Rallye San Martino 2021, una vigilia ruggente

Centocinquanta equipaggi si preparano alla sfida su Manghen, Val Malene, Gobbera. Roberto Pellé e Giulia Luraschi in gara con una inedita Suzuki Swift Sport Hybrid. Foto Aci Sport

San Martino di Castrozza, 17 settembre 2021_Come ai vecchi tempi, quando però non solo la pioggia si accaniva sui concorrenti, ma erano le strade rotte di sassi a costituire un campo minato per le vetture. Il Rallye San Martino 2021 dovrà fare i conti col meteo, l’asfalto viscido e l’incognita di qualche schiarita con macchie di asciutto. Le moderne insidie di una corsa che – grazie agli “antitaglia” con bandierina – costringe a tenere le ruote sul catrame, ma impone anche di tenere traiettorie impeccabili per non pizzicare le coperture. Oggi a San Martino sono in programma al mattino (dalle 8:30 alle 13) le verifiche tecniche delle auto al parco assistenza e la punzonatura degli pneumatici. In località Camoi andrà in scena lo shakedown in due tranche (dalle 9:30 alle 11:30 e dalle 12:30 alle 16), per testare la vettura in una porzione di strada in salita di circa 2 km che ripropone molte delle caratteristiche del percorso globale. Domani la gara con due passaggi sulle prove speciali “Manghen” (22,01 km, start ore 9:57 e 15:06), “Val Malene” (16,81 km, start 11:06 e 16:15) e “Gobbera” (8,25 km, start 11:57 e 17:06). Appuntamento fondamentale del Campionato Italiano Wrc e della Logistica Uno Rally Cup by Michelin, il San Martino prova anche la nuova frontiera green con Roberto Pellé e Giulia Luraschi nell’abitacolo della Suzuki Swift Sport Hybrid n. 82, supportata da Suzuki Italia tramite la concessionaria trentina. Tanta la curiosità tra gli addetti ai lavori di vedere in azione il motore turbo ibrido da 1400 cc e verificarne il potenziale.