Roberto Gobbin da podio al Rally di Roma Capitale

Con il secondo posto nella graduatoria FIA R-GT il pilota pinerolese sale sul podio della serie organizzata dalla Federazione Internazionale, dopo una gara che lo ha visto concludere 32° assoluto con la 124 Abarth Rally curata da Evo Motorsport di Monforte d’Alba affiancato dal navigatore della Valle Varaita, Ismaele Barra. La stagione 2022 di Roberto Gobbin è supportata dalla concessionaria Targa Auto di Pinerolo. Foto Magnano

FIUGGI (FR), 24 luglio – Trentaduesimo assoluto, secondo di FIA R-GT, Roberto Gobbin torna soddisfatto dalla sua terza esperienza al Rally di Roma Capitale. “La gara si è rivelata ancora una volta affascinante, difficilissima ed estremamente selettiva” commenta Roberto Gobbin al ritorno dal rally laziale, valevole per il Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco, per il Campionato Europeo Rally e per la serie FIA R-GT.

La decima edizione del Rally Roma Capitale iniziava con la corta prova spettacolo all’ombra del Colosseo fra due ali di folla. “Una prova speciale unica al mondo, in uno scenario fantastico che dimostra ancora una volta la capacità organizzativa degli organizzatori romani. È, però, una prova difficilissima, anche se di soli 1700 metri, perché tortuosissima e piena di insidie. Una toccata e si rischiava di compromettere tutta la gara”.

Roberto Gobbin e Ismaele Barra affrontano la prova spettacolo in modo molto prudente; non sono quei pochi decimi persi che fanno la differenza in un rally con 186 chilometri cronometrati. E dopo la kermesse di venerdì sera, sabato si fa sul serio con le sue di prove speciali lunghe e sotto il sole cocente fra le quali spicca la Santopadre, ormai diventata un classico, con i suoi quasi trenta chilometri da percorrere tutti d’un fiato. “Un’altra difficoltà del Roma Capitale sta proprio in questo. Prove lunghissime, in un clima torrido. Non bisogna farsi prendere dagli entusiasmi e partire subito all’attacco nelle prime fasi della speciale, altrimenti si perde ritmo e concentrazione prima della fine”. Un errore in cui non cadono Gobbin-Barra che iniziano a risalire la classifica con la loro 124 Abarth Rally curata da EVO Motorsport terminando la prima tappa al secondo posto di R-GT e 35esimi assoluti.

La giornata conclusiva di domenica presenta altre tre prove speciali da ripetere due volte, fra le quali la Rocca di Cave-Subiaco che con i suoi 32,30 km è la più lunga di tutta la gara. “Le prove speciali del Rally di Roma Capitale sono tutte molto belle e hanno tutte una loro particolarità. La mia preferenza va alla Affile-Bellagra che pur essendo di soli 7,34 è splendida e molto selettiva, quasi tutta in discesa che si percorre in velocità come un toboga balzando da una curva all’altra” commenta il pilota pinerolese.

A fine gara la seconda piazza di FIA-RGT rilancia il pilota di Meteco Corse nella serie organizzata dalla federazione mondiale. “Con questo risultato siamo saliti sul podio della classifica FIA e ciò è di stimolo a partecipare al prossimo appuntamento in Repubblica Ceca. È di stimolo anche il fatto che durante tutto il Rally di Roma Capitale non abbiano sofferto alcun problema, tranne il caldo che ha infierito su tutti gli equipaggi. Anche la sintonia con Ismaele Barra, con cui correvo per la prima volta, è stata perfetta” evidenzia Gobbin, mettendo in archivio una gara ricca di soddisfazioni.

Nella stagione 2022, Roberto Gobbin è supportato dalla concessionaria Targa Auto di Pinerolo.