Super Rally San Martino per il Team Bassano

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Costenaro e Marchi con la Lancia Stratos vincono per la quarta volta la gara trentina e si festeggia il podio completato da Zanon e Crivellaro con la Porsche 911 e dai Nerobutto padre e figlia con la Golf GTI. Ennesimo successo tra le Scuderie. Foto Fotosport

teambassano_nuovo (Custom)SAN MARTINO DI CASTROZZA (TN) Team Bassano sugli scudi nella sesta edizione del Rally San Martino Historique che celebra la vittoria assoluta col podio monopolizzato dagli equipaggi dall’ovale azzurro, oltre al successo nella classifica dedicata alle Scuderie. Giorgio Costenaro e Sergio Marchi festeggiano la quarta vittoria al Rallye San Martino Historique, a prima di poterlo fare hanno dovuto trattenere a lungo il fiato visto che la loro Lancia Stratos è salita sul palco d’arrivo col motore che ha esalato l’ultimo respiro dopo essersi rotto al termine dell’ultima speciale disputata. Vittoria col brivido maturata nella seconda parte della gara nella quale il duo ha cambiato passo rispetto alla prima e conquistato la vittoria dopo una sfida ravvicinata con la Porsche 911 RS Gruppo 4 di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro autori di una gara convincente suggellata dallo scratch firmato sulla “Val Malene” prova che nel secondo giro non si è disputata privando l’equipaggio della Porsche della possibilità di sferrare l’attacco decisivo, quando si trovavano a 13”5 dal leader.

Ancora una grande prestazione per Tiziano e Francesca Nerobutto che stupiscono sul “Manghen” dove staccano il miglior tempo assoluto e dopo la “Val Malene” si trovano ad insidiare Costenaro staccati di solo otto decimi con la Volkswagen Golf GTI Gruppo 2; nonostante la rottura della seconda marcia continuano con un passo notevole e si aggiudicano oltre alla classe, la vittoria di 3° Raggruppamento completando il podio assoluto che li vede salire sul terzo gradino. Ottima anche la gara della seconda Golf, quella di Romano Purin e Devid Stroppa all’arrivo in quinta posizione assoluta e seconda di classe nonostante problemi all’impianto di alimentazione: di rilievo il terzo tempo assoluto realizzato nel primo passaggio sul Manghen. Gara conclusa senza problemi per la Fiat 131 Abarth di Silvio e Laura Andrighetti, alla fine settimi assoluti e vincitori di classe e subito dietro nella generale si piazza la Fiat 127 Sport dei fratelli Nicola e Davide Benetton finalmente autori di una grande gara terminata in seconda posizione della classe 2-1150, dimostrando che se il mezzo li asseconda sono capaci di prestazioni di buon livello come avvenuto a San Martino di Castrozza nello scorso fine settimana. L’ultimo degli equipaggi classificati è quello dell’Alfa Romeo Alfetta GT Gruppo 2 di Gianluigi Baghin ed Andrea Pavan, attardato per un’uscita di strada pagata con oltre 3′ di ritardo: per loro arriva comunque la vittoria di classe e il terzo posto del 2° Raggruppamento.

All’appello mancano le due Autobianchi A 112 Abarth iscritte: quella di Roberto Simonetti e Nicola Doria si ferma nel corso della speciale spettacolo per una toccata dovuta ad un guasto alla trasmissione; la seconda, quella di Diego Tarlao e Mauro Menestrina viene invece fermata dalla rottura del motore. È un semiasse a far concludere la gara della Porsche 911 RS di Antonio Orsolin e Denis Azzolin, mentre la nuova Alfa Romeo Alfasud TI di Matteo Armellini e Luca Mengon si ferma nel corso della quarta speciale per rottura del cambio. Notizie positive anche dal Revival di regolarità sport grazie alla Porsche 911 SC di Pietro Iula e William Cocconcelli che concludono in quinta posizione assoluta aggiudicandosi la vittoria di nona divisione.

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