Manuel Sossella: un Bassano da dimenticare

Dopo un ottimo avvio con la Hyundai i20 nel prologo del venerdì sera, il pilota vicentino non riesce ad esprimersi ai suoi livelli, nonostante il massimo impegno profuso nella gara che continua a mancare nel suo prestigioso palmarès. Foto AmicoRally

Vicenza, 26 ottobre 2021 – C’è un tono che non nasconde delusione nelle parole di Manuel Sossella al termine del 38° Rally Città di Bassano, gara di chiusura dell’IRCup e valevole per la Mitropa Rally Cup, disputata nello scorso fine settimana a Bassano del Grappa alla guida della Hyundai i20 Ng R5 in coppia con Gabriele Falzone.

Delusione comprensibile per il risultato finale che vede il pilota vicentino portacolori del New Turbomark Rally Team chiudere in un’anonima, per il suo standard, dodicesima posizione assoluta.

“Eravamo partiti col passo giusto realizzando il secondo tempo nel prologo serale – racconta Sossella – e questo ci ha fatto ripartire per la seconda giornata convinti di poter correre una gara all’altezza delle aspettative, ma già sulla “Valstagna” il responso del cronometro ci ha dato da pensare. Contavamo di sfruttare la “Cavalletto” che ben si addice al mio stile di guida, ma è stata annullata e, tornati sulla “Rubbio” abbiamo accumulato un pesante gap per due testacoda nel giro di pochi metri. Nemmeno la seconda parte di gara ci ha poi dato modo di esser a stretto contatto con i primi e sinceramente non mi capacito di ciò visto che abbiamo cercato di dare il massimo, partendo col giusto atteggiamento dopo i buoni esiti del test effettuato prima della gara. Sono visibilmente deluso e sto ripercorrendo mentalmente la prestazione per cercare di capire dove sia il problema che forse è insito nella differenza di guida che necessitano le R5 rispetto alle WRC che ho guidato fino alla stagione scorsa. Attendiamo comunque e con fiducia il prossimo impegno al Città di Schio e cogliamo l’occasione per ringraziare i nostri sostenitori che continuano a credere in noi e a darci la massima fiducia per poter tornare nelle zone delle classifiche che ci sono appartenute per quasi un ventennio”.