La cronaca – Miele-Mometti davanti a tutti al 7° Rally Valli del Giarolo

Il pilota varesino della Ford Fiesta RRC è al comando dopo due prove speciali con 6”5 di vantaggio sulla Peugeot 306 Maxi di “Zippo” e 15”8 sulla Peugeot 207 S2000 di Scattolon; 53 i verificati, 51 i partiti.

ScattolonSAN SEBASTIANO CURONE (AL) – È partita alle ore 13.31 la 7° edizione del Rally Valli del Giarolo, gara organizzata dalla Valenza Motori in collaborazione con la Pro Rally 2001. Sulle strade dell’entroterra alessandrino, agli estremi confini di ben quattro regioni, il varesino Simone Miele, in coppia con il conterraneo Roberto Mometti si è aggiudicato le prime due prove speciali frapponendo tra sé e gli inseguitori un margine rassicurante. A bordo della Ford Fiesta Regional Rally Car della Jipo Motors curata dalla Dream One Team, Miele ha un vantaggio di 6”5 su Andrea “Zippo” Zivian-Fabio Ceschino, secondi nel 2014, e 15”8 su Giacomo Scattolon-Daniele Mangiarotti, in gara su Peugeot 207 S2000 di Balbosca. Miele ha vinto entrambe le prove di Gremiasco e Dernice confermando il suo buon feeling con la vettura, la stessa con cui lo scorso mese ha colto la 2° posizione assoluta al Rally delle Valli Ossolane, sempre in Piemonte.

A seguito delle verifiche mattutine la gara ha visto solo due defezioni (non presentatisi i numeri 40 Levati-Ronchi e il 53 Zaninetti-Borini), diventate poi quattro con le defaillance di Brocchi-Camoirano e Sartori-Bottini che non hanno effettuato la pedana di partenza.

Miele sempre più leader del “Giarolo” – Simone Miele e Roberto Mometti sono al comando del Rally Valli del Giarolo dopo sei prove speciali. Su Ford Fiesta RRC il duo lombardo ha preso le distanze dagli avversari che ora sono staccati di oltre trenta secondi. Dopo una partenza veloce, seppur condita da una “giravolta” in PS1, Miele ha affondato l’attacco anche nella PS2 prima di perdere alcuni secondi per un dritto del quale ha approfittato Giacomo Scattolon con Daniele Mangiarotti. Su Peugeot 207 S2000 (Balbosca) i due vogheresi si sono aggiudicati la terra speciale accorciando il margine da Miele e staccando un sin qui superlativo “Zippo” Zivian con Ceschino; con la 306 Maxi il driver di Valenza ha accusato una foratura –sempre in PS3-che lo ha attardato di 18” facendogli perdere il contatto con Miele e pure la seconda posizione. Con Miele sempre più leader dopo lo scratch in ps4 è la sfida tra “Zippo” e Scattolon a tenere banco al Giarolo: la vittoria di prova su Dernice2 ha consentito a “Zippo” di scavalcare Scattolon ma il margine tra i due è davvero risicato: 5”6. Ai piedi del podio ma staccato di oltre due minuti vi è il vercellese Curatolo su Peugeot S2000 (Erreffe) mentre leader tra le S1600 è il marocchino Belaabdouni (Clio Basso). Dopo cinque prove speciali sono ben 15 i ritirati; tra questi figurano anche Riccio-Caniggia (Grande Punto Abarth) usciti di strada in PS e i fratelli Torlasco (Clio A7) Ko per la rottura del motore. Fuori tempo massimo invece la Clio S1600 di Martinotti-Fugazza.

  • Sentite al Parco Assistenza:
  • Miele: “Dopo i due errori del primo giro non sto forzando oltremodo e direi che va bene così!
  • Zippo”: “Abbiamo problemi con il motorino di avviamento. Sulla prova veloce riesco a dire la mia mentre laddove c’è sporco è ovvio che la mia “tuttoavanti” fatichi di più.
  • Scattolon: “Sono al debutto con una 4×4 e non è facile portarla subito al limite specie se ci sono avversari come Miele e Zivian che non regalano nulla. Io sto cercando di prendere sempre più confidenza con la vettura.
  • Curatolo: “Sto lottando per la quarta posizione con Belaabdouni: ora usciremo con quattro gomme nuove per migliorare le prestazioni e provare a tenerlo dietro.”
  • Belaabdouni: “È la prima volta che corro qui. Io sono di Ceccano dove si sta correndo il rally in questo momento: lo scorso anno ero 2° assoluto e poi finii fuori strada; per non avere tutte queste tensioni ho scelto il concomitante Giarolo.” Belaabdouni ha 27 anni (compiuti venerdì 10 luglio) e svolge la professione di meccanico presso la Bernini Rally.
  • Lugano: “Il primo giro di prove non è stato positivo per via del set up non corretto della vettura; ora va meglio. Nelle ultime tre prove cercherò di migliorare ancora.”