Mondin, terzo di Under 25, salta la Finale

Qualificato per la Rally Cup Italia, grazie al podio tra le giovani promesse in quarta zona, il pilota di Adria resterà fermo al palo, a causa di improrogabili impegni di lavoro. Foto Mario Leonelli/Actualfoto

Adria (RO), 26 Ottobre 2021 – Mentre si contano i giorni che separano i protagonisti dalla finale Rally Cup Italia, in programma per i prossimi 30 e 31 Ottobre con il Rally Città di Modena, si inizia a fare i nomi di qualche illustre forfait e tra questi, causando una sofferenza per tutto il Polesine, ci sarà un Michele Mondin che, bloccato da impegni lavorativi, non prenderà il via.

Il pilota di Adria è stato protagonista di una stagione transitoria, dopo aver vinto due titoli nel Campionato Italiano WRC, che comunque lo ha riportato alla ribalta, tra alti e bassi, tra le giovani promesse di una Coppa Rally ACI Sport chiusa, in zona quattro, al terzo di Under 25.

Dopo essersi concesso il lusso, per il secondo anno consecutivo, di salire sulla Skoda Fabia R5 all’Adria Rally Show, il portacolori di New Star 3 è passato al volante di una Renault Clio Super 1600, messa a disposizione da Top Rally e condivisa, a destra, con Haianes Tania Bertasini.

Dopo il terzo di Under 25 sul tracciato di casa il polesano, in gara test al Valpolicella, chiudeva secondo nell’apertura di terza zona, consapevole che l’obiettivo primario era però la quarta.

Pur non brillando nel confronto diretto in classe S1600, viaggiando comunque tra i migliori sei di categoria, Mondin riusciva a cogliere due podi tra le giovani promesse, prima al Bellunese e poi al successivo Valli della Carnia, finendo sul gradino più basso al termine della stagione.

Ad essere sincero puntavamo ad essere più competitivi nella nostra categoria” – racconta Mondin – “ma ci siamo resi conto che il percorso, per poter arrivare al livello della concorrenza, era lungo quindi ci siamo messi a lavorare, con umiltà ed a testa bassa, consapevoli che quest’anno sarebbe stato di apprendistato. Escludendo questa stagione non avevo mai corso, con costanza, con una Super 1600 ma essendo che all’esordio, nel 2017 alla Ronde Città dei Mille, avevamo chiuso terzi mi aspettavo di essere più competitivo. ACI Sport, per gli Under 25, ha deciso di premiare il podio intero, concedendo il pass per la finale di Modena, a differenza delle altre classi dove solo il vincitore passava. È stata una bella sorpresa ed anche un punto di positività dal quale ripartire, dal quale ricostruire una stagione 2022 che vogliamo sia diversa. Nonostante questa grossa opportunità, questo bel regalo che avrebbe potuto cambiare la faccia di quest’annata, non potremo essere al via del Città di Modena. La nostra azienda di famiglia sta andando molto bene, stiamo lavorando parecchio e non me la sono sentita di lasciare da parte le mie responsabilità per andare a correre la finale. Certo, mi dispiace molto e non lo sto negando ma, per questa volta, ho dovuto mettere da parte la passione. Pazienza.”

Un epilogo che lascia dell’amaro in bocca a Mondin ed a tutto il territorio polesano ma che può essere trasformato come determinazione per tornare ancora più in forma, in vista del 2022.

Non abbiamo mai smesso di guardare avanti” – aggiunge Mondin – “e non è da escludere che il prossimo anno si possa tornare a gareggiare nel Campionato Italiano WRC, una serie che amo da sempre. Nel garage di Assoclub Motorsport c’è una Citroen Saxo Kit che mi aspetta.”