Susanna Mazzetti al via dell’Adria Rally Show

Arriva il debutto con la Skoda Fabia R5. La driver pratese avvia presto la stagione 2021 con una partecipazione di alto livello, guidando per la prima volta la Skoda Fabia R5 della Roger Tuning. Tornerà a condividere l’abitacolo con il suo abituale pilota Alessio Santini nel ruolo di copilota. Si corre il 13 e 14 febbraio. Foto AmicoRally

Prato, 09 febbraio 2021 – In attesa di definire le proprie mosse per la stagione 2021, come al solito programmata con il partner storico LUILOR e con la Scuderia Team Katori, Susanna Mazzetti ha deciso intanto di concedersi un debutto di alto livello all’Adria Rally Show, in programma per il 13 e 14 febbraio all’interno del circuito veneto in provincia di Rovigo.

La rallista pratese salirà infatti a bordo della Skoda Fabia R5 della Roger Tuning con la quale sarà al debutto come pilota, avendo invece già “saggiato” il sedile da co-driver affiancando nel recente passato il suo abituale pilota Alessio Santini. In una gara su circuito Mazzetti ha già corso in un’occasione alla Ronde Vedovati del 2017, ed anche quella volta al suo fianco c’era Santini.

Proprio Santini stesso è stato chiamato nel ruolo di copilota, un compito ultimamente svolto spesso al fianco di Mazzetti, nell’ottica di dare un contributo ed un sostegno tecnico-sportivo alla lady driver di Prato. La sfida dell’Adria Rally Show 2021 sarà composta da cinque prove speciali ed un totale di 69 chilometri cronometrati interamente ricavati dentro l’area del circuito, che avrà peraltro il manto stradale nuovo.

Mai corso in una gara del genere e la cosa mi ha sempre incuriosito – afferma Mazzetti – Sono curiosa di vedere l’effetto che fa correre in una pista, con accanto tra l’altro un copilota. Sarà più o meno tutto nuovo, dalla location alla vettura, sulla quale sono salita solo sul sedile a destra ed appunto spero che il correre in un circuito possa darmi modo di fare esperienza senza troppe pressioni e troppi rischi. Stiamo poi lavorando per organizzare la stagione, anche se l’emergenza sanitaria non ci permette di stare tranquilli, si spera che questo stato di incertezza se ne vada al più presto!”.