Meteco Corse sorride a denti stretti al Rally Lana Storico

Metà all’arrivo, metà fermi prima del tempo: questo il bilancio della scuderia torinese che si è presentata al via della gara storica biellese con otto equipaggi (sette nel rally e uno nella regolarità sport), ottenendo come miglior risultato il 26° assoluto di Pastrone-Miretti. Foto Roberto Morello

BIELLA, 19 giugno – C’è sempre la vecchia storia del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno. Che dipende solo ed esclusivamente da chi lo guarda (o da chi sta per berlo). Degli otto equipaggi portacolori di Meteco Corse iscritti al 10° Rally Lana Storico, metà hanno visto il traguardo, metà sono tornati a casa prima del tempo.

Paolo Pastrone e Mara Miretti, tornati sulla loro Opel Kadett GT/E chiudono 26 esimi assoluti sesti di classe, un risultato che non soddisfa il pilota che forse ha patito il ritorno sulla berlinetta tedesca dopo due gare disputate con la Ford Sierra RS Cosworth, anche se è andato in crescendo, specie nel finale. Per nulla soddisfatto Mario Cravero, affiancato da Oddino Ricca, che puntava senza mezzi termine a vincere la sfida fra le Fiat 127 Gruppo 2. Problemi di alimentazione o di natura elettrica, hanno tormentato per gran parte della gara il baffuto pilota fossanese, che non è mai stato in grado di competere con il suo avversario di riferimento, Luciano Chivelli, non riuscendo a scrivere il suo nome nemmeno in una prova speciale. Pur avendo conquistato il 36° posto finale e il secondo nella Classe 1150 del Gruppo 2 (con dodici vetture al via) non aver conquistato il primato di categoria sta stretto a un pilota che ha per filosofia “il secondo è il primo degli ultimi”.

Sorriso pacioso e soddisfatto per i fratelli eporediesi Alessandro e Alessio Meneghetti, che si sono scambiati il volante e quaderno delle note, giro dopo giro sulle prove speciali, arrivando a conquistare con la loro Ford Escort RS la seconda piazza di Gruppo 4 Classe 2000, oltre alla 47esima piazza assoluta. Non male per un equipaggio che da quasi tre anni non si confrontava in prova speciale. Chiude la striscia degli equipaggi Meteco Corse che hanno valicato la pedana di arrivo al Centro Commerciale “Gli Orsi” quello formato da Danilo Cortese-Claudio Quaglia, che dopo un primo giro in cui l’interfono ha fatto le bizze, sono riusciti a recuperare portando la loro Opel Manta GT/E in 55esima posizione assoluta.

E qui finisce il bicchiere mezzo pieno visto che gli altri quattro equipaggi con i colori Meteco Corse si sono fermati strada facendo. Fermi dopo due prove Gianni Ollearis-Edoardo Bertella, quando occupavano l’82esima posizione assoluta con la loro Lancia Delta 16V. Sulla Romanina-1 si sono ritirati Ettore Amione e Silvia Bianco Francesetti per problemi di carburazione alla loro Volkswagen Golf GTI manifestatisi già nella prova precedente, mentre occupavano la 71esima posizione assoluta. Il trasferimento fra la Baltigati e la Romanina del mattino è stato fatale a Germano Cretier ed Elisa Sommariva, che prima hanno visto la temperatura dell’acqua andare alle stelle, poi sono stati vittime di una incredibile doppia foratura che li ha bloccati definitivamente mentre occupavano la 64esima posizione assoluta con la loro Ford Escort RS Gruppo 2. Non è andato meglio all’equipaggio impegnato nella regolarità sport formato da Aldo Cucchi-Maurizio Rotundo, Alfa Romeo Giulia, fermi nella quinta delle otto prove in programma.