14° Historic Rally delle Vallate Aretine:  settanta, le vetture protagoniste all’avvio tricolore

L’appuntamento, in programma venerdì 1 e sabato 2 marzo, punterà i riflettori sulle vetture che hanno fatto la storia del motorsport internazionale, coinvolgendo la provincia di Arezzo in un fine settimana di grandi contenuti sportivi.

AREZZO (AR) – L’Historic Rally della Vallate Aretine, appuntamento inaugurale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche in programma nel fine settimana in provincia di Arezzo, è pronto ad accendere i motori delle sue vetture protagoniste. Sotto i riflettori della competizione, organizzata da Scuderia Etruria Sport, si alterneranno settanta vetture, parti integranti di quella che – da sempre – viene definita la “classica” di inizio stagione dedicata alle auto storiche. Un mix di spettacolarità, cultura e tradizione, con la città di Arezzo a fare da prestigiosa cornice al primo palcoscenico del Tricolore, valido anche per il Trofeo A112, per il Michelin Trofeo Storico e per il Memory Fornaca.

I PROTAGONISTI

Settanta, le vetture che sfideranno il cronometro sull’asfalto delle prove speciale Rosina, Portole e Rassinata. Ha confermato la propria presenza il campione italiano in carica Matteo Musti, vincitore della passata edizione della gara. Il pilota pavese interpreterà la Porsche Carrera RS di 2° Raggruppamento, confrontandosi – nella categoria – con quelle di Angelo Lombardo, di Lucio Da Zanche, di Sergio Galletti e di Alessandro Nucera, secondo classificato nella classifica finale di raggruppamento 2023. Tra le prime vetture ad affrontare i chilometri dell’avvio tricolore anche una folta rappresentanza di esemplari di 4° Raggruppamento, dalla BMW M3 di Pierluigi Fullone, alle Ford Sierra Cosworth di Valter Pierangioli e Riccardo Mariotti ed alla Fiat Ritmo 130 Abarth di Matteo Luise, pilota che si è ritagliato un ruolo di vertice nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2023. Nel 3° Raggruppamento, a prendersi i riflettori sarà la Porsche 911 SC di Beniamino Lo Presti, la Opel Ascona 400 di Tiziano Nerobutto e la BMW 320 di Marco Savioli. Ad Arezzo si riproporrà anche il confronto di 1° Raggruppamento tra le Porsche 911 S del campione in carica Giuliano Palmieri e di Antonio Parisi. Tra le note più interessanti proposte dalla gara, la partecipazione di Federico Gasperetti su Peugeot 205 di 4° Raggruppamento. Nel confronto tra le Abarth A112, attese all’agonismo del Trofeo A112, ad inaugurare il confronto sarà il locale Marcogino Dall’Avo seguito, in ordine di partenza, da Eugenio Dallari, Francesco Grassi, Giuseppe Cazziolato e Nicola Tonetti.

IL PROGRAMMA DI GARA 

Saranno ancora le prove speciali Rosina, Portole e Rassinata a prendersi la scena nelle due giornate previste dalla manifestazione. Giovedì 29 febbraio, l’hotel Etrusco – ad Arezzo – aprirà le porte della direzione gara per poi ospitare anche le operazioni di verifica sportiva. Le verifiche tecniche saranno svolte nel pomeriggio nell’area adiacente il palasport Estra, sempre ad Arezzo, fase che si protrarrà fino alle ore 12 di venerdì 1 marzo, giornata che – dalle ore 15 – vedrà le vetture prendere la partenza della manifestazione. Il primo giorno andrà in archivio con la disputa dei due, canonici, passaggi sulla prova speciale Rosina, intervallati da un riordino e da un parco assistenza previsto a Bibbiena. Il sabato vedrà accendersi la sfida con la disputa dei sei rimanenti passaggi in programma, distribuiti sulle prove speciali Portole e Rassinata, ognuna ripetuta per tre volte. Previsti due riordini, a Palazzo del Pero e due sessioni di parco assistenza, a Castiglion Fiorentino. L’arrivo è in programma dalle ore 18:20 in Via Crispi, cuore della città. Un format che fa leva sulla tradizione, quello proposto da Scuderia Etruria Sport, chiamata ancora una volta a rispondere all’entusiasmo legato alla massima espressione della specialità. A vincere, lo scorso anno, fu Matteo Musti, su Porsche Carrera RS.  Affiancato per la prima volta da Simone Brachi, il pilota pavese si impose sul senese Valter Pierangioli, su Ford Sierra Cosworth, esemplare condiviso con Sauro Farnocchia. Terza si elevò la Porsche Carrera RS di Marco Bertinotti, in gara con il copilota Andrea Rondi.