Rallye Elba sfortunato per Art-Motorsport 2.0

Leopoldo Maestrini, unico alfiere della scuderia presieduta da Giuseppe Artino al via, è stato fermato dal cedimento della pompa della benzina, mentre occupava la settima piazza assoluta, al volante della Volkswagen Polo GTI Rally2 condivisa con Nicolò Gonella. Nella foto Thomas Imagery: Leopoldo Maestrini in gara all’Elba sulla Volkswagen Polo GTI Rally2.

Cerreto Guidi, 24 aprile 2022 – Epilogo amaro per il weekend di Art-Motorsport 2.0, che dalla manche di apertura del Campionato Italiano Rally Asfalto, ovvero il 55° Rallye Elba, archivia il ritiro del suo unico portacolori ai nastri di partenza.

La scuderia di Cerreto Guidi, infatti, aveva posto tutte le sue attenzioni e speranze su Leopoldo Maestrini, che sugli asfalti dell’isola napoleonica ha dato il via alla sua campagna tricolore, nella rinnovata serie promossa da ACI Sport. Il pilota di Scarlino, in coppia con Nicolò Gonella sulla Volkswagen Polo GTI Rally2 preparata da HK Racing, aveva mostrato segnali decisamente incoraggianti, frutto anche di quanto testato tre settimane prima al Trofeo Maremma, nella sua gara di casa. Maestrini, infatti, si era elevato da subito nella top ten assoluta, salendo fino al settimo posto dopo la PS3 “Bagnaia-Cavo”, la più lunga della prima tappa, con i suoi 18,57 km, e disputata con il fascino della notte. Sulla prova successiva, l’ultimo impegno di giornata, il driver maremmano è stato però tradito dalla vettura, con la rottura della pompa della benzina che lo ha costretto ad alzare bandiera bianca.

“Dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pienole parole di Leopoldo Maestrini, pilota di Art-Motorsport 2.0C’è ovviamente una certa delusione per come si è conclusa la gara, ma dall’altra parte abbiamo capito di avere un buon passo e di poterci giocare le nostre carte. La gara, quest’anno, ha presentato un meteo alquanto mutevole, e già nelle prime prove speciali l’asfalto si presentava molto insidioso, alternando tratti asciutti ad altri umidi o misti, complicando la scelta delle gomme. Eravamo riusciti ad interpretare egregiamente queste condizioni, facendo segnare anche il 6° tempo sulla prova lunga, poi è arrivato il guasto che ci ha impedito di proseguire. Peccato, perchè mi stavo veramente divertendo e ci aspettava una seconda tappa molto emozionante, ma avremo sicuramente modo di rifarci in fretta. Grazie alla scuderia per il supporto, al mio navigatore ed a HK Racing, che al di là del problema meccanico, che in gara può sempre capitare, mi ha fornito un mezzo estremamente competitivo.”