Serafin e De Fortunati tra i numeri uno a Taormina

La cerimonia di premiazione ufficiale dei campioni italiani ACI Sport 2023 ha visto protagonista anche Funny Team, sul gradino più alto del podio con i suoi portacolori.

Nove (VI), 20 Febbraio 2024 – La nuova era di Funny Team si è aperta su un palcoscenico prestigioso, quello delle premiazioni ufficiali dei campioni italiani ACI Sport per la stagione appena conclusa, tenutasi Sabato scorso nella “Perla dello Ionio”.

A Taormina si sono riuniti tutti i protagonisti del motorsport nostrano ed anche la scuderia con nuova base a Nove ha fatto sentire la propria voce, festeggiando due importanti traguardi.

Partendo dalle porte Elisa Serafin ha ricevuto il premio per la vittoria assoluta, tra le dame, nel Trofeo d’Italia Slalom, al termine di una stagione di notevole spessore vissuta dalla pilota di Chiarano al volante della consueta Citroen Saxo in versione Racing Start Plus.

La premiazione di Taormina è stata un qualcosa di unico” – racconta Serafin – “e le emozioni vissute sono state davvero tante. Mai avrei pensato di potermi emozionare così, davanti ad una coppa alla quale solitamente non do valore. Questo trofeo ha però racchiuso le emozioni ed i sacrifici di una stagione davvero intensa. La dedico alle persone che mi hanno supportato e sopportato, ai partners che hanno reso possibile la realizzazione di questo sogno ed alla scuderia Funny Team, della quale sono molto orgogliosa. Ora è tempo di pensare al 2024.”

Ma la talentuosa trevigiana non è stata l’unica a portare in alto i colori della compagine neo vicentina, grazie al successo conquistato da Luca De Fortunati che, alla guida della sua Subaru Impreza STI, ha centrato l’alloro più prestigioso nel Campionato Italiano Velocità su Terra.

Il pilota di Mestrino ha colto l’occasione per gettare il guanto della sfida, quello che lo vedrà impegnato nella difesa del titolo tricolore, con lo sguardo proiettato anche oltre confine.

La federazione ha organizzato un grande evento a Taormina” – racconta De Fortunati – “e devo dire che è stato davvero molto spettacolare. Una serata dedicata a tutti i campioni dell’automobilismo del 2023 che ci ha stimolato ulteriormente a rimboccarci le maniche per tentare di confermarci campioni anche quest’anno. Stiamo pensando anche di fare qualche puntatina nell’europeo perchè vogliamo alzare il livello del confronto. Sarà un gran bel 2024.”

Un avvio scoppiettante per il nuovo presidente di Funny Team, Nicola Dal Ben, che ha ereditato da quello uscente, il fondatore Flavio Zoccarato, l’impegno di portare avanti i valori primari.

Anche se abbiamo aperto una nuova società” – racconta Dal Ben (presidente Funny Team) – “che legalmente è totalmente autonoma rispetto alla precedente era scontato che il mio intento fosse quello di portare avanti, sotto l’insegna del marchio Funny Team, quanto il nostro amato presidente, Flavio Zoccarato, ci ha insegnato in tutti questi anni. Essere alle premiazioni di Taormina, come neo presidente di Funny Team, è stata una grossa emozione anche per me. Cercherò di dare il meglio di me stesso per portare avanti una tradizione di valori e vittorie.”

Una Coppa Attilio Bettega quasi a secco

La poca presenza della neve non ha frenato Club 91 Squadra Corse, al traguardo con Massaro, Bernardi e con il rientrante Legnaro. immagine a cura di Fotosport

Rubano (PD), 20 Febbraio 2024 – La Coppa Attilio Bettega si conferma uno degli appuntamenti ai quali Club 91 Squadra Corse non può rinunciare ed anche l’edizione 2024, quella corsa tra il 17 ed il 18 di Febbraio, ha regalato numerose emozioni, nonostante la scarsa neve, per un percorso che ha rievocato i fasti degli anni cinquanta, sessanta e settanta.

L’evento dedicato alla regolarità a media per auto storiche metteva sul piatto ben trecentosessanta chilometri che si snodavano tra le province di Vicenza, Trento e Belluno.

Tre erano i portacolori della scuderia di Rubano in gara, ad iniziare da un Michele Massaro che, in coppia con Denis Masin su una BMW M3 E30 ha concluso la maratona al settimo posto in quinto raggruppamento ed al quinto in classe 3, insoddisfatto del nuovo regolamento federale.

Divertimento sotto lo zero” – racconta Massaro – “per quella che è stata la mia ultima partecipazione ad una regolarità a media. Un format assurdo che ti obbliga a guardare il cronometro per tutto il tempo, senza godersi le strade ed i bellissimi paesaggi. Se si tornerà alla sport bene altrimenti è meglio andare a farsi dei bei giretti in montagna con gli amici. Per quest’annata mi concentrerò esclusivamente sulle gare in salita e sulla formula driver in pista.”

Dalla delusione del primo alla gioia di Marcello Bernardi che, a bordo della Porsche 944 S, portava al debutto assoluto la nipote Valentina Malatesta, alla sua prima da navigatrice.

Per il pilota di Abano Terme un buon sesto in quinto raggruppamento ed il quarto in classe 3.

Una gara dura” – racconta Bernardi – “che richiedeva tanta concentrazione con gli strumenti per non abbassare la media. La nostra auto è stata perfetta, come sempre, ed un grazie doveroso va all’assistenza composta da Andrea Zagardi, dalla sua compagna e dal nostro Jonny. Era la primissima esperienza di Valentina come navigatrice e devo dire che si è comportata egregiamente. Grazie a tutti quelli che hanno reso possibile la nostra presenza qui.”

Per la terza punta del sodalizio patavino si è trattato invece di un rientro in attività dopo una lunga assenza, le ultime apparizioni risalgono alla fine degli anni novanta, ma la soddisfazione e le emozioni provate da Fabio Legnaro, in coppia con Claudio Rosina su un’Alfa Romeo Alfetta GTV, vanno ben oltre il ventinovesimo di quarto raggruppamento ed il nono di classe 2.

Ho sessantadue anni ed ho deciso di riavvicinarmi al mondo delle corse” – racconta Legnaro – “così, grazie all’amico Marcello Bernardi, sono entrato in una famiglia, quella di Club 91 Squadra Corse, nella quale ho tanti cari amici. Un grazie enorme al presidente, Daniele Martinello, sempre disponibile e gentile. Gara dura, partiti dopo pranzo al Sabato per terminare alle prime ore della Domenica, su strade molto piccole e strette per la nostra vettura. Grazie a Claudio Rosina, siamo nati porta a porta a Montegrotto Terme, perchè avere un professionista come lui al mio fianco è stato determinante per arrivare al termine di questa dura trasferta.”

Il nuovo che avanza, arriva Jacopo Rigo

Il figlio d’arte del gentleman driver di Borgo Valsugana, abituale protagonista della scena terraiola tricolore, ha fatto il proprio esordio al recente Due Castelli. immagine a cura di Mario Leonelli

Borgo Valsugana (TN), 20 Febbraio 2024 – Il nuovo anno in casa Rigo si apre all’insegna della gioventù e, in occasione del Rally Due Castelli dello scorso fine settimana, a muovere i primi passi nel mondo dell’automobilismo sportivo ci ha pensato Jacopo, figlio di Riccardo.

Il neo pilota da Borgo Valsugana ha portato a termine un esordio già selettivo, come quello proposto dalle tanto veloci quanto insidiose strade sterrate croate, riuscendo a portare al traguardo l’Opel Adam R2 di papà, curata da Power Brothers e condivisa con Mirco Gabrielli.

Otto prove, tutte da disputare nella sola giornata di Domenica, si aprivano con il neo portacolori della Scuderia Malatesta firmatario di un quinto di classe 2 e quarantacinquesimo assoluto.

Al giro di boa, con la complicità di una foratura, la classifica lo vedeva viaggiare in settima posizione di categoria ed in cinquantunesima nella classifica provvisoria generale.

Sulla terza prova” – racconta Jacopo Rigo – “abbiamo preso una pietra in staccata e questa ci ha fatto bucare la ruota anteriore destra. Ce ne siamo accorti soltanto a fine prova ma, a parte una sbavatura sulla uno, non potevamo che essere soddisfatti di questi primi chilometri.”

La seconda metà di gara viveva su una bella progressione di Rigo, bravo a siglare due sesti parziali in chiusura di giornata che gli consentivano di recuperare fino alla piazzola quarantasei dell’assoluta, alla quale aggiungere una più che positiva settima in classe 2.

Nella seconda parte di Domenica abbiamo iniziato a spingere” – aggiunge Jacopo Rigo – “e, nonostante qualche piccolo rischio e l’aver ripreso la stessa pietra del primo giro ma senza forare, siamo riusciti ad arrivare in fondo. La vettura si è comportata molto bene e, grazie ai consigli di papà e del team, abbiamo fatto delle modifiche all’assetto che si sono rivelate efficaci. Il percorso era molto veloce, alcuni passaggi parecchio stretti e scivolosi ma, data la mia inesperienza, non saprei esprimere un mio stile di guida. Grazie a papà perchè ha creduto in me da subito, permettendomi di vivere questa ed altre esperienze. Grazie a Mirco, il mio navigatore, che mi ha talmente messo a mio agio che mi è sparita la tensione della prima gara. Grazie a Power Brothers, alla Scuderia Malatesta ed a Renato Travaglia, quest’ultimo fondamentale per insegnarmi a guidare e regolare l’Adam, oltre che per la stesura delle note.”

Jacopo mi ha stupito per l’approccio che ha avuto in questa sua prima gara” – gli fa eco Riccardo Rigo – “perchè si è dimostrato molto intelligente e meticoloso. Non si è seduto al volante pensando di andare a tavoletta ma ha cercato di capire ogni dettaglio, specialmente per quanto riguarda le regolazioni sull’assetto. Non aveva alcuna esperienza, se non per qualche giro fatto in una pista. Siamo alla terza generazione di piloti perchè io ho ereditato la passione da mio padre ed ora tocca a Jacopo. Sono molto felice del suo debutto ed è certo che quest’anno lo vedremo ancora al volante ma il suo obiettivo dovrà essere soltanto quello di sfruttare al meglio ogni singola gara per fare esperienza, oltre che andare bene a scuola.”

Toffano è quarto assoluto al Due Castelli

Alla seconda su terra il pilota di Rovolon sfiora il podio assoluto, preceduto unicamente da protagonisti dell’europeo e da vecchie volpi del tricolore. immagine a cura di Mario Leonelli

Rovolon (PD), 20 Febbraio 2024 – Salire sul podio assoluto, alla seconda apparizione sulla terra, sarebbe stato un sogno per chiunque ma quanto dimostrato da Giovanni Toffano al recente Rally Due Castelli, corso Domenica scorsa, viene accolto alla pari di una vittoria.

Il pilota di Rovolon non ha di certo scelto un contesto agevole per aprire il suo 2024, da sempre motivato ad imporsi nuove ed entusiasmanti sfide, con i veloci e selettivi sterrati croati che anche quest’anno hanno visto un importante contingente tricolore presentarsi al via.

Un ruolino di marcia costante, dal primo al penultimo crono sempre a ridosso del treno dei migliori, ha consentito al portacolori di Rally Team, sostenuto anche da Jteam, di passare dalla sesta posizione assoluta di inizio giornata alla quarta conquistata in dirittura d’arrivo, con il rammarico di una serie di forature che probabilmente gli hanno precluso un risultato migliore.

Una grossa soddisfazione, guardando a chi ha preceduto il patavino sulla Skoda Fabia Rally2 Evo di MS Munaretto condivisa con Matteo Gambasin, con la vittoria del giovane e talentuoso László che ha preceduto il più volte tricolore terra Trentin e la vecchia volpe Scalcon.

A chiudere il cerchio del primo bilancio 2024 una buona quarta piazza in classe 7.

Era la prima volta che correvamo qui” – racconta Toffano – “e si è trattato di un evento molto bello, particolare come format con prove che cambiavano più volte fondo nel loro sviluppo. Un banco di prova interessante, dove ho potuto assaporare il limitatore della Fabia in diverse situazioni. Ammetto che durante le ricognizioni, vedendo quei tratti veloci, sono andato un po’ in crisi perchè non avevo idea se potevo essere all’altezza. Trovarsi a percorrere dei chilometri interi di quarta e di quinta è stato emozionante, grazie ad una Fabia con la quale ci siamo dati del tu. Peccato per le forature sul finale, credevamo di poter fare il colpaccio, ma va bene così.”

Un Due Castelli che ha regalato importanti gioie a Toffano anche sul fronte umano.

Abbiamo corso all’estero ma c’era tanta Italia in Croazia” – aggiunge Toffano – “e, oltre ai tanti amici che sono venuti a fare il tifo per noi, è stato bello ricevere l’entusiasmo di numerose persone che nemmeno mi conoscevano. Ho ricevuto complimenti da chi mastica terra da una vita e che ha voluto incontrarmi. Ne sono stato onorato, grazie di cuore. Questi sono quei momenti che mi fanno capire ulteriormente perchè amo questo sport. È stato bellissimo.”

Archiviata quella che potrebbe non essere soltanto una parentesi fuori dai patri confini per Toffano si prospetta una partecipazione irrinunciabile, quella con il Rally della Marca che, in programma per il 26 e 27 di Aprile, darà vita al secondo atto del neonato Trofeo Italiano Rally.

Sicuramente saremo al via del Marca” – conclude Toffano – “perchè si tratta della gara di casa di Matteo, mio punto di riferimento e non solo in abitacolo. L’idea resta però quella di emigrare.”

19° Rally Campagnolo: al via le iscrizioni

Nuova data per la duplice manifestazione organizzata dal Rally Club Team: al rally storico valevole per quattro trofei si abbina l’esordiente” rally autostoriche di regolarità. Si correrà sabato 23 marzo ad Isola Vicentina con validità per 4 trofei

Isola Vicentina (VI), 21 febbraio 2024 – Sta per entrare nel mese decisivo la diciannovesima edizione del Rally Campagnolo Storico che, dopo le precedenti disputate da aprile a luglio, si correrà ad inizio primavera sempre con base ad Isola Vicentina: la data assegnata per il 2024 è infatti quella di venerdì 22 e sabato 23 marzo.

Dopo ben diciassette presenze consecutive nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, la gara organizzata dal Rally Club Team non godrà della validità tricolore, ma sono comunque diversi gli spunti d’interesse a partire dalle validità assegnate dagli organizzatori del Trofeo Rally ACI Vicenza, Trofeo A112 Abarth Yokohama, Memory Fornaca e Michelin Trofeo Storico. Il tutto a confermare che, nonostante la “retrocessione”, il Rally Campagnolo gode comunque dell’apprezzamento nell’ambiente.

Al seguito del rally storico, scatterà la gara di regolarità con la nuova formula denominata “rally autostoriche di regolarità”: si svolgerà su strade chiuse al traffico con media imposta e rilevamenti segreti.

Il programma della manifestazione prevede la chiusura delle iscrizioni lunedì 18 marzo, preceduta sabato 16 dalla consegna del road-book presso la birreria “Il birrone” nella zona industriale “Fossanigo” ad Isola Vicentina e l’effettuazione delle ricognizioni delle tre prove speciali. I locali della birreria saranno anche sede delle verifiche sportive da svolgersi venerdì 22 marzo dalle 13 alle 17.30, mentre per le tecniche ci si sposterà nella Z.I. “Scovizze” con orario dalle 13.30 alle 18.

L’indisponibilità della centrale Piazza Marconi, occupata da altro evento legato alla celebrazione della Domenica delle Palme, ha indotto l’organizzatore ad allestire il palco partenza nella zona “Fossanigo” da dove le vetture muoveranno per affrontare le tre prove speciali, da ripetersi, per un totale di 66,640 chilometri sui 300,900 del percorso totale. Il parco assistenza sarà allestito nel Piazzale pubblici spettacoli dirimpetto al Palasport Livio Romare a Schio e saranno previste anche quattro “Zone assistenza remota” e due riordini. Alle 20 è previsto l’arrivo della prima vettura con le premiazioni che si terranno direttamente sulla pedana d’arrivo.

Lo scorso anno il rally fu vinto da Lucio Da Zanche e Daniele De Luis su Porsche 911 RSR.

14° Historic Rally delle Vallate Aretine:  le prove speciali descritte da Matteo Musti

Il vincitore dell’edizione 2023 della gara approfondisce le caratteristiche delle prove speciali in programma. Prorogate le iscrizioni fino alle ore 20 di domenica 25 febbraio. 
AREZZO (AR) – Cresce il fermento, a poco più di una settimana dalla partenza dell’Historic Rally delle Vallate Aretine, appuntamento di apertura del Campionato Italiano Rally Auto Storiche in programma venerdì 1 e sabato 2 marzo in provincia di Arezzo.  Ad analizzare i chilometri delle otto prove speciali “disegnate” da Scuderia Etruria Sport e valide – oltre che per la massima espressione tricolore – anche per il Trofeo A112 Yokohama, per il Michelin Trofeo Storico e per il Memory Fornaca, è Matteo Musti, vincitore dell’edizione 2023 della gara nonché campione italiano in carica.    Numeri importanti, quelli fatti registrare dagli organizzatori nelle fasi di avvicinamento all’evento, con le iscrizioni che sono state prorogate fino alle ore 20 di domenica 25 febbraio per dare modo agli equipaggi di espletare le formalità e presentarsi alla gara.    ROSINA (KM 7,48)   “Come primo appuntamento di campionato, l’Historic Rally delle Vallate Aretine si presenta complicato perchè a caratterizzarlo sono le sue strade, molte insidiose, la gara vanta una diversa tipologia di asfalto. L’apertura può apparire facile, con i due passaggi previsti al venerdì sera. Inizia con un fondo scivoloso, poi pian piano il grip aumenta fino ad arrivare al centro abitato, dove ci sono le chicane. Lo scorso anno l’abbiamo trovata molto viscida, soprattutto quando sono scese le temperature. Va prestata massima attenzione nel tratto in sottobosco, molto sporco. È una prova breve ma che si correrà al buio, uno degli aspetti che stiamo perdendo nel nostro sport ed a cui siamo poco abituati. Proprio per questo motivo sarà importante effettuare le ricognizioni nell’orario più consono, oltre a tenere la massima concentrazione perchè parliamo di una prova che può fare selezione”.    PORTOLE (KM 16,55 KM)   “Molto scivolosa all’inizio, presenta poi un cambio strada che va a scollinare in un tratto di sottobosco. Lì il fondo garantisce più grip rispetto al tratto iniziale, è abbastanza tortuosa ma allo stesso tempo veloce. Nel tratto finale diventa molto stretta e soggetta a sporcarsi con il passaggio delle vetture. Tra l’altro si tratta di una zona agricola, con l’asfalto condizionato dal passaggio di trattori e altri mezzi. Essendo la prima prova del sabato può presentare tratti umidi, sia per quanto riguarda il primo che il secondo giro”.   RASSINATA (KM 14,55 KM)  

“La prova presenta un tratto iniziale di misto-veloce nel sottobosco, abbastanza pulito. Si va verso la salita, intervallata da qualche breve tratto pianeggiante. C’è alternanza di fondo ma il grip si mantiene comunque costante, poi prosegue verso una discesa veloce, sporca, caratteristica che mi ricorda un po’ il mio Rally 4 Regioni. Anche in presenza di anti taglio, è possibili aggrapparsi, schiacciare e via… verso un altro tratto in discesa, molto veloce. È una prova molto selettiva, come la Portole vanta un chilometraggio importante”.

Motorzone ASD trionfa tra le scuderie al 1° Tuscany Rally

Il sodalizio di Borgo a Buggiano conquista la prima posizione nella classifica riservata alle scuderie, iniziando con il botto la stagione agonistica. Nelle foto Thomas Imager: gli alfieri di Motorzone ASD in gara.

Borgo a Buggiano, 20 febbraio 2024 – Non poteva esserci miglior avvio stagionale per la scuderia Motorzone ASD, che sulle strade del 1° Tuscany Rally, la prima gara del calendario del Granducato, è andata a siglare l’ alloro nella classifica riservata alle scuderie.

La struttura presieduta da Stefano Baldecchi e diretta dal gentlemen driver Fabio Pinelli, che da quest’anno ha ottenuto anche la licenza da organizzatore, ha così colto un risultato che ne certifica la costante e significativa crescita, andando allo stesso tempo a consolidarne il ruolo da protagonista assoluto nel panorama toscano e non solo.

La vittoria nella terra del Brunello è arrivata grazie alla prestazione maiuscola di Franco Rossi e Flavio Zanella, per l’occasione portacolori del sodalizio valdinievolino, che hanno firmato il secondo posto assoluto, a bordo della Hyundai i20 NG Rally2 di GB Motors, alla quale si è unito l’inserimento nella top five del duo livornese composto da Giancarlo e Irene Bubola, con papà e figlia anche secondi di gruppo RC4N e del due ruote motrici, oltre al primato in R3 con la loro Renault Clio turbo. L’equipaggio “tutto in famiglia” ha cullato addirittura il sogno del terzo gradino del podio assoluto, occupato per gran parte della gara, prima purtroppo di perdere secondi preziosi nell’affrontare una chicane.
“Non si poteva chiedere di meglio da questo weekend – le parole del presidente di Motorzone ASD Stefano Baldecchi – È la nostra seconda affermazione assoluta nelle classifiche riservate alle scuderie in una singola gara, un risultato di prestigio che dà continuità a quanto fatto nel 2022 e 2023, dove siamo arrivati a conquistare consecutivamente il titolo di vicecampioni di Coppa Italia Rally di Zona 6. Con queste premesse, il 2024 può essere davvero il nostro anno: ci sono tanti progetti e programmi in ballo, sia legati singolarmente ai nostri piloti sia riguardanti le attività della scuderia, pertanto questo successo ci dà ulteriore carica e stimoli per arrivare ai nostri ambiziosi obiettivi.”

Buona la Prima per Dimensione Corse: vittoria assoluta al Tuscany Rally con Carlo Alberto Senigagliesi

La scuderia pesciatina, in collaborazione con Diemme, festeggia insieme al proprio portacolori il risultato conquistato nel primo impegno della stagione 2024. Conquistato anche il terzo gradino del podio a squadre.  Nelle foto Amicorally: Carlo Alberto Senigagliesi in gara. 

PESCIA (PT) – È un 2024 “rallistico” che ha regalato la prima, grande soddisfazione già al primo appuntamento: Dimensione Corse ha archiviato il Tuscany Rally – confronto che ha interessato, nel fine settimana la provincia di Siena – festeggiando la vittoria assoluta di Carlo Alberto Senigagliesi, interprete al volante della Skoda Fabia Rally2 Evo affidatagli dal team Autosole 2.0. Un risultato che la scuderia pesciatina ha condiviso in collaborazione con Diemme, valso anche la conquista del terzo gradino del podio a squadre. 

Carlo Alberto Senigagliesi, affiancato sulla vettura boema dal copilota Marco Lupi, ha espresso una performance cristallina, reagendo con fermezza ad alcuni problemi relativi al sistema tracking, installato sulle vetture partecipanti a fini di sicurezza. Nel corso della prima prova speciale, la temporanea assegna di segnale gps ha condizionato la gestione delle virtual chicane da parte del driver, costretto a recuperare – dalla prova speciale successiva – il ritardo accumulato. A Senigagliesi è bastato un tratto cronometrato per prendersi il comando della classifica assoluta, consolidato chilometro dopo chilometro e concretizzato all’arrivo di Montalcino, nella caratteristica cornice di Piazza del Popolo. Buone, le sensazioni destate dall’interpretazione della Skoda Fabia Rally2 Evo equipaggiata con pneumatici Pirelli. 

Un approccio di grandi contenuti, quello di Dimensione Corse verso la nuova stagione rallistica, che ha visto sull’asfalto dell’appuntamento di apertura due equipaggi portacolori. Le strade del Tuscany Rally sono state valida occasione per testare le caratteristiche dell’Alfa Romeo 33, vettura che ha condiviso al primo utilizzo con Andrea Guerretti. L’equipaggio si è dovuto, però, arrendere ad un problema di natura tecnica – la rottura del motore – sui chilometri della sesta prova speciale. 

Per Dimensione Corse si prospetta una stagione sportiva densa di appuntamenti di primo piano, sulle strade più blasonate d’Italia. 

Movisport sulle nevi svedesi per la seconda del “Mondiale” Rally: gara interlocutoria per Gryazin/Aleksandrov e la Citroen C3

Il secondo appuntamento iridato della stagione rallistica, in Svezia, non ha permesso alla coppia ufficiale Citroen di acquisire punti per la classifica iridata, scivolando al quinto posto dal terzo di inizio stagione a Monte Carlo.

Reggio Emilia, 20 febbraio 2024 La seconda uscita iridata stagionale di Movisport, stavolta sulle nevi dello Swedish Rally con Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov, equipaggio ufficiale Citroen, con la C3 Rally 2, non ha permesso di prendere punti per la classifica iridata WRC-2.

La coppia portacolori di Movisport ha disputato una gara interlocutoria, chiusa al 19° posto assoluto, soprattutto guardando ad acquisire esperienza sul fondo innevato.

Dopo la terza posizione finale di categoria WRC-2 a Monte Carlo lo scorso gennaio, firmando anche un notevole 10° posto assoluto, Gryazin e Aleksandrov dopo l’appuntamento iridato scandinavo sono arretrati al quinto posto in classifica di Campionato, guardando adesso alla terza prova del Safari Rally in Kenia, il 28-31 marzo.

Toffano e Alfieri centrano la top 10

Toffano e Alfieri centrano la top 10

Weekend certamente positivo per il team MS Munaretto, capace di cogliere importanti risultati sia in Croazia che in Toscana. Crediti fotografici: Actualfoto

In un terzo fine settimana di Febbraio “a double face”, diviso tra il Canale di Leme ed il magnifico territorio senese, il team MS Munaretto ha saputo ancora una volta esprimersi al meglio, permettendo ai propri equipaggi di cogliere prestigiosi risultati.

Nello specifico, al 6° Rally Day Two Castles – Due Castelli erano molti i possibili protagonisti di spicco, pronti ad insidiare i piani alti del celebre auto show croato.

Tra di essi anche Giovanni Toffano: il pilota di Rovolon, nonostante fosse solamente alla sua seconda esperienza su fondo sterrato, ha sin da subito saputo ben adattarsi alla performante Škoda Fabia Rally2 Evo messagli a disposizione dal plurititolato team scledense. Dopo aver preso confidenza nel Circuito di Gambetici, nel quale si è svolto lo shakedown, l’indomani Toffano, con Matteo Gambasin alle note, ha migliorato i propri tempi e nonostante sia stato attardato da delle forature ha infine concluso al quarto posto assoluto.

Ottimo epilogo anche nel contesto del 1° Rally Tuscany sulle Strade dell’Eroica, nel quale MS Munaretto era presente al seguito di Eugenio Alfieri.

Il portacolori del team scledense, graziato da un clima primaverile, ha saputo esprimersi al meglio al volante della fida Renault Clio S1600, tanto da cogliere l’ottava posizione della classifica assoluta ed il primato di categoria, assieme al navigatore Marco Piazzini.

Max Rendina torna al volante e sceglie Terelle per il test pre stagionale

L’ex campione del mondo sarà impegnato mercoledì 21 in un test sulle strade del Rally del Lazio in previsione di un impegno nel Campionato Sloveno 2024 con la Skoda Fabia R5 di Motorsport Italia. Al suo fianco Emanuele Inglesi.

Terelle (FR), 20 febbraio 2024 – Max Rendina è pronto a calcare nuovamente le scene del rally come pilota. Dopo i successi nel Campionato del Mondo, nel Campionato Italiano e dopo aver elevato il Rally di Roma Capitale in veste di organizzatore, Rendina siederà nuovamente dietro un volante per un programma sportivo completo dopo le gare spot che lo hanno visto impegnato saltuariamente negli ultimi anni. La prima occasione sarà mercoledì 21 febbraio per un test pre stagionale a Terelle (Frosinone) su di un tratto del percorso del Rally del Lazio, l’appuntamento che con la sua regia e il lavoro di M33 è salito alla ribalta nazionale delle ultime stagioni guadagnandosi la titolazione nel Trofeo Italiano Rally per il prossimo 22-23 marzo. Rendina ha scelto questo tratto di strada proprio per la sua completezza tecnica, non a caso la prova di “Terelle” sarà la più lunga del prossimo Rally del Lazio. Rendina, già Campione del Mondo “Produzione” nel FIA World Rally Championship 2014 e Campione Italiano Produzione nel 2012 ha in programma di affrontare alcuni appuntamenti del Campionato Sloveno 2024 a partire dal celebre 13° Rally Vipavska dolina 2024 previsto per il prossimo maggio. Sarà al volante di una Skoda Fabia R5 gestita da Motorsport Italia, affiancato dal navigatore con il quale ha condiviso alcuni dei principali successi: Emanuele Inglesi. La vettura sarà gommata Pirelli, brand che ha sempre sostenuto Rendina fin dall’inizio della carriera. Forte di 180 partecipazioni, 8 vittorie assolute e ben 40 affermazioni di classe, nonostante le molte priorità che lo legano al ruolo organizzativo del Rally di Roma Capitale e del Rally del Lazio ed ai tanti impegni istituzionali dovuti alla sua carica come Presidente della Commissione Sportiva Regionale del Lazio, Rendina ha trovato modo per ricavare uno spazio per poter tornare in abitacolo con l’obiettivo di impreziosire ulteriormente il palmares. Max Rendina: “Sono molto contento di poter tornare dietro al volante. La voglia di correre c’è sempre stata, ma i tanti impegni ovviamente mi hanno obbligato a spostare le priorità. Ho trovato il modo di organizzare questo programma nel Campionato Sloveno e sono sicuro di poter dare il massimo in questa serie: non la conosco direttamente perché non ci ho mai corso, ma è particolarmente intensa e il livello non è da sottovalutare. Il rallysmo è in grande crescita in Slovenia e non solo e questo può garantire un’importante visibilità, non solo locale. Domani mattina avrò la possibilità di testare la Skoda Fabia R5 a Terelle e seppure sarà un test finalizzato a prendere di nuovo confidenza con tutti gli automatismi a più di un anno dall’ultima volta mi permetterà anche di mettermi nei panni dei piloti e capire le esigenze in vista dell’imminente Rally del Lazio”.

Stola – Studiotorino” 105 Anni di storia tecnica della carrozzeria dell’automobile

Sabato 20 Aprile 2024 alle 15.00 il Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic di via Val del Caffaro 19 a Brescia, ospiterà Alfredo Stola , nipote del fondatore, omonimo, che a Torino fondò nel 1919 un piccolo laboratorio per modelli per fonderia e carrozzeria. Tanti i progetti realizzati dalla Stola, che verranno ripercorsi in una Storia di evoluzione Tecnica dal 1919 al 2004. Anni di persone, designer, progetti e luoghi che dal 2005 proseguono con Studiotorino realizzata da Alfredo e Maria Paola Stola. La nuova azienda ha come obiettivo il design dell’automobile, la realizzazione di carrozzerie sportive fuoriserie e la consulenza tecnica ed organizzativa per primari operatori del settore. Si parlerà quindi delle Show-Car prodotte da Stola e Studiotorino,  e sarà esposta in sala conferenze una di queste: la Porsche 981 Moncenisio che è stata protagonista del Raid Arctic Experience a Capo Nord.  La Porsche  Moncenisio è un’originale creazione di  Studiotorino, che partendo dall’ottima base della celebre coupé a motore centrale della Casa di Zuffenhausen è riuscito a creare una sportiva dal sapore artigianale, capace di offrire l’esclusività di una vettura prodotta in un unico esemplare appositamente dedicato a suo padre Francesco.  Festeggeremo quindi il raggiungimento di 105 anni di storia tecnica della carrozzeria dell’automobile! Un evento da non perdere per tutti gli appassionati dell’automobile e del design.

Pavel Group sul podio al “Tuscany Rally”: Giordano-Cerone terzi assoluti

La prima gara dell’anno, per la compagine pistoiese, ha coinciso con un esaltante podio, nonostante una punta di sfortuna ed una penalità. Questo fine settimana, sul circuito ferrarese di Pomposa torna in gara il giovane Lorenzo Lenzi, con al fianco Federico Grilli sulla Fabia R5, per la prima prova della “Race in Circuit”. Nella foto: Giordano in azione (Amicorally)

Serravalle Pistoiese (Pistoia), 19 febbraio 2024E’ stata decisamente di spessore, la prima uscita stagionale di Pavel Group, nel fine settimana passato, alla prima edizione del “Tuscany Rally”, in provincia di Siena.

Una gara chiusa al terzo posto assoluto con Davide Giordano e Tony Cerone sulla Skoda Fabia R5. Una prestazione decisamente di alto livello, per il Campione in carica “over 55”, portando a termine un impegno punteggiato dalla sfortuna ed anche da una pesante penalità di due minuti inflitta nell’affrontare il nuovo sistema “virtual chicane”.

Subito partito ai vertici, l’equipaggio di Pavel Group ha dovuto poi cedere il passo per problemi alla centralina dell’interfono, per poi vedersi affondare in classifica, ben oltre alla decima posizione, venendo penalizzato di 2’ nell’affrontare le nuove “virtual chicane” collegate con il dispositivo di tracciamento GPS.

La delicata situazione creatasi a metà gara non ha tradito la concentrazione di Giordano e Cerone che hanno proseguito a firmare riscontri cronometrici da podio, per tornarvi sopra e accarezzando la bandiera a scacchi salendo sul gradino più basso del podio. Obiettivo dunque raggiunto, per la coppia di Pavel Group, che in questa gara molto tecnica e veloce ha potuto lavorare con la squadra per testare varie soluzioni di set-up, al fine di esperienza utile per le gare di campionato di zona da disputare.

In gara in provincia di Siena vi era anche l’equipaggio Massimo Guggia-Leonardo Raffaelli, con la Peugeot 106 Rally, finiti in quinta posizione di classe.

TORNA “RACE IN CIRCUIT”, TORNA LORENZO LENZI

Fine febbraio “di fuoco”, per Pavel Group, che torna a riproporre il 14enne Lorenzo Lenzi con la Skoda Fabia R5. Il giovane, che aveva esaltato a fine stagione lo scorso anno al suo debutto rallistico con una prestazione di livello alla gara “Race in Circuit” di Pomposa (Ferrara), finendo quarto assoluto contro piloti evidentemente più esperti quanto anche blasonati. Questo fine settimana si replica anzi, si parte. Si parte per una nuova avventura in tutta la stagione dei rallies in circuito che si svolgono in Croazia e la prima prova sarà nel luogo dove tutto è iniziato, a Pomposa.

Con al fianco l’esperto lucchese Federico Grilli, Lenzi scende in campo per la prima gara stagionale, certamente determinato a proseguire il trend positivo avviato a dicembre scorso, forte anche del bagaglio di esperienza acquisito all’esordio.

Buona la prima per Top Gear Team: Giordano-Cerone sul podio al Tuscany Rally

Con la Skoda Fabia di Pavel Group e per la prima volta insieme hanno chiuso la competizione in provincia di Siena con il massimo possibile nonostante molta sfortuna. Nella foto, Giordano-Cerone (Photo Zini)

Serravalle Pistoiese (PT), 20 febbraio 2024 – Inizio stagionale d’effetto, per TOP GEAR TEAM, che lo scorso fine settimana, in occasione della prima edizione del Tuscany Rally (Siena) ha chiuso al terzo posto con l’inedita accoppiata composta da Davide Giordano e Tony Cerone, sulla Skoda Fabia R5 di Pavel Group.

Indicato come tra i possibili protagonisti della nuova gara, la prima della lunga stagione in Toscana e la seconda in Italia, Giordano (anche presidente del sodalizio) non ha tradito le attese chiudendo sopra il gradino più basso del podio al termine di una prestazione cronometrica di alto livello.

Una prestazione però anche condizionata dalla sfortuna, con il guasto alla centralina interfono che a metà gara ha reso impossibile ascoltare le note del copilota e successivamente da una pesante penalità inflitta con il transito nelle “chicane virtuali”, funzionanti con il sistema GPS di tracciamento vettura, che sono state sperimentate in questa gara. Giordano e Cerone si sono visti arretrare in 14^ posizione generale da secondi assoluti che erano, per un totale di sei decimi. Un “fuori programma” che non ha scalfito il morale dell’equipaggio il quale ha disputato una seconda parte di gara di alti contenuti, soprattutto cronometrici (sempre “da podio”), che gli ha poi consentito di tornare con ampio merito nell’attico della classifica con una rimonta spettacolare.

Buona la prima, dunque, per Giordano, che insieme alla squadra ha potuto anche lavorare su diverse soluzioni di set-up sfruttando al meglio il percorso di gara molto tecnico e veloce. Ciò in vista degli impegni nella Coppa Rally di Zona il cui programma è in via di definizione.

Autosole al successo nel “Tuscany Rally”, dominato da Senigagliesi-Lupi

Il secondo via stagionale per la compagine quarratina ha coinciso con un nuovo successo assoluto del pilota pisano. Nella foto: Senigagliesi in azione (foto AmicoRally)

Quarrata (Pistoia), 19 febbraio 2024 – La seconda competizione dell’anno, per AutoSole 2.0 ha assicurato alla compagine di Quarrata il secondo podio ma soprattutto la prima vittoria assoluta stagionale. La firma l’hanno messa i pisani Carlo Alberto Senigagliesi e Marco Lupi, con la Skoda Fabia R5 Evo alla prima edizione del Tuscany Rally, in provincia di Siena.

Gara nuova per tutti, su fondo asfaltato, per Senigagliesi e Lupi è stata una cavalcata vincente dalla seconda prova speciale fino alla bandiera a scacchi, riuscendo ad aver ragionedegli avversari con la solita forza, quella che ha portato il driver di Pomarance a conquistare la sua 27^ vittoria assoluta in carriera.

Dopo la prima prova speciale sofferta per aver perso il segnale GPS del dispositivo di tracciamento per affrontare il nuovo sistema di “virtual chicane”, Senigagliesi e Lupi hanno condotto la gara sempre al comando, senza concedere nulla alla concorrenza e sfruttando al meglio possibile la potenzialità e l’affidabilità della Fabia, anche lavorando sul set-up certamente in previsione futura.

Il lavoro di AutoSole 2.0 si sta organizzando per la lunga stagione 2024, che di certo la vedrà protagonista sia in ambito nazionale che all’estero.

La Squadra Corse Città di Pisa nel 2023 con i suoi conduttori coglie una settantina di podi nelle oltre cento partecipazioni

Annata d’oro per il poliderico Giovanni Guerzoni che festeggia i quarantanni di attività con una vittoria assoluta oltre che aggiudicarsi il campionato sociale co-piloti della scuderia. Tra i piloti invece si aggiudica la particolare classifica sociale Nicola Tonetti che e’ stato tra i protagonisti del trofeo a112 nelle piu’ prestigiose gare della penisola.

L’anno 2023 è stato ricco di soddisfazioni per la Squadra Corse Città di Pisa che ha visto la partecipazione, con i suoi conduttori, ad oltre un centinaio di gare cogliendo una settantina di podi.

Risultati che gli hanno permesso di essere sempre tra le scuderie più rappresentative della Toscana dove nella particolare di classifiche tra le scuderie nel Trofeo Rally Toscana ha colto oltretutto la sesta posizione.

Una lunga stagione rallystica per il sodalizio pisano che ha iniziato con il Rally Valle del Tevere ad inizio febbraio e conclusa con il Rally Il Ciocchetto a dicembre ad una settimana dal Natale, intermezzate dalla ventiquattresima edizione del Corso Co-Piloti, raduni per autostoriche, l’evento per eccellenza del motor sport come il Rally Legend ed iniziative di promozione dello sport come la Notte Bianca dello Sport organizzata a novembre dal Comune di Pisa.

Come già detto sono state 106 le partecipazioni che hanno visto i conduttori del sodalizio pisano presenti un po’ ovunque nelle gare della penisola a partire dalle manifestazioni nazionali a quelle internazionali con validità per la massima serie, sia valevoli per il Campionato Italiano Assoluto, sia per il titolo Italiano Terra che per quello Italiano Storico.

Il Campionato Sociale ha visto tra i piloti la vittoria di Nicola Tonetti che dopo aver colto la piazza d’onore d’un soffio nel 2021, nel 2023, grazie alla costanza nel combattuto Trofeo A112 Abarth, ha sempre mantenuto un grande passo. Il pilota con la sua A112 Abarth si è distinto in gare prestigiose come il Costa Smeralda, Elba, Vallate Aretine, Campagnola e la Grande Corsa, tutte tra le più ambite degli appassionati e colto anche la sesta posizione finale nel Trofeo A112 2023.

In seconda posizione è arrivato Filippo Nannetti che ha sfruttato al meglio la nuova Renault Clio RS Line con cui è stato in lizza per il Race day oltre che collezionare due vittorie di classe e due piazze d’onore. Il terzo posto è stato appannaggio di Ruben Fenu che ha colto un terzo, un secondo e due vittorie di classe tra cui nell’ultima gara (il Rally di Chiusdino) un’autoritaria vittoria all’esordio con la velocissima Peugeot 208 Rally4.

Annata da incorniciare per Giovanni Guerzoni che bissa la vittoria nel Campionato Sociale Co-Piloti dello scorso anno con un’annata ancora più esaltante festeggiando così i suoi quarant’anni dalla prima gara. La stagione 2023 ha dato a Guerzoni la soddisfazione addirittura di vincere una gara, il Rally di Reggello Storico, affiancando Tommaso Fantei, inoltre si è distinto a fianco di Ruben Fenu sia nella Coppa Italia VI zona classe N3 con la Renault Clio RS e nella classe Rally4 al Rally di Chiusdino con un esordio vincente con l’impegnativa Peugeot 208 Rally

Alle spalle di Guerzoni il giovane Andrea Calandroni che ha potuto sfruttare al meglio quanto appreso durante il Corso Co-Piloti del 2022 e si è distinto per la passione e competenza cogliendo ottimi risultati a fianco di numerosi piloti con le vetture più disparate a partire dal Vallate Aretine su Volkswagen Golf Gt16v fino al Rally del Brunello (Opel Corsa Gsi 16v) entrambi con Fantei.  Terzo gradino del podio Co-Piloti per Alessia Tasi che ha dettato le note a Filippo Nannetti sulla nuova Renault Clio RS Line tutte con risultati da podio confermandosi una delle navigatrici tra le più quotate del Granducato.

Tornando ai piloti buona la stagione di Luca Del Testa che dopo essersi distinto con la Fiat Seicento con tre terzi di classe ed una vittoria, nel finale è salito su una performante e più difficile Peugeot 208 Rally4 cogliendo anche una piazza d’onore al Rally delle Colline Metallifere. Stagione iniziata bene per Roberto Marchetti con due perentorie vittorie e poi terminata anzitempo per noie meccaniche che lo hanno costretto ad abbandonare la scena, nonostante ciò nel Trofeo Rally Toscano ha colto la seconda piazza nell’affollato gruppo 6.  Poche gare, ma di spessore per il giovane Lorenzo Ticciati che dopo il passo falso al Ciocco ha ben recuperato con due podi e riuscito a conquistare il gradino più alto nella la classifica Under 25 del Trofeo Rally Toscano. Stagione partita nell’ultima parte dell’anno per Matteo Fichi che ha sfruttato al meglio la sua Peugeot 106 Rallye migliorando di gara in gara fino a cogliere il podio al Rally della Fettunta, Fabrizio Orsini su analoga vettura è riuscito a cogliere, alla gara di casa, il Casciana la piazza d’onore rifacendosi così dei sacrifici fatti in questa stagione per gli aggiornamenti alla vettura. Sempre a podio Roberto Orsini che ha costantemente sfruttato al meglio la MG ZR 105 con vittoria al Colline Metallifere e piazza d’onore al divertente ma insidioso Ciocchetto. Sta accrescendo la sua esperienza il giovane Tommaso Francalanci che dopo aver effettuato il “suo” Casciana si è cimentato su fondo sterrato riuscendo a concludere vittoriosamente la classe al debutto con la Citroen Saxo VTS al prestigioso Rally del BrunelloAndrea Trovarelli si è alternato alla guida della Fiat Seicento e della MG ZR 105 portando al debutto la ex corsista Sabrina Mattiello con quest’ultima vettura al Casciana, alla fine la seconda piazza lo ha ripagato del lavoro fatto. Analogo discorso per il figlio Luca che ha invece corso prima con un Peugeot 106 e poi con la Fiat Seicento Seicento al Casciana cogliendo meritato terzo e combattuto terzo di classe. Grande soddisfazione per Gianluca Marchi che, dopo un pò di apprendistato per risolvere problemi di gioventù della sua Renault Clio RS, ha iniziato nelle fasi finali di quest’anno ad avere soddisfazioni disputando un Ciocchetto strepitoso dove ha colto la vittoria di classe. Esordio vincente per Paolo Pucciani che dopo aver seguito per anni le gare dietro le quinte ha finalmente indossato tuta e casco ed ha portato all’arrivo la MG ZR 105 utilizzata in una gara molto insidiosa svoltassi in condizioni meteo varie.  Rientro nei rally per Claudio Macchi, dopo ben tredici anni di assenza, con una piccola Suzuki Swift oltretutto su fondo sterrato e ad una delle gare più affascinanti del panorama rallystico nazionale come il Rally del Brunello, il forte ex crossista ha colto la vittoria di classe, ma soprattutto ha ritrovato il gusto di correre e probabilmente lo ritroveremo in gara anche nel 2024. Di nuovo alla guida Sabrina Moscardini che ha avuto a suo fianco, con grande soddisfazione, a navigarla la figlia Martina Micheloni su MG ZR 105 appena uscita dal corso co-piloti del sodalizio pisano per il Rally di Casciana. Nuova esperienza con una macchina impegnativa come la Peugeot 208 Rally4 e su un fondo come quello sterrato che era da oltre dieci anni che non frequentava per Andrea Ferroni che ha ulteriormente accresciuto la sua esperienza su questo fondo che risulta di gran lunga il più impegnativo e formativo. Esperienza breve ma intensa per Daniele Pettinari che ha, per la prima volta preso il volante in mano, e che dopo ottimi tempi nelle prime battute di gara è stato costretto al ritiro per una “toccata”. Infine nella particolare classifica per piloti da citare Giovanni Guerzoni che ha subito un ritiro fulmineo al Rally Salsomaggiore per noie meccaniche.

Ecco invece i navigatori fuori il podio del Campionato Sociale partendo dal Presidente Massimo Salvucci che ha effettuato numerose gare con più piloti e con le più svariate vetture. Buona stagione per  il veterano della scuderia Franco Nannetti che oltre a navigare, guadagnando sempre il podio dettando le note al figlio Filippo, ma anche con altri valenti piloti per la Toscana. Due podi per Giusy Lembo che sta sempre più affinando la sia esperienza alle note alla seconda stagione agonista dopo aver frequentato il Corso CO-Piloti nel 2022. Stagione intensa per Cristian Chicchi che si è tolto anche lo sfizio di essere tra i protagonisti nel Rally Storico del Fettunta a bordo di una performante e spettacolare Ford Sierra Cosworth dettando le note e Lombardo. Due gare all’attivo per l’esperto Giuseppe Tricoli una tra le storiche con Alessi con una Ford Sierra Cosworth e con Avandero con la Citroen C3 Rally2. Rientro alle corse per Riccardo Squarcini da oltre dieci anni assente dall’ambiente con due podi e la ferma intenzione di continuare anche nel 2024. Michele Salotti insieme a Marchi ha potuto cogliere i frutti di un lungo sviluppo con la inusuale Renault Clio Racing Start con una meritata vittoria di categoria nell’ultima gara stagionale: il Ciocchetto. Due gare all’attivo per Michele Crecchi ed altrettanti arrivi a fianco del suo abituale pilota Caroti nella gara di casa con la Clio RS oltre che a Trovarelli senior al Valdinievole. Debutto di Sabrina Mattiello nelle corse al Casciana dopo essersi distinta nel Corso-Copiloti 2023 mettendo così in pratica quanto appreso durante le lezioni teoriche e pratiche del corso. Altro esordio di un’altra corsista 2023, la giovanissima Martina Micheloni, che ha debuttato a fianco della madre Sabrina al Rally di Casciana. Infine Daniele Pettinari che ha corso con due piloti e due vetture diverse montando anche su una impegnativa Peugeot 208 R2.

L’attività della scuderia non si ferma all’attività prettamente agonistica, ma si estende anche alla promozione dello sport che culmina con l’organizzazione del Corso Co-Piloti che nel 2023 ha raggiunto la ventiquattresima edizione e che ha formato sei co-piloti di cui alcuni già entrati nella ruolo difficile, affascinante ma impegnativo del co-pilota, infatti sia Sabrina Mattiello e Martina Micheloni, partecipanti al corso 2023, hanno iniziato nel loro nuovo ruolo con soddisfazione mentre sono vicini a compiere il passo gli altri protagonisti del corso come Filippo Barani, Beatrice Biagi, Luca Grassi e Daniele Vannucci. Il Corso è oramai una solida realtà nel panorama rallystico nazionale e coinvolge in veste di istruttori i migliori professionisti del settore oltre che avere come prova finale una simulazione di un rally nella prestigiosa tenuta de Il Ciocco.

Da rilevare inoltre la partecipazione di ben due equipaggi al Rally Legend, una manifestazione che catalizza per un lungo week end migliaia di appassionati del Motorsport provenienti da tutta Europa rendendo San Marino capitale mondiale dei motori. Qui erano presenti nella categoria Rally Star gli equipaggi composti da  Stefano Avandero e Giuseppe Tricoli e da Filippo Avandero e Massimo Salvucci entrambi su due favolose e preziose Lancia Stratos ex ufficiali dal nobile passato la prima con i colori Alitalia  e la seconda con i colori Chardonnet.

Successo inoltre per la partecipazione alla Notte Bianca dello sport organizzata dal Comune di Pisa dove è stato possibile fare una piccola mostra con auto e kart creando interesse e curiosità sia per l’aspetto tecnico che per quello sportivo.

Altre iniziative hanno caratterizzato la stagione 2023 come l’usuale festa di luglio per festeggiare la fondazione del sodalizio avvenuta il 25 luglio 1996, in occasione della serata è stata effettuata una donazione alla Stella Maris un piccolo gesto per aiutare chi è meno fortunato e che sta affrontando momenti difficili.

Sono state inoltre organizzate trasferte per seguire manifestazioni valevoli per il Campionato Italiano ed in Circuito e da segnalare la possibilità di ritrovarsi ogni settimana nei locali messi a disposizione dai soci Luca Banti, Giovanni Guerzoni, Fabio Morgantini e Massimo Salvucci dando così la possibilità a tutti i soci ed appassionati di poter scambiare opinioni e idee, studiare regolamenti, aspetti tecnici e sportivi ed organizzare le trasferte per le gare nella penisola e corsi. Da aggiungere inoltre il grande lavoro dei consiglieri Marco e Maurizio Carmignani, Piero Falorni, Leanda Macchi e Fabrizio Orsini che con l’apporto dei soci portano avanti le varie iniziative non solo sportive e sempre con la passione per il motorsport.

Al di là comunque dei programmi, dei risultati e delle partecipazioni la forza del sodalizio pisano è nella capacità di trasmettere la passione ed appassionare coloro che in qualche modo vengono in contatto nella poliedrica attività svolta giornalmente da tutti i soci.

Trasferta fruttuosa per la Squadra Corse Città di Pisa al Tuscany Rally con due podi di classe ed un ritiro

Bene i due co-piloti Andrea Calandroni e Federico Riterini entrambi a podio di classe, sfortuna invece per l’equipaggio Lombardo-Chicchi ritirati nelle prime battute per noie meccaniche.

Pisa, 20 febbraio 2024. La Squadra Corse Città di Pisa asd ha iniziato la nuova stagione agonistica partecipando con quattro suoi conduttori alla prima edizione del Tuscany Rally sia in versione con vetture moderne che storiche. Proprio tra le moderne Andrea Calandroni uscito dal Corso co-piloti della Squadra Corse Città di Pisa del 2022, ha bissato, a fianco di Rosticci sempre su Peugeot 208 R2 la vittoria di classe già colta al Rally delle Colline Metallifere 2023 con lo stesso pilota oltre che con la stessa vettura. Qui oltretutto ha anche guadagnato una ottima settima piazza assoluta trovandosi sempre più a suo agio con la vettura francese e sulle veloci prove in terra senese. Podio di classe anche per il rientrante Federico Riterini, esperto co-pilota che aveva il compito di far muovere i primi chilometri di gara all’esordiente Machetti su A112 Abarth, il duo ha perfettamente raggiunto l’obiettivo di tagliare il traguardo con la piccola vettura torinese che ha mantenuto intatto il suo fascino nonostante l’età. Sfortuna invece per l’equipaggio al completo della Squadra Corse Città di Pisa composto da Vito Lombardo e Cristian Chicchi che dopo l’ottimo quinto posto assoluto nella prova d’apertura con l’affascinante Ford Sierra Cosworth si è dovuto ritirare per aver rotto il tubo della benzina nel secondo tratto cronometrato.

            Prossimo appuntamento per il sodalizio pisano sarà il Rally Storico delle Vallate Aretine primo appuntamento del Campionato Italiano Rally Storici in programma il 29 febbraio/2 marzo con partenza ed arrivo ad Arezzo, mentre nel frattempo la scuderia pisana sta completando l’organizzazione del 25° corso co-piloti che si svolgerà nel mese di marzo su otto lezioni teoriche a cui vanno aggiunte due prove pratiche tra cui l’ultima prova pratica programmata invece per lunedì 1 aprile (Pasquetta)

 

Dipalma in gara al Rally dei Laghi 2024

Il pilota vincitore della passata edizione conferma la sua presenza nella gara varesina che si correrà i prossimi 2 e 3 marzo.

Varese – Per un varesino, il Rally Internazionale dei Laghi è un appuntamento imperdibile. Se poi, il pilota in questione è pure il vincitore uscente, i motivi per essere presente aumentano ancor di più. Giuseppe Dipalma, in coppia con l’inseparabile “Cobra”, sarà presente con una Skoda Fabia Rally2 al primo rally della Coppa Rally di Zona3 – quella in cui proprio il driver di Malnate trionfò la scorsa stagione- per difendere la “cintura” del Laghi conquistata dodici mesi orsono.

L’anno scorso è andato tutto per il verso giusto e l’augurio è di poterci confermare anche quest’anno: vogliamo ripetere l’impresa ben consapevoli che non è mai facile bissare per due anni consecutivi; in modo particolare a Varese diventa tutto più difficile visto che parliamo di una zona ricca di piloti dal piede pesante.

Nell’analizzare la corsa, Dipalma punta l’obiettivo: “La nostra priorità, come sempre nella gara di casa, resta quella di regalare spettacolo al pubblico che accorrerà sulle speciali e ai nostri amici che ci permettono di essere al via di questo appuntamento prestigioso; posso dire anzi, che questa corsa è la “loro”, prima ancora che la nostra!” Sorride, Dipalma, rassicurando tutti che il divertimento è assicurato!

Dipalma e “Cobra”, che per l’occasione vestiranno i colori della scuderia BS Sport, utilizzeranno una Skoda Fabia del piemontese Erreffe Rally Team.

Il 32° Rally Internazionale dei Laghi aprirà nella giornata di sabato 2 marzo con una coinvolgente prova spettacolo nella Magugliani Arena allestita nei pressi della zona assistenza Colacem a Caravate. Domenica 3 marzo le prove montane la faranno da padrone e contribuiranno a determinare la classifica finale: Sette Termini, Valganna e Cuvignone saranno le tre speciali che dovranno ripetersi per due volte (in totale sessantasei chilometri cronometrati) prima della cerimonia di premiazione che avverrà sul palco della centralissima Piazza Monte Grappa, nel cuore di Varese.

Rebecca Busi, la nuova sfida nell’oceano di sabbia più grande del mondo: al via la Abu Dhabi Desert Challenge

Una delle gare più storiche e prestigiose, tappa del Campionato Mondiale di Rally Raid: dal 25 febbraio al 2 marzo la bolognese nuovamente in pista, sulle dune di sabbia del deserto degli Emirati Arabi, a poche settimane dalla conclusione della Dakar.

Bologna, 19 febbraio 2024 – Un inizio d’anno decisamente impegnativo quello di Rebecca Busi, giovane pilota bolognese di rally che a poche settimane dal rientro dalla Dakar – che per il terzo anno consecutivo l’ha vista come unica donna pilota italiana in gara – è pronta a sedersi nuovamente al volante della sua Maverick Can Am X3 XRS RR per affrontare, per la prima volta nella sua carriera, le dune del “più grande oceano di sabbia del mondo”, quelle del Rub’Al Khali Desert, nella 33ma edizione della Abu Dhabi Desert Challenge, storica competizione fondata nel 1991 da Mohammed Ben Sulayem, ex pilota e oggi Presidente  della FIA – Fédération Internationale de l’Automobile, e organizzata dalla Emirates Motorsport Organization. Dal 25 febbraio al 2 marzo Busi sarà dunque impegnata nella seconda tappa del World Rally-Raid Championship, competizione che vedrà sfidarsi i top competitors mondiali con una copertura mediatica in oltre 190 Paesi, per una gara che promette non meno emozioni della Dakar per difficoltà e complessità del tracciato.
Cinque le giornate di prove, che prenderanno il via da Al Dhannah per concludersi ad Abu Dhabi, dove si svolgerà la cerimonia di premiazione. Rebecca è volata a Iquique, in Cile, per la fase di preparazione a quella che viene descritta come la gara più “tecnica” del Mondiale, con 5 stage di sole dune.
“Si tratta della mia prima partecipazione alla Desert Challenge – dice Rebecca – e non so esattamente cosa aspettarmi, tranne il fatto che saranno stage particolarmente impegnativi di sole, dune e deserto”. Le temperature elevate rappresentano un’ulteriore sfida: in questo senso la preparazione in Cile è stata particolarmente importante. “Ci siamo concentrati ovviamente sulla guida nelle dune alla ricerca del giusto flow – continua Rebecca. – Durante la Dakar le sezioni di dune era il momento che preferivo, vedremo se dopo Abu Dhabi la penserò allo stesso modo! Saranno tappe più corte ma sicuramente impegnative dal punto di vista fisico e mentale, e richiederanno molta concentrazione”.
Al suo fianco ci sarà, come già alla Dakar, Sergio Lafuente come copilota, mentre papà Roberto, ex rallysta che le ha trasmesso la passione per lo sport, farà da spettatore con la mamma. Al suo fianco anche lo sponsor OnlyFans, con lei dal 2022, piattaforma che ospita anche la sua pagina, un diario della sua vita sulle quattro ruote ad inseguire il sogno della libertà. Di osare, di sfidare i tabù di un mondo ancora in netta prevalenza maschile e di inseguire il suo sogno di bambina, quello di correre tra le dune del deserto.
Rebecca Busi, 27 anni, nasce a Camugnano, sull’Appennino bolognese. La passione per le auto la eredita fin da piccolissima dal padre Roberto e dallo zio, il primo rallysta di moto con tre partecipazioni al leggendario Pharaon’s Rally, il secondo di auto. Partecipa alle prime gare come navigatrice con il padre, fino a quando decide di mettersi in gioco in prima persona e con testardaggine riesce a raggiungere il budget per partecipare alla Dakar: è il 2022, e Rebecca è la più giovane pilota donna italiana ad aver mai partecipato alla gara.  Nel 2023 arriva uno sponsor di peso, OnlyFans, che da tempo ha aperto la piattaforma a una community di atlete e atleti che condividono con i followers le loro passioni sportive: da quel momento Rebecca partecipa da professionista alle competizioni. Forte la sua presenza social, con 17mila fans sulla pagina OnlyFans e oltre 130mila sulla sua attivissima pagina Instagram che cura con la familiarità per gli strumenti tipica della Gen Z. Introversa e discreta, non ama essere un esempio ma sarebbe felice se la sua vicenda possa servire da ispirazione e dare coraggio a quelle ragazze che vorrebbero intraprendere il suo stesso percorso.

Rallye Sanremo, un fine settimana a tutto motori

Storiche e moderne riunite nel fine settimana del 18-20 ottobre quando il Rallye Sanremo e il Sanremo Rally Storico trasformeranno la Città dei Fiori nella capitale del rallismo italiano ed europeo. Foto Archivio Magnano

SANREMO (IM) – Proseguendo una tradizione iniziata esattamente dieci anni fa, il Rallye Sanremo e il Sanremo Rally Storico si uniranno nello stesso fine settimana per rendere frizzanti le strade dell’entroterra del Ponente Ligure. Quest’anno, l’appuntamento con la kermesse sanremese è per venerdì 18 e sabato 19 ottobre, quando andrà in scena la 71 esima edizione del Rallye Sanremo, mentre sabato 19 e domenica 20 i concorrenti del 39° Sanremo Rally Storico si sfideranno sulle prove speciali.

Il 71° Rallye Sanremo, che avrà la validità per il Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco a coefficiente 1,5 e per lo European Rally Trophy, oltre che per la Coppa Rally di Zona-2, e la Suzuki Rally Cup, seguirà il format disegnato dalla federazione per le gare tricolori, ovvero con Qualifying Stage, Shake Down e Power Stage il venerdì, oltre a altre due prove speciali che chiuderanno la giornata alla luce dei fari; per sabato sono previste altre sei prove speciali sino a portare il chilometraggio a circa 110 km di tratti cronometrati, entro il limite previsto dalla federazione.

Mentre ancora rombano i motori degli equipaggi impegnati nel tricolore moderno, sabato 19 ottobre, nel pomeriggio, scenderanno in gara anche i concorrenti delle storiche per il 39° Sanremo Rally Storico, valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, per il European Historic Rally Championship, che vivrà due giornate di gara sabato e domenica sviluppandosi su undici prove speciali per circa 130 chilometri cronometrati.

Anche quest’anno Sanremo sarà il fulcro dell’evento, con partenza e arrivo in Corso Imperatrice proprio sotto il Casinò Municipale, Piazzale Adolfo Rava e Piazzale Carlo d’Apporto (in realtà un’unica superficie) che ospiteranno i due parchi assistenza delle due gare, e Piazzale Colombo, dove gli appassionati potranno vedere da vicino le vetture storiche e moderne, ferme per i riordini.

Il Quartier Generale delle due manifestazione sarà anche quest’anno il Grand Hotel Londra.

Il fine settimana rallistico di Sanremo avrà un prologo il 21 e 22 di settembre con la 25esima edizione del Rally delle Palme, ormai storico appuntamento dedicato ai piloti locali. E non solo a loro che quest’ anno avrà anch’esso validità per la Coppa Rally di Zona-2, competizione che si svolgerà quale anteprima di alcune prove delle gare del mese successivo,