SANREMO OSTICO PER SULPIZIO E VARDANEGA

I portacolori di Rally Team soffrono ma non mollano sulla riviera ligure, il primo chiude dodicesimo nel CIRA mentre il secondo è quinto, tra le R2B, nel Palme nazionale. Foto Leonelli/Actualfoto

Rosà (VI), 13 Aprile 2021 – Smette di girare la roulette di Sanremo e per Rally Team giunge il momento di stilare il bilancio della due giorni sulla riviera ligure, al termine di un fine settimana pesantemente condizionato dalle mutevoli condizioni meteo che hanno caratterizzato l’evento.

Due erano i protagonisti in campo per il sodalizio di Rosà, a partire da Liberato Sulpizio che, affiancato da Alessio Angeli, si gettava in un’autentica gabbia di leoni ovvero un sessantottesimo Rallye Sanremo che, a conti fatti, ha visto salire sulla pedana di arrivo trentacinque vetture di classe R5 delle ben quarantaquattro presenti allo start di Venerdì.

Il pilota frusinate, da Campoli Appennino, ha continuato il proprio apprendistato nel Campionato Italiano Rally Asfalto cogliendo, al volante della Skoda Fabia R5 di Turbocar Sport Italia, un buon dodicesimo finale nella serie tricolore, ventitreesimo nella complessiva di classe R5.

Il livello dell’italiano di quest’anno è incredibile” – racconta Sulpizio – “e, ad ogni uscita, troviamo piloti di livello mondiale che vengono a correre qui, questa volta basta pensare a talenti affermati come il vincitore Breen o ad astri nascenti come il giovane Solberg. Abbiamo ancora molta gavetta da fare e farla al passo dei migliori piloti italiani e del mondiale è molto importante per noi. Abbiamo patito tanto la prima prova, trovandoci con gomme dure da asciutto quando ha iniziato a piovere, ma anche durante la seconda giornata non siamo mai riusciti ad avere fortuna con la scelta giusta. Il primo giro siamo usciti con le rain ma pioveva poco mentre il secondo con le morbide da asciutto ed ha ricominciato a piovere. Grazie al team Turbocar Sport Italia perchè ha svolto un lavoro fantastico e ci ha fornito una vettura molto performante. Grazie alla scuderia Rally Team ed ai partners che ci permettono di essere qui.”

Scendendo nell’ambito della Coppa Rally ACI Sport, in zona due, Roger Vardanega raccoglie un punticino e mezzo significativo al Rally delle Palme numero ventidue, al termine di una trasferta che lo ha visto sfortunato protagonista già durante la fase dedicata alle ricognizioni.

Al volante della Peugeot 208 R2 di La Marca Racing, seguita sul campo dal team Galiazzo e condivisa con Chiara Corso, il pilota di Possagno è riuscito a contenere i danni con la nona piazza finale in classe R2B che gli permette di attestarsi in seconda zona alla casella numero otto nella provvisoria della CRZ ed alla tredicesima nel R Italian Trophy, grazie al terzo posto siglato tra gli iscritti alla serie ideata da Guglielmo Giacomello, riservata alle vetture gruppo R.

Abbiamo cominciato male già dalle ricognizioni” – racconta Vardanega – “perchè abbiamo avuto una foratura e questa ci ha costretto ad un solo passaggio per prova, non riuscendo nemmeno a provare l’ultima. Ci siamo girati sulla prima del mattino ed abbiamo fatto la terza senza note. Vista la situazione e l’arrivo della pioggia, sul secondo passaggio, abbiamo cercato di portare a casa quanti più punti possibili ed abbiamo evitato ogni rischio inutile. Grazie ai partners ed alla scuderia ma, soprattutto, grazie a Chiara Corso, il mio vero angelo custode.”