Prima tappa conclusa con soddisfazione alla Dakar Classic

La Squadra Corse Angelo Caffi conclude molto bene la prima tappa della Dakar Classic 2022 in Arabia Saudita. Ottimo esordio competitivo per Luciano Carcheri e Giulia Maroni con la Nissan Terrano 1 preparata da TecnoSport. foto Vinicius Juan  Branca

Brescia, 2 gennaio 2022 – Buona la prima. Ha preso il via oggi, lungo un tracciato di 310 chilometri ad anello intorno al bivacco di Ha’il in Arabia Saudita, la Dakar Classic 2022 alla quale la Squadra Corse Angelo Caffi sta partecipando per il secondo anno con il pilota ligure Luciano Carcheri, alla sua decima Dakar, navigato questa volta dalla campionessa italiana Cross-Country Rally Giulia Maroni su Nissan Terrano 1 in Gruppo H3.

Dopo il passaggio in Gruppo H3 la sfida oggi è stata particolarmente impegnativa per Carcheri, testimonial di Costa Ligure, che ha dovuto guidare in innumerevoli condizioni diverse lungo gli oltre 300 chilometri di tappa con due settori competitivi di 141 chilometri complessivi. Nonostante questo l’equipaggio ha mantenuto ottime medie confermandosi nelle zone alte della classifica assoluta.

“Il primo tratto di tappa era molto tecnico – ha commentato – Giulia è stata impeccabile con la navigazione ed abbiamo chiuso la prima prova con un buon riferimento. Il secondo tratto, tra oued (corsi d’acqua a carattere non perenne e quindi principalmente secchi) e piste più sabbiose è stato velocissimo. Abbiamo corso per la quasi totalità del tempo a tavoletta e forse abbiamo patito qualcosa rispetto alle vetture ufficiali in termini di velocità massima che, alla fine, ha pesato anche sul rilevamento di precisione della seconda prova”.

“La vettura è stata comunque perfetta – ha concluso Carcheri – abbiamo preso qualche botta nei tratti sassosi, ma non abbiamo rilevato alcun problema. Negli oued con il terreno più morbido e umido la scelta di utilizzare pressioni degli pneumatici piuttosto elevate per evitare forature mi ha obbligato a tenere sempre la macchina in trazione per non restare insabbiati, ma fa parte del gioco. Direi un’ottima apertura”.

Cambia la tappa 2. A seguito delle inondazioni al bivacco di Al Artawiya, che avrebbe dovuto ospitare la carovana al termine della giornata di domani, il percorso sarà deviato al bivacco di Al Quaysumah. Decade la tappa Marathon, che avrebbe dovuto comprendere le frazioni del 3 e 4 gennaio, che diventeranno invece due tappe singole.

La prossima tappa | 3 gennaio | Ha’il-Al Quaysumah
La tappa di domani sarà chilometricamente la più lunga dell’edizione 2022 con 677 chilometri complessivi e 151 di prova cronometrata. Dal punto di vista del fondo è prevista la presenza delle prime dune di sabbia che rappresenteranno sicuramente un’importante difficoltà tecnica. Uno dei due settori competitivi è stato annullato per il maltempo e quindi la tappa ne comprenderà uno soltanto.