Miolo ribalta il pronostico, sua la CRZ

Il pilota di Veggiano completa un’autentica missione impossibile, vincendo alla discriminante la terza zona della Coppa Rally ACI Sport, al Due Valli, in RS20P. Foto Mario Leonelli

Veggiano (PD), 12 Ottobre 2021 – Flavio Miolo ce l’ha fatta e, vestendo i panni di Ethan Hunt al recente Rally Due Valli, è riuscito a completare la sua missione impossibile ovvero quella di terminare l’insidioso appuntamento scaligero di chiusura di terza zona, avvalorato anche dal coefficiente maggiorato, e staccando l’agognato pass per la finale nazionale di Modena.

Così il pilota di Veggiano, vincitore in solitaria della classe RS20P nel recente fine settimana, è riuscito a scalzare il diretto rivale Stival e, grazie alla discriminante, ha centrato la vittoria nella Coppa Rally ACI Sport, raggiungendo il primo traguardo importante della propria carriera.

Non una passeggiata, quella del pilota della Ford Fiesta ST 150 RS Plus 2.0 iscritta da Racing 3 Team e seguita da Baldon Rally sul lato tecnico, ma una trasferta sudata con Nicola Argenta.

Abbiamo lottato per portare l’auto al traguardo” – racconta Miolo – “e già la notte del Venerdì abbiamo accusato lo scaricamento della batteria. La mattina del Sabato siamo ricorsi al booster per avviarla. Probabilmente, in quelle operazioni, è stato toccato il suo alloggiamento all’interno dell’abitacolo perchè, a fine della prima prova, la vettura si è spenta improvvisamente. La batteria si era staccata dal supporto ed il cavo positivo si era sfilato dalla sua sede. Con gli attrezzi a bordo, in versione MacGyver, abbiamo sistemato il tutto e ci siamo presentati al successivo controllo orario senza pagare nemmeno un minuto di ritardo quindi zero penalità.”

Ma la sofferenza di Miolo non si fermava qui e proseguiva sino al parco assistenza.

Annullata la seconda speciale” – sottolinea Miolo – “siamo partiti in ritardo alla terza, con diciassette minuti sul nostro minuto, per un incidente accaduto due vetture davanti a noi. Su una discesa molto veloce ci siamo trovati a correre con gomme e freni freddi, calcolando poi che questi ultimi, nella nostra categoria, sono praticamente di serie vi lascio immaginare. Alla successiva assistenza abbiamo rilevato l’allentamento di alcune viti di attacco al ponte posteriore. Una tensione che non voleva finire mai. Eravamo soli ma sudavamo da matti.”

Dopo un inizio di secondo giro tranquillo l’arrivo della notte provava a rimescolare le carte.

Sulla quattro e sulla cinque tutto bene” – conclude Miolo – “ma, sull’ultima, ancora a patire perchè, a metà speciale e prima della salita finale, la Fiesta iniziava a sputare la seconda in accelerazione. Il rumore dal vano motore si faceva sempre più forte e temevamo per il peggio. Si era rotta una bronzina ed il motore buttava fuori olio dallo scarico. Abbiamo così percorso gli ultimi quattro chilometri passando dalla prima alla terza, utilizzando la frizione per uscire dai tornanti e dalle curve strette in salita. Dovevamo arrivare, volevamo arrivare a tutti i costi e non abbiamo mai mollato un colpo. Baldon Rally, come sempre, eccezionale. Grazie a tutti i partners, a Nicola, alla mia compagna di vita Federica. Ora via alla finale nazionale di Modena.”