Il 31° Rally Adriatico riaccende le sfide tricolori

La gara torna a Cingoli e stimolerà certamente le sfide della serie tricolore su terra, che qui sarà al terzo appuntamento.

Cingoli (MC), 26 aprile 2024 – E’ pronto ad ospitare nuove ed appassionanti sfide, il 31° Rally Adriatico previsto per il 17 e 18 maggio. Sfide che saranno quelle della terza prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) ed anche quelle del Campionato “Junior”, che ha debuttato sulle strade del Rally Regione Piemonte due settimane fa.

Gara simbolo delle competizioni su fondo sterrato, “l’Adriatico” è nel pieno del periodo delle iscrizioni, che chiuderanno mercoledì 8 maggio ed intanto, PRS Group ha già predisposto tutto quanto al meglio per accogliere i partecipanti alla corsa tricolore, che quest’anno dopo l’avvio di Foligno ed il prosieguo in Val d’Orcia, si sta confermando particolarmente frizzante e ricco di contenuti tecnico-sportivi.

Cingoli, dove nel passato sia la gara che anche il Campionato hanno avuto trascorsi importanti attende dunque le sfide dei “terraioli” con un elevato livello qualitativo sia di piloti che di vetture. Sicuramente il territorio del “Balcone delle Marche”, con la valenza delle proprie prove speciali e il “calore” del territorio intero porteranno la stagione ad una fase decisamente importante, quella dell’essere a metà del cammino stagionale.

LA SITUAZIONE “TRICOLORE”

Comanda la classifica provvisoria il giovane vicentino “figlio d’arte” Alberto Battistolli, con la Skoda Fabia RS, driver ufficiale della casa indiana di pneumatici MRF. Alberto è passato al comando dalla seconda gara di Foligno, approfittando della battuta a vuoto del finlandese Mikko Heikkila, il vincitore dell’avvio stagionale di Foligno con la Toyota GR Yaris Rally2. Al secondo posto, a soli quattro punti dalla vetta – e dunque davanti al driver nordico – si trova Umberto Scandola.

Il veronese ex Campione d’Italia, ha compiuto una prestazione di spessore alla gara in Val d’Orcia (terzo tra gli iscritti al campionato), ponendosi così di diritto come uno dei “papabili” a cucirsi lo scudetto sulla tuta.

A Cingoli è poi atteso ad una prestazione di nuovo stratosferica il fiorentino Tommaso Ciuffi (Skoda), che dopo la battuta a vuoto dell’avvio stagionale, a Radiocofani si è riscattato in pieno con un terzo assoluto e primo tra gli iscritti al “terra”, andando adesso ad appaiare appunto Heikkila al terzo posto. Il sardo Nicola Tali e l’accoppiata bergamasca di Matteo Gamba ed Enrico Oldrati seguono in classifica e certamente vorranno progredire di punteggio: il primo ha avviato la stagione in modo esaltante ed è quinto, gli altri due hanno avuto una battuta a vuoto a testa e sono in coabitazione nel ranking al sesto posto.

A rendere poi ancora più intrigante la sfida ci saranno i due trofei monomarca organizzati dai costruttori di pneumatici, vale a dire l’indiana MRF, che sta raccogliendo sempre più favori tra i “terraioli”, e Pirelli, da sempre una certezza per raggiungere prestazioni di livello.

Primo posto netto, tra le vetture a due ruote motrici, per il padovano Nicolò Marchioro e la Peugeot 208 Rally4, che a Cingoli partirà per offrire il tris di vittorie per staccare ancora con maggior decisione il suo più diretto inseguitore, il veneto Nicola Cazzaro, con una vettura analoga. Entrambi adottano pneumatici MRF, partecipando quindi all’omonimo trofeo.

LA NOVITA’ DELLA “QUALYFING STAGE”

Vi sarà la novità della nuova formula “pre gara” del Campionato Terra e comunque di tutti i campionati italiani da quest’anno. I concorrenti prioritari e coloro che saranno alla guida di vetture Rally2 dovranno svolgere la prova di qualifica la quale determinerà le prime quindici posizioni dell’ordine di partenza, scelto dai piloti stessi sulla base della loro prestazione fatta. Una nuova modalità di gara che certamente conferisce più interesse alla competizione.

UN PERCORSO “DI TRADIZIONE”

Sul piano tecnico sportivo, il 31° Rally Adriatico proporrà un percorso legato alla tradizione, che non mancherà di certo essere apprezzato dai concorrenti, con tre diverse prove speciali da ripetere tre volte. La lunghezza totale del tracciato sarà di 250 chilometri, dei quali 75 di distanza competitiva.

La logistica dell’evento prevede il Parco di Assistenza nella zona polisportiva di Cingoli, location già utilizzata per anni e rivelatasi sempre agevole, la Direzione di Gara e la segreteria avranno posto alla “Fortezza il Cassero”, magnifica costruzione che risale al 1300, mentre la sala stampa sarà ospitata nella sala consiliare del Comune di Cingoli, in Piazza Vittorio Emanuele, dove avrà luogo l’arrivo della competizione. La passata edizione della gara, che aveva base a Urbino, vide il successo della coppia russa Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia), davanti ai corsi Todeschini-De Castelli (Hyundai i20) e terzi Andreucci-Briani (Skoda).