La firma di Signor sul nuovo Colli Trevigiani 

Battuto di misura il molisano Testa degno rivale, Carella al terzo posto. Foto Actualfoto

Cavaso del Tomba (TV), 20 febbraio 2022_ Non sono mancate le sorprese al 18° Rally Colli Trevigiani, che ha segnato oggi la ripartenza di una tradizione interrotta nel 2009 per quello che in origine fu il Rally Montebelluna (1993). Ma alla fine, come da pronostico, non è sfuggita la vittoria al trevigiano Marco Signor affiancato dal bellunese Patrick Bernardi su Skoda Fabia R5/Rally 2 Sama Racing (tempo totale 33’04’’9), al termine di bel duello con il molisano Giuseppe Testa navigato dal frusinate Emanuele Inglese, staccati di soli 6’’6, mentre i piacentini Andrea Carella e Luca Guglielmetti hanno concluso terzi a 41’’9. Giù dal podio Paolo Benvenuti, quarto davanti a Carlo Colferai, Fabio Sandel, Giovanni Toffano e Fabio Callegaro. Tutte Skoda Fabia le prime 8 vetture al traguardo, dominio logico dei turbocompressori in salsa Ceca con uniche eccezioni gli esemplari condotti da Alessandro Bruschetta e Ilario Bondioni. Stamane sulla prima di “Mostaccin”, Alex jet (recordman di vittorie con 4 sigilli) ha azzardato una traiettoria ad ingresso curva pizzicando un antitaglio con conseguente doppia foratura, mentre una foratura singola è costata al bresciano un ritardo pesantissimo e incolmabile per le posizioni di vaglia. Rally che nel pomeriggio ha dovuto incassare l’annullamento del secondo passaggio proprio su “Mostaccin” per motivi di sicurezza, causa degli animali incustoditi a spasso in zona. Ma l’organizzazione del MotorGroup e la direzione gara hanno gestito al meglio la situazione con percorso alternativo di trasferimento senza intoppi. A chiudere la top-ten Rudy Andriolo e Giacomo Pasa, rispettivamente primo e secondo di Rally 4 su Peugeot 208. Tra gli altri vincitori di Classe, in evidenza Christian De Gasperi (Super 1600), Roberto Scopel (A7), Davide Pasquali (Rally 5), Marco Fanton (A6) e Marco Barzan (N2). Da segnalare l’ottimo debutto del diciottenne Marco Zanin su Renault Clio Rally 5, con tempi di rilievo e grande disinvoltura tra le insidie del tracciato. Partiti in 64, all’arrivo 56 equipaggi.

PRIMO GIRO. 
PS1 “MOSTACCIN” 8,53 KM, ORE 10:25. 
Il primo graffio è di Signor (6’32’’4), senza scherzare con un asfalto insidioso nel primo tratto umido e poi asciutto grazie al sole. Testa a 1’’5, niente male in casa d’altri, Carella a 7’’4 con le (per lui) inedite Michelin. Va subito ko Bruschetta in una doppia curva all’inizio della prova, colpendo un antitaglio che gli fora la posteriore sinistra e di rimbalzo buca anche l’anteriore destra. Gira storta anche a Bondioni, pneumatico afflosciato e cambio gomma che gli fa perdere oltre 4’. Quarto tempo di Benvenuti a 13’’7, più staccato Sandel quinto Sandel a 20’’6, mentre Andriolo firma un pregevole 6’5’5’2, il migliore di Rally 4 con Pasa a 6’’ e Ferronato a 12’’1. Nella top ten De Gasperi su Clio S1600 in 7’03’’1, intimiditi i rivali di Classe. Ko in A7 Cogo, causa rottura di un semiasse, e Baldin con principio di fuoco sul motorino di avviamento. Sugli scudi Salmaso in 7’13’’3 davanti a Scopel e Dalla Libera. Il debuttante Zanin (7’14’’5) subito in evidenza, sedicesimo assoluto e primo di Rally 5. Fuori dai giochi De Paoli che si mette la Peugeot 106 per cappello, equipaggio illeso. 

PS2 “MONTELLO” 7,34 KM, ORE 11:10. Testa (4’41’’1) piazza il muso avanti, Signor cede 1’’9 e insegue a 0’’4. Carella a 2’’6 è terzo anche nel totale a 8’’5. Bondioni a 9’’4 torna su livelli normali, precedendo in prova Benvenuti, Callegaro e Sandel. Il Montello non fa sconti, le Rally 2 qui dettano il ritmo, Andriolo con la Rally 4 è comunque nono di tornata e resta sesto nell’assoluta. Capottone per Facco, l’urto di un terrapieno ha fatto decollare la sua Peugeot 208, senza danni agli occupanti.  Scopel (5’12’’7) rintuzza il distacco da Salmaso in A7, Pasquali (5’09’’3) mette in riga le Rally 5 con De Antoni a 1’’0, Borghi a 12’’3, Zanin a 12’’4. Ma il “bocia” di Conegliano paga l’inesperienza, rallentando vistosamente quando raggiunge la vettura incidentata di Facco.

PS3 “MONTE TOMBA” 11,47 KM, ORE 12:10. Pressoché scontata la zampata di Signor sulla prova mito: 8’39’’2 e controbreak su Testa a 8’’2. Il molisano a metà gara è secondo a 7’’8, terzo Carella a 24’’4, il debito di confidenza con le nuove coperture gli sta costando quasi 1’’ al chilometro. Benvenuti tiene a distanza Sandel, Colferai e Callegaro, sono sette Rally 2 prima della Rally 4 di Andriolo, che ha minimo margine su Toffano ma deve proteggersi da Pasa, rivale di Classe a 11’’. De Gasperi (9’29’’8) domina la Super 1600, Scopel (9’40’’9) sale in cattedra nell’A7, Salmaso non gradisce il Tomba e arretra a 22’’. E’ Fanton (9’45’’8) il leader di A6. Pasquali (9’49’’4) graffia come sul Montello, De Antoni a 3’’7, Zanin a 3’’8, Borghi a 11’’1.  Ritiro per il tedesco Irlacher, Saioni resta solo in R3. Tra le peugeottine di N2 guida quella di Vedovelli con Barzan a 1’’9 e Dissegna a 10’’8.

SECONDO GIRO. 
PS4 “MOSTACCIN” 8,53 KM, ORE 15:04. 
Prova annullata.
PS5 “MONTELLO” 7,34 KM, ORE 15:49.            Gara accorciata e bisogna tener giù il piede per provare a ribaltare la classifica. Graffio d’orgoglio di Carella (4’34’’3), appena 0’’1 meglio di Testa (4’34’’4) che mette pressione a Signor (4’37’’0) portandosi a 5’’2 prima del rush finale. Quarto tempo di Bondioni (4’42’’3), Benvenuti in controllo e Colferai a ridosso di Sandel (0’’3) per una quinta piazza di prestigio. Andriolo sempre il migliore di Rally 4, idem De Gasperi per le Super 1600 e Fanton per l’A6. De Antoni mette la firma sul crono delle Rally 5, Salmaso lima qualcosa dal primato di Scopel in A7. Rimane da solo in A5 Emanuele Tumiati visto il ritiro di Luciano Della Colletta. Solco che si allarga in N3 tra le Clio di Ivan Mattiazzo e Matteo Bernardi. Tutte Peugeot 106 nella N2 con Marco Barzan leader insidiato da Andrea Vedovelli. 

PS6 “MONTE TOMBA” 11,47 KM, ORE 16:49. A scanso di equivoci, Signor non controlla ma si migliora (8’33’’3) e Testa (8’34’’7) caparbio ci prova sino all’ultimo metro. Bondioni (8’51’’7) fa meglio di Carella (8’53’’5) che non si chiede più nulla prima dell’arrivo. Colferai piazza il sorpasso ai danni di Sandel, 0’’1 che marca la differenza tra quinto e sesto. Ennesimo timbro Rally 4 di Andriolo, Pasa caparbio sempre secondo. Non fa sconti neppure De Gasperi in Super 1600, con avversari sgranati e lontani. C’è di che sognare in casa Zanin con il baby Marco a razzo sul Tomba in 9’45’’5, De Antoni a 3’’2 e Pasquali a 5’’9, anche se le posizioni al traguardo sono ribaltate per il podio di Rally 5.