Scettri non fa leva sul Valpolicella

Il pilota di Este, portacolori di Irontech Motorsport, soffre, sui tanti tornanti, problemi al freno a mano, costretto quasi sempre a far manovra, ma guarda ottimista al futuro. Foto Mario Leonelli/Actualfoto

Ospedaletto Euganeo (PD), 10 Maggio 2021 – Tanta era la voglia nell’aria di fare bene ed un caldo fine settimana, baciato da uno splendido sole, sembrava essere il contesto ideale per vivere un Rally della Valpolicella all’insegna della sana passione per il motorsport.

La sorte aveva scritto un altro destino per Valerio Scettri, rientrato dal primo appuntamento con la terza zona di Coppa Rally ACI Sport con un quarto posto in A7 che lascia l’amaro in bocca.

Sempre alla guida dell’eterna Renault Clio Williams gruppo A il portacolori di Irontech Motorsport ritrovava al proprio fianco il rodigino Michele Barison, un binomio spesso sinonimo di podio nel recente passato ma che, per cause non dipendenti dal cronometro, non è riuscito nell’intento di aprire la stagione agonistica 2021 con un risultato del quale andare fieri.

Tutto, in sostanza, si decideva già sulle prime due prove speciali, quella di “Peretto” e quella di “Fumane”, con il presentarsi di un pesante problema al freno a mano che non consentiva al pilota di Este di affrontare con efficacia i numerosi tornanti disseminati lungo il percorso.

Avevamo tanta voglia di iniziare bene la stagione” – racconta Scettri – “ed invece il mio portafortuna non ha funzionato questa volta. A parte gli scherzi abbiamo accusato un problema grave al freno a mano, sin dalla prima prova speciale. Non riuscivamo a girare sui tornanti ed eravamo costretti, praticamente sempre, a fare manovra. Vi lascio solo immaginare cosa possa voler dire questo, in termini di tempo perso. Siamo usciti dalle prime due prove speciali con dei tempi orrendi ma non potevamo fare altro. Eravamo arrabbiati, delusi e frustrati, già dal via.”

Uscito dalla prima tornata con oltre un minuto e mezzo sul groppone era chiaro che per Scettri la parola fine, parlando di prestazione, era già stata ampiamente ed insindacabilmente scritta.

Nonostante il nervosismo, alle stelle, il supporto del team riportava parzialmente la calma e l’atestino decideva di continuare le altre quattro prove in programma con un solo intento, quello di sfruttare i chilometri mancanti per effettuare vari test di setup sulla francesina da rally.

Un secondo giro ancora in sofferenza non abbatteva la determinazione di Scettri che, seppur con una classifica per lui ormai congelata, era capace di risorgere e di togliersi un paio di sassolini dalla scarpa, firmando il terzo parziale negli ultimi due impegni della giornata.

Dopo le prime due la gara non era più contro il tempo ma contro il nervosismo” – aggiunge Scettri – “perchè buttare via una trasferta così, pronti via, non è facile da accettare. Era la prima gara dell’anno ed avevamo fatto tanti sacrifici per essere al via. Sappiamo che il motorsport conta anche di questo aspetto, il problema tecnico, ma, grazie al supporto di Tiziana e di Gianni, abbiamo ritrovato il giusto spirito per continuare. Abbiamo fatto alcune modifiche all’assetto ma non hanno dato l’esito sperato, sulle seconde due prove. Abbiamo lavorato ancora e, finalmente, sulle ultime due siamo tornati su tempi interessanti. Il ritorno con Michele è stato molto positivo, la sintonia è la stessa di anni fa. Il team è stato impeccabile, come sempre, e ci auguriamo di poter tornare presto in gara e di cancellare questa trasferta opaca.”