Rampazzo si gioca la CRZ, vincendo la Michelin

Tre punti e mezzo separano, al via del Dolomiti, il pilota di Montegrotto Terme dalla vetta della classifica di R3C, galvanizzato dal successo di raggruppamento nella serie monomarca. Foto Leonelli/Actualfoto

Montegrotto Terme (PD), 27 Settembre 2021 – Nessuna prova d’appello è prevista per Renzo Rampazzo ed il prossimo Dolomiti Rally, in programma per il 2 e 3 di Ottobre, lo condurrà allo scontro diretto e definitivo per la vetta della classifica di Coppa Rally ACI Sport, zona quattro.

La serie federale vede infatti il pilota di Montegrotto Terme attualmente al secondo posto, in classe R3C, con un ritardo di tre punti e mezzo da Fioroni e tutto potrebbe ancora accadere.

Se il duello tra le Renault Clio R3, con quella del patavino seguita da Baldon Rally, avrà come premio l’accesso alla finale nazionale di Modena di diversa prospettiva sarà il risultato tra gli over cinquantacinque dove il portacolori della scuderia La Superba figura al terzo posto, preceduto unicamente da due vetture di classe R5, condotte da De Cecco e da Lovisetto.

I motivi per avvicinarsi all’evento agordino con fiducia non terminano qui perchè nella Michelin Zone Rally Cup, ufficializzate le classifiche aggiornate dopo il Friuli, Rampazzo conquista matematicamente la zona quattro di raggruppamento, garantendosi il passaggio alla finale.

In ambito di R Italian Trophy, terzo obiettivo dichiarato di stagione, l’alfiere del sodalizio di Campodarsego dovrà scacciare il fiato sul collo di un agguerrito Bizzotto, in piena scia.

Abbiamo centrato il primo obiettivo di questa stagione” – racconta Rampazzo – “ed è stato quello di vincere, con una gara di anticipo, la Michelin Zone Rally Cup di raggruppamento. Credo sia il giusto riconoscimento per la determinazione che abbiamo dimostrato, specialmente in Friuli, nel non mollare mai. Abbiamo ventuno punti di vantaggio su Casarotto e, a quanto ne so io, Andrea non sarà della partita al Dolomiti ma, se anche fosse, non sarebbe più in grado di raggiungerci, nemmeno se ci ritirassimo. Non dobbiamo però cullarci troppo sugli allori perchè abbiamo ancora la zona da giocarci. È vero, Fioroni ha dimostrato quest’anno di essere superiore a noi però è anche vero che, con soli tre punti e mezzo a dividerci, basta un errore e si fa presto a rimettere in gioco la stagione. In R Italian Trophy il distacco è invece più ampio ma abbiamo alle spalle un Bizzotto che arriva da due vittorie consecutive quindi non sarà facile tenerlo dietro. Ci giocheremo tutte le nostre carte e proveremo a fare il meglio possibile.”

Protagonista di una stagione di alto profilo per Rampazzo, sempre a podio con due vittorie, un secondo e due terzi su cinque apparizioni, deciso nel continuare su questo passo, grazie al supporto di un Michael Guglielmi che, dal sedile di destra, si confermerà pedina determinante.

Sette le prove speciali in programma per il Dolomiti 2021, ad iniziare dal ritorno in notturna per la “Brugnach” (3,60 km), da disputare Sabato sera alla luce delle fanalerie supplementari.

Alla Domenica i concorrenti si sfideranno sull’inedita “Gosalt” (11,02 km) e sulla classica “Valada” (7,48 km), entrambe da ripetere per tre passaggi in sequenza.

Avendo già il pass garantito per la finale” – conclude Rampazzo – “correremo più liberi di mente ma, avendo così poco ritardo, cercheremo di battagliare con Fioroni anche per la zona. Se poi vincerà lui vorrà dire che se lo è meritato. Noi daremo il massimo, come sempre.”