punti dei due trofei cui partecipano”. Claudio Vallino non vede l’ora di tuffarsi nella sfida del rally Circuito di Cremona, in programma nella capitale del torrone il prossimo fine settimana, gara che mette a confronto le Swift che si sfidano nel Suzuki Rally Trophy (che normalmente gareggiano nel Campionato Italiano Rally e di cui il “Cremona” è la quinta gara) e nella Suzuki Rally Cup (che sono protagonisti nel CIR-WRC).

Vallino_Adriatico_ADNon è stato ancora pubblicato l’elenco iscritti del Circuito di Cremona, ma è facile presupporre che saremo una quindicina a lottare per i Trofei Suzuki. Ed in gara non si sta a fare tante distinzioni se uno partecipa al Trophy o alla Cup. Si vuole stare davanti e basta” commenta Claudio Vallino che sta pregustando le battaglie che si svilupperanno nella gara lombarda del prossimo fine settimana, l’unica che mette a confronto i protagonisti dei due monomarca della Casa di Hamamatsu. Nonostante la lunga militanza nelle gare italiane, il savonese di Angrogna (TO) è praticamente alla prima esperienza al Circuito di Cremona. “Ho partecipato una sola volta alla gara cremonese, ma si tratta di una presenza che si perde nella notte dei tempi. Sono passati 15 anni e mi ritirai nella prima prova speciale per l’indisposizione del mio navigatore. Ma conosco il percorso delle prove. La gara partirà da Cremona, ma le speciali sono nella provincia di Parma. La conformazione delle strade è molto simile a quelle che si affrontano nel Rally Appennino Reggiano. Sono prove che presentano un fondo sconnesso, con molte compressioni e dossi, ma le strade sono larghe e veloci. Sarà fondamentale trovare l’assetto giusto fin dalla partenza, perché l’assetto è il jolly della gara. Sono prove, che pur senza mai averle fatte, già mi piacciono” conclude Claudio Vallino, che anche nella gara lombardo-emiliana sarà affiancato da Tiziana Desole.

Vallino_Adriatico_AFIl Circuito di Cremona scatterà da Piazza Atleti Azzurri d’Italia a Cremona venerdì sera alle 21,30. una sola prova in notturna, la corta “Cremona”. Gara vera e propria sabato 11 luglio con altre 9 prove speciali. In tutto il Circuito di Cremona misura 402,80 km, 84,15 dei quali cronometrati. L’arrivo è previsto per le ore 22,25 a Cremona.

Classifica non ufficiale Suzuki Rally Trophy (primi tre classificati, dopo tre gare): 1. Claudio Guberini, punti 68; 2. Alessandro Uliana, 61; 3. Claudio Vallino, punti 55. seguono altri 12 concorrenti.

Claudio Vallino: un podio che ha il sapore della lotta

Nuovamente a podio nella gara siciliana, per il pilota pinerolese c’è la soddisfazione di quattro prove speciali vinte fra le Suzuki dell’omonimo Trofeo e sopratutto aver praticamente annullato il divario dai dominatori della serie. Claudio Vallino e Tiziana Desole chiudono il 99° Rally Targa Florio, terzi di Classe R1 e Suzuki Rally Trophy e quattordicesimi assoluti, con la Swift curata dalla Albertech per i colori della Meteco.

Claudio Vallino, Tiziana Desole (Suzuki Swift Sport #103)

Claudio Vallino, Tiziana Desole (Suzuki Swift Sport #103)

CAMPOFELICE DI ROCCELLA (PA) – “Finalmente ci siamo. Non siamo ancora vincenti, ma almeno lottiamo per la vittoria”. Claudio Vallino e Tiziana Desole tornano dalla 99esima Targa Florio con il sorriso sulle labbra. “Abbiamo chiuso terzi, come era accaduto all’Adriatico, ma siamo stati in grado di lottare per la vittoria di Trofeo R1 e di Suzuki Rally Trophy” Dati alla mano il savonese di Angrogna (TO) ha tutto per essere soddisfatto anche se la vittoria non è arrivata. “Abbiamo siglato il miglior tempo di categoria in quattro delle tredici prove speciali. Abbiamo chiuso il rally terzi di Suzuki Rally Trophy a soli 15”9 dal vincitore, ad appena 4”2 dal secondo classificato. Sono lontani i tempi in cui il nostro ritardo nei confronti dei migliori si misurava a minuti”.

Claudio Vallino, Tiziana Desole (Suzuki Swift Sport #103)

Claudio Vallino, Tiziana Desole (Suzuki Swift Sport #103)

Grande soddisfazione, eppure il 99° Targa Florio per Vallino-Desole si è dimostrato una gara non facile. Alla vigilia della trasferta siciliana un rapido test lunedì pomeriggio, 25 maggio, prima di imbarcare la vettura sulla nave con destinazione Palermo la sera stessa. “Dovevamo capire se i nuovi ammortizzatori che ci ha fornito Penso di Savona funzionavano. E siamo partiti sereni, perché nei pochi chilometri effettuati abbiamo visto che tutto andava a meraviglia”. Una volta giunto a Palermo, per Claudio Vallino è sorta una nuova difficoltà. La sua navigatrice, l’astigiana Tiziana Desole, era bloccata in Piemonte per problemi di lavoro, quindi il pinerolese era senza un coéquipier per effettuare le ricognizioni. “Sapevamo ancora prima di partire per la trasferta siciliana che Tiziana mi avrebbe raggiunto all’ultimo minuto, ma non ho voluto cercare un’alternativa. Con Tiziana c’è feeling e questo è fondamentale”. Il pilota della Meteco effettua le ricognizioni da solo, registrando a voce le note delle prove speciali, per poi effettuare un solo giro sul percorso di gara con Tiziana Desole a fianco. “Questa è una gara che non conosco, fosse stato il Sanremo il problema sarebbe stato di minor conto. Ma qui è stato un handicap non indifferente”. Finalmente arriva la prova spettacolo cittadina di giovedì sera, 28 maggio, la corta Collesano, nella quale Vallino chiude terzo ad 1”7 dal vincitore.

Claudio Vallino, Tiziana Desole (Suzuki Swift Sport #103)

Claudio Vallino, Tiziana Desole (Suzuki Swift Sport #103)

La gara vera e propria, però si è accesa venerdì, con i tre passaggi sulle prove speciali della giornata, per un totale di 111 chilometri cronometrati. “Non abbiamo iniziato bene la seconda tappa, quella di sabato. La prima prova della giornata è stata quella di Campofelice di Roccella, nella quale abbiamo pagato ben 11”9 al migliore fra i concorrenti Suzuki. La motivazione è molto semplice. Abbiamo scelto una mappatura errata delle centralina elettronica e siamo rimasti fortemente penalizzati”. Nella prova successiva, la Lascari, Vallino cambia la mappatura della centralina ed è competitivo, al punto da segnare il miglior tempo fra i trofeisti. “Da quel momento in poi abbiamo combattuto ad armi pari con gli altri equipaggi vincendo altre tre prove speciali e non andando mai oltre la terza piazza e concedendo ogni volta al massimo qualche secondo ai migliori” sottolinea ancora Vallino. Salvo sulle due ripetizioni di Campofelice di Roccella. “Sapevo che in quella prova non saremmo andati bene. Nel primo passaggio, a causa della non perfetta funzionalità della centralina, non abbiamo siglato un buon tempo, ma sopratutto non abbiamo lavorato per correggere le note, sicché siamo giunti meno preparati nei passaggi successivi” ed in effetti in ritardo accumulato sulla prova incriminata ammonta ad oltre 30 secondi (30”4, per l’esattezza).

Il risultato cronometrico del Targa Florio mi soddisfa pienamente. Il primo obiettivo era ritrovare la competitività, e questa l’abbiamo pienamente raggiunta. Sopratutto abbiamo sistemato il discorso dell’assetto e dell’elettronica che sono stati i nostri talloni di Achille in questa prima fase della stagione. Ora abbiamo le idee chiare e con Davide Alberto dell’Albertech di San Secondo di Pinerolo sappiamo quale strada seguire. Ed abbiamo anche sei settimane di tempo per lavorare serenamente prima del Rally di Cremona, il nostro prossimo impegno. Anche a livello di campionato nulla è compromesso. Siamo terzi, e siamo pronti a dare battaglia fino all’ultima gara della stagione”. Il samurai Vallino è pronto a rituffarsi nella mischia.

Il Calendario del Suzuki Rally Trophy

  1. 22 marzo – 38° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio (Castelnuovo Garfagnana. Lucca) – ritirato
  2. 11 aprile – 62° Rally Sanremo (Sanremo, Imperia) – Primo di Suzuki Rally Trophy e di Trofeo R1B
  3. 3 maggio – 22° Rally Adriatico (terra, Cingoli, Macerata) – 3° di Suzuki Rally Trophy e di Trofeo R1B
  4. 24 maggio – 99° Targa Florio (Termini Imerese, Palermo) – 3° di Suzuki Rally Trophy e di Trofeo R1B
  5. 12 luglio – 16° Rally Circuito di Cremona (Cremona)
  6. 29 agosto – 51° Rally del Friuli Venezia Giulia (Cividale del Friuli, Udine)
  7. 11 ottobre – 33° Rally Due Valli (Verona)

Classifica non ufficiale Suzuki Rally Trophy (primi tre classificati, dopo tre gare): 1. Claudio Guberini, punti 68; 2. Alessandro Uliana, 61; 3. Claudio Vallino, punti 55. seguono altri 12 concorrenti.