Matteo Giordano e Manuela Siragusa fanno fuoco e fiamme, ma rimangono senza corrente al Moscato Rally

22_Giordano_Matteo_DSC_2098 (Custom)SANTO STEFANO BELBO (CN) – Un guasto banale, un pezzo da pochi euro che si rompe e manda alle ortiche una gara iniziata molto bene. Il “Moscato” edizione 2015 riserva una cocente delusione per Matteo Giordano e Manuela Siragusa, che sono stati costretti al ritiro al primo km della quarta prova speciale, quando il motore della Clio R3C della FR New Motors si è irrimediabilmente ammutolito. Pensare che la gara langarola, seguita da un’ottima cornice di pubblico, era iniziata alla grande per la coppia del Passatore, che nel doppio spettacolare passaggio di sabato sera a Diano d’Alba, avevano già accumulato una ventina secondi di vantaggio sui secondi della Classe R3C, Marchetti-Sega, nonché un brillante quinto posto assoluto. Domenica mattina il guasto che ha rovinato la gara langarola, lasciando tanto amaro in bocca ai coniugi del Passatore.

Un Matteo Giordano sconsolato commenta: “Purtroppo dopo il Rally d’Alba raccogliamo un nuovo risultato negativo senza troppe colpe da parte nostra. L’avvio di gara era stato ottimo, avevamo trovato un buon ritmo fin dalla prima prova e la classifica, dopo le prime tre prove speciali, era persino migliore di quanto immaginassimo. Il rammarico c’è ma i guasti e gli imprevisti fanno parte del motorsport”. Nella classifica generale del Trofeo Nazionale Clio R3 Giordano-Siragusa vengono scavalcati da Marchetti-Sega, che ora conducono con 118 punti contro i 113 dei cuneesi.