Profumo iridato per il Campionato Italiano Rally Terra: arriva il round 2 al Rally Italia Sardegna

Secondo appuntamento stagionale per il tricolore, il 3 e 4 giugno ad Olbia al fianco del Mondiale Rally. Insieme agli specialisti delle strade bianche in gara anche i talenti del CIR Junior. Le validità nazionali si uniscono al WRC per un totale di 102 vetture. Giovedì shakedown, venerdì quattro prove speciali per 73 km cronometrati

Olbia, martedì 1 giugno 2021 – Si respira aria di Mondiale per il secondo round del Campionato Italiano Rally Terra e del Campionato Italiano Rally Junior, in programma nelle giornate di giovedì 3 e venerdì 4 giugno al Rally Italia Sardegna 2021. Si tratta della 18^ edizione sull’Isola per il Rally d’Italia, organizzato dall’Automobile Club d’Italia conil supporto della Regione Sardegna. A distanza di un mese dall’esordio stagionale vissuto al Rally Adriatico, i protagonisti della massima serie nazionale su fondo sterrato si radunano ad Olbia per una sfida dal sapore unico, al fianco del rally italiano valido come quinta prova del FIA World Rally Championship. Ai 58 iscritti per il round iridato si sommano quindi i 44 – dei quali 19 su R5 – partecipanti alla corsa del Campionato Italiano, che dopo lo shakedown del giovedì a “Loiri Porto San Paolo” (2,89km) affronteranno un percorso strutturato unicamente sulle 4 prove speciali del venerdì. Un doppio passaggio sulla “Filigosu-Sa Conchedda” (22,29km) e “Terranova” (14,36km) porteranno all’arrivo previsto dalle ore 18 del venerdì ad Olbia.

CONFRONTO TRA SPECIALISTI | Una risposta di sostanza da parte dei polverosi del CIRT, presenti a pieno regime per questo secondo appuntamento dei sei stagionali in calendario, di ritorno al RIS dopo l’ultima apparizione nel 2019. Partirà da leader grazie alla prova di forza sulla terra marchigiana Umberto Scandola. Il veronese dopo aver vinto il primo round sarà decisamente il riferimento per il tricolore, insieme a Guido D’Amore sulla Hyundai i20 R5. Scandola, secondo del Terra due anni fa, torna in Sardegna con un feeling rafforzato con la vettura coreana di Hyundai Rally Team Italia e stavolta può puntare al bottino pieno. È invece amaro l’ultimo ricordo sardo di Simone Campedelli, concluso con il ritiro quando era in lotta per il CIR. Il suo progetto è totalmente rinnovato e dopo aver rotto il ghiaccio all’Adriatico – terzo sul podio – dovrà provare ad alzare il ritmo sulla Volkswagen Polo R5, alla destra Gianfranco Rappa, per proseguire la corsa al titolo. Tra i due proverà di nuovo ad inserirsi Edoardo Bresolin, la grande rivelazione di inizio campionato. Ottima prova e ottimo secondo posto all’Adriatico per il pilota di Bassano del Grappa, che proverà a ripetersi sempre su Skoda Fabia R5 con Rudy Pollet.

In cerca di riscatto anche il pluricampione italiano Paolo Andreucci, di ritorno al Rally Italia Sardegna a distanza di sei anni. Il garfagnino è partito con il ritiro per capottamento alla prima prova speciale dell’anno, ma ha subito la possibilità di invertire la rotta sulla Skoda Fabia R5, stavolta navigato da Rudy Briani. Altro equipaggio che vorrà dimenticare velocemente l’esordio di Cingoli, concluso con il ritiro dopo una toccata, quello formato da Giacomo Costenaro e Justin Bardini. Il vicentino rimane nella lista dei più quotati per il Terra e potrà confidare di nuovo sul potenziale della i20 R5. Quale gara migliore per dare continuità ai risultati per Giuseppe Dettori. L’esperto pilota di Arzachena, immancabile al RIS, già partito bene con il quarto assoluto nelle Marche, può sicuramente inserirsi tra i top sfruttando al massimo la sua gara di casa insieme a Carlo Pisano su altra R5 boema.

GIOVANI IN COPERTINA MONDIALE | Occhio anche alle nuove leve del Terra, tra le quali ha già fatto vedere cosa sa fare il boliviano Bruno Bulacia. L’emergente ragazzo sudamericano, di nuovo in coppia con Rogelio Penate sulla Fabia R5, vivrà una sfida a distanza con il fratello Marquito, campione in carica del CIRT impegnato nella gara del WRC2 su stessa vettura. Interessante la prestazione di Bulacia già alla prima prresenza nell’Italiano, che stavolta proverà ad andare a bersaglio. Era assente invece alla prima stagionale Enrico Oldrati. Il bergamasco è ora pronto a fare il suo esordio in pianta stabile nel Terra, al volante di Fabia R5 insieme ad Elia De Guio e torna al RIS nella categoria maggiore dopo la presenza nelle ultime due stagioni tra le due ruote motrici del WRC Junior. Tra i giovani volti più in vista del Campionato Italiano Rally Terra ci sono due splendide realtà al Femminile. Tamara Molinaro si è ritagliato un posto tra i migliori nell’assoluta già al round 1. Da attuale sesta assoluta può provare ad alzare ancora l’asticella in una sfida complessa per tutti, dopo aver acquisito maggiore confidenza sulla Citroen C3 R5 con Piercarlo Capolongo. Presente al RIS Rachele Somaschini, che sta migliorando il suo passo di gara in gara, tra l’asfalto e terra con i colori di ACI Team Italia, anche lei sulla R5 del Double Chevron, di nuovo in tandem con Giulia Zanchetta.

Solida anche la formazione dei polverosi più esperti, pronti ad insidiare le posizioni che contano dell’assoluta. In cerca di conferme dopo l’avvio di stagione positivo come Massimiliano Tonso con Corrado Bonato, di nuovo allo start su Fabia R5. Vogliono invertire la rotta dopo una “falsa partenza” nell’Adriatico Valter Pierangioli con Marco Nesti di nuovo su Skoda, Giovanni Manfrinato, su Polo R5 con Chiara Corso e Simone Romagna con Luca Addondi anche loro passati sulla R5 ceca. Sotto osservazione anche la prova di Mattia Codato e Christian Dinale, già in evidenza per lunghi tratti della prima gara. Completano il gruppo delle R5 tricolori la Fabia di James Bardini e Barbara Bogoni, in cerca di continuità dopo il salto di categoria e la Ford Fiesta di Andrea Sandrin e Marco Corda, stavolta a tutti gli effetti in corsa per il Campionato. Da seguire anche la battaglia per le diverse classi, per le quali puntano al vertice i piloti partecipanti al Terra. Tra questi c’è Zelindo Melegari, vincitore all’Adriatico di classe N4 e di nuovo a caccia del successo anche sull’Isola, sempre affiancato da Manuel Fenoli sulla Subaru Impreza. Diversi anche gli equipaggi tricolori tra le due ruote motrici, con Nicolaj Ciofolo con Filippo Alicervi su Renault Clio R3C e Fabio Battilani con Jasmine Manfredi su Peugeot 208 R2C.

SECONDA SFIDA PER 11 JUNIOR | C’è grande attesa anche per vedere all’opera i ragazzi del Campionato Italiano Rally Junior, convocati in Sardegna per il secondo appuntamento stagionale, il primo sulle strade bianche dopo l’esordio due mesi fa sull’asfalto del Rallye Sanremo. Gli Under 27 portacolori di ACI Team Italia si presenteranno nella formazione completa, con 11 equipaggi tutti armati di Ford Fiesta Rally 4 preparate da Motorsport Italia e gommate Pirelli. In cima svetta il nome di Alessandro Casella. Nel tandem tutto messinese con Rosario Siragusano è uscito vincitore, un pò a sorpresa, dalla sfida ligure ed ora si affaccia al suo primo palcoscenico mondiale e all’esordio in terra sarda. Studia la rivincita il lucchese Mattia Vita, uscito grande sconfitto dal Sanremo dopo una gara che lo aveva visto in testa fino agli ultimi chilometri. La prestazione iniziale e la precedente esperienza nel RIS 2019 indicano in lui e Massimiliano Bosi uno degli equipaggi favoriti per la lotta al vertice. Gara da scoprire invece per l’astigiano Emanuele Rosso ed Andrea Ferrari, sempre tra i più attesi dello Junior come il piacentino Giorgio Cogni, con Gabriele Zanni, chiamato alla risposta dopo un risultato amaro nella prima gara. Vuole continuare a fare progressi e rimanere aggrappato al gruppo di testa il varesino Riccardo Pederzani con David Pozzi. Per lui come per tutti gli altri ragazzi dello Junior sarà l’esordio nel RIS.  Debutto emozionante per i rookie come il casaranese Guglielmo De Nuzzo, con Andrea Colapietro, di rientro dalla sfortunata gara di casa nel Rally del Salento; per il torinese Davide Porta con Andrea Segir, per l’aostano Marcel Porliod con Andre Perrin come il savonese Andrea Piccardo e Luca Migone, il triestino Francesco Lovati e Giacomo Ciucci che dovranno adattarsi tutti rapidamente ai primi passaggi sulle prove sterrate. Può essere invece la giusta occasione per il riscatto dopo il ritiro a Sanremo per il trentino Roberto Daprà, uno dei giovani italiani con più esperienza sulle strade bianche, di nuovo in coppia con Fabio Grimaldi.

CLASSIFICA CIRT: 1.Scandola 15pt; 2.Bresolin 12pt; 3.Campedelli 10pt; 4. 8pt; 5. Tonso 6pt; 6. Molinaro 5pt; 7. Somaschini 4pt; 8. Bardini 3pt; 9. Squarcialupi 2pt; 10.Sandel 1pt

CALENDARIO CIRT 2021: 25-25 aprile | 28°Rally Adriatico; 3-4 giugno | Rally Italia Sardegna – 1^ tappa – coeff. 1,5; 25-26 giugno | San Marino Rally; 6-8 agosto | Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina; 11-12 settembre | Rally dei Nuraghi e del Vermentino; 5-6 novembre | Liburna Terra – coeff. 1,5