Un weekend di successi per l’ Erreffe Rally Team

Tribuzio vince il Rally di Pico mentre Trotta è 3°; al Coppa Valtellina Gianesini è secondo.

Castelnuovo Scrivia (Al)– L’Erreffe Rally Team ha la pancia piena dopo il fine settimana sportivo lasciato alle spalle; sugli asfalti del Rally di Pico, come Carmine Tribuzio e Fabiano Cipriani hanno dominato la gara a bordo di una Škoda Fabia R5 Evo 2021. Al termine della corsa laziale, il pilota di Pontecorvo, fresco vincitore del CRZ, si  è imposto in sei delle sette prove speciali in programma staccando il primo degli inseguitori di 32”4 inanellando così un’altra bella prestazione stagionale: negli ultimi cinque rally, Tribuzio ha conquistato due successi, due secondi posti ed un terzo!

Nello stesso rally, un’altra Škoda dell’Erreffe ha solcato il podio assoluto: è quella condotta da Antonio Trotta e navigata da Giacomo Verrico che alla seconda gara in R5 non solo hanno ben figurato ma hanno davvero meritato il podio finale!

Anche dalla Valtellina sono giunte ottime notizie: i locali Marco Gianesini e Sabrina Fay, new entry nella “famiglia Erreffe”, sono giunti 2° assoluti alle spalle del driver ceco Mares cogliendo anche la gloria di un successo di prova nel corso della speciale numero 3; ottimo il feeling con la Škoda Fabia R5  Evo 2021 ed i tempi di rilievo lo hanno dimostrato. Bravi ma sfortunati Gianluca Varisto e Ramon Baruffi, anch’essi su Škoda. Dopo una gara vissuta a ritmi di podio assoluto, i due ragazzi valtellinesi si sono dovuti piegare alla sfortuna: una foratura li ha costretti a sostituire in prova lo pneumatico e ad abbandonare i sogni relativi al terzo posto. Buona prova di Danilo Scanzi, gentleman driver bergamasco affiancato da Simone Stoppa he ha chiuso 14°. Alle prime armi con la VW Polo R5, il driver di Serina non ha voluto correre rischi visto il meteo davvero inclemente che ha condizionato gran parte della corsa.

In classe S1600 ottimo 4° posto per Danilo Colombini e Davide Bambini (Renault Clio), al rientro nelle corse dopo un lungo digiuno; i due valtellinesi hanno provato a competere per il podio ma questo è sfuggito per una manciata di secondi ma nonostante ciò il divertimento è stato alle stelle.

Anche Cristian Zanardini e Francesca Bonfadini si sono cimentati, divertendosi, su una Renault Clio S1600; trattandosi della seconda volta in questa classe, i due lombardi hanno pensato bene di non strafare per riempire il proprio serbatoio dell’adrenalina in piena sicurezza: sesti di classe!

Sfortunati invece i locali Michel Della Maddalena e Romano Belfiore: la loro Clio S1600 ha accusato la rottura dell’idroguida nelle battute iniziali della corsa lasciando a bocca asciutta il giovane talento valtellinese.