Nel 2022 tornerà il Rally della Valle Intelvi

Con il supporto organizzativo dell’Asd Rally dei Laghi, torneranno a rombare i motori per quella che a tutti gli effetti sarà la 14° edizione della corsa comasca. La novità sarà la prima edizione del rally storico. Foto Alquati

Centro Valle Intelvi- San Fedele (Co) – La discussione dei calendari sportivi 2022 ha ufficializzato una notizia che era nell’aria da qualche tempo: nel 2022 tornerà il Rally della Valle Intelvi.

A diciassette anni di distanza dall’ultima edizione andata in scena nel 2005 sotto forma di rally sprint, un gruppo di imprenditori locali appassionati di rally ha voluto ridare vita ad una corsa entrata nel cuore degli appassionati grazie a tredici edizioni vissute a partire dagli anni novanta quando il motorsport lariano era tra i più quotati sul suolo nazionale. Per rendere omaggio all’ideatore della corsa nonché fondatore della Valle Intelvi Corse, il rally sarà intitolato ad Enrico Manzoni, vero e proprio trascinatore e “faro” del rallysmo provinciale.

Con il supporto organizzativo dell’Asd Rally dei Laghi, la gara tornerà a svolgersi nel 2022 ed ora, con l’ufficializzazione dei calendari da parte di Aci Sport, ecco che vi è anche la data: sarà sabato 21 e domenica 22 maggio 2022. La formula è quella del rally nazionale che prevede – tra le principali peculiarità – un percorso di prove speciali attorno ai cinquantacinque chilometri e la possibilità di partecipazione anche delle vetture Rally2 o R5 che dir si voglia, regine dei massimi campionati tricolori: dalle Skoda Fabia alle Volkswagen Polo, dalle Citroen C3 alle Hyundai i20, il parco auto potenzialmente interessato è di spessore ed il richiamo verso i piloti locali (ma non solo) non può che essere elevato.

L’ulteriore piacevole novità è l’introduzione della prima edizione del rally storico che sarà intitolato a Nando Prada, storico imprenditore della valle.

Abbiamo trovato il parere favorevole e l’entusiasmo degli enti e delle comunità locali che hanno accolto di buon grado la nostra idea- affermano gli organizzatori– e in valle c’è già fermento per un evento dedicato esclusivamente a questo territorio. Noi tutti siamo appassionati di rally e “dovevamo” riportare in auge questa gara, era un dovere morale prima ancora che un grande piacere!”