Ultima settimana di iscrizioni aperte al 1° Rally Città di Scandicci-Colli Fiorentini

La gara, definita una delle grandi novità del calendario nazionale è proposta da Reggello Motor Sport e chiuderà il periodo di accoglienza delle adesioni il 25 ottobre. L’organizzazione ha lavorato con impegno per allestire un percorso di elevato livello tecnico, ispirato alla tradizione dell’indimenticato Rally dell’Impruneta, del quale ricalca diversi caratteri. Forte l’impegno organizzativo e convinto è il sostegno da parte delle istituzioni, che vedono l’evento come utile volàno per la valorizzazione del territorio dei Colli Fiorentini con lo sport, oltre che un sicuro sostegno all’indotto turistico-ricettivo in un periodo destagionalizzato. Assai agevole la logistica, con il cuore pulsante dell’evento a pochi chilometri dal casello autostradale dell’A-1 di Scandicci. Fotografia di AmicoRally 

Scandicci (Firenze), 17 ottobre 2023E’ nel pieno del periodo delle iscrizioni, il Rally Città di Scandicci-Colli Fiorentini, in programma per il 4 e 5 novembre, il ventaglio temporale si allungherà fino a mercoledì 25 ottobre.

Proposta da Reggello Motorsport, la competizioneha segnalato un notevole interesse da parte del tessuto sportivo regionale e nazionale, tanto da farla definire la grande novità del calendario sportivo nazionale 2023.

Il Rally di Scandicci-Colli Fiorentini, che gode del sostegno di ACI Firenze,  è una grande novità sportiva ma lo sarà pure per il territorio. Due elementi che caratterizzano il forte coinvolgimento, un vero e proprio sostegno da parte del Comune di Scandicci che, insieme agli Enti patrocinatori, hanno a cuore la valorizzazione del territorio dei colli fiorentini, avendo individuato grandi potenzialità con il motorsport, capace di aggregare tante persone. Ciò al fine di restituire una significativa ricaduta sia di immagine che economica per il comparto turistico-ricettivo dei luoghi in un periodo evidentemente destagionalizzato.

IL PERCORSO: I CARATTERI DELL’INDIMENTICATO “IMPRUNETA”

Dopo 31 anni dall’ultima edizione del rally dell’Impruneta su asfalto, era il 1992, le auto da corsa torneranno sulle colline di Scandicci. Il tracciato ricalcherà a grandi linee quello “storico” ma aggiornato al . . . terzo millennio. Le prove speciali saranno quattro diverse tra loro da ripetersi più volte.

I concorrenti si troveranno ad affrontare un percorso in ampia parte inedito ma che rispolvera anche la tradizione. E’ la tradizione del Rally Impruneta, che negli anni ottanta e inizio novanta era una delle gare simbolo in Toscana e non solo. Le sfide saranno distribuite su due giorni. Il percorso, punteggiato da 10 Prove Speciali, nel dettaglio due per tre volte, due per due volte avrà un totale di 61,420 chilometri di distanza competitiva sui 289,960 del percorso complessivo.

Una, quella storica, il sabato pomeriggio con due passaggi, la “Anastasia” (Km 4,710), un nome che farà riaffiorare ricordi vibranti. Questa è la prova, infatti, che tutti, piloti e appassionati, ricordano di più, è quella “dello chalet”, cosi veniva comunemente chiamato il locale che si trova ad inizio prova. Il tracciato di questa “piesse” si snoda fra i meravigliosi boschi delle colline di Scandicci, molto tecnico con due bellissimi tornanti in salita e con cambi di direzione continui da effettuare a basse velocità. Le altre tre prove speciali si correranno alla domenica.

Si parte la mattina con un’altra prova storica, la “Roveta” (Km. 4,880), che si snoda tra le meravigliose vigne del chianti “Colli Fiorentini”. Tracciato meno insidioso e più largo ma ugualmente tecnico. Anche questa prova conta la presenza di due bellissimi tornanti che all’epoca, un giovane Lorenzo “cobra” Colbrelli, percorreva in controsterzo con una mano sul volante ed una fuori dal finestrino per salutare il pubblico.

La seconda prova della domenica fa parte sempre di quelle storiche del rally dell’Impruneta, meno ricordata perché percorsa solo per poche edizioni. Questa prova, la “Pulica” (Km. 7,460), è a cavallo tra i comuni di Montelupo Fiorentino e Montespertoli con un primo pezzo in salita, sempre tra le meravigliose vigne dei Colli Fiorentini per poi passare su un tracciato in mezzo al bosco più veloce ma molto guidato. La terza fatica cronometrata della domenica è la vera novità del rally di Scandicci, si chiama “Botinaccio” (Km. 7,480), anch’essa immersa nel meraviglioso paesaggio dei Colli Fiorentini. Una prova abbastanza veloce, con saliscendi importanti ed un cambio di pendenza improvviso da mozzafiato, nei territori dei comuni di Montelupo Fiorentino e Montespertoli.