SUSANNA MAZZETTI DI NUOVO AL VOLANTE

Dopo la soddisfazione nel circuito di Adria la driver pratese ha deciso di riprovarci sulla terra: stessa vettura della sua “prima” su strada bianca nel 2019 (Rally Val d’Orcia), la Opel Corsa GSI, e di nuovo Santini come copilota. Foto Zini

Prato, 23 febbraio 2021 – Torna a terra, Susanna Mazzetti. E’ proprio il caso di dirlo, e per due validi motivi: torna a terra dopo aver volato con il sogno realizzato del debutto su una top car ad Adria dieci giorni fa e torna “a terra” nel senso vero del termine, perché correrà di nuovo su strada sterrata.

Questo fine settimana, infatti, la rallista pratese, per dare seguito alla prima parte di stagione programmata con il partner storico LUILOR e con la Scuderia Team Katori, sarà al via della prima edizione del Rally Valle del Tevere, seconda prova del Campionato Raceday, in quella che sarà la sua terza gara in carriera su sterrato dopo il Rally della Val d’Orcia e la Coppa Liburna, entrambe due anni fa.

Mazzetti, alla gara che avrà sede a Sansepolcro, in provincia di Arezzo, tornerà al volante della Opel Corsa del Team Clacson, già utilizzata nel 2019 nel suo debutto su terra, e di nuovo al suo fianco tornerà Alessio Santini, proseguendo così il lavoro “sul pilota”, con una programmazione di crescita sul lato tecnico e sportivo.

“Correre su terra è certamente un modo di affinare tecnica di guida e sensibilità al volantecommenta Susanna Mazzettiper cui visto che la gara è anche vicina e soprattutto ha un format molto snello di svolgimento ne abbiamo approfittato. Tonerò alla guida della Opel Corsa di fratelli Gonzo, un gioiellino creato apposta per le gare sterrate, che già in Val d’Orcia due anni fa mi dette ottime sensazioni. Certo, due anni sono un po’ lunghi, per ritrovare subito la condizione, ma certamente anche questa sarà un’esperienza segnante”.

Gara nuova ma percorsi di grande richiamo storico-sportivo, per questo evento nuovo per il rallismo nazionale. Si svolgerà tutto tra sabato 27 (ricognizioni, shakedown), e domenica 28 febbraio con la gara, 190 chilometri circa di percorso totale di cui 45,97 di tratti cronometrati, previsti nelle zone di forte e significativa tradizione rallistica internazionale. Due le “piesse” diverse da correre tre volte, sei in totale i passaggi, con l’ultima prova che sarà la “Power Stage” la quale assegnerà premi in denaro ed in materiale tecnico.