La Valle Umbra, Foligno, Assisi e Nocera Umbra pronti ad ospitare il gran finale “Raceday”

La prima edizione del rally Città di Foligno, alla prima edizione riporta i rallies in Umbria dopo molti anni ed ha le iscrizioni in chiusura per domani, 30 marzo. Un territorio esteso e di grande fascino oltre che ricco di vestigia storiche, sarà al centro dell’attenzione del motorsport nazionale la seconda domenica di aprile.

Foligno (Perugia), 29 marzo 2022 – Manca davvero poco, per sentire il rombo dei motori al  1° Rally Città di Foligno, organizzato da PRS Group e previsto per il 9 e 10 aprile, l’ultima prova del Challege Raceday Rally Terra 2021-2022. Le iscrizioni chiuderanno domani, 30 marzo, secondo regolamento. 

L’evento è una delle novità della stagione agonistica e riporta lo sport dei rallies nella Valle Umbra o meglio, in Umbria dopo diversi anni di pausa ed è per questo che appunto il territorio, attende l’evento con grande voglia di mostrare i propri caratteri, unendo lo sport al turismo di questi luoghi affascinanti.

La gara è un’opportunità imperdibile per il territorio della Valle Umbra e per questo le Amministrazioni locali, a partire dal Comune di Foligno, per proseguire con quelle di Assisi e Nocera Umbra (la cui Amministrazione ha istituito un Trofeo a nome della città stessa), hanno desiderio di mostrare le loro bellezze, con i dolci rilievi collinari e i contrafforti della dorsale appenninica centrale.

I partecipanti, le squadre, il loro seguito, gli appassionati e gli addetti ai lavori tutti si troveranno ad ammirare luoghi che trasmettono sensazioni forti, soggiornando nel fine settimana tra Foligno, Assisi e Nocera Umbra, per quello che sarà anche un utile sostegno per il comparto turistico-ricettivo zona,

Luoghi anche ricchi di importanti memorie storiche, come ad esempio il fatto che a FOLIGNO, nellacittà del celebre “Palio della Quintana” fu stampata, nel 1472, la prima edizione della Divina Commedia. Chiunque voglia fare un viaggio nel medioevo, Foligno è una delle mete che non possono proprio mancare nella lista dei luoghi più autentici da visitare in Umbria. La città, una delle poche a sorgere su una pianura, proprio al centro della Valle Umbra, uno scrigno di tesori da scoprire con lentezza, rigorosamente a piedi o in bicicletta.  La città, tra Assisi e Spoleto, ha origini molto antiche che si può rivedere nell’elegante architettura della città e nelle chiese. Tradizionalmente è conosciuta come il centro del mondo perché si trova al centro della penisola Italiana, la quale si trova a sua volta al centro del Mediterraneo.

Tutti, nel mondo, conoscono ASSISI. Situata sul versante nord-occidentale del Monte Subasio, in posizione moderatamente rialzata rispetto alla Valle Umbra settentrionale, oltre ad essere la città dei Santi, San Francesco e Santa Chiara, e simbolo dei loro messaggi di pace, Assisi è una località assai accogliente ed esprime al meglio l’anima ospitale degli italiani. Cimabue, Giotto, i Lorenzetti, Simone Martini, di fatto i più grandi artisti del duecento e del trecento, hanno affrescato le pareti e i soffitti della Basilica. Il luogo rappresenta una meta obbligata per quanti, credenti e non, sentono tuttora attuale il messaggio francescano.  Nel 1997 un terremoto causò profonde lesioni alla basilica superiore, con il crollo della volta in due punti e ingenti danni al timpano del transetto: 130 metri quadrati di affreschi medievali furono ridotti in migliaia di frammenti. Furono subito avviati i lavori di restauro, portati a termine a tempo record.

Con il suo aspetto arroccato, NOCERA UMBRA mostra segni evidenti del suo passato di struttura difensiva, a partire dalle possenti mura castellane di epoca medievale. Passata porta Vecchia si incontra la trecentesca Chiesa di San Francesco, sede della Pinacoteca e del Museo Civico. Tra gli edifici di maggior pregio artistico il Duomo, antico edificio romanico del XII secolo. Completamente ricostruito nel 1448, conserva il bel pavimento maiolicato della sagrestia e la cappella decorata con tele del 1600 dell’artista Giulio Cesare Angeli. Accanto si trova il Campanaccio (Torre Civica), imponente torrione dell’XI secolo, unico resto dell’antica rocca. La misticità de luoghi è testimoniata dalla strada francescana: ogni anno, a  , durante la Cavalcata di Satriano, cavalieri in costume d’epoca ripercorrono l’ultimo viaggio di San Francesco del 1226 da Nocera Umbra ad Assisi. Nocera Umbra ha un’antica tradizione di stazione termale: a Bagni di Nocera sgorgano le acque della sorgente Angelica.