Rally Città di Como, chi vince entra nella celebrità

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Como non smentisce le attese: decisivo e spettacolare, il 34° Rally Trofeo Aci Como (16-17 ottobre) si presenta con le migliori premesse come ultimo atto del prestigioso Campionato Italiano WRC 2015. In piazza Cavour e nelle valli lariane (Intelvi, Cavargna e Triangolo Lariano) si assegneranno i titoli assoluto e di classe. Altre contese: il 2° Rally Nazionale, 2° Raduno Storico e Michelin Rally Cup. Novità per tagliare tempi, costi e traffico: traghetti riservati da Cadenabbia a Bellagio, si risparmiano 65 km. Ultimi giorni per iscriversi.

Marco Signor, Patrik Bernardi (Ford Focus WRC #5, Sama Racing Asd)

Marco Signor, Patrik Bernardi (Ford Focus WRC #5, Sama Racing Asd)

COMO – La competizione più prestigiosa della kermesse lariana è senza dubbio il rally valevole per il Campionato Italiano WRC e per il TRN (Trofeo Rally Nazionali a massimo coefficiente 2): a Como si assegnerà il titolo conduttori tricolore ma anche molte Coppe CSAI di classe. Nel recente 35° San Martino di Castrozza si è avuto il trionfo del pilota trevigiano Marco Signor (Ford Focus WRC) con 13″ di vantaggio sull’astigiano Alessandro Bosca (Citroën DS3 WRC) e 44″ sul vicentino Manuel Sossella (Ford Fiesta WRC) che l’anno scorso terminò da trionfatore il rally comasco. In virtù di questi risultati la classifica tricolore WRC racchiude i tre in soli 10 punti : al comando Bosca con 53 punti, seguito da Sossella con 45 e Signor 42,5 punti.

Elwis Chentre, Erik Macori (Ford Focus WRC #1, New Driver Team)

Elwis Chentre, Erik Macori (Ford Focus WRC #1, New Driver Team)

Ma i protagonisti a Como non finiscono qui: personaggio che punta alla vittoria è l’aostano Elwis Chentre (40 punti, Ford Focus WRC) insidiato da grandi firme del rallismo nazionale, targate Como: dai già iscritti Felice Re (Citroën DS3 WRC) a Luca Ambrosoli (Citroën C4 WRC), alle annunciate partecipazioni di Paolo Porro, Luigi e Corrado Fontana, quest’ultimo vincitore del Campionato IRC 2015. E ad altre sorprese… Gara aperta sugli asfalti lariani anche per chi corre in classe R3 (il varesino Alessandro Marchetti con Michele Ferrara su Renault Clio R3C contro il frusinate Daniele Marcoccia e il bresciano Ilario Bondioni). Figurano iscritte anche vetture di classe Super 2000, R4, R2B, N4, N2000 e N1600 ed N1400.

Sul fronte del 2° Rally Nazionale ACI Como (6 prove, 66 km. e tracciato di 273 km) sin qui già una decina le adesioni di equipaggi comaschi, ticinesi e varesini su Citroën, Opel, Peugeot, Renault, Suzuki: da Alex Uslenghi a Max Spina, da Rocco Bertucci a Fabrizio Panicucci, da Alex Butti a Martino Milesi, ecc. C’è attesa di conoscere i partecipanti alla passerella di regolarità per autostoriche denominata 2° Raduno ACI Storico: tende a valorizzare quelle automobili che hanno segnato un’epoca, immatricolate entro l’anno 1985. Per partecipare occorre possedere (come minimo) la patente di guida e la tessera ACI. Grazie agli accordi raggiunti con il “Club Nonnette Ruggenti” di Carlazzo – da anni legato ad Aci Como – si annuncia la presenza al raduno di un buon numero di auto storiche che solitamente affrontano le gare di regolarità.

Imponente lo schieramento dell’esercito della sicurezza. Tra gli elementi di eccellenza che gli osservatori della federazione ACI CSAI hanno sempre segnalato al termine delle loro ispezioni a Como ce n’è uno ricorrente: lo sforzo organizzativo a favore della sicurezza lungo il percorso. Il Comitato organizzatore, presieduto dall’avvocato Enrico Gelpi, da anni investe notevoli quote a favore della prevenzione e del pronto intervento in caso d’urgenza. L’attuazione del piano di sicurezza è ad opera della direzione gara, coordinata dall’esperto Roberto Ledda (direttore di gara a Como dal 1998), anche quest’anno con a fianco Alfredo Delleani e 15 stretti collaboratori.

Sono ben 265 i commissari di percorso lungo il percorso tra shake-down e prove speciali: provengono dai gruppi ufficiali di gara degli Aci Como, Lecco, Varese, Sanremo, Savona , Aosta, Bologna, Sondrio, Bergamo, Soresina, VCO, Novara, Pavia, Torino. I capiprova sono quattro: Gianni Sparapan (Shake-down e Pian Rancio), Gianni Pedersoli (Alpe Grande), Jacopo Pedersoli (Valcavargna), Roberto Zanini  (San Bartolomeo). Inoltre altri responsabili postazioni sono: Fabiano Savini (partenza/arrivo), Angelo Galli (traghetto), Andrea Arnaboldi (parco assistenza e riordino Porlezza), Gigi Mornico (riordino Bellagio e assistenza Bellagio).

I mezzi di pronto intervento per la decarcerazione REXT sono 5, con 10 tecnici, 9 medici, 9 ambulanze CMR (centri mobili rianimazione), 10 carri attrezzi. Ospedali allertati di Como, Menaggio ed Erba. Le ambulanze sono della Croce Azzurra. I radioamatori schierati in campo (con numeri ponti radio montani) sono 30, del Gruppo ARI di Como. I cronometristi impegnati nel rally comasco sono ben 50, tutti della Federazione italiana Cronometristi.

Taglio dei costi agli equipaggi, conferma delle misure di sicurezza. Investiamo molto nella prevenzione degli incidenti e nel pronto intervento in caso di necessità. Siamo soddisfatti del nostro Piano Sicurezza che stiamo sottoponendo agli organi competenti del territorio – così commenta il vice presidente dell’ACI Como, Paolo Brenna, responsabile Sicurezza del rally -. Abbiamo rafforzato ogni postazione, incrementato gli avvisi al pubblico e le misure di prevenzione, non lasciamo nulla al caso. Poi abbiamo pensato al contenimento costi degli equipaggi: ci sono novità sul fronte logistico con l’attraversamento del lago in traghetto da Cadenabbia a Bellagio: è una scelta organizzativa che impone alti costi ma favorisce la miglior logistica dell’evento, alleggerendo il traffico e tagliando i tempi. Garantiamo un taglio di 65 km. rispetto alla percorrenza stradale. Il taglio delle spese degli equipaggi pensiamo possa favorire la migliore partecipazione di piloti e team“.

Info & sicurezza via etere: sei emittenti radio in diretta. Si rinnova il servizio info & sicurezza via etere con ben sei radio lariane, che coprono l’intero percorso di gara ed estendono l’area informativa alle province di Como, Lecco, Sondrio, Monza-Brianza e Varesotto. Nelle giornate del rally le emittenti radiofoniche, in diretta dalla sala stampa e dal parco assistenza di Porlezza, forniranno info sull’andamento di gara e notizie utili al pubblico. A curare il servizio è il giornalista Gianluigi Castelnovo e lo staff dell’ufficio stampa: www.acicomo.it e www.rallydicomo.com. Ecco le radio collegate in diretta: Radio Number One (FM 104,0), Radio-Stella.com (FM 91,900-92,200-94,100-92,800-96,300-92,200-90-102), Radio Bellagio (FM 103,3-103,5-103,7), Radio Cantù.com (FM 89,6), Radio Ciao Como (FM 89,4), Rete 104.it (FM 92.900 da Como e provincia, 98,400 da Lecco e Brianza).

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