Rien ne va plus: un patrimonio di automobili sequestrato dalla Guardia di Finanza diventa un’esposizione al MAUTO

La collezione sequestrata a un evasore totale a Genova nel 2018. 17 veicoli di lusso e d’epoca, tra cui Ferrari, Lamborghini e Harley Davidson

Torino, 17 luglio 2020. Il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile di Torino espone da oggi una collezione di veicoli d’epoca e di lusso sequestrata a Genova dalla Guardia di Finanza, nell’ambito di un’operazione internazionale denominata “Rien ne va plus”. I veicoli, destinati dall’organizzazione criminale ad essere commercializzati in diversi Paesi anche attraverso rinomate case d’asta, furono sequestrati esattamente 2 anni fa; la Procura della Repubblica di Genova li ha ora affidati in custodia al Mauto, dove potranno essere ammirati dagli appassionati e conservati in modo adeguato alle loro caratteristiche tecniche e storiche.

Il prestigioso corpus di veicoli, complessivamente 20 per un valore di oltre 1 milione di euro, è stato sequestrato nel luglio del 2018 a un evasore apparentemente nullatenente e nove complici, operanti tra Genova, Maranello, Montecarlo, Costa Azzurra e Regno Unito: al museo arrivano 17 dei modelli sequestrati, 14 automobili e 3 motociclette, tra cui una leggendaria Ferrari Testarossa, una Lamborghini Diablo mozzafiato, una Chevrolet Corvette del 1958, una Fiat 500 Gamine Vignale e una BMW Isetta 300, solo per citarne alcuni.

Siamo particolarmente lieti e orgogliosi di questa esposizione, frutto di una inedita collaborazione con la Guardia di Finanza e la Procura della Repubblica, che hanno dimostrato grande sensibilità verso la rilevanza storica del patrimonio sequestrato, e particolare attenzione agli aspetti legati alla corretta manutenzione per preservare la funzionalità delle vetture. L’iniziativa sottolinea il prestigio del Mauto come luogo di valorizzazione dei beni automobilistici di interesse per la collettività, e riconosce la sua consolidata esperienza nella conservazione dei veicoli d’epocaha commentato Benedetto Camerana, Presidente del MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile.

A riguardo, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Genova –Generale di Brigata Vincenzo Tomei– evidenzia che “l’obiettivo è quello di coniugare da una parte l’esigenza di corretta conservazione e valorizzazione della collezione grazie alle specifiche competenze del MAUTO e dall’altra di rendere disponibili i pezzi pregiati, riconducibili tuttavia ad attività di illeciti fiscali, che la Guardia di Finanza – quale Polizia economico finanziaria a presidio delle finanze pubbliche e delle regole del libero mercato –  ha recuperato, a beneficio dell’erario e della collettività.

Le automobili dell’operazione “Rien ne va plus” esposte al MAUTO

  • Ferrari 430 Scuderia, immatricolata nel 2009
  • Ferrari 360 Challenge stradale, immatricolata nel 2003
  • Ferrari Testarossa Monodado, immatricolata nel 1987
  • Lamborghini Diablo 132 SE 30̊ Anniversary, immatricolata nel 1994
  • Lamborghini Murcielago LP 670-4 SV, immatricolata nel 2009
  • Chevrolet Corvette C1 Cabrio, immatricolata nel 1958
  • Porsche Boxter, immatricolata nel 2014
  • Autobianchi Bianchina, immatricolata nel 1960
  • Autobianchi Bianchina Cabriolet, immatricolata nel 1966
  • BMW Isetta 300, immatricolata nel 1959
  • Rover Mini Cooper, immatricolata nel 1992
  • Fiat 500 Jolly Ghia Capri, immatricolata nel 1959 (replica)
  • Fiat 600 Multipla, immatricolata nel 1964
  • Fiat 500 Gamine Vignale, immatricolata nel 1968

Oltre a tre motocicli:

  • Harley Davidson FL3 Road King, immatricolata nel 2016
  • Harley Davidson Custom, immatricolata nel 1999
  • Harley Davidson Heritage Softail, immatricolata nel 1999