Stella in crescita, settimo all’Adriatico

La classifica non rende onore al pilota di Brentino Belluno, rallentato da una toccata in avvio ma capace di piazzare un paio di belle zampate nella seconda dell’italiano terra. Immagine a cura di Mario Leonelli

Brentino Belluno (VR), 17 Maggio 2022 – Se ci si limita a confrontare il risultato finale del Rally Adriatico, seconda prova del Campionato Italiano Rally Terra, verrebbe da pensare già in positivo con un Manuele Stella che, dopo il quinto nel debutto del Val d’Orcia, si è confermato tra i protagonisti della classe Rally 4 anche sugli sterrati marchigiani, settimo a fine Domenica.

Un avvio, quello del pilota di Brentino Belluno nel suo primo anno nella massima serie tricolore, sicuramente promettente ma che, dal recente weekend, fornisce altri spunti molto positivi.

Lo scaligero, sulla Peugeot 208 Rally 4 di Baldon Rally assieme a Sara Refondini, partiva cauto, nell’intento di riprendere le misure alla trazione anteriore transalpina, ed al controllo stop della “San Fiorano” il cronometro lo collocava già al quinto posto, su quattordici al via.

Determinante, nel computo conclusivo, si rivelava essere il passo falso della seconda speciale dove Stella commetteva un paio di errori che gli facevano perdere oltre un minuto dai primi.

Sulla seconda abbiamo iniziato a spingere” – racconta Stella – “ma, su un’inversione stretta, non sono riuscito a girare e mi è morta la 208. Ho avuto un calo di concentrazione e, tre curve dopo, ho commesso un errore che ci ha portato a picchiare contro un terrapieno oltre che a girarci. Abbiamo perso un sacco di tempo ma, dopo una terza a tirare a campare per arrivare all’assistenza, grazie al lavoro di Alessandro e di tutto il suo staff siamo riusciti a ripartire. Li devo ringraziare, di tutto cuore, perchè hanno svolto un lavoro enorme, senza farci pagare al controllo di uscita del parco assistenza. Da quel momento ho cercato solo di riprendere fiducia.”

Usciti dalla service area la strada per Stella si faceva in salita, crollato al dodicesimo posto in classe Rally 4, ma grazie a due sesti ed un quinto tempo in prova, la rimonta aggiornava già la provvisoria ed il secondo giro si archiviava con una più che positiva nona piazza.

Ritrovata, chilometro dopo chilometro, la fiducia anche il passo ne beneficiava e sull’ultima “San Fiorano” Stella, quinto in speciale, recuperava un ulteriore gradino, salendo all’ottavo.

Ma erano i crono conclusivi a dare maggiore linfa vitale al pilota sostenuto da Motus Group, capace di firmare due terzi tempi tra le Rally 4 che lo portavano sino al settimo finale.

Una crescita che, merito anche di un tutor d’eccezione quale è Andrea Nucita, consente a Stella di mantenersi nei quartieri nobili della classifica CIRT, riservata alle vetture Rally 4.

Archiviato un terzo della stagione infatti più che buono è il sesto posto, al primo anno di tricolore terra, a soli due punti dal terzo ed a cinque dal secondo in vista del San Marino.

Dopo la botta non è stato facile riprendere ritmo e sicurezza” – aggiunge Stella – “ma ci siamo dati il tempo per farlo. Nelle ultime due ci siamo proprio divertiti tanto e vedere che abbiamo concluso con due terzi tempi, non tanto distanti da un pilota esperto come Marchioro, ci fa ben sperare per il nostro futuro. Grazie a Baldon Rally, a Motus Group che crede in me e mi supporta assieme a tutti i partners. Grazie a Sara, brava nel gestirmi nel momento più delicato.”