Crugnola-Ometto chiudono in testa il primo giorno del Rally il Ciocco e Valle del Serchio

I campioni in carica su Citroen C3 hanno vinto tre prove su tre, compresa la power stage, e guidano la classifica con 3.4“ su Campedelli-Canton (Skoda Fabia RS). Terza la Toyota Gr Yaris di Basso-Granai, con l’incertezza meteo e gomme ad aver rimescolato le carte. Avbelj-Andrejka primi nel Promozione. Pisani-Moriconi scappano nel Due Ruote Motrici. La Suzuki Rally Cup parte nel nome di Dallapiccola-Andrian

Barga (LU), 15 marzo 2023 – Appena 12 chilometri quelli affrontati dai protagonisti del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco nella prima giornata del 47° Rally il Ciocco e Valle del Serchio, un primo ghiotto boccone delle sfide che animeranno il round inaugurale della massima serie tricolore. Dopo tre prove incerte per meteo e condizioni davanti a tutti ci sono ancora una volta Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto, i campioni in carica su Citroen C3 di F.P.F. Sport che hanno iniziato il 2024 con il piede migliore: quello che nella passata stagione li ha incoronati imperatori del CIAR Sparco. Il pilota varesino ha divorato l’asfalto attorno alla tenuta “Il Ciocco”, imponendosi in tutte e tre le speciali in programma – “Pegnana”, “Il Ciocco ACI Sport live”, “Monteceneri” – e portando a casa anche i primi punti tricolori della power stage. Nella mattinata garfagnina Crugnola si era anche distinto nella prima qualifyng stage della stagione, la prova di qualificazione utile a decidere l’ordine di partenza per la giornata di sabato che aveva acceso dal nulla l’azione del CIAR Sparco; la partenza nel cuore medievale di Lucca, dall’Antico Caffè delle Mura, è poi stata la perfetta apertura per una nuova stagione piena di aspettativa. Non un vantaggio enorme comunque quello guadagnato dall’alfiere Citroen a fine giornata, anzi solo 3.4“, ma viste le dichiarazioni queste prestazioni possono un po’ far paura a tutti: “non ho fatto una prova perfetta, potevo dare di più” . Dietro al campione è parso carico e concentrato su un passo rapidissimo Simone Campedelli navigato da Tania Canton, a bordo della Skoda Fabia RS di Step Five Motorsport. Il vincitore di due titoli nel CIRA, al ritorno nell’Assoluto, ha subito dimostrato di essere uno specialista dell’asfalto, trovando in poco tempo il feeling per candidarsi come principale antagonista di Crugnola. Più cauto invece Giandomenico Basso, che portando al debutto la nuova Toyota GR Yaris vestita con i colori ufficiali del Gazoo Racing Team ha puntato, assieme all’esperto e fidato navigatore Lorenzo Granai, a scoprire e capire la vettura più che a cercare il tempo; eppure, nonostante questi primi chilometri siano di studio, il 4 volte campione italiano e 2 volte campione europeo ha avuto un ottimo ritmo, piazzandosi al terzo posto dopo le prime tre prove. Una partenza subito esaltante quella del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, che per questo inizio di stagione mette sul piatto uno dei parterre più esclusivi e pregiati degli ultimi anni, tra programmi ufficiali, storici campioni, sfide tra gommisti e tra giovani talenti. Mancando ancora un’intera giornata di gara da affrontare la sfida per la vittoria di questo 47° Rally il Ciocco e Valle del Serchio è più incerta di quel che ci si poteva aspettare, e con distacchi così tirati, equipaggi così agguerriti e meteo ballerino sabato lo spettacolo a bordo prova sarà assicurato. 

Non sorprende più oramai il genio di Bostjan Avbelj, il pilota sloveno ma con licenza italiana che l’anno scorso ha incantato tutti nel CIR Promozione, ed infatti anche lui si è buttato dentro a questa tirata bagarre per le prime posizioni assolute. In coppia con il fedele Damijan Andrejka su una Skoda Fabia RS di MS Munaretto il campione si è prima messo in tasca 1,5 punti grazie al secondo posto nella power stage, e poi si è affiancato alla Toyota di Basso con lo stesso ritardo di 4.8“ da Crugnola; questo momentaneo quarto posto gli vale anche la testa nel Campionato Italiano Rally Promozione. Subito dietro ed elettrizzato dalle prove speciali di casa il pilota lucchese Rudy Michelini, partito forte nei primi chilometri sulla Skoda Fabia di MM Motorsport condivisa assieme a Nicola Angilletta, e che ha finito la giornata come un fulmine, siglando lo stesso tempo di Crugnola nella PS3 in appena 2’08.8. Alla scoperta della vettura ed in cerca di confidenza da sfruttare nella giornata di domani il siciliano Andrea Nucita, anche lui un volto noto e di pregio al ritorno nel CIAR Sparco coadiuvato per l’occasione da Rudy Pollet, che portando in gara la Hyundai i20 N vestita con i colori ufficiali della casa coreana ha saputo mantenersi vicino alla vetta in piena lotta con il recordman del Ciocco. Con un margine di 7.3“ dal leader, a pari merito proprio con Nucita, cerca infatti di rincorrere il pluricampione Paolo Andreucci, il garfagnino idolo di casa al rientro nel tricolore dopo tante stagioni da protagonista nel CIRT. “Ucci”, su una Citroen C3 griffata MRF Tyres e con le note di Rudy Briani, è infatti impegnato nello sviluppo degli pneumatici indiani su asfalto, e nell’intento non si sta minimamente risparmiando cercando di dire la propria anche per la vittoria. Se infatti nella power stage ha perso diversi secondi preziosi, nella PS3 ha piazzato il terzo crono assoluto a 4 decimi dai primi. Ennesimo ritorno prezioso nel CIAR Sparco quello di Marco Signor con le note di Daniele Michi, ottavi su altra vettura ceca con 8.8“ di distacco dal vertice (per loro un punto CIRP grazie al crono nella SPS), davanti a Ferrarotti-Bizzocchi di 1.6“, equipaggio in lotta per le l’alta classifica del Promozione. Chiudono le prime 10 posizioni Mabellini-Lenzi, sulla Skoda Fabia RS griffata MRF a 11.1“ da Crugnola, che hanno escluso Bottarelli-Fenoli da questa cima della classifica per appena 5 decimi.

 

Nel Campionato Italiano Assoluto Rally Due Ruote Motrici Gianandrea Pisani ha invece già aperto il vuoto di inseguitori dietro di sé, guadagnando sulla Peugeot 208 GT condivisa assieme a Massimo Moriconi ben 10.8“ su tutti gli inseguitori. Il campione in carica ha trovato un passo diverso rispetti ai suoi sfidanti, con Di Pietro-Dresti su Renault Clio RS primo inseguitore ed in lotta per la seconda posizione con Cambiaghi-Paganoni, anche loro equipaggi che nel 2023 erano stati tra i protagonisti delle “tutto avanti” con vittorie e piazzamenti importanti.

Il primo round della Suzuki Rally Cup si è trasformato, sin dalla partenza di Lucca, in un duello tra generazioni. Il vincitore della classifica under25 Sebastian Dallapiccola infatti, dopo una anno di maturazione, questa stagione con le note di Fabio Andrian vuole puntare alla vittoria. Al termine di queste prime battute di gara il giovane trentino ha provato a scappare, ma il senatore del trofeo nipponico, Roberto Pellè, non molla il colpo e non lo farà tanto facilmente. Navigato dal solito Luca Franceschini infatti l’esperto driver insegue ad appena 1.4“ da Dallapiccola, siglando lo scratch nella PS3 e mettendosi già a caccia per la giornata finale di gara. Chiude il podio del monomarca del sol levante Giorgio Fichera in coppia con Enzo Colombaro.