Mabellini e Bondioni: che duello al 7° Camunia Rally

Scambio di colpi tra una prova e l’altra: a due stage dalla fine il distacco è di solo un decimo a favore del giovane della DP Autosport. Spataro è terzo mentre Cais è stato costretto al ritiro per guasto.

Breno (BS) – Emozioni a non finire al Camunia Rally che si sta svolgendo in provincia di Brescia nella valle famosa a livello mondiale per le sue incisioni rupestri. Il segno però, sulla classifica della corsa, lo vogliono lasciare anche i due protagonisti annunciati: Andrea Mabellini ed Ilario Bondioni.

Proprio come nella giornata di ieri, sabato 15 maggio, anche oggi la gara è iniziata all’insegna dei due alfieri della Skoda Fabia che si sono spartiti le speciali: una ciascuno ieri ed altrettanto stamane con Valsaviore che ha arriso a “Mabe” ed Astrio che è andata invece a “Gilly”. Uno scambio di colpi da set tennistico che ora, dopo quattro prove e a due dalla conclusione, vede Mabellini e la Lenzi comandare per solo un decimo di secondo su Bondioni e la D’Ambrosio.

In Valsaviore ho abbassato il mio tempo record di 2”5 fatto nel 2019 ma non è bastato” racconta Bondioni al Parco di metà giornata.” “Stiamo andando forte ma forse ho esagerato nel “non rischiare” sulla Astrio” è la replica di Mabellini. Insomma; le ultime due prove consegneranno all’albo d’oro un vincitore che avrà sicuramente lottato con le unghie per raggiungere l’agognato premio.

Buon terzo è Spataro con Falzone (Skoda Pavel Group) che con una Skoda step1 sta tenendo un buon passo utile non solo al podio finale ma anche alle classifiche di R Italian Trophy e CRZ. A contendere loro il podio c’è dunque quel Dell’Era che con Mometti chiuse proprio terzo due anni fa e che ora è al via con una VW Polo R5 (PA Racing). Quinto il valtellinese Varisto, su Skoda Erreffe.

I due De Cecco sono attardati da una girata con relativo spegnimento del motore in Ps3: ora sono 13°. Da segnalare il ritiro del céco Cais (foto Tantini) che questa mattina non è riuscito ad entrare nella Ps3 per un problema al motore della sua Ford Fiesta R5. Out anche il locale Tottoli su Peugeot incappato in una doppia foratura. E’ una toccata invece a mettere Ko l’esordiente Zambon insieme al Campione Italiano in carica Pietro Ometto. Tra gli altri forfait da registrare l’uscita di strada di Rivaldi (Ds3 R3T), la rottura di un ammortizzatore di Sassi (Fiat S1600), problemi di temperatura dell’olio per Baisotti (Renault A7) e la rottura del cambio di Paruscio (Peugeot N2).