Michelin Trofeo Storico al 16° Rally Vallate Aretine: successo di Chiminelli, ma che rabbia per Giudicelli

La tradizionale gara di aperura della stagione mette in mostra le doti velocistiche del pilota della Porsche e di quello della Volkswagen Golf. Ma se per il vicentino le cose vanno lisce per tutta la gara, l’elbano incappa in una pattuglia di vigili, perde tempo e si ritrova con 1’30” di penalità al C.O. che gli costano la vittoria nel Michelin Trofeo Storico e nella Classe 2/1600 in gara. Foto ACI Sport

AREZZO, 28 febbraio 2026 – Parte con il piede giusto la stagione del Michelin Trofeo Storico e lo fa nella gara che tradizionalmente apre la stagione delle competizioni storiche su strada. A decretare il buon inizio di annata sono, come è doveroso, i numeri, che dicono che su 33 iscritti nei primi tre raggruppamenti (quelli in cui il MTS era presente anche lo scorso anno) nove erano i partecipanti al Trofeo, cui si aggiunge un equipaggio del Quarto Raggruppamento entrato nella Serie storica della Casa di Clermont Ferrand quest’anno.

Aretine: bene, benissimo ma non per tutti – La gara aretina ha sorriso a sette equipaggi del Michelin Trofeo Storico che hanno visto felicemente (o quasi) il traguardo, mentre altri tre si sono fermati prima della pedana di arrivo. Fra i molto soddisfatti c’è sicuramente un aficionado del trofeo storico del Bibendum, Stefano Chiminelli, affiancato da Enrico Strappazzon, che sulla Porsche 911 2.4 S, ha conquistato la 22esima piazza ed è risultato il migliore del Michelin Trofeo Storico e di Classe M4. La gara del pilota veneto è stata molto lineare con tempi sempre in miglioramento dopo un piccolo spavento all’inizio della prova di apertura per una scodata senza danni della berlinetta di Stoccarda. Chi non è affatto soddisfatto della sua gara è l’elbano Massimo Giudicelli, con Simone Bottega sul sedile di destra della sua Volkswagen Golf GTI, che stava facendo la sua solita gara di altissimo livello, risultando il più veloce fra i piloti Michelin in quattro delle cinque prove speciali della gara, lasciando lo scettro del primato a Chiminelli solo nella prima prova speciale Portole-1, per prendere poi il comando delle operazioni sin dalla successiva Rassinata, mantenendolo fin quasi al traguardo. L’inghippo è arrivato poco prima dello start della Portolata finale, quando Giudicelli (e altri concorrenti dopo di lui) è stato fermato da una pattuglia delle Forze dell’Ordine che dilungandosi nei controlli ha costretto l’equipaggio del Team Bassano a timbrare con nove minuti di ritardo al Controllo Orario, pagando 1’30 di penalità. Il tutto è costato a Giudicelli cinque posizioni nella classifica assoluta (ha chiuso 29), la leadership nel Michelin Trofeo Storico andata a Chiminelli per 1’09” e quella di Classe 2/1600, persa per 57” nei confronti del diretto avversario. Da questi dati si capisce perché l’elbano non fosse al massimo della gioia sulla pedana di arrivo.

Classe M1 il solito Lorenzi fa gara a sé – Ottima prestazione di Giovanni Lorenzi, ormai tutt’uno con la sua Fiat 127 Sport e il suo navigatore Lorenzo Magrini che conducono una gara puntando su passo e costanza chiudendo 45esimi assoluti, primi di categoria MTS e primi di Classe 2/1150, il che significa ottimi punti sia per la Serie del Bibendum sia per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, altro obiettivo del pilota toscano.

Cielo nuvoloso sulla classe M2 – Non solo grandi prestazioni, ma anche cocenti delusioni. Dei tre iscritti in questa classe solo Massimo Giudicelli vede il traguardo, e nonostante una classifica egregia l’elbano è furibondo alla fine per aver rimediato una penalità di 1’30” in ingresso ultima speciale causato da un ritardo a seguito di un prolungato da un controllo fin troppo certosino da parte delle forze dell’ordine. Peggio ancora è andata Elio Bragagni, con Emilio Toccaceli a fianco, che ha viaggiato sul tempi non lontani da Giudicelli e Chiminelli fino alla prova di Rassinata quando l’alternatore fa i capricci rallentando la Fiat 128 Coupé che si ferma definitamente nell’ultima prova nonostante una sostituzione volante della batteria. Peccato perché era in ottima posizione anche nella classifica assoluta guidando pure la Classe 2/1300. Ancora peggio è andata a Giorgio Sisani-Filippo Fiora che rompono un uniball della sospensione sulla loro Peugeot 205 Rallye e si fermano addirittura ad inizio della prima speciale.

M3 Rientro vincente di Cosimo La Bianca – Gara sul passo veloce per Cosimo Labianca-“Davis” che portano la loro Opel Kadett GT/E in 31esima posizione assoluta, guidando la categoria MTS fino a 2000 dall’inizio alla fine segnando costantemente il miglior tempo e chiudendo terzo fra i Bibendum Boys. Un buon inizio campionato, al ritorno nella Serie storica della Casa di Clermont Ferrand dopo il Lana Storico 2025. Alle sue spalle si classifica la Porsche 911 S 2.0 di Cesare Bianco-Stefano Casazza che salgono sul podio del Primo Raggruppamento in gara e precedono nel trofeo Michelin Francesco Mannino-Marco Romeo alla prima esperienza con la BMW 2002 Tii. Giuseppe Romano, con Giuseppe Battaglin al quaderno delle note sulla Lancia Beta Montecarlo invece è stato poco fortunato, essendo costretto al ritiro sulla quarta prova speciale, mentre lottava per il podio della Classe 4/2000.

Classe M4, Chiminelli conquista il primato assoluto – Gara di spessore per Stefano Chiminelli ed Enrico Strapazzon che rimangono costantemente nelle zone alte del Michelin Trofeo Storico e sono pronti a sfruttare il problema di Giudicelli per conquistare una vittoria che onorano con ottimi tempi sulle prove speciali, passando così al comando della classifica assoluta del Michelin Trofeo Storico, oltre a far loro la 22esima piazza assoluta in gara.

Classe M5 Paoletti non scivola sull’olio – Un piccolo tubicino per il recupero olio rischia di trasformare in frittata il motore della Renault 5 GT Turbo di Michele Paoletti-Rossano Mannari, che sistemano l’inconveniente dopo il primo passaggio di Rassinata, proseguendo poi di buon ritmo sulle altre tre prove speciali salendo sul podio di Arezzo in 48esima posizione assoluta.

Prossimo impegno del Michelin Trofeo Storico e il 5° Rally del Grappolo a San Damiano d’Asti il 28-29 marzo.

Il presente comunicato non ha valore regolamentare. Per tutte le informazioni sul Michelin Trofeo Storico 2026, consultare: https://trofeo.michelin.it ed in particolare www.areagomme.com

Michelin Trofeo Italia-National, 34° Rally dei Laghi: Alessandro Re, il più veloce, Andrea De Nunzio il più sorprendente

Si comincia a Varese nel segno del pilota comasco, che sale sul podio assoluto della gara ottenendo così il successo in Primo Raggruppamento; Davide Chiappa e David Bizzozero conquistano il primato in Secondo e Terzo Raggruppamento MTI. Stellare la gara di Andrea De Nunzio che con la Clio Rally5 è il secondo più veloce della Serie della Casa di Clermont Ferrand, primeggia nel Quarto Raggruppamento e si impone perentoriamente nella Classe Rally5. Foto Magnano

VARESE, 1 marzo 2026 – Inizia nel modo migliore la stagione rallistica 2026 per gli iscritti al Michelin Trofeo Italia, che vede fin dalla prima gara, il 34° Rally dei Laghi, in grande evidenza Alessandro Re, affiancato da Daniel Pozzi che con la sua Škoda Fabia riesce a salire sul podio assoluto con una prova di forza, inserendosi in area podio fin dalla seconda prova della gara (la Laghetto-Sette Termini di sabato pomeriggio) mantenendo costantemente la posizione per tutto il resto della manifestazione, conquistando la terza piazza assoluta ed il successo solitario in Primo Raggruppamento di Michelin Trofeo Italia-National; sorride anche David Bizzozero che con Denis Tosetto è protagonista di una prima parte di gara affrontata con buon passo e di una decisa accelerata nel ripassaggio sulle prove domenicali che gli consente far sua la terza piazza del MTI di chiudere 18° assoluto, conquistando la vittoria del Terzo Raggruppamento con la Clio Rally3. Chi è al massimo della felicità è il velocissimo Andrea De Nunzio che conferma quanto di buono fatto vedere nella scorsa stagione centrando una diciassettesima piazza assoluta insieme a Carlotta Romano sulla Clio Rally5, superando proprio nella penultima prova speciale David Bizzozero con cui ha lottato per tutto l’arco della gara, imponendosi in Quarto Raggruppamento MTI, vincendo di prepotenza la Classe Rally5 nella quale ha lasciato appena la prima prova speciale agli avversari. Torna in Svizzera con il sorriso l’elvetico Davide Chiappa che insieme a Pietro D’Agostino ha portato la sua Peugeot 208 Rally4 in 23esima posizione assoluta aggiudicandosi il successo MTI di Secondo Raggruppamento.

Quarto Raggruppamento, tutti all’inseguimento di Andrea De Nunzio. Siderale, imprendibile, inavvicinabile. Andrea De Nunzio e la sua navigatrice Carlotta Romano fanno il vuoto in Quarto Raggruppamento MTI e non solo perché nella penultima prova speciale staccano il quarto tempo assoluto, ma per la costanza di prestazioni che ha caratterizzato tutta la loro gara. Alle spalle dei giovani portacolori di Alma Racing chiudono Mattia Statuto-Marco Costa con la Peugeot 208 Rally4/R2 che finiscono 27esimi assoluti e secondi di Raggruppamento MTI e di Classe Rally4/R2;  e precedono con buon margine Matteo Faccetti e Claudio Rizzato, 33esimi assoluti con una 208 gemella. Chiudono incolonnati Stefano Borsoi-Asia Marzio, Peugeot 208 Rally4/R2, 40esimi, che vantano 35” e una posizione di vantaggio su Lorenzo Albertolli-Flavio Garella, Clio Rally5 dopo un bel duello con un deciso capovolgimento di fronte nella parte centrale della domenica; Albertolli-Garella, a loro volta, precedono di 37”6 Giordano Formolli-Debora Duico, 43esimi assoluti con la Peugeot 106 di Classe N2, particolarmente brillanti nelle prove di sabato pomeriggio.

Non fortunatissima la trasferta di Loris Buttiglione-Debora Fancoli, Renault Clio Rally5 che, visti i tempi realizzati in sei delle sette prove speciali, avrebbero potuto lottare per una posizione a podio di categoria nel Michelin Trofeo Italia se non fossero incappati in una foratura con conseguente tempo molto alto (quasi sei minuti persi) nel corso della seconda prova di sabato sera (Laghetto-Sette Termini). I due portacolori di Bluthunder Racing Italy decidono di continuare nonostante siano precipitati molto in basso in classifica, e vedono comunque il traguardo recuperando qualche punticino in ottica MTI e migliorando così il loro affiatamento in gara e con la vettura.

Prossimo appuntamento del Michelin Trofeo Italia-National: 7-8 marzo 5° Rally Città di Foligno (PG).

Dopo le verifiche, il CIRAS 2026 si prepara al via da Arezzo

Al 16° Historic Rally delle Vallate Aretine le verifiche sportive e tecniche hanno aperto il weekend del primo round della stagione. Grande fermento ed interesse per il nuovo disegno del percorso con la prova conclusiva di quasi 35 chilometri. I big sono sicuri: “lì si deciderà la gara”. Start domani, sabato 28, alle 7:45.

Arezzo, 27 febbraio 2026 – Il 16° Historic Rally delle Vallate Aretine si prepara per inaugurare il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2026. 93 equipaggi iscritti che oggi si sono presentati alle verifiche sportive e tecniche dalle quali, in serata, uscirà l’ordine di partenza per questo appuntamento che domani impegnerà i concorrenti su di un percorso tecnico, selettivo e spettacolare.
C’è grande fermento per il nuovo disegno dell’itinerario proposto dalla Scuderia Etruria, con due prove da ripetere per due volte e una prova unica, finale, che unisce i due tratti già percorsi in una speciale di quasi 35 chilometri. Mai il Campionato Italiano Rally Auto Storiche aveva affrontato una speciale di questa lunghezza, e tutti i big sono sicuri che qui si farà la differenza. Ed i piloti in lizza per una prestazione di livello sono tanti, in ogni raggruppamento.
Angelo Lombardo e Roberto Consiglio sono tra gli indiziati principali di 2° Raggruppamento con la Porsche Carrera 911 RS preparata da Guagliardo con la quale lo scorso anno hanno disputato una gara speciale all’Elba Storico. Il Vallate Aretine sarà per loro occasione perfetta per affinare le sensazioni in vista degli impegni europei alla luce delle due vittorie già ottenute qui nel 2022 e nel 2024. Anche Alberto Salvini e Davide Tagliaferri sanno di poter disputare una bella gara con la Porsche Carrera RS preparata dai Balletti. Già vincitori ad Arezzo nel 2015 e nel 2021, hanno lo stesso numero di successi e sicuramente si sfideranno anche in questa occasione. Nel 2° Raggruppamento anche Oreste Pasetto, con un’altra Porsche Carrera RS sempre by Guagliardo navigato da Cinzia Giacopelli.

Come da tendenza degli ultimi anni, il 4° Raggruppamento promette scintille. Valter Pierangioli e Michele Baldini, sono pronti a scatenare i cavalli della loro Ford Sierra Cosworth. Grande attesa per Matteo Luise e Melissa Ferro che dopo il titolo ottenuto in 3° Raggruppamento si presentano al via della stagione 2026 con la BMW M3. Si tratta di un esemplare nuovo, anche se con questo modello avevano corso anche a Sanremo. “È un nuovo percorso – ha detto il pilota veneto – abbiamo bisogno di stare a bordo e fare strada. La macchina non è ancora pronta come vorrei, mancano dei particolari ma partiremo per prendere confidenza e vedere come riusciamo a girare. La gara è bella, la prova lunga farà ovviamente la differenza”.
Tra i protagonisti del “quarto” anche Andrea Smiderle e Gianni Marchi, con la Subaru Legacy by Balletti, “Il Valli” con Stefano Cirillo con la BMW M3 reduci dalla partecipazione al Rallye Monte-Carlo e pronti a tornare in gara nel tricolore storico. Annunciato ed atteso anche Renato Travaglia, il due volte Campione Europeo e pluricampione italiano, chiamato all’ultimo per portare in gara la BMW M3 con la quale ha corso anche lo scorso Madeira Historic, questa volta navigato da Massimo Nalli ricomponendo un duo già visto all’inizio della sua carriera. Farà spettacolo anche la Lancia Delta HF Integrale di Vittorio ed Adelchi Foppiani, mentre va considerata la BMW M3 dei lucchesi Mauro Lenci e Ronny Celli.
In 3° Raggruppamento Natale Mannino e Giacomo Giannone sanno di poter recitare un ruolo da protagonisti con la Porsche 911 SC, ma venderanno cara la pelle i campioni in carica Riccardo Bianco e Matteo Barbiero, con la Porsche Carrera RS. “Sarà una gara da interpretare – ha commentato Bianco – specie al primo giro troveremo umido e occorrerà un bilanciamento efficace per evitare sottosterzo, soprattutto con la nostra vettura. Stando al meteo dovrebbe asciugare nel pomeriggio e per la prova lunga, che ovviamente sarà determinante per la classifica”.
Beniamino Lo Presti ed Agostino Benetti, con la Porsche 911 SC che li ha visti vincitori del Raggruppamento nel 2022, proveranno ad insediare il podio, ma occhio anche al piede pesante di Tiziano Nerobutto con Giulia Zanchetta, che portano in gara una Volkswagen Golf GTi. Pur inferiore di cavalleria, potrebbe però dire la sua specie nei tratti di discesa, che non mancano.
Diversi gli outsider. I tedeschi Jurgen Geist e Josef Kral si presentano al via con una BMW M3 muscolosissima con la quale saranno all’esordio dopo la stagione scorsa disputata con un’Opel Ascona 400. Attenzione anche a Gabriele Rossi, con Fabrizio Handel, con la Ford Sierra Cosworth “pinnone”. Il pilota di Carpi viene da una stagione 2025 difficile e punta al riscatto, consapevole che qui lo scorso anno andò molto forte. A proposito di Cosworth, ha attratto gli sguardi di molti la bellissima Ford Escort Cosworth di Riccardo Mariotti e Giuseppe Tricoli, in gara nelle Classiche (vetture fino al 2000). Sceso dalla Sierra con la quale ha disputato le ultime stagioni, il pilota di Livorno esordisce con questo splendido modello, preparato dal Team Terrosi.
Nel femminile partono per riconfermarsi Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori, con la Fiat 124 Abarth, mentre sarà incandescende come sempre, il confronto nel Trofeo A112 Abarth, con ben 13 partecipanti.
Il via domani mattina alle 7:45 da Loc. Le Caselle per disputare le due prove di ‘Portole’ e ‘Rassinata’. Dopo la seconda asistenza nuovamente un giro sulle due speciali che nel terzo giro diventeranno ‘Portolata’ di 34.43 chilometri. Arrivo ad Arezzo, in Via Roma, dalle 16:57.

Michelin Trofeo Italia-National, 34° Rally dei Laghi: signori accendete i motori

La gara lombarda illumina il semaforo verde sulla Serie riservata ai clienti sportivi della Casa di Clermont Ferrand, che si svilupperà su 59 gare, oltre la Finale di Lucca. Sulle sponde del Lago di Varese saranno undici i Bibendum Boys a caccia dei primi punti stagionali, guidati dal fedelissimo Alessandro Re (Foto archivio Magnano)

MILANO, 26 febbraio 2026 – Parafrasando un classico della letteratura motoristica statunitense, che ha il suo apice alla 500 Miglia di Indianapolis, potremmo dire che domenica prossima, 1° marzo. sarà il momento di affermare “Signori, accendete i motori”, rivolto a tutti i piloti che prenderanno parte alla 34esima edizione del Rally dei Laghi, prima gara della Coppa Rally di Zona 2026.

Al rally varesino prenderanno parte undici piloti iscritti al Michelin Trofeo Italia-National, che dà il via alla Serie della Casa di Clermont Ferrand. Il primo al via fra i Bibendum Boys iscritti è un fedelissimo del marchio Michelin, ovvero Alessandro Re, con Daniel Pozzi sulla Škoda Fabia #4, unico protagonista del Primo Raggruppamento; in Secondo Raggruppamento troviamo David Bizzozero e Denis Tosetto all’esordio con la Renault Clio Rally 3 #15 e al ritorno con le coperture di Clermont Ferrand dopo una lunga assenza. Sfida fra Peugeot 208 Rally 4 in Terzo Raggruppamento nelle mani di Gianluca Luchi-Elisa Carriero #30 (alla loro seconda esperienza con la vettura francese) e la vettura gemella dell’elvetico Davide Chiappa con Pietro D’Agostino al quaderno delle note, che tornano sulla vettura del Leone #32 dopo quasi due anni. Come sempre la categoria più popolosa è il Quarto Raggruppamento con ben sette piloti Michelin iscritti. E come già accadeva nelle scorse stagioni si assisterà a un duello fra le Peugeot 208 Rally4/R2 qui nelle mani di Matteo Facetti-Claudio Rizzato #40, Mattia Statuto-Marco Costa #41 e Stefano Borsoi-Asia Marzio #43, che dovranno vedersela con  le velocissime Renault Clio Rally5 condotte in gara da Andrea De Nunzio-Carlotta Romano #45, Loris Buttiglione-Debora Fancoli #46, Lorenzo Albertolli-Flavio Garella #48. Sicuramente punterà a una posizione di rispetto Giordano Formolli con Debora Duico a fianco sulla Peugeot 106 16v N2 #83.

Il 34° Rally dei Laghi prende l’avvio venerdì 27 febbraio con le verifiche tecniche e sportive a Varese che proseguiranno anche sabato 28 febbraio; sempre in mattinata si svolgerà lo Shake Down. La gara scatta dal Lungo Lago di Luino sabato 28 febbraio alle ore 15.01, per terminare lo sforzo agonistico domenica 1° marzo alle 17.06 ai Giardini Estensi di Varese, dopo che i concorrenti avranno percorso 287,58 km, di cui 67,41 suddivisi in  sette prove speciali.

Tutti i regolamenti, le classifiche, i comunicati stampa, le informazioni e le gallerie fotografiche sono pubblicate nel sito Michelin Trofeo Italia 2026; https://trofeo.michelin.it, o rivolgendosi al promoter: Sport Team Equipment S.r.l. Via Petrarca 18/B –45100 Rovigo, inviando una mail all’indirizzo competizioni@sporteamequipment.it, o telefonando a Guglielmo Giacomello, 335 607.44.85. Il presente comunicato non ha valore regolamentare.

Michelin Trofeo Italia: tutto pronto per la ricca edizione 2026

Parte con il Rally dei Laghi, in programma a Varese nel prossimo fine settimana, il Michelin Trofeo Italia che da quest’anno si concentra sulla Coppa Rally di Zona diventando perciò National. Dal primo marzo al 15 novembre i concorrenti si affronteranno nell’arco di sessanta gare per conquistare la loro fetta di montepremi che quest’anno supera la ragguardevole cifra di 175.000 € (Foto archivio Magnano)

MILANO, 25 febbraio 2026 – Sembra ieri che i piloti Michelin si sfidavano sulle prove speciali del Rally del Tirreno a Messina, finale CRZ 2025, eppure tre mesi sono passati e tutti sono pronti, casco in testa o tabelle punteggi in mano, ad affrontare la prossima stagione che inizierà nel fine settimana al Rally dei Laghi. In questo periodo lo staff di Michelin Trofeo Italia non solo ha festeggiato le vacanze di fine anno, ma ha elaborato strategie, ridisegnato la nuova struttura del campionato, rinnovato il sito https://trofeo.michelin.it, per rendere sempre più avvincente e interessante la stagione che sta per venire.

MTI si compatta nel Trofeo Italia National – L’esperienza delle scorse annate ha indotto i vertici di Michelin Competizioni Italia a concentrare tutti gli sforzi in un solo trofeo denominato Michelin Trofeo Italia National che si svilupperà lungo tutto l’arco della stagione nelle gare della Coppa Italia di Zona. Al Michelin Trofeo Italia National possono partecipare i piloti italiani e stranieri con l’unica esclusione dei piloti prioritari FIA, prioritari Primo elenco Internazionale ACI Sport e i vincitori dei Campionati Italiani Rally Assoluti. Ai concorrenti è fatto obbligo di equipaggiare le loro vetture con pneumatici Michelin bollinati per tutto l’arco della gara e di apporre sulle vetture gli adesivi promozionali del trofeo. Anche per l’edizione 2026 l’iscrizione al MTI-N sarà gratuita come già avvenuto nelle scorse annate. Come già nella passata edizione le vetture partecipanti saranno suddivise in quattro raggruppamenti (vedi Art. 11 del regolamento pubblicato sul sito MTI) per rendere omogenee le prestazione delle auto. Le gare su cui si svolgerà il Michelin Trofeo Italia National 2026 sono le 59 gare delle dieci Zone di CRZ con inizio domenica 1° marzo al Rally dei Laghi a Como, per concludersi alla finale CRZ del 15 novembre alla Coppa Città di Lucca alla quale potranno partecipare gli iscritti al trofeo Michelin. A differenza di quanto previsto dalla Federazione per le gare CRZ, i piloti Michelin otterranno i punti senza coefficienti gara, moltiplicato per il coefficiente iscritti in base al loro piazzamento nel loro raggruppamento estratto da una classifica avulsa che prenderà in considerazione solo i piloti iscritti al Michelin Trofeo Italia National. Solo il Coppa Città di Lucca finale avrà coefficiente 1,75. I concorrenti dovranno anche pianificare strategicamente la loro stagione per ottimizzare la loro classifica. Sarà infatti consentito ai concorrenti di “giocarsi  un Jolly” in una delle 18 gare a massimo coefficiente ACI Sport, per avere il proprio punteggio moltiplicato per 1,5, indipendentemente dal numero partenti Michelin. Ulteriori bonus punti li otterranno i vincitori di classe in gara con un coefficiente misurato in base al numero di partiti anche non MTI al rally.

La gloria è buona cosa, ma anche i soldini sono importanti. Come sempre il Michelin Trofeo Italia si adopererà per promuovere l’immagine e le prestazioni dei suoi alfieri con una capillare operazione di comunicazione che ha la sua punta di diamante nel sito Michelin Trofeo Italia, diffondendo i comunicati ai mezzi di comunicazione non solo specializzati. Ma darà anche modo ai partecipanti di concorrere a un ricco montepremi che supera la cifra di 175.000 €.

Un motivo in più per accendere i motori fin dalla prima gara.

Tutti i regolamenti, le classifiche, i comunicati stampa, le informazioni e le gallerie fotografiche sono pubblicate nel sito Michelin Trofeo Italia 2026; https://trofeo.michelin.it, o rivolgendosi al promoter: Sport Team Equipment S.r.l. Via Petrarca 18/B –45100 Rovigo, inviando una mail all’indirizzo competizioni@sporteamequipment.it, o telefonando a Guglielmo Giacomello, 335 607.44.85. Il presente comunicato non ha valore regolamentare.

Michelin Trofeo Storico doppio appuntamento a tavola per festeggiare i vincitori 2025 e scoprire i segrete 2026

Chiusa la stagione 2025, il tradizionale appuntamento culinario presso la Maison Delfino premia i migliori piloti della scorsa stagione ed offre l’occasione a Mario Cravero di Area Gomme (l’azienda che distribuisce i pneumatici Michelin nelle gare storiche e gestisce il trofeo) di illustrare le conferme e le novità della prossima annata; alla presenza di piloti, organizzatori e personalità, fra le quali il Direttore di Michelin Competizione Europa, giunto direttamente dalla sede di Clermont Ferrand

MONCALIERI (TO), 21 febbraio 2026 Una tradizione che affonda le radici nelle prime stagioni del Michelin Trofeo Storico. Da oltre quindici anni i fortunati, anzi veloci (perché per vincere occorre essere più veloci degli avversari) vincitori si ritrovano nel mese di febbraio presso la Maison Delfino, noto ristorante di Moncalieri nella cintura torinese, per ricevere i premi conquistati nella stagione conclusa a novembre e scoprire le novità regolamentari della prossima.

All’incontro, svoltosi sotto la regia di Mario Cravero di Area Gomme (la società che si occupa della distribuzione dei pneumatici Michelin nelle competizioni storiche e gestisce il Michelin Trofeo Storico sui campi di gara) sono intervenuti Jean-Philippe Desfarge (Direttore Michelin Competizione Europa), giunto direttamente dalla sede di Clermont Ferrand, Federico Ormezzano, figura preminente nel settore storico di ACI Sport, Beppe Martorana ai vertici della Commissione Tecnica storica della Federazione e Roberto Malvasio di OMP Racing (che ha fornito il regalo a “sorpresa” andato al vincitore Luca Valle), oltre la quasi totalità degli organizzatori delle gare che hanno fatto del Michelin Trofeo Storico 2025 e ne faranno nuovamente parte nel 2026.

Ovviamente gli ospiti d’onore sono stati i piloti. A cominciare da Luca Valle, accompagnato dalla moglie e navigatrice Cristiana Bertoglio, che ha fatto man bassa di successi nel MTS 2025 essendosi aggiudicato la vittoria assoluta, il successo nella Classe M4 MTS (Oltre 2000) e la Coppa Porsche di Terzo Raggruppamento. Presenti anche Giovanni Lorenzi che si è imposto nella Classe M1 (Fino a 1150) e nella Coppa riservata alle Fiat 127; Claudio Ferron, primo della Classe M3 (Fino a 2000); Cesare Bianco e Marco Maiolo che sono emersi rispettivamente nel Primo e Secondo Raggruppamento della Coppa Porsche.

Michelin Trofeo Storico 2026. Aria nuova in prova speciale. Nei suoi oltre quindici anni di vita (la prima edizione data 2011) il Michelin Trofeo Storico ha sempre cercato di adeguarsi ai tempi per rispondere alle esigenze dei piloti e rendere accattivante e interessante la serie. Come per le scorse edizioni l’iscrizione al trofeo è assolutamente gratuita;  per essere ammessi è sufficiente acquistare quattro pneumatici da competizione presso Area Gomme S.r.l., usufruendo inoltre delle speciali condizioni riservate ai partecipanti al Michelin  Trofeo Storico. Confermate tutte le dieci gare a calendario che hanno fatto parte della Serie 2025 (e anche quest’anno gli organizzatori offrono uno sconto del 10% sulla tassa di iscrizione al rally), con primo appuntamento al Rally Vallate Aretine del prossimo 28 febbraio e conclusione al Rally Lessinia Storico di metà novembre. Alla competizione saranno ammesse le vetture del Primo, Secondo e Terzo Raggruppamento suddivise nelle Classi M1 (Fino a 1150), M2 (da 1151 a 1600), M3 (da 1601 a 2000) M4 (Oltre 2000). Il Quarto Raggruppamento (novità del 2026) è stato suddiviso in due diverse classi: M5 (Fino a 2000) M6 (Oltre 2000). I concorrenti potranno concorrere anche in classe diverse, previa nuova iscrizione (gratuita) alla segreteria di MTS 2026. Come nella scorsa stagione saranno redatte una classifica assoluta e una per ognuna delle sei classi, oltre alla classifica della Coppa Porsche (suddivisa nei primi tre raggruppamenti) e una classifica della Coppa 127. A fine stagione i concorrenti vittoriosi si divideranno un montepremi che supera i 10mila euro, fra buoni acquisto coperture Michelin TB, orologi Chrono Michelin e Speaker 2.0 per i tre migliori porschisti.

Rimangono invariati gli obblighi dei partecipanti. Ovvero montare per tutta la gara esclusivamente pneumatici Michelin (bollinati Area Gomme per le vetture del Quarto Raggruppamento), applicare sulla vettura  gli adesivi Michelin, come previsto dalla scheda di iscrizione ed impegnarsi a non pubblicizzare sulla vettura e sull’abbigliamento aziende concorrenti il marchio Michelin.

L’appuntamento di Moncalieri ha chiuso la stagione 2025 e ha aperto quella 2026. Ora spazio ai motori sulle prove speciali e vincano i migliori. Per loro è già prenotato un posto a tavola alla Maison Delfino nei primi mesi del 2027.

Gare 2026 valide

 DataRallyLocalità Vincitore MTS 2026
128 febbraio16° Historic Rally delle Vallate AretineArezzoAR 
228-29 marzo5° Rally Grappolo StoricoSan DamianoAT 

Il 2° Rally Monti Sicani rinviato a data da destinarsi  

La gara, valida quale triplice appuntamento inaugurale del Campionato Siciliano Rally 2026 per vetture moderne, storiche e classiche, si sarebbe dovuta svolgere dal 28 febbraio al 1° marzo prossimi nell’Agrigentino. Ne dà notizia, con grande rammarico, l’organizzatore

Agrigento, 19 febbraio 2026 – Il 2° Rally Monti Sicani, in programma dal 28 febbraio al 1° marzo prossimi nell’Agrigentino, è stato rinviato a data da destinarsi. È stato lo stesso organizzatore Eros Di Prima, presidente della Tempo srl, a darne notizia con grande rammarico.

«La manifestazione sportiva verrà riproposta prossimamente, non appena avremo comunicazioni in merito dalla segreteria della Federazione» – ha precisato Di Prima – «Le motivazioni di questo stop sono molteplici: in primis, gli aspetti economici. Infatti, i contributi da parte degli enti locali, alcuni solo promessi, purtroppo non sono stati sufficienti nel garantire, quanto meno, un bilancio in pareggio. A questo, si aggiunge il fatto che le iscrizioni (la cui chiusura era prevista per il 20 febbraio ndr) tardano ad arrivare. Al momento, infatti, ne abbiamo ricevute solo 30 tra le moderne e 19 tra le storiche. Tra le altre concause, anche il ritardo nel rilascio di alcune autorizzazioni e gli sponsor che, perlopiù, hanno latitato. Detto questo, ci corre l’obbligo di ringraziare sinceramente Giuseppe Pendolino, Presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento (ex Provincia), Dino Zimbardo, Sindaco di San Giovanni Gemini, Totò Scozzari, alla guida del Club Auto e Moto d’Epoca Valle del Platani Classic,che si è battuto come un leone affinché questa competizione si svolgesse, il mio prezioso amico Michele Vecchio e non ultimo Salvatore Bellanca, presidente dell’Automobile Club Agrigento. Come sempre, questa organizzazione ha assolto a tutte le richieste di pagamento e pertanto, al fine di garantire i fornitori, siamo dolorosamente costretti a fare un passo indietro».

Aperte le iscrizioni al Rally del Bardolino 2026

La gara è in programma il 13 e 14 marzo, primo round della Coppa Rally di Zona 4 e del Trofeo Rally ACI Vicenza. In coda anche il Rally del Bardolino Historic. Percorso rinnovato con 9 speciali e due tappe. Nella foto (Fotosport) Diego Zantedeschi impegnato nell’edizione 2024.

BARDOLINO 9 febbraio 2026 – Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al 5° Rally del Bardolino, in programma venerdì 13 e sabato 14 marzo 2026 sulle strade del Benaco. La manifestazione organizzata dal Rally Club Bardolino inaugurerà la Coppa Rally di Zona 4 e sarà valida anche per il Trofeo Rally ACI Vicenza 2026, con il Rally del Bardolino Historic che affronterà il medesimo percorso della gara moderna.
I concorrenti avranno tempo fino alle ore 24:00 di venerdì 6 marzo per perfezionare la propria adesione
L’edizione 2026 conferma il Parco Assistenza in località Bran a Caprino Veronese, cuore operativo dell’evento e sede del controllo orario di partenza, mentre il passaggio cerimoniale a Villa Carlotti trasformerà il centro di Caprino Veronese nel salotto della gara ai piedi del Monte Baldo. Sarà questa la prima novità importante, ma le sorprese non finiscono qui.
Il via ufficiale sarà dato venerdì 13 marzo alle ore 18:00 dal Parco Assistenza, con arrivo finale sabato 14 marzo alle ore 18:00 sul Lungolago Cipriani a Bardolino, seguito dalla cerimonia di premiazione alle ore 20:00 in località Campazzi all’interno di uno speciale party corner disegnato per l’occasione. 
Il Rally del Bardolino 2026 proporrà un tracciato impegnativo e vario, perfettamente in linea con il regolamento sportivo e con la tradizione dell’evento: 9 prove speciali per 65,6 km cronometrati su un percorso complessivo di oltre 240 km. 
La gara scatterà venerdì sera con il tradizionale doppio passaggio sulla PS “Rally Club Bardolino”, o “RCB” per gli affezionati, che tornerà ad affrontarsi nel suo senso classico. Prova spettacolare in notturna con il famoso salto che aprirà il confronto e porterà immediatamente in gara piloti ed equipaggi, prima del riordino notturno presso la Cantina Guerrieri Rizzardi. Tra i due passaggi, sempre la cantina ospiterà il riordino, mentre in Loc. Campazzi funzionerà il party corner ideato per l’occasione ed aperto a concorrenti ed addetti ai lavori.
La giornata di sabato sarà la più lunga ed intensa ed entrerà nel vivo con una struttura di gara serrata e ritmata, articolata su tre giri che toccheranno alcune delle prove simbolo del territorio: “Caprino Veronese” sarà la più lunga, quasi 14 km, destinata a fare la differenza in classifica grazie al suo sviluppo tecnico e ai continui cambi di ritmo. Nell’ultimo passaggio, il terzo, sarà invece accorciata a poco meno di 6 chilometri.
“Lazise” è la grande novità dell’edizione 2026, proposta in due configurazioni differenti. La versione lunga supera i 6 chilometri e condivide un piccolo tratto con una delle altre prove speciali. La versione corta invece sarà di soli 3.97 chilometri con una sua identità. La “Bardolino” invece mantiene il suo disegno, con sviluppo oltre i 9 chilometri, e la bella vista sul Lago di Garda. Un tratto tipico che racchiude l’essenza della competizione.

Quante validità per il Rally Internazionale dei Laghi

La gara che si disputerà sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo, si fregia di importanti titolarità sia sportive che… sociali.

Validità– Come sempre il rally varesino è teatro di dispute importanti anche per via delle numerose validità che porta con sé. Primo appuntamento della Coppa Rally di Zona, il Laghi aprirà le sorti anche del confermatissimo Trofeo delle Province Lombarde, contesto al quale non serve iscrizione ma per il quale è necessario aver staccato la licenza in uno degli Automobile Club regionali. Il montepremi di 30.000 euro finali è ghiotto e fa gola anche ai driver delle classi minori.

Premi importanti anche per il Pirelli Accademia e per il Michelin Trofeo Italia che riguardano gli equipaggiamenti di pneumatici dei concorrenti.

In ricordo di Mirko Toma, appassionato valcuviano, è stato istituito il Trofeo “Un traverso per Mino” che premierà l’equipaggio più spettacolare sul secondo tornante in discesa della prova Sette Termini di sabato. Si conferma il Trofeo Piloti per bene, che, tramite una semplice donazione spontanea, si prefigge di raccogliere fondi per la Fondazione Giacomo Ascoli. Confermato anche il Memorial Luca Montesano; il trofeo riguarda i partecipanti alla classe N2; al vincitore andrà un contributo sull’iscrizione, il secondo riceverà il rimborso sulla tassa di shakedown mentre il terzo una bottiglia di sambuca.

In ricordo di figure cardine dell’AC Varese sono istituiti, come nelle recenti edizioni, i memorial dedicati a Ernesto Redaelli, Angelo Siccardi, Antonio Parini e Cesare Sabella -padre dell’organizzatore Andrea- che verranno consegnati al vincitore assoluto. Il trofo Alfredo Ghittoni andrà al primo equipaggio varesino al traguardo.

Sabato si sono svolte le premiazioni del Gran Premio Automobile Club Lucca: riflettori puntati sui protagonisti del motorsport provinciale

Nei locali del ristorante Borgo Giusto Tuscany, a Partigliano, sono stati premiati piloti e navigatori distintisi nelle classifiche assolute e di categoria, insieme a realtà associative e figure che hanno sostenuto il motorsport provinciale. Riconoscimento speciale anche per Riccardo Pera, protagonista internazionale nell’endurance mondiale. Nella foto: Riccardo Pera. 

LUCCA, 29 NOVEMBRE 2025 –  Sabato sera, 21 febbraio, il ristorante Borgo Giusto Tuscany – a Partigliano, provincia di Lucca – è stato l’esclusivo palcoscenico per le premiazioni del Gran Premio Automobile Club Lucca, la rassegna promossa da Automobile Club Lucca al fine di valorizzare concretamente i risultati ottenuti nella stagione 2025 dai soci impegnati nei rally moderni e nelle competizioni storiche inserite nei calendari ACI Sport o a validità FIA, disputate in contesti nazionali e internazionali. Una nuova iniziativa che rafforza il ruolo di Automobile Club Lucca come punto di riferimento per il motorsport territoriale e per i suoi protagonisti.

Nel corso della serata sono stati premiati i migliori interpreti della stagione, a partire dai piloti che si sono distinti nelle classifiche assolute e di categoria. Il riconoscimento per la prima posizione assoluta piloti è stato consegnato a Luca Renucci, seguito sul podio da Luca Bertolozzi, secondo classificato, e Filippo Tonarelli, terzo. A prevalere nel confronto femminile, tra i piloti, è stata Sabrina Moscardini. Per quanto riguarda il settore Rally storici, il primato tra i piloti è andato a Nicola Guerrini, seguito da Riccardo Lombardi e Riccardo Rossi, secondo e terzo sul podio.

Nella classifica riservata ai navigatori, il successo assoluto è andato a Nicola Angilletta, con Tatiana Santini che è riuscita a prevalere nel confronto femminile classificandosi, inoltre, al terzo posto della classifica generale, preceduta da Christopher Lelli. Nel confronto storico, il vertice navigatori è stato conquistato da Simone Marchi, seguito da Piero Taccini.

Nel corso dell’evento, Automobile Club Lucca ha consegnato un riconoscimento speciale a Riccardo Pera, protagonista di una stagione di altissimo profilo che lo ha visto conquistare il titolo mondiale endurance LMGT3 nel FIA World Endurance Championship, confermandosi tra i piloti italiani più competitivi nel panorama GT globale e portando il nome di Lucca sui palcoscenici più prestigiosi dell’automobilismo internazionale.

Oltre ai riconoscimenti relativi all’attività agonistica, l’istituzione automobilistica ha riservato vari riconoscimenti al merito sportivo guardando a realtà associative e figure che hanno contribuito in modo significativo alla crescita del movimento motoristico provinciale. Saranno premiate New Lucca Corse ASD, Scuderia R Team, AUG Lucca 1995 C. Guazzelli e Associazione Pantera Lucca 2015, oltre all’Assessore allo Sport del Comune di Lucca Fabio Barsanti, per l’attenzione rivolta verso lo sport motoristico del territorio.

Biella Corse. Buoni risultati domenica alla Ronde Val di Merula

Ronde Val Merula. Tutti al traguardo i “Biella Corse” al via della dodicesima edizione della Ronde della Val Merula, che si è corsa domenica 15 nell’entroterra di Alassio, con partenza e arrivo ad Andora.

L’equipaggio, composto da Christian Casadei e Nadir Bionaz, in gara con la loro solita Lancia Ypsilon (gruppo RC4N, classe Rally4), ha chiuso quarto di classe, settimo di gruppo e al 32° posto assoluto.

Per quanto riguarda invece i navigatori, Jenny Grosso, al via a fianco del pilota Marco Luison su di una Skoda Fabia (gruppo RC2N, classe Rally2), ha chiuso al 14° posto, di classe, di gruppo e della classifica assoluta.

Quasi tutto bene, infine, anche per Francesca Belli, navigatrice della ligure Silvia Marré su di una Peugeot 106 (gruppo RC5N, classe N2). Hanno chiuso quinte di classe, diciassettesime di gruppo e all’84° posto assoluto oltre che al 4° posto della classifica femminile e al 5° della Under 25. “Siamo state penalizzate dai ritardi della gara e dal fatto di essere indietro nello schieramento di partenza” ha commentato al termine la navigatrice; “avremmo potuto recuperare ma nell’ultima prova ci hanno assegnato un tempo imposto che ha di fatto “ingessato” la classifica così com’era. Comunque ci siamo divertite e sicuramente faremo qualcos’altro insieme!”.

Luca Hoelbling torna al “suo” sterrato: programma nel Campionato Italiano Rally Terra 2026 con il WRC Delfi Rally Estonia

Il pilota veronese pronto ad affrontare la stagione su Skoda Fabia RS Rally2 by MS Munaretto, Movisport e pneumatici Pirelli. Sul sedile di destra Federico Fiorini con possibile coinvolgimento anche di Mauro Grassi.

VERONA 18 febbraio 2026 – Luca Hoelbling torna protagonista sulla superficie che più ama: lo sterrato. Il pilota veronese annuncia un programma nel Campionato Italiano Rally Terra 2026, con partecipazione anche al WRC Delfi Rally Estonia.

Hoelbling ha svelato a partners ed amici la livrea con la quale vestirà quest’anno la Skoda Fabia RS Rally2 preparata da MS Munaretto, sotto i colori della scuderia Movisport e con pneumatici Pirelli. Abbandonato il rosso che lo ha accompagnato nel corso della stagione 2025, il gentleman driver veronese torna ai colori che lo hanno spesso contraddistinto, ma con un accostamento che non aveva mai usato prima d’ora. Il disegno ripropone infatti il nero, ma si affianca questa volta ad un aggressivo verde militare opaco che conferisce alla vettura un aspetto particolarmente evocativo.

Sul sedile di destra il navigatore nella prima parte della stagione sarà Federico Fiorini con cui Luca ha condiviso in questi ultimi anni grandi soddisfazioni, umane e sportive, ma nel corso della stagione potrebbe salire a bordo anche Mauro Grassi, andando a riproporre l’equipaggio storico che sulla terra ha scritto alcune delle pagine più esaltanti della carriera di Hoelbling.

Accanto al programma nazionale nella serie sterrata tricolore, la stagione sarà impreziosita da un appuntamento internazionale di assoluto prestigio: il debutto di Luca Hoelbling nel WRC Delfi Rally Estonia che conferma l’uscita annuale del pilota veronese nella massima serie. Dopo Sardegna, Portogallo, Grecia, Svezia, Finlandia, Gran Bretagna si aggiunge al palmares anche il veloce ed affascinante appuntamento nelle Repubbliche Baltiche che in questi ultimi anni ha accresciuto la sua popolarità ricevendo commenti entusiastici da parte di piloti ed addetti ai lavori.

“Il ritorno ad un programma completo su terra è qualcosa che desideravo da tempo” ha commentato Luca Hoelbling. “Lo sterrato è la superficie che amo di più e affrontare il Campionato Italiano Rally Terra affiancato dall’esperienza del team MS Munaretto con un pacchetto tecnico di sicuro spessore sarà sicuramente divertente. In un primo momento il Rally Estonia non era in programma, ma poi abbiamo trovato un accordo e sono davvero felice di poter correre una nuova gara del mondiale. Probabilmente simile alla Finlandia, sarà sicuramente un’esperienza molto avvincente. Ringrazio i partners e gli amici che sono sempre al mio fianco e ci seguono gara dopo gara. Appuntamento a Foligno tra meno di un mese”.

Una Microlino one-off, tributo Porsche 917K Le Mans,realizzata per la giovane Sara Levy, entra nella 777 Collection

Il progetto Microlino Tributo Porsche 917K Le Mans, che rende omaggio a uno dei capitoli più gloriosi dell’automobilismo sportivo e del suo racconto cintematografico, è raccontato in un cortometraggio che celebra il passaggio di testimone tra generazioni e racconta il progetto di Sara Levy, proprietaria di questo modello unico e figlia del pilota e presidente Salone Auto Torino Andrea Levy, e sorella della pilota Federica Levy: l’idea creativa, la realizzazione della sua Microlino su misura e il primo giro nel centro di Torino.

Il progetto di Sara, che è stato realizzato nel nuovo stabilimento di Microlino alle porte di Torino, ha voluto la livrea distintiva Gulf, definita dall’audace accostamento cromatico tra azzurro e arancione, che richiama direttamente la Porsche 917K numero 20, resa celebre da Steve McQueen nel film “Le Mans” del 1970.

Proprio in questo dettaglio risiede una curiosità affascinante per gli appassionati: sebbene la livrea Gulf sia diventata un’icona mondiale delle competizioni, la specifica combinazione con il numero 20 appartiene interamente alla fantasia cinematografica grazie a Steve McQueen, trasformandosi in un simbolo di stile.

Vredestein migliora le prestazioni e il design per tutte le stagioni con il nuovo e distintivo fianco del Quatrac Pro 2

L’innovativo tema “Passage” si ispira alle stagioni, riflettendo il ciclo della natura e del tempo. Prosegue la partnership tra Apollo Tyres e Italdesign, attiva da oltre 25 anni. Il nuovissimo Quatrac Pro 2 offrirà una migliore aderenza e stabilità su fondo bagnato, asciutto e innevato

18 febbraio 2026 – Il nuovo pneumatico Vredestein Quatrac Pro 2 ultra-performante per tutte le stagioni, il cui lancio è previsto in tutta Europa quest’estate, sarà caratterizzato da un design distintivo del fianco creato in collaborazione con Italdesign, la nota azienda italiana di design, ingegneria e prototipazione.

Sviluppato e prodotto in Europa da Apollo Tyres Ltd, Vredestein Quatrac Pro 2 si distingue per una struttura completamente rinnovata, materiali innovativi e un avanzato disegno direzionale del battistrada che lo renderanno uno dei prodotti più performanti nell’apprezzata categoria degli pneumatici quattro stagioni. Questa eccellenza tecnica è espressa visivamente attraverso un fianco dal design distintivo, che introduce un’identità stilistica forte e consolida il posizionamento premium del marchio Vredestein.

I team di Italdesign e Vredestein hanno sviluppato il fianco del nuovo pneumatico per rappresentare le stagioni attraverso un “gioco continuo di pieni e vuoti”, con elementi grafici fluidi che evocano foglie, neve e pioggia.

Il tema generale di “Passage” riflette il carattere ciclico delle stagioni e il concetto di viaggio e transizione, da paesaggi caldi e asciutti a superfici innevate. Elementi visivi come increspature d’acqua e richiami al vento e al movimento sottolineano le prestazioni avanzate del nuovo pneumatico per tutte le stagioni. Il risultato è uno pneumatico che si distingue nel competitivo segmento all-season.

Traducendo le innovative caratteristiche degli pneumatici quattro stagioni in un’identità visiva forte e immediatamente riconoscibile, il Quatrac Pro 2 testimonia quanto per Apollo Tyres sia importante il design nell’ingegneria degli pneumatici. Il fianco dal design espressivo contribuisce a comunicare a prima vista le peculiarità dello pneumatico, offrendo al marchio Vredestein un tangibile elemento distintivo rispetto alla concorrenza e consolidando la sua reputazione per innovazione e prestazioni premium.

“Il tema di ‘Passaggio’ suggerisce un percorso continuo, in cui ogni stagione rappresenta una fase distinta ma interconnessa alle altre, che consente un’interpretazione personale del momento presente”, spiega Enrico Lago, Industrial Design Team Leader di Italdesign “In questo modo, ‘Passaggio’ invita a riflettere sulla natura transitoria della vita e su come ci muoviamo nel tempo.

“Così come avviene nella progettazione di un’auto, vediamo il fianco di uno pneumatico Vredestein come una tela bianca su cui esprimere il carattere di un prodotto ad alte prestazioni. Collaboriamo a stretto contatto con Vredestein da oltre 25 anni e le esperienze maturate in ogni progetto hanno costituito il fondamento per quello successivo. Quatrac Pro 2 segna un nuovo importante capitolo di questa partnership”.

Garrett Motion presenta GARRETT ORIGINAL MAXLIFE

Una nuova linea di turbocompressori aftermarket per veicoli più datati

PLYMOUTH, Michigan, US. e ROLLE, Svizzera, 17 febbraio 2026 – Garrett Motion Inc. (Nasdaq: GTX) (“Garrett” o la “Società”), fornitore leader di tecnologie automotive altamente differenziate, ha presentato oggi Garrett Original MAXLIFE, una nuova linea di turbocompressori progettata per veicoli passeggeri e veicoli commerciali leggeri fino a 6 t con 15 anni o più. Garrett Original MAXLIFE è già disponibile per i distributori in Europa, e sono già state avviate le spedizioni alle Officine.

Con oltre 70 anni di esperienza nella sovralimentazione, 1.400 ingegneri, 6 centri globali di Ricerca e Sviluppo e una base installata di turbocompressori su oltre 150 milioni di veicoli in tutto il mondo, Garrett è il leader del settore nella tecnologia dei turbocompressori e il marchio di riferimento n.1 riconosciuto nell’aftermarket. Garrett è sinonimo di prestazioni, qualità e affidabilità ai più elevati standard OE.
Grazie a una presenza consolidata nell’aftermarket e a una stretta collaborazione con distributori e officine in 165 Paesi, Garrett ha potuto constatare un chiaro cambiamento nelle esigenze dei clienti, guidato dall’invecchiamento del parco circolante. In Europa, i veicoli con più di 15 anni rappresentano oggi il segmento in più rapida crescita.

Con il calo del valore residuo dei veicoli, i proprietari diventano sempre più sensibili al prezzo e spesso si orientano verso alternative non originali a basso costo per prolungare la vita del veicolo.

Con il lancio di Garrett Original MAXLIFE, Garrett risponde direttamente alle esigenze di questo segmento offrendo la prima soluzione di turbocompressori che combina qualità e prestazioni certificate OEM con un eccellente rapporto qualità-prezzo. I clienti dispongono ora di un’alternativa affidabile alle soluzioni low-cost.

“MAXLIFE offre a officine e automobilisti una soluzione affidabile al giusto prezzo. Mantiene le prestazioni e la qualità che ci si aspetta dal nome Garrett, fornendo al contempo una risposta economicamente vantaggiosa per veicoli datati ma ancora intensamente utilizzati,” ha dichiarato Eric Fraysse, Presidente Global Aftermarket di Garrett.

MAXLIFE completa l’offerta aftermarket di Garrett ed estende il supporto lungo l’intero ciclo di vita del veicolo. Il portafoglio aftermarket Garrett si articola ora su tre livelli: Garrett Original Equipment per i veicoli più recenti che necessitano di ricambi nuovi, Garrett Original Reman per veicoli di età intermedia che richiedono una soluzione rigenerata a standard OE e conveniente, e Garrett Original MAXLIFE per veicoli con oltre 15 anni, che offre un turbocompressore accessibile e certificato OEM, assemblato attraverso il nuovo processo Garrett di Smart Component Recovery.

Al via le iscrizioni al rally di Santo Stefano Belbo

L’appuntamento rallistico si corre il 21 e 22 marzo. La gara promossa dal Cinzano Rally è il primo appuntamento della Coppa Rally  zona 1. In palio la “Gil Calleri Cup” e il trofeo dedicato a Roberto Botta. Foto archivio Rolling Fast Ivan Carmellino – Max Minazzi vincitori nel 2025 

Con il Rally di Santo Stefano Belbo si accendono i riflettori sulla Coppa Rally di Zona 1 2026. A differenza dello scorso anno, la competizione promossa dal Cinzano Rally ha il compito di svelare i valori in campo in una stagione che si preannuncia come sempre ricca di contenuti. La road map verso la finalissima nazionale che quest’anno di svolgerà sulle strade toscane del Rally “Coppa Città di Lucca” prende quindi il via dai sinuosi saliscendi della Langa Cuneese. La marcia di avvicinamento al week-end di gara previsto per il 21 e 22 Marzo inizia col l’apertura delle iscrizioni che scatterà Giovedì 19 Febbraio. Un periodo che si concluderà il 13 Marzo. Santo Stefano Belbo resta il fulcro cruciale di tutto l’evento con la  cerimonia di premiazione a fine gara ma anche con  tutto l’apparato logistico che comprende le verifiche tecniche e sportive e durante la competizione il parco assistenza e il riordino. Saranno tre le prove speciali che porteranno il chilometraggio cronometrato a circa settanta chilometri. I motori si accenderanno Sabato 21 con lo shakedown allestito su una tratto nel territorio di Cossano Belbo. La sfida vera di svilupperà invece lungo i tratti di “San Carlo” di quasi sette chilometri e mezzo seguito da “Cossano – Rochetta” di quasi undici chilometri e di “Santo Stefano” che con i suoi dodici chilometri e quattrocento metri è il parziale  più lungo di tutta la gara. Come lo scorso anno il Cinzano Rally mette in palio per i vincitori assoluti la “Gil Calleri Cup” in ricordo dell’indimenticabile componente del team albese prematuramente scomparso nel Giugno dello scorso anno. Oltre a lui non mancherà il trofeo a ricordo di Roberto Botta assegnato ai protagonisti della classifica assoluta. Lo scorso anno il successo andò a Ivan Carmellino e Max Minazzi che proprio grazie a questo risultato conquistarono l’accesso alla finale di Messina poi vinta

Sport Forever: Ronde Val Merula apre le danze nella stagione 2026

Iniziano bene i navigatori della Sport Forever. Fabrizio De Marchi vince la classe Rac Start 2.0 Plus con Corrado Garuti. Alessandro Mattio appena giù dal podio in R3 insieme a Silvano Maurino. Sabato e Domenica prossimi tutti in Canavese per la Ronde. Tutta da seguire la prestazione di Fulvio Chiaberto. Foto Magnano

La Ronde Val Merula e più nello specifico le strade Liguri anche in questa stagioni si sono assunte la responsabilità di inaugurare il calendario nazionale dei Rally. La competizione   ha richiamato sulle strade dell’entroterra di Andora un ottimo numero di partecipanti. Non potevano mancare ovviamente anche gli alfieri della Sport Forever. Due i navigatori impegnati nella competizione promossa dalla Sport Infinity. Ad iniziare da Fabrizio De Marchi seduto sul sedile di destra della Renault Clio di Corrado Garuti iscritta nella classe Rac Start 2.0 Plus. Un successo di classe che pone le basi per una stagione, l’ennesima di alto profilo. Ottima la prova anche per Alessandro Mattio al via con Silvano Maurino sulla Renault Clio R3 nonostante una gara iniziata con un testa coda sulla prima prova che oltre a far perdere ai due del tempo prezioso ne ha irrimediabilmente  compromesso la prestazione. Alla fine è arrivato un 4° posto in classe R3 tutto sommato soddisfacente visto come si erano messe le cose. Non ci sarà nemmeno il tempo di tirare il fiato perchè nel prossimo week-end si corre la 20° Ronde del Canavese. Prende il via la stagione dei rally anche in Piemonte. Una gara dove la Sport Forever schiera ai nastri di partenza Fulvio Chiaberto insieme a Stefano Bruno Franco a bordo della Peugeot 208 Rally 4/R2. Il veloce pilota di Piossasco è deciso ad iniziare nel modo giusto la stagione che lo vedrà al via nelle principali competizioni regionali

Debutto positivo al volante per Jastine Sertori con il VM Motor Team

Secondo posto nella classifica femminile per la valdostana alla Ronde Val Merula 

Si è conclusa nel migliore dei modi la prima gara da pilota per Jastine Sertori, che dopo molte stagioni da navigatrice ha fatto il “grande passo” sul sedile di sinistra ed ha affrontato la Ronde della Val Merula con il compagno Alberto Branche. 
Al volante di una Renault Clio Rally5 e seguita in gara dal patron della scuderia Moreno Voltan, la valdostana non si è fatta intimidire dalla selettiva prova speciale ligure ed al termine dei quattro passaggi previsti ha raggiunto il traguardo ottenendo una onorevole settima posizione di classe e salendo sul secondo gradino del podio nella classifica femminile. 

“Sono molto soddisfatta della gara, il mio obiettivo principale era il divertimento e l’ho ampiamente raggiunto. Il sedile di sinistra ha il suo fascino e credo che in futuro ripeterò questa bellissima esperienza” – ha dichiarato Jastine Sertori al ritorno dalla trasferta ligure. 

Non è purtroppo andata secondo i piani l’esperienza di Pierluigi Maurino ed Andrea Bruno, usciti di strada con la loro Lancia Ypsilon Rally4 e ritirati nelle prime battute di gara. 

Il prossimo weekend invece segnerà la ripartenza dell’attività rallystica in Piemonte con la Ronde del Canavese ed il VM Motor Team non mancherà al classico appuntamento tra Cuorgnè e Rivarolo, presentandosi con quattro equipaggi al via. 
Occhi puntati sulla classe Rally4, in cui Davide Brega sarà affiancato da Claudio Biglieri su una Peugeot 208, puntando senza mezzi termini al primato di classe ed alla Under 25; un’auto presente anche in classe Rally5, la Renault Clio di Paolo Peiretti ed Andrea Bruno: per Peiretti si tratta del primo impegno rallystico in carriera. In Racing Start Plus 1.4 Fabrizio Faletto e Paola Moia sono pronti con una Peugeot 106, mentre si prospetta un ritorno al volante della MG Rover per Alberto Frasca, che con Samantha Nastro partirà in classe N1. 

Gianni Anassarette “top” alla Ronde della Val Merula

“Staffa” primo leader del Trofeo Seicento 2 Regioni 2026.

Foto Antonio Rossella

Pontedassio (IM), 16 febbraio 2026. È iniziata nel migliore dei modi la nuova stagione rallystica di Gianni “Staffa” Anassarette. Il driver di Pontedassio ha, infatti, partecipato alla 12^ Ronde della Val Merula in coppia con Carola Villati ed al volante di una Fiat Seicento Kit, messagli a disposizione dalla Scacco Matto Racing, riportando uno squillante successo in Classe A0 ed in Gruppo RC6N e risultando il più veloce tra la decina di piloti partecipanti all’inedito “Trofeo Seicento 2 Regioni 2026”, di cui è diventato il primo leader. La prestazione dell’equipaggio imperiese è valsa a Carola Villati, giovane ed emergente co-pilota, la conquista del trofeo “Women Racing Cars” riservato alla vincitrice del suddetto raggruppamento.   

E’ stata davvero una bella giornata – osserva il pilota portacolori della Scuderia La Superba – ci siamo scannati tutti per bene ed alla fine siamo riusciti a vincere con 9.5” su due avversari tosti del calibro di Federico Feti e Franco Picconi. In ottica “Trofeo Seicento 2 Regioni 2026”, oltre ad essere in testa, ci siamo anche aggiudicati la power stage: questa gara ha confermato la validità dell’iniziativa, atta a creare un momento di amichevole rivalità sportiva. La vettura fornitami era davvero al top e Carola Villati è stata molto brava, dimostrando di essere in crescita”.

La partecipazione di Gianni “Staffa” Anassarette alla 12^ Ronde della Val Merula è stata supportata da Centro Revisioni Dianese, Spaghetteria Macaroni di Diano Marina, DriveRent & Drive Professional Diano Marina, Tenuta Maffone e Doctor Glass Riva Ligure.

Rally Città di Foligno: sport, crescita e visibilità per la “Città dello Sport”

La quinta edizione tra competizione, incoming e promozione territoriale. Sul piano sportivo, una gara concentrata, un tracciato in parte nuovo, con strade caratterizzate da un fondo particolarmente apprezzabile. Forte stimolo di interesse dato dalla confermata presenza delle due vetture Lancia Ypsilon ufficiali, affidate a Gryazin e Rossel. Già registrate altre iscrizioni “di nome” sia italiani che stranieri, iscrizioni in chiusura per il 25 febbraio.

Foligno (Perugia), 18 febbraio 2026 Foligno è pronta a vivere due giornate di grande sport e passione motoristica con il Rally Città di Foligno, in programma il 6 e 7 marzo, appuntamento che aprirà ufficialmente la stagione del Campionato Italiano Rally Terra. Un evento che, alla sua quinta edizione, conferma una crescita costante e un ruolo sempre più centrale nel panorama rallistico nazionale, con forti interessi anche all’estero, vista la significativa partecipazione straniera delle passate edizioni. Tra una settimana, mercoledì 25 febbraio, chiuderanno le iscrizioni.

La notizia poi che saranno al via le due Lancia Ypsilon ufficiali del mondiale rally, una presenza che torna nei rallies italiani dopo ben oltre 30 anni ha suscitato interesse, di certo la Valle Umbra sarà presa d’assalto da appassionati e addetti ai lavori, che vorranno essere testimoni di un momento storico sportivo decisamente unico.

L’evento è entrato nel vivo due settimane fa con l’apertura delle iscrizioni, che chiuderanno il 25 febbraio e già vi è la “caccia” a chi potrà essere tra gli attori di una “prima” nazionale di spessore, che PRS Group, insieme al Comune di Foligno, ha ridisegnato in ampia parte e con una marcata identità territoriale: tutto l’evento si svolgerà esclusivamente all’interno del Comune di Foligno, con un percorso compatto e scenografico, pensato per esaltare lo spettacolo agonistico, ottimizzare logistica e fruibilità per team e spettatori.

Il tracciato complessivo prevede 245 chilometri, di cui 91 cronometrati  (dai 76 dell’anno scorso) in 9 prove speciali, con due prove completamente inedite,  del passato rimane solo la prova speciale “Scopoli” e tutte  promettono una sfida di alto livello tecnico per gli equipaggi, avendo un fondo particolarmente apprezzabile.

Sede dell’evento sarà il Delfina Palace Hotel in via della Fornacetta in Foligno, come nei due anni addietro e, sempre come già registrato nelle precedenti edizioni, il Parco di Assistenza sarà ubicato nella zona industriale “la Paciana”.

UNA STRAORDINARIA OPPORTUNITA’ PER COMUNICARE IL TERRITORIO

Il Rally Città di Foligno non è soltanto una competizione sportiva di alto livello, ma rappresenta una straordinaria occasione di comunicazione e valorizzazione del territorio. La manifestazione porterà in città e nel comprensorio della valle umbra equipaggi provenienti da diverse parti d’Italia e si atendono anche stranieri, spesso estimatori delle gare italiane (definite una palestra perfetta per imparare) accompagnati da centinaia di tecnici, addetti ai lavori, staff e appassionati, generando un importante flusso di presenze e un concreto beneficio per il settore incoming.

Strutture ricettive, ristorazione, commercio e servizi saranno coinvolti da un evento che produce ricadute dirette sull’economia locale, rafforzando al tempo stesso l’immagine di Foligno come città capace di accogliere e organizzare grandi eventi sportivi.

«Con questa quinta edizione del Rally Città di Foligno ci confermiamo come una delle realtà più importanti del settore, con la partecipazione di decine di equipaggi da diverse nazioni e centinaia di presenze e staff tecnici al seguito, con ricadute sul settore turistico, ricettivo, commerciale e sulla promozione territoriale. Di certo poi la confermata presenza della Lancia ufficiale farà da ulteriore stimolo per l’immagine e per l’incremento delle presenze,

siamo davvero felici, emozionati e lusingati per avere già così tanti riflettori puntati sul nostro territorio», ha dichiarato il Sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini.

Il Rally si configura inoltre come una vetrina internazionale per le eccellenze paesaggistiche e culturali del territorio. Le immagini delle prove speciali su sterrato, immerse in un contesto naturale di grande suggestione, saranno rilanciate da troupe televisive, media specializzati e canali social, contribuendo a raccontare Foligno e l’Umbria a un pubblico vasto e trasversale.

«Un evento che impreziosisce l’offerta di “Foligno Città dello Sport”ha aggiunto il Sindaco Zuccarinie che per ogni edizione fa registrare un aumento di interesse ed iscrizioni», a conferma di una manifestazione in continua evoluzione e sempre più attrattiva.

Il Rally Città di Foligno diventa così un esempio virtuoso di come lo sport possa essere strumento di promozione, narrazione e sviluppo del territorio, capace di coniugare competizione, spettacolo e valorizzazione delle risorse locali. Un evento che andrà ad aprire nel migliore dei modi il Campionato Italiano Rally Terra e che rafforza il posizionamento di Foligno come punto di riferimento nel motorsport e nella promozione attraverso i grandi eventi.