Meteco Corse issa la bandiera boliviana sulla rocca di San Marino

Grande gara del giovane sudamericano che conquista il podio nella classifica assoluta. Soddisfazioni per la scuderia torinese arrivano anche da Claudio Vallino, capace di conquistare il 102° successo in carriera e dai giovani dello Junior che soffrono e superano i problemi in gara mantenendo il vertice della classifica con Rosso e Cogni, mentre Porliod accumula esperienza su un terreno a lui poco familiare. Buona gara per il gentleman driver Carlo Rivoira, mentre Damiano De Tommaso e Giorgio Fichera sono costretti al ritiro anticipato. Foto Magnano

SERRAVALLE DI SAN MARINO (RSM), 30 giugno – Bisogna aspettare ancora un mese e mezzo prima che Bruno Bulacia tagli il traguardo del suo diciannovesimo compleanno. Si può, invece, avere la certezza fin da ora che il giovane boliviano è un talento naturale nel mondo dei rally, in particolar modo degli sterrati dove sembra guidare come se fosse nato con il volante in mano e la vettura sempre di traverso. Il portacolori di Meteco Corse lo ha dimostrato al recente Rally di San Marino dove, affiancato dall’esperto argentino Marcelo der Ohannesian, ha concluso terzo assoluto (e secondo fra gli iscritti al Terra) con la Škoda Fabia Rally EVO 2. Al termine di una gara che non lo ha mai visto in difficoltà, attaccando deciso nelle prove dove riusciva a esprimersi al meglio, contenendo il distacco in quelle dove il fondo era più difficile da gestire, chiude sul podio a fianco dei vecchi senatori del rallismo italiano delle strade bianche, come Umberto Scandola e una promessa già consolidata quale Fabio Andolfi. Bulacia domina dalla prima all’ultima speciale la graduatoria degli Under 25 dove militerà ancora per molte delle prossime stagioni. Ora il boliviano è quarto assoluto di Campionato Italiano Rally Terra e secondo di Under 25, pronto a dare l’assalto fin dalla prossima gara alle posizione che contano.

Chi lascia San Marino con l’amaro in bocca è Damiano De Tommaso, affiancato all’ombra del Titano da Massimo Bizzocchi, fermo con il cambio bloccato della sua Citroën C3 R5 proprio nell’ultima speciale. Dopo una gara in cui il varesino aveva faticato molto e lavorato sodo per apprendere gli alchimici segreti della guida su terra che non sono la sua specialità, ma che aveva dimostrato un passo alla volta di saper assorbire, risalendo passo dopo passo la classifica fino ad arrivare a un gradino dal podio; sognando di raccogliere quei punti che diventavano ogni metro più pesanti e preziosi stante anche il ritiro dei suoi avversari nel Campionato Italiano Rally-Sparco, dove mantiene la settima piazza, terzo a un soffio dalla vetta di Under 25.

Gara in crescendo per il gentleman driver cuneese Carlo Rivoira, affiancato sulla Škoda Fabia R5 da Silvia Rocchi, che ha saputo mantenersi lontano dai mille tranelli che costellavano le prove sterrate romagnole e nel contempo preservare la vettura da incidenti e riuscire a vedere l’arrivo a San Marino in 37esima posizione assoluta, a un passo dal podio degli Over 55. Non male per un pilota che non metteva le mani sul volante dal Val d’Orcia dello scorso anno.

San Marino non benedice i “baby” driver di Meteco Corse impegnati nello Junior, ma dimostrano di essere corazzati contro le avversità delle gare riuscendo tutti e tre a vedere il traguardo finale. La miglior posizione viene conquistata dall’astigiano Emanuele Rosso, affiancato da Andrea Ferrari che nella Power Stage inziale del venerdì sera mette la sua Ford Fiesta davanti a tutti i protagonisti della categoria raccogliendo punti che si riveleranno importanti. Ma il buongiorno si vede dal mattino e il sabato non è una giornata buona per Rosso. Fin dalla speciale di apertura della seconda giornata Emanuele Rosso soffre di problemi al cambio perdendo la quarta marcia, che lo tormentano per anche per le successive due prove, fino a quando riesce ad arrivare in assistenza, dove i meccanici di ACI Team Italia sistemano la vettura permettendo a Rosso-Ferrari di riprendere la loro cavalcata, vincere ancora due prove e chiudere a podio fra gli Junior, raccogliendo punti pesanti che permettono a Emanuele Rosso di continuare a condurre la classifica del Campionato Italiano Rally-Sparco fra gli Junior con buon margine sul compagno di colori Giorgio Cogni.

In diciannovesima posizione assoluta, subito dietro Rosso, conclude Giorgio Cogni, affiancato da Gabriele Zanni, che conquista il quarto posto fra gli Junior, difendendo così la sua seconda piazza in campionato dopo una gara dal risultato soddisfacente che avrebbe potuto essere migliore senza alcuni problemi meccanici che hanno infastidito il piacentino nella seconda e terza tornata sulle prove speciali. Marcel Porliod, affiancato da Andre Perrin ottiene un buon quinto posto fra gli Junior e, soprattutto, accumula tantissima esperienza su un fondo che frequenta per la seconda volta.

Gioie e dolori per i colori Meteco Corse nella Suzuki Rally Cup. Si sono infatti fermati nel corso della penultima prova speciale Giorgio Fichera-Alessandro Mazzocchi, che dopo un inizio difficile avevano rimontato posizioni su posizioni fino ad arrivare in prossimità del podio fra i concorrenti della serie della Casa di Hamamatsu prima di uscire di strada e doversi fermare, perdendo così una posizione in campionato (ora sono terzi). Grandissima gara fra le Suzuki di categoria Racing Start di Claudio Vallino e Maurizio Vitali che segnano il miglior tempo di classe in sei delle otto prove speciali, superando un paio di problemi che li avevano rallentati, andando a conquistare una vittoria che il pilota della Val Pellice vale il 102° successo di categoria in carriera e soprattutto aggancia la vetta della classifica Racing Start fra le Suzuki.