Rally del Taro di nuovo “stregato” per Gianluca Tosi: costretto al ritiro da una doppia foratura

Dopo la performance di alto livello al Trofeo Maremma,il pilota reggiano della Movisport, con la Skoda Fabia R5/Rally2 di Gima Autosport, è stato stoppato quando era ai vertici di una competizione estremamente tirata e resa incerta dal maltempo. Foto Mario Leonelli

30 maggio 2022 – Non ha dato fortuna, a Gianluca Tosi, il secondo appuntamento dell’International Rally Cup, il 28. Rally del Taro, in provincia di Parma.

La stagione del driver di Castelnuovo Monti, affiancato da Alessandro del Barba, sulla Skoda Fabia Rally2 di Gima Autosport, partita al meglio dal Trofeo Maremma di aprile scorso, con l’esaltante terzo posto assoluto conquistato, sull’appennino parmense non ha avuto continuità, venendo costretto al ritiro per una doppia foratura. Sino al momento de ritiro, pur con le difficoltà date dalla scelta di gomme per via del maltempo, Tosi gravitava in sesta posizione assoluta.

Rimontata in macchina dopo oltre un mese dalla gara in Toscana, la coppia portacolori di Movisport, sulle prime ha faticato a prendere il ritmo giusto, per poi inserirsi nel confronto di vertice poi, durante la quarta prova una prima foratura li aveva vincolati nella prestazione e nella successiva, una “toccata” con cerchio danneggiato ha dato il classico “colpo di grazia”, costringendoli ad alzare bandiera bianca.

GIANLUCA TOSI: “Non è andata come si sperava. Eravamo carichi e motivati, volevamo anche cercare di regolare un “conticino” con la gara, che lo scorso anno ci vide fermarsi quando eravamo nelle posizioni di vertice ed ancora una volta ci ha traditi, il “Taro”, gara comunque bellissima! Sino a che siamo stati in gara, pur con fatica perché non rimontavamo in macchina dall’inizio aprile, eravamo riusciti a rimanere nel gruppo di testa, la gara era davvero tirata. Poi, due forature, una dietro all’altra ci hanno messo in ginocchio. Peccato, abbiam buttato via punti importanti, ma le gare sono fatte così. Adesso subito la testa al “Casentino” di inizio luglio. Là, dovremo fare più che bene, per recuperare il terreno perduto, non sarà facile, vista la concorrenza, ma ci proveremo! ”.