The Ice Challenge 2018 – A Pragelato vince Sergio Durante con la Citroën DS3

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La quarta prova del Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio vede il pilota ligure dominare e allungare in classifica su Luciano Cobbe secondo in gara e in campionato che si deciderà nell’ultima gara in programma a Serre Chevalier il 3-4 Marzo.

PRAGELATO (TO), 25 febbraio – Quarto appuntamento di The Ice Challenge-Campionato Italiano Velocità 2018 su ghiaccio e seconda vittoria stagionale di Sergio Durante, Citroën DS3 che regola sul filo di lana la Ford Focus WRC di Luciano Cobbe, tornato in forma smagliante dopo la difficile giornata di Livigno. Il grande deluso della giornata è Ivan Carmellino che si è presentato ai nastri di partenza con la stessa Mitsubishi Lancer Proto con cui aveva corso a Livigno, imponendo la sua legge nelle prove di qualificazione e nella prima manche, sessioni nelle quali si era dimostrato inavvicinabile per tutti. Il dominio del pilota valsesiano è terminato al terzo giro della seconda manche quando ha rotto la cinghia di distribuzione della Mitsu, dovendo abbandonare la gara e i sogni di vittoria, dovendosi accontentare della nona posizione, grazie ai punti accumulati nella prima manche.

Il successo di Durante è maturato grazie alla costanza di risultati ottenuti nell’arco della giornata, grazie alla seconda prestazione assoluta nella prima manche, una convincente vittoria nella seconda, ed un bel duello con Cobbe, nella terza conclusa al secondo posto. Luciano Cobbe ha impiegato la prima manche a ritrovare il giusto feeling con la Focus WRC, cambiando passo nelle due successive, finendo in crescendo in quella finale con una bella vittoria che gli ha consentito di salire sul secondo gradino del podio di giornata. Ottimo rientro in gara di Andrea Chiavenuto che ha condiviso la Toyota Yaris WRC con Roby Novara, al rientro nelle gare su ghiaccio dopo una assenza lunga un paio di anni e subito veloce e determinato. Perfetta la gara del giovanissimo Luca Cortellazzi, quinto, sempre velocissimo con la sua Mitsubishi Lancer, che ha condiviso con il padre Luigi, uno dei pretendenti al podio finale, in base ai tempi sul giro, ma innevato nel corso della prima manche dopo appena un giro. Lo zero in casella punti della prima manche ha relegato il biellese in ottava posizione, preceduto anche da Aldo Pistono, Opel Astra, sesto, binomio che si è dimostrato meno incisivo delle gare precedenti e dal regolare Mirko Pettenuzzo, Mitsubishi Lancer. Chiude la classifica dei primi dieci Alex Pregnolato, Subaru Impreza, vincitore della sua classe.

Gran bella battaglia fra le Due Ruote Motrici, con sei vetture schierati al via. Nelle prove di qualificazione svetta la new entry del ghiaccio Ivan Cocino, che ha nettamente ragione di tutti gli altri concorrenti, compreso papà Ivo, anche lui alla prima esperienza su ghiaccio. Le cose non vanno però altrettanto bene per l’albese durante la gara, con problemi meccanici che lo costringono a rallentare durante lo prima manche, fermarsi nella seconda e addirittura disertare la terza. Si sviluppa così un bel duello fra la Citroën DS3 di Alessandro Cadei e la Punto Proto del giovanissimo Fabrizio Ceriali. La prima manche va a Cadei, che bissa il successo nella seconda per soli 16 millesimi su Ceriali, che si prende la soddisfazione di vincere la terza. Terzo di 2RM Mattia Cola, coriaceo e costante con la sua Volkswagen Golf. Poco fortunata la famiglia Cocino che si deve arrendere per un problema elettronico al sensore di giri della sua Delta, e Manuel Villa, abbandonato in pista dal suo Maggiolino Fun Cup nel corso della seconda manche.

Sono cinque i concorrenti della categoria kart con l’ingresso in gruppo in campo di Ivan Carmellino, al volante del Kamikaz-2. Il valsesiano svetta fin dalle prove libere, vincendo anche le tre manche, siglando tempi inavvicinabili per i concorrenti delle quattro ruote motrici. La giornata comincia male per il dominatore delle precedenti gare, Armando Bracco, in crisi di frizione fin dalle prove libere, particolare che cede durante le qualificazioni consentendo al pilota dello Speed Xtreme Kart un solo giro. Nella prima batteria, mentre Carmellino si invola, Bracco parte in fondo allo schieramento e deve impegnarsi a superare gli altri tre concorrenti per chiudere secondo. Nelle altre due manche parte in seconda posizione e si avvicina a Carmellino, senza riuscire ad impensierirlo, salvo nell’ultima manche che conclude in scia al valsesiano. Terza forza in campo in tutte le manche Raffaele Silvestri che precede Paolo Bovio e Luca Maspoli, innevato nel corso della terza manche.

Ancora una volta è spettacolo puro nel Master King-Memorial Rosy del Buono, con Sergio Durante, in pole position, vittima di una piccola ma determinante incertezza in fase di partenza. Ne approfitta immediatamente Roby Novara, scattato al suo fianco che prende immediatamente la testa, costantemente insidiato da Durante, che prova ad attaccarlo, appoggiandosi più volte alle spallette di neve, senza riuscire ad agganciarlo. Una piccola indecisione all’ingresso del tornante finale consente a Durante di avvicinarsi e attaccare la leadership di Novara, ma il pilota della Citroën è troppo “lungo” allarga la traiettoria finendo nella neve e non solo non riesce a superare Novara, ma viene anche saltato da Luigi Castellazzi, che ha seguito i due primattori della gara per tutti gli otto giri.

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