Si chiude un buon 2021 della Scuderia Due Torri

In prossimità delle festività natalizie, una nuova gratificazione per la scuderia veneziana capitanata da Paolo Lamonche traccia il bilancio di una stagione col segno “più”. Foto Andrea Zanovello

Oriago di Mira (VE), 22 dicembre 2021 – Costruttivo e soddisfacente. In queste parole si riassume il primo anno di attività della Scuderia Due Torri, tornata in auge dallo scorso gennaio grazie alla volontà e all’impegno di un dinamico gruppo, nel momento del bilancio al termine di un’annata culminata con la cerimonia delle premiazioni sportive organizzata dall’Automobile Club di Venezia nella serata di martedì 21 scorso a Mestre.

Tra i premiati, il navigatore Piero Comellato per il risultato sportivo conseguito nel 2020, mentre un particolare riconoscimento è stato consegnato al Presidente Paolo Lamon, quale gratificazione per aver riportato all’attività la scuderia. Un ulteriore targa anche al pilota Bruno Toso che in passato corse per i colori della Due Torri, della quale sfoggiava un capo di abbigliamento dell’epoca gelosamente conservato.

La serata ha così posto un sigillo sull’annata sportiva iniziata lo scorso marzo al Rally Storico del Bardolino e terminata una decina di giorni or sono al Prealpi Master Show con una presenza di equipaggi più accentuata nei rally storici, settore nel quale è stato perseguito l’obiettivo del Trofeo Rally AC Vicenza che si è disputato su cinque rally tra Veneto e Trentino Alto Adige.

Dalle classifiche da poco ufficializzate sono infatti diversi i conduttori della scuderia veneziana ad essersi messi in evidenza, iniziando da Cristina Merco seconda tra i copiloti e vincitrice della classifica femminile oltre a quella della classe di appartenenza della Fiat Ritmo 130 TC condivisa con Daniele Danieli che si è aggiudicato la vittoria tra i piloti nella “4J2 A-2000”. Obiettivo raggiunto con la Honda Civic anche per Andrea Marangon e Massimo Darisi nella “4J2 A1600”, imitati da Alessandro Ferrari e Piero Comellato vincitori nella classe “2 4-1600” con l’intramontabile Lancia Fulvia HF 1.6, risultati a cui si sommano le vittorie e i piazzamenti di classe durante la stagione.

Nelle parole del Presidente Lamon il bilancio della stagione: “Sono veramente soddisfatto di essere arrivato al termine della prima stagione della nuova Scuderia Due Torri che ci ha portato soddisfazioni sui campi di gara. Si è rimessa anche in moto, con le dovute precauzioni imposte dalla pandemia, l’attività conviviale con i ritrovi del giovedì sera e particolare soddisfazione la esprimo anche per il numero di adesioni di conduttori e sostenitori, che ha raggiunto la ragguardevole quota di cinquantacinque tesserati. Assieme ai componenti del direttivo Daniele Danieli, Piero Comellato, Andrea Marangon e Massimo Darisi, sto già lavorando alla prossima annata anticipando che abbiamo studiato un particolare gadget al rinnovo dell’iscrizione per i tesserati. Prossimamente, con le conferme dei calendari sportivi, pianificheremo anche le attività e i nuovi obiettivi da perseguire. In chiusura, un sentito ringraziamento a tutti coloro i quali in qualsiasi modo hanno contribuito a rendere speciale questo primo anno della Scuderia Due Torri che mi onoro di presiedere”.