Rally della Marca, speciale vigilia di Classe

R5, S1600, R2, R1, dietro a tutte le sigle c’è un concentrato di emozioni particolari che riguarda tutti gli attori, compreso il Nuovo Motor Group

Conegliano, 7 luglio 2021_Non è un mercoledì da leoni, a parte la miracolata Italia ai rigori che si gode giustamente il momento. E’ vigilia a motori spenti del 37° Rally della Marca, con transumanza di equipaggi in attesa di affrontare domani le ricognizioni sul percorso, venerdì le verifiche e lo shakedown, la partenza ufficiale e la prima prova speciale del “Monte Cesen” con 17,66 km in grado di fare immediata selezione, sabato i due giri su “Monte Tomba” (12,08), “Monte Cesen” e “Arfanta” (8,04) prima di tornare a Conegliano per la cerimonia di premiazione. Ci sono tanti motivi particolari per far battere forte il cuore a chi s’appassiona alle sfide di traverso. Rally che torna dopo due anni ed è uno dei segnali di ripartenza “durante” il Covid. Motor Group che ha cambiato guida e vuol dimostrare che sa avanzare comunque. Marca che torna a brindare a Conegliano con le bollicine docg di Prosecco e Cartizze. Piloti e navigatori pronti a sfidarsi per l’assoluta ma soprattutto nelle lotte di Classe, dove parità (o quasi) di mezzi rende più oneste le graduatorie, al netto di sfortune tecniche sempre in agguato. Ben ventuno le vetture R5 in lizza, miscelando ambizioni di Ciwrc, Coppa Rally di Zona e Logistica Uno Rally Cup by Michelin. Maggioranza schiacciante di Skoda Fabia, assegnando buone carte all’ospite Alberto Battistolli contro le ambizioni di Alessandro Gino e Giuseppe Testa, mentre Marco Signor si gingilla una Volkswagen Polo. Quattro al via le Renault Clio Super 1600, non c’è stavolta Roberto Vescovi in versione castigamatti, ma c’è la naviga di una vita, Giancarla Guzzi, che spera di spingere Massimiliano Macrì oltre Denis Vigliaturo, Francesco Aragno e Mauro Invernici. La Coppa Acisport di R2 raggruppa le declinazioni R2B e R2C, e mette a confronto la Ford Fiesta di Vincenzo Massa con una schiera di Peugeot 208 tra cui spiccano (sulla carta) gli esemplari a guida di Corrado Peloso, Giovanni De Menego, Lorenzo Ancillotti e Gabriele Recchiutti. Nella R1 al Marca c’è il secondo incrocio di Ciwrc e Clio Trophy dopo Alba. Si rinnova il duello tra Davide Nicelli e Mattia Zanin, da non sottovalutare le credenziali di Pier Francesco Verbilli, Andrea Scalzotto, Nicola Schileo e l’outsider austriaco Alfred Kramer Junior.