Una cometa il Valpolicella di Miolo

Il pilota di Veggiano brilla tra le Racing Start, vince due prove sulle tre disputate, ma si rende purtroppo protagonista di un’uscita di scena forzata, causa problema allo sterzo. PhotoZini

Veggiano (PD), 10 Maggio 2021 – Un Rally della Valpolicella sorprendente, quello vissuto da da Flavio Miolo nel recente fine settimana in provincia di Verona, al termine di una due giorni che da un lato ha lasciato molto amaro in bocca, ritiro quando era al comando tra le Racing Start, ma che dall’altro ha rivitalizzato le ambizioni del pilota di Veggiano, sul piano tecnico.

L’appuntamento di San Pietro in Cariano, prima prova della Coppa Rally ACI Sport di terza zona, vedeva il portacolori di Racing 3 Team iniziare il fine settimana in ripida salita.

Grazie alla scellerata decisione di qualcuno” – racconta Miolo – “le ricognizioni sono state ridotte a sole tre ore, dalle otto alle undici di Venerdì mattina, invece delle cinque previste dal programma. Era impossibile percorrere entrambi i passaggi su tutte le prove. Abbiamo quindi deciso di stendere soltanto le note e di lavorare sulle registrazioni video per la correzione delle stesse. Non potevamo fare altrimenti ed abbiamo cercato di trarre il massimo dalla situazione.”

Prese le misure durante uno shakedown in continua crescita, testando le nuove modifiche di assetto e ciclistica apportate sulla Ford Fiesta ST 150 RS Plus 2.0 grazie a Baldon Rally, il pilota di Veggiano, affiancato da Nicola Argenta alle note, si presentava al termine della prima “San Peretto” con una classifica che lasciava sorpreso lui stesso: migliore tempo in prova tra tutte le Racing Start, cinque al via, e distacchi abissali sulla concorrenza, oltre il mezzo minuto.

Decisi a mantenere il cospicuo margine sulla corta “Fumane” Miolo incappava in una leggera toccata che, fortunatamente, non produceva conseguenze, né tecniche né in classifica.

Sulla prova più corta” – sottolinea Miolo – “volevamo mantenere il vantaggio acquisito ma, sul secondo tornante in salita, molto stretto, ho commesso un errore tanto banale quanto poco prevedibile. Ho sbagliato la lettura del punto di corda ed abbiamo toccato quasi da fermi. La Fiesta si è spenta ed abbiamo temuto il peggio. Dopo qualche secondo si è riaccesa e via.”

Usciti dalla prima service area Miolo riprendeva il largo, vincendo la terza speciale ed incrementando il divario sulla concorrenza ma, sulla successiva ripetizione di “San Peretto, un problema allo sterzo si rivelava fatale, costringendo il patavino ad alzare bandiera bianca.

Uno zero pesante, quello di Miolo, non solo in ambito di CRZ ma anche per gli altri tre obiettivi stagionali ovvero il Trofeo Rally Veronesi, il Trofeo Rally ACI Vicenza ed il Trofeo 15 Pollici.

Già all’uscita della prima assistenza” – conclude Miolo – “ci siamo resi conto che lo sterzo si era indurito. Non sembrava nulla di preoccupante ed invece sulla quarta prova, dopo i primi chilometri, nell’affrontare una sinistra tre in discesa non sono riuscito a sterzare, siamo finiti sullo sporco ed abbiamo toccato con la posteriore destra. È stato davvero un peccato. Grazie a tutti i nostri partners, alla scuderia ed al team Baldon Rally, sono stati tutti davvero strepitosi.”