Stefano Valieri torna alla Ronde del Canavese, gara dell’esordio

Il 25enne pilota di Volpiano si presenta al via della gara che lo ha visto esordire nei rally lo scorso anno. Al suo fianco, come nelle gare precedenti, ci sarà l’esperta navigatrice Cristina Carena e per la seconda volta avrà a disposizione la Clio Williams per i colori della Meteco Corse. Foto archivio Foto Magnano

VOLPIANO (TO), 21 febbraio – Lavoro a due chilometri dall’inversione del ponticello. Non potrebbe esserci prova speciale cui sono più legato”. Non ha dubbi Stefano Valieri che sarà al via della Ronde del Canavese, in programma nel fine settimana del 27-28 febbraio sulla mitica prova di Prascorsano, definita l’università dei rally.

Ho esordito un anno fa in questa gara su una prova speciale che si disputa a una trentina di chilometri da casa mia” afferma il 25enne pilota di Volpiano. “È il mio rally di casa che, prima di correre, andavo a seguire tutti gli anni, in particolare nel 2008 e 2009 quando mio padre Stefano disputò la gara affiancato da Cristina Carena, che è stata la mia navigatrice in tutte le gare che ho disputato fino a oggi e lo sarà anche domenica prossima. Fu una bella esperienza andare a fare il tifo con gli amici a bordo strada, il mio idolo era Oscar Orso, che considero il più grande pilota canavesano dell’epoca”.

La Ronde del Canavese è la quinta gara in carriera di Stefano Valieri, tutte disputate a fianco di Cristina Carena, e la seconda sulla Clio Williams di Classe A7 della New Star 3-Top Rally. “Quinta se consideriamo i due chilometri del Rally Citta di Torino, dove ci siamo fermati per problemi meccanici della Seicento. Il Canavese del 2019 è la stata la mia gara di esordio nei rally. Mi sono divertito moltissimo, e abbiamo concluso a 10” dal podio di Classe A0 e 43esimi assoluti su 56 arrivati e 84 iscritti. Non male se pensiamo che non avevo mai corso prima e, soprattutto, che dopo due chilometri sulla prima prova ci siamo girati in piena velocità mettendo le due ruote posteriori fuoristrada. Fortunatamente non abbiamo toccato nulla e abbiamo continuato senza problemi. Sono contento di tornare alla guida della Clio, che ho avuto modo di usare nel dicembre scorso al Valli Ossolane. Una vettura molto prestazionale e stupenda. Spero di riuscire a salire sul podio di classe. La vettura è performante e con Cristina c’è un’ottima intesa

Il pilota canavesano, portacolori di Meteco Corse, passa a esaminare la speciale di Prascorsano. “Non per nulla la chiamano l’università dei rally. Perché nei suoi 11,1 km presenta proprio tutto. Lento e guidato, veloce. Salite e discese. Per il pubblico, che purtroppo non potrà esserci, l’inversione del ponticello è il punto più spettacolare, mentre personalmente amo le cento curve nella zona dell’abitato di Prascorsano”. Stefano Valieri ci pensa un attimo e conclude: “Per i piloti canavesani questa ronde vale una stagione e si impegneranno a fondo per conquistare il Memorial Livio Bausano e Memorial Gino Bellan loro riservati. Personalmente ammiro molto Johnny Bausano. L’ho avuto come avversario lo scorso anno e al volante della Seicento è incontenibile. Fortunatamente, per me, spesso usa vetture top car e credo che nella prossima edizione sarà la classifica assoluta il suo obiettivo”.

La 15esima Ronde del Canavese si svolgerà sabato 27 e domenica 28 febbraio con centro a Rivarolo Canavese (TO), dove sabato 27 sarà distribuito il radar ai concorrenti che testeranno le vetture da gara sul percorso dello Shake Down dalle 10.30 alle 14.30 a Canischio, e nel pomeriggio potranno effettuare le ricognizioni del percorso. Alle 19.31 di sabato ci sarà la passerella presso l’Urban Center di Rivarolo Canavese, per poi scattare per la parte agonistica domenica 28 febbraio alle ore 8.01 prima di tornare all’Urban Center alle 17.54 di sera per l’arrivo, dopo aver percorso quattro volte la classica prova di Prascorsano, per un totale di 44,40 km cronometrati su un percorso di 148.33, ed effettuato quattro riordini e parchi assistenza a Cuorgné.

Cristina Carena, torna al Canavese affrontando l’università dei rally

Inizia con la tradizionale gara canavesana la stagione della navigatrice carmagnolese che a Rivarolo Canavese detterà le note al 25enne Stefano Valieri, ritrovando la Clio Williams usata nell’inverno scorso al Valli Ossolane, per i colori della Meteco Corse. Foto archivio Magnano

CARMAGNOLA (TO), 19 febbraio – Primo appuntamento stagionale per la navigatrice carmagnolese Cristina Carena che torna ad affrontare per la quarta volta la Ronde del Canavese, in programma nel fine settimana del 27-28 febbraio sulla mitica prova di Prascorsano, definita l’università dei rally.

Sono eccitata all’idea di fare questa gara insieme a Stefano Valieri su una Clio Williams di Classe A7 della New Star 3-Top Rally che abbiamo usato nel dicembre scorso al Valli Ossolane. Questa è la mia quarta gara con Stefano che ha esordito nel migliore dei modi proprio qui lo scorso anno”. Una prova speciale entrata nella storia del rallismo, non solo piemontese: “La Prascorsano ha tutto ciò che un rallista sogna. Tratti veloci alternati a tornanti come la spettacolare inversione del ponticello, il tratto toboga delle cento curve, il dosso dove si staccano le ruote da terra di Case Buffo, il tormentone fra le case all’interno del paese di Pratiglione. Una prova che fatta con una vettura prestazionale come la Clio è bellissima” afferma la navigatrice carmagnolese.

Il mio rapporto con la Ronde del Canavese inizia nel 2008 correndo a fianco di Marco Valieri, il padre di Stefano con la Seat Ibiza, presenza bissata con lo stesso pilota e la stessa vettura l’anno successivo. In entrambi i casi arrivai al traguardo salendo sul podio di Classe A7 nel 2009. Lo scorso anno con Stefano iniziammo subito con un brivido, girandoci dopo appena due chilometri, mettendo le due ruote posteriori della Seicento fuoristrada, ma riuscendo a riprenderci immediatamente, per poi terminare subito fuori dal podio. Un gran bel risultato per un esordiente”.

La 15esima Ronde del Canavese si svolgerà sabato 27 e domenica 28 febbraio con centro a Rivarolo Canavese (TO), dove sabato 27 sarà distribuito il radar ai concorrenti che nel pomeriggio potranno effettuare le ricognizioni del percorso. Alle 19.31 di sabato ci sarà la passerella presso l’Urban Center di Rivarolo Canavese, per poi scattare per la parte agonistica domenica 28 febbraio alle ore 8.01 prima di tornare all’Urban Center alle 17.54 di sera per l’arrivo, dopo aver percorso quattro volte la classica prova di Prascorsano, per un totale di 44,40 km cronometrati su un percorso di 148.33, ed effettuato quattro riordini e parchi assistenza a Cuorgné.