Una fatale foratura frena Bellan a Schio

In lotta per il podio, sino a metà giornata, il pilota di Taglio di Po vede sfumare una prestazione solida, in condizioni meteo particolarmente avverse, sulla quarta speciale. Foto Mario Leonelli

Taglio di Po (RO), 29 Novembre 2021 – Un Rally Città di Schio che, pur lasciando amaro in bocca se ci si sofferma ad analizzare la sola classifica finale, ha in realtà regalato soddisfazioni ad un Alessio Rossano Bellan confermatosi protagonista tra le nuove vetture di classe R2C.

Lo scorso fine settimana, sulle speciali del vicentino rese quanto mai insidiose da avverse condizioni meteo, il pilota di Taglio di Po ha lottato a lungo per i piani alti della classifica, prima che una foratura lo tagliasse fuori dai quartieri nobili, relegandolo ad una mesta ultima piazza.

Era già ben noto dalla vigilia e la “Santa Caterina”, la prova più lunga della giornata con i suoi quasi quindici chilometri, si confermava la chiave per il successo con il portacolori di AB Motorsport, sempre sostenuto da Monselice Corse, che apriva le danze con un quarto parziale.

Sulla successiva “Pedescala”, un tratto cronometrato particolarmente congeniale alle esperienze pistaiole del polesano, il pilota della Peugeot 208 Rally 4 di Baldon Rally firmava il secondo tempo, avvicinandosi ad un podio che ora distava soltanto poco più di tre secondi.

Sulla corta “Treschè Conca” arrivava un altro quarto ed al giro di boa Bellan, affiancato da Serena Mattivi alle note, manteneva inalterate le proprie possibilità di chiudere in bellezza.

Il colpo gobbo della dea bendata veniva servito sulla ripetizione della temuta “Santa Caterina” ed una gomma bucata portava il polesano ad incamerare un ritardo di quasi otto minuti netti.

Se guardiamo alla classifica la gara è andata male” – racconta Bellan – “ma se guardiamo ai tempi, prima della foratura, eravamo in lizza per il podio di classe e non eravamo nemmeno lontani dalla top ten assoluta. Purtroppo abbiamo forato sulla seconda Santa Caterina ed abbiamo perso una vita, quasi otto minuti. La nostra gara si era decisa già in quel momento.”

Uno sgambetto che ha confermato un’edizione del Città di Schio particolarmente selettiva, disputata in un mix di condizioni meteo che ha unito la pioggia, la nebbia e persino il nevischio.

Se volevo correre su terra andavo al Prealpi Master Show” – sottolinea Bellan – “perchè le strade erano sporche, troppo sporche. Trovavi anche duecento, trecento metri di fango. Sapevi come ci entravi ma non come ne saresti uscito. La Santa Caterina è stata un macello, basta vedere la lista ed il livello dei ritirati, sin dal via. Credo che l’organizzazione debba valutare un cambio di data oppure pensare ad inserire maggiori dispositivi antitaglio. In queste condizioni la conoscenza profonda dei locali ha fatto una differenza enorme ma, conti alla mano, siamo molto contenti di come ci siamo comportati. Abbiamo girato con dei tempi davvero interessanti.”

Con una classifica ormai congelata Bellan affrontava le ultime due speciali senza esagerare, puntando unicamente a tagliare il traguardo per onorare i propri impegni stagionali.

Ammetto di aver pensato anche al ritiro” – conclude Bellan – “ma ho deciso di continuare per i nostri partners, per il team e per tutti quelli che ci sostengono. Ci riscatteremo alla prossima.”