Qualche soddisfazione e molti problemi per gli equipaggi Biella Corse al Lana Storico 2021

Nel Rally vincono la classe Caporale-Blanco e Frassati-Mattioda, nella Regolarità De Faveri-Blotto. Bene anche Ilvo Rosso. Niente da fare per gli altri equipaggi. Foto Ciro Simoni

Due “vittorie di classe” nel Rally e una nella Regolarità. Questo il risultato con cui Biella Corse mette in archivio un Lana Storico non molto fortunato vista la quantità di ritiri per rotture o altro. E anche per chi è arrivato al traguardo la gara, come vedremo, è stata tutt’altro che facile!

Rally Lana Storico

Le due coppe per il primo posto di classe nel Rally sono state vinte da Caporale-Blanco e Frassati-Mattioda. Ermanno Caporale e Ornella Blanco Malerba, in gara con la solita grintosissima Lancia Fulvia HF 1.6, hanno chiuso al 67° posto assoluto, tredicesimi di gruppo 2 e primi nella classifica della classe 4/1600. “Siamo arrivati in fondo e ci siamo pure divertiti” commenta il pilota “però … si può aspettare dieci minuti prima di partire e poi “tre curve tre” e sei fermo perché hai forato? Non potevamo forare prima? A noi è successo al via della seconda prova, la Baltigati, e a cambiare la gomma abbiamo perso dieci minuti. Peccato, la macchina è andata benissimo e avremmo sicuramente potuto fare meglio. Sarà per la prossima volta!”

A proposito di forature, decisamente peggio è andata a Gualtiero Frassati e Alessandro Mattioda, in gara con la loro bellissima Simca Rally 2, con cui hanno chiuso al 70° posto assoluto, quattordicesimi di gruppo 2 e primi della classe 2/1600. “Potete anche non crederci” è il commento del pilota al termine “ma noi abbiamo forato quattro volte! In prova, nei trasferimenti … abbiamo forato dappertutto! E’ dura arrivare in fondo in queste condizioni! Comunque finalmente un risultato positivo, dopo i troppi ritiri del passato!”.

Prima di Frassati-Mattioda e subito dietro Caporale-Blanco, sessantottesimi assoluti, ventottesimi di gruppo 3 e noni della classe 2/1150, si sono invece piazzati i canavesani di Biella Corse Marco Cassina e Alice Biancotto, in gara con una Fiat 127 gr.2.

Da ricordare anche l’ottimo 33° posto assoluto del navigatore Ilvo Rosso, in gara con il pilota Emanuele Bosco su di una Volkswagen Golf MK2. Hanno chiuso la gara al quattordicesimo posto di gruppo 4, secondi nella classifica della classe J2-A/2000.

Sfortunato invece il debutto nel Trofeo A 112 Abarth di Luca Pieri, eccezionalmente sul sedile di sinistra della vettura, e Tiziano Pieri. Padre e figlio hanno dovuto ritirarsi per una uscita di strada che ha danneggiato il braccio posteriore destro della loro Autobianchi A 112 Abarth. “Davvero un peccato” spiega Tiziano … “avevamo chiuso la prima speciale con il terzo tempo fra le vetture del Trofeo e anche la successiva Baltigati era andata bene. Poi, sulla Romanina, abbiamo interpretato male una sinistra e siamo finiti in un fossetto, a bordo strada. La nostra gara, purtroppo, è finita lì!”.

Regolarità Sport

Le cose non sono andate meglio per gli equipaggi Biella Corse della Regolarità Sport, con la lodevole eccezione di David De Faveri e Marco Blotto che, con la loro Peugeot 205 Rallye, hanno chiuso all’ottavo posto assoluto e conquistato il primo posto del 9° Raggruppamento. “Finalmente ce l’abbiamo fatta” ha commentato l’equipaggio al termine “vincere la classe nella gara di casa è una vera e propria soddisfazione. Siamo felicissimi!”.

Niente da fare invece, per Alessandro Bocchio Ramazio e Alberto Secco, fermati dalla rottura del cambio della loro Volkswagen Golf GTI, per Paolo Tonanzi e Manlio Rubiola, costretti al ritiro per problemi meccanici alla loro Opel Kadett G/TE 2.0 e ancora di più per il navigatore Biella Corse Enrico Gatto che, con la Fiat Uno Turbo del pilota Roberto Tarabbo, non ha nemmeno potuto prendere il via per un “cavillo burocratico” emerso in fase di verifica pre gara.